come cambiare password modem alice

come cambiare password modem alice

Possiedi un modem Alice fornito da TIM e vorresti sapere come aumentare la sicurezza di quest’ultimo andando a cambiare le password che proteggono, rispettivamente, il pannello di configurazione del dispositivo e la connessione Wi-Fi generata da quest’ultimo?
Ti capisco.
Si tratta di due operazioni di fondamentale importanza per tutelare la propria privacy.

D’altronde è noto, utilizzare le password predefinite impostate dai provider Internet per router e connessioni Wi-Fi non è una scelta saggia:
si aumenta inutilmente il rischio che qualche malintenzionato possa indovinarle e sfruttarle per appoggiarsi abusivamente alle nostri reti wireless:
è molto meglio ed è anche molto più sicuro utilizzare delle chiavi d’accesso personalizzate.

Eccomi allora qui, pronto a spiegarti, passo dopo passo, come cambiare la password del modem Alice.
Vedrai, ti ci vorranno al massimo cinque minuti per completare il tutto e dormire sonni decisamente più tranquilli.
Tieni presente che le mie indicazioni sono valide solo per il modello denominato Alice Gate VoIP 2 plus Wi-Fi. Se hai un vecchio Alice Gate2 plus Wi-Fi, purtroppo, non puoi cambiare né la password della connessione wireless né quella di accesso al pannello (che non è proprio prevista).
Lo stesso dicasi, solo per quel che concerne la password di amministrazione (in quanto il Wi-Fi non è proprio supportato) per il modello Alice Gate2 plus.
Ciò detto… buona lettura!

Indice

  • Operazioni preliminari
  • Cambiare la password del modem Alice
    • Cambiare la password del modem
    • Cambiare la password del Wi-Fi
  • In caso di dubbi o problemi

Operazioni preliminari

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Per riuscire a cambiare la password del modem Alice, la prima fondamentale cosa che devi fare è quella di accedere al pannello di amministrazione del dispositivo.
Per riuscirci, provvedi innanzitutto ad avviare il browser che in genere usi per navigare in Internet (es.
Chrome), dopodiché digita l’IP del modem nella barra degli indirizzi e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera del PC.

In genere l’IP dei modem Alice è 192.168.0.1 oppure 192.168.1.1. Qualora così non fosse, prova a utilizzare l’indirizzo http://alicegate.
Se neppure in questo modo riesci ad accedere al pannello di amministrazione del dispositivo, puoi individuare l’indirizzo IP corretto dando un’occhiata all’etichetta appiccicata sotto o sul retro dello stesso oppure sul manuale utente annesso alla confezione del router.

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In alternativa, se stai usando un computer con su installato Windows, clicca sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) posto nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digita cmd nel campo di ricerca annesso al menu che si apre e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera per aprire il Prompt dei comandi.

A questo punto, digita il comando ipconfig nella finestra che si è aperta sul desktop e schiaccia nuovamente Invio sulla tastiera.
Una volta fatto ciò, ti verrà mostrata la lista completa degli indirizzi riguardanti la tua connessione:
puoi trovare quello relativo al modem in corrispondenza della dicitura Gateway predefinito.

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Se stai usando macOS, invece, recati nelle Preferenze di sistema selezionando l’icona dell’ingranaggio presente nella barra Dock e clicca sull’icona Network che si trova nella finestra che si apre.

Dopodiché clicca sul nome della connessione in uso (es.
Wi-Fi) nella barra laterale di sinistra, premi sul bottone Avanzate e seleziona la scheda TCP/IP.
Troverai l’indirizzo del modem accanto alla dicitura Router.

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Qualora non dovessi riuscire a risalire all’indirizzo IP del modem Alice, prova a collegare il dispositivo al computer tramite cavo Ethernet e provare a effettuare nuovamente l’accesso in questo modo.

A questo punto, dovresti finalmente al cospetto della schermata iniziale del pannello di amministrazione del modem, con al centro la scritta Autenticazione modem Alice e sotto il campo per l’immissione di una password.

Per proseguire, se in passato non hai modificato la password predefinita del modem, lascia in bianco il campo e fai clic prima sul pulsante Accedi e su quello Continua, in modo da visualizzare la schermata con l’elenco di tutte le funzioni utili a configurare il dispositivo.

In alternativa, prova a usare le combinazioni admin/admin o admin/password che sono quelle predefinite per la maggior parte dei modem in circolazione.

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Se poi i parametri predefiniti per il login sono stati modificati e, procedendo come ti ho appena indicato, non riesci comunque ad accedere al pannello di gestione del modem, puoi risolvere la cosa effettuando il reset del dispositivo, tenendo premuto per qualche secondo il tastino nero che si trova sulla sua parte posteriore (come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida su come resettare il modem Alice).
In seguito, prova a effettuare nuovamente l’accesso e dovresti riuscire nell’impresa.

Cambiare la password del modem Alice Gate VoIP 2 plus Wi-Fi

Dopo aver eseguito l’accesso al pannello di amministrazione del router, puoi finalmente passare all’azione e andare, quindi, a scoprire come cambiare la password del modem Alice.
Trovi spiegato tutto nei passi successivi.

Cambiare la password del modem

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Per modificare la password di amministrazione del modem, il primo passo che devi compiere è cliccare sulla voce Accesso che trovi nel menu Avanzate, posto nella parte destra della pagina, e assicurarti che risulti selezionata la voce Attiva sotto la dicitura Gestione autenticazione utente (altrimenti provvedi tu).

In seguito, digita la password che vuoi utilizzare per accedere al modem nei campi Imposta password e Ripeti password e clicca sul pulsante Salva, collocato in basso, per salvare i cambiamenti.
Facile, vero?

Cambiare la password del Wi-Fi

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Il primo passo che devi compiere per modificare la password della rete wireless generata dal router, è selezionare la voce Wi-Fi presente nel menu Standard del dispositivo (sulla sinistra).

Dopodiché devi cliccare sul bottone Configura Rete Wi-Fi presente in fondo alla schermata e devi selezionare una modalità di cifratura dal menu a tendina Modalità di cifratura:
personalmente ti suggerisco di scegliere l’opzione WPA-PSK AES 256 bit, che è quella attualmente più sicura, oppure, se questa ti da problemi di compatibilità con alcuni dei tuoi dispositivi, puoi optare per le opzioni WPA-PSK TKIP 256 bit oppure WPA-PSK TKIP-AES 256 bit. L’importante è non scegliere l’opzione WEP 128 bit, che è un metodo di cifratura ormai superato e facilmente “bucabile” da parte dei malintenzionati.

In seguito, digita la password da utilizzare per proteggere la tua rete wireless nel campo Chiave di cifratura e salva i cambiamenti, cliccando prima sul bottone Salva e poi su quello Avanti. Per quel che concerne la scelta della password, ti consiglio di impostarne una che abbia un elevato livello di entropia.

Se non sai di che cosa sto parlando, l’entropia è un valore che misura il disordine di un sistema e che viene espresso in bit.
Per quel che concerne le password, quindi, indica il grado di difficoltà con cui è possibile scoprire tutti i caratteri che le compongono in relazione al set di caratteri utilizzato per comporla.
Per fare qualche esempio:
solo lettere minuscole, lettere minuscole + lettere maiuscole, lettere minuscole e maiuscole + numeri e via discorrendo.

In altri termini, devi scegliere una chiave d’accesso costituita da 12-16 caratteri, che non sia di senso compiuto e che contenga lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali.

In caso di dubbi o problemi

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Hai seguito per filo e per segno le mie indicazioni su come cambiare la password del modem Alice ma in corso d’opera è sorto qualche intoppo e non sei ancora riuscito nel tuo intento?
Date le circostanze, il miglior suggerimento che posso offrirti è quello di dare uno sguardo alla sezione del sito Internet di TIM dedicata al supporto e all’assistenza per i suoi modem.
Li puoi trovarci utili indicazioni relative al funzionamento delle apparecchiature rese disponibili dal gestore per i suoi clienti, oltre che i manuali in formato digitale dei modem Alice e di tutti gli altri modelli.

Se poi ritieni di aver bisogno di supporto diretto, mettiti in contatto con il servizio clienti di TIM, chiamando il numero 187.
Il servizio è attivo tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, e si può contattare gratuitamente sia da linea fissa che da cellulare, a patto che queste siano TIM.

A chiamata avviata, ascolta il messaggio introduttivo del servizio, premi il tasto dedicato all’assistenza tecnica (che dovrebbe essere il 2) e attendi che un operatore ti risponda.
In seguito, esprimi a quest’ultimo quelli che sono i tuoi dubbi e i tuoi problemi, in modo tale da ricevere l’aiuto di cui hai bisogno.

Tieni presente che se contatti il 187 da un cellulare o da una linea fissa non TIM, dopo aver premuto sul tasto per richiedere assistenza, devi digitate il numero per il quale necessiti di assistenza, seguito dal simbolo cancelletto (#).
Sappi, inoltre, che le combinazioni di tasti da premere per poter parlare con gli operatori sono spesso soggette a modifiche.
Per cui, mie indicazioni a parte, cerca sempre di prestare la massima attenzione alle istruzioni della voce guida, in modo tale da evitare errori di forma e inutili perdite di tempo.

Assistenza telefonica a parte, ti segnalo che il servizio clienti di TIM è fruibile anche mediante social network.
Per approfondimenti al riguardo o per ulteriori informazioni circa la possibilità di contattare l’assistenza telefonica del gestore, ti invito a fare riferimento al mio tutorial incentrato in maniera specifica su come parlare con un operatore TIM.

Se, invece, sei finito su questo tutorial perché ti interessava capire come modificare la password del tuo modem TIM, quella di amministrazione e/o quella della rete wireless, ma il modello in tuo possesso non è uno di quelli Alice, ti consiglio la lettura della mia guida generica su come cambiare la password del modem TIM, tramite la quale ho provveduto a fornirti indicazioni relative a tutti i modelli forniti dal gestore ai suoi clienti.

come cambiare password fastweb

come cambiare password fastweb

Di recente hai sottoscritto un abbonamento alla rete Fastweb, sei molto soddisfatto della scelta fatta e sino a questo momento non hai riscontrato alcun tipo di problema.
Tuttavia se adesso ti ritrovi qui, a leggere questa guida, molto probabilmente è perché nonostante tutto vada per il meglio c’è una domanda che continui a porti e relativamente alla quale non riesci a trovare una risposta:
come cambiare password Fastweb?
Se le cose stanno effettivamente in questo modo sono lieto di comunicarti che sei capitato nel posto giusto, o meglio sul tutorial giusto e che io posso darti una mano!

Che tu abbia l’esigenza di cambiare password Fastweb sul modem in uso oppure che tu voglia modificare la chiave d’accesso per il tuo account su MyFastPage, l’area clienti online del famoso gestore, poso importa, in entrambi i casi si tratta di una cosa possibile, davvero.
Come dici?
Non sei un esperto in informatica e temi che cambiare password Fastweb sia troppo difficile per te?
Beh, sappi che non è necessario essere Bill Gates per portare a termine questa operazione.
Per cambiare password Fastweb bastano infatti solo qualche minuto di tempo libero ed un minimo di concentrazione, nient’altro.

Se sei quindi effettivamente interessato a scoprire come fare per cambiare password Fastweb ti invito a metterti ben comodo ed a dedicarti alla lettura delle seguenti indicazioni.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che sarai anche pronto ad affermare che in realtà era un vero e proprio gioco da ragazzi.

Cambiare password Fastweb – Modem

Pannello di controllo

Se è tua intenzione cambiare password Fastweb andando ad agire sulla combinazione tramite la quale è possibile accedere al pannello di configurazione del modem la prima cosa che devi fare è effettuare il login a quest’ultimo.
Per fare ciò apri il browser Web che più preferisci e collegati all’indirizzo 192.168.1.1 oppure 192.168.1.254 in modo tale da accedere al pannello di controllo del router.

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Qualora non riuscissi a collegarti al pannello di controllo del modem usando gli indirizzi che ti ho appena indicato puoi scoprire facilmente quali sono le “coordinate” giuste attenendoti alle indicazioni che trovi di seguito.

Se utilizzi un PC Windows premi la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera del PC per richiamare il pannello Esegui… (il tasto Win è quello con la bandierina di Windows sopra) e digita il comando cmd.
Fatto ciò premi Invio per avviare il Prompt dei comandi e, nella finestra che si apre, digita ipconfig.
Per finire, premi ancora una volta il tasto Invio e troverai l’indirizzo che ti serve accanto alla voce Gateway predefinito.

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Se utilizzi Mac OS X accedi a Preferenze di sistema cliccando sull’icona dell’ingranaggio collocata nella barra Dock.
Nella finestra che si apre clicca quindi sull’icona Network e seleziona il nome della connessione in uso (es. Wi-Fi) dalla barra laterale di sinistra.
Infine, pigia sul pulsante Avanzate collocato in basso a destra, seleziona la scheda TCP/IP e troverai l’indirizzo di cui hai bisogno accanto alla voce Router.

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Se riscontri dei problemi nel reperire l’indirizzo del tuo modem o comunque desideri avere delle informazioni più dettagliate sui passaggi da effettuare puoi consultare la mia guida su come entrare nel router Fastweb.

Dopo aver visualizzato la schermata di login del pannello di configurazione del modem digita i dati di accesso richiesti e poi premi il pulsante Invio sulla tastiera del tuo computer.

Nella maggior parte dei casi la combinazione da utilizzare per poter accedere al pannello di controllo del modem è admin/admin o admin/password ma ci sono situazioni in cui bisogna usare altre impostazioni.
In tal caso puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del modem per scoprire la combinazione giusta da utilizzare.
Qualora dovessi avere difficoltà nell’individuare nome utente e password del modem puoi consultare il mio tutorial su come scoprire la password del modem.

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Ad accesso effettuato recanti nella sezione AdminGestione utenti oppure Impostazioni avanzate (le voci possono variare a seconda del tipo di router in uso) dopodiché seleziona l’opzione tramite la quale poter cambiare password Fastweb.

Adesso compila i campi visualizzati a schermo avendo cura di digitare prima la vecchia password e poi quella nuova dopodiché fai clic sul pulsante OKApplicaSalva oppure Cambia password in modo tale da confermare l’applicazione delle modifiche.

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Ora che sei finalmente riuscito a cambiare password Fastweb agendo sul pannello di controllo del tuo modem non posso far altro se non complimentarmi con te.
Non dimenticare però che a partire da questo momento per poter effettuare l’acceso al pannello di controllo del modem dovrai utilizzare la nuova password e non più quella precedentemente impostata.

WiFi

Se è tua intenzione cambiare password Fastweb andando ad intervenire sulla rete Wi-Fi generata dal tuo modem la prima cosa che devi fare è aprire il il tuo browser preferito e collegarti all’indirizzo 192.168.1.1 oppure 192.168.1.254 per accedere al pannello di controllo del router. Qualora dovessi riscontrare problemi puoi attenerti alla procedura che ti ho già indiano nelle righe precedenti.

Dopo aver visualizzato la schermata d’accesso al pannello di configurazione del modem digita i dati richiesti e poi pigia il pulsante Invio sulla tastiera del tuo computer.

Ad accesso eseguito recati nella sezione del pannello dedicata alla configurazione della rete wireless e cerca il campo per la modifica della chiave WEP/WPA.

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Imposta ora la tipologia di chiave da utilizzare sul modem su WPA2-AES oppure su WPA-PSK e digita la password che vuoi utilizzare per proteggere la tua rete Wi-Fi.

Ti suggerisco di impostare una password di almeno 20 caratteri composta da lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali in modo tale da risultare difficilmente individuabile da altri utenti.

Per salvare le modifiche apportate clicca sul pulsante Applica oppure sul pulsante Salva.

Ora che sei finalmente riuscito a cambiare password Fastweb per connetterti tramite Wi-Fi con il tuo modem non devi far altro che sostituire la password salvata sul tuo computer per navigare in rete con quella attualmente in uso, in pochi istanti dovresti essere in grado di accedere ad Internet.

Se sei un abbonato di vecchio corso tieni presente che per cambiare password Fastweb agendo sulla rete wireless del tuo modem la procedura che ti ho appena indicato potrebbe non rivelarsi efficace.
Infatti, sui modem Fastweb più datati l’utente non ha molta possibilità di intervenire e di modificare i parametri ad esso relativi a proprio piacimento.
Tuttavia è possibile apportare alcune modifiche alle impostazioni del modem agendo da MyFastPage.

Per modificare password Fastweb tramite MyFastPage clicca qui per collegarti al sito Internet di Fastweb dopodiché pigia sul pulsante Accedi che trovi collocato nella parte in alto a destra pagina Web visualizzata.
Se necessario digita i dati di login richiesti.

Una volta fatto ciò pigia sulla voce Abbonamento collocata in alto a sinistra, scorri la nuova pagina Web visualizzata sino ad individuare la sezione Configurazioni e poi fai clic sul pulsante relativo alla configurazione del WiFi.

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A questo punto pigia sulla voce Clicca qui annessa sotto la scritta Configura Wi-Fi dopodiché clicca sul pulsante genera codice presente accanto al campo corrispondente alla voce Chiave di sicurezza, prendi nota della nuova password generata e poi pigia sul pulsante Conferma.

Cambiare password Fastweb – MyFastPage

Area clienti

Se invece ti interessa capire come fare per cambiare password Fastweb andando ad agire sulla chiave d’accesso che solitamente utilizzi per accedere alla MyFastPage la prima operazione che devi compiere è quella di accedere all’area clienti online del famoso gestore.
Per fare ciò apri il tuo browser Web preferito, copia ed incolla il link https://fastweb.it/myfastpage/accesso/login/ nella barra degli indirizzi, se necessario effettua l’accesso al servizio immettendo i dati richiesti negli appositi campi dopodiché attendi che la pagina principale dell’area clienti online risulti visibile a schermo.

Adesso pigia sulla voce Abbonamento che risulta collocata in alto a sinistra, individua la sezione Sicurezza annessa al menu che ti viene mostrato e poi fai clic sulla voce Modifica password.

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Nella nuova schermata che a questo punto andrà ad aprirsi digita la password attualmente in uso per accedere all’area clienti Fastweb nel campo sottostante la voce Vecchia password:, immetti la nuova chiave d’accesso che intendi sfruttare nel campo sottostante la voce Nuova password*: e dai conferma della password scelta digitandola nuovamente nel campo sottostante la voce Conferma password:.
Per portare a termine la procedura mediante cui cambiare password Fastweb e per applicare le modifiche apportate fai clic sul bottone giallo Conferma e invia dati collocato in basso.

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Fatto ciò tieni presente che d’ora in avanti per poter accedere alla MyFastPage relativa al tuo abbonamento Fastweb dovrai digitare la nuova password scelta e non più quella precedentemente in uso.
Chiaramente qualora dovessi avere dei ripensamenti potrai sempre e comunque cambiare password Fastweb ripristinando quella precedente o impostandone una nuova semplicemente andando a ripetere la procedura che ti ho indicato nelle righe precedenti.

Posta elettronica

Vuoi cambiare password Fastweb andando ad agire solo ed esclusivamente sull’account di posta elettronica FastMail associato al tuo profilo nell’area clienti del gestore?
Si?
Bene, allora tanto per cominciare effettua l’accesso alla MyFastPage così come ti ho indicato nelle righe precedenti dopodiché pigia sulla voce Abbonamento che risulta collocata in alto a sinistra, individua la sezione Sicurezza annessa al menu che ti viene mostrato e poi fai clic sulla voce Modifica password FastMail.

Nella nuova schermata che a questo punto andrà ad aprirsi digita la password attualmente in uso per accedere alla tua casella di posta elettronica FastMail nel campo sottostante la voce Vecchia password:, immetti la nuova chiave d’accesso che intendi sfruttare nel campo sottostante la voce Nuova password*: e dai conferma della password scelta digitandola nuovamente nel campo sottostante la voce Conferma password:.
Per portare a termine la procedura mediante cui cambiare password Fastweb e per applicare le modifiche apportate fai clic sul bottone giallo Conferma e invia dati collocato in basso.

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Effettuati questi passaggi tieni presente che d’ora in avanti per poter accedere al servizio FastMail dovrai digitare la nuova password scelta e non più quella precedentemente in uso.
Chiaramente qualora dovessi avere dei ripensamenti porti sempre e comunque cambiare password Fastweb relativa alla tua casella di posta elettronica FastMail ripristinando quella precedente o impostandone una nuova semplicemente andando a ripetere la procedura che ti ho indicato nelle righe precedenti.

come cambiare password alice mail

come cambiare password alice mail

Dato che ci tieni alla tua sicurezza online, cambi regolarmente le password dei tuoi account:
che siano social network, servizi online o account di posta elettronica.
Recentemente, però, hai avuto non poche difficoltà a cambiare la password di Alice Mail, il servizio di posta targato TIM (che già da qualche tempo è stato ribattezzato TIM Mail).
Sia che tu non ricorda la procedura da fare per cambiare la password del tuo account o che tu l’abbia addirittura smarrita e voglia provare a recuperarla, puoi stare tranquillo:
questa è la guida che fa al caso tuo!

Nei prossimi paragrafi, infatti, ti guiderò passo dopo passo nella semplice procedura di cambio password prevista dal servizio di posta elettronica di TIM e, qualora tu ne abbia bisogno, anche nella procedura di recupero delle credenziali d’accesso al tuo account.
Ti anticipo già che è possibile fare queste operazioni sia da computer che da smartphone e tablet, ma in quest’ultimo caso bisogna attivare la visualizzazione desktop del sito Web di TIM, perché quella mobile non offre le opzioni per il cambio/recupero della password.

Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato?
Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, soprattutto, attua le “dritte” che ti darò.
Sono convinto che, se seguirai in modo attento e scrupoloso le mie indicazioni, non avrai problemi nel modificare la password del tuo account di posta elettronica.
Ti auguro buona lettura!

Indice

  • Cambiare password Alice Mail da computer
    • Modifica della password
    • Recupero della password
  • Cambiare password Alice Mail da smartphone e tablet
    • Modifica della password
    • Recupero della password

Cambiare password Alice Mail da computer

Iniziamo questa disamina vedendo come cambiare la password Alice Mail da computer.
Nelle prossime righe ti spiegherò sia come effettuare la semplice modifica della password che la procedura di recupero di quest’ultima, qualora tu l’abbia dimenticata.

Modifica della password

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Per effettuare la modifica della password del tuo account Alice Mail, collegati alla pagina principale del servizio, inserisci il tuo username e la tua attuale password negli appositi campi di testo, metti il segno di spunta sulla casella @tim.it, @alice.it o @tin.it (in base al tuo account) e pigia sul bottone Entra per effettuare il login.

Ad accesso effettuato, pigia sulla voce Impostazioni situata in alto a destra e, nel menu che si apre, fai clic sulla voce Password e sicurezza.
Nella pagina che si apre, poi, pigia sul bottone Modifica situato accanto alla dicitura Password e, nel modulo visualizzato a schermo, scrivi la tua password attuale nell’omonimo campo di testo.
Nel campo Nuova password, poi, fornisci la nuova chiave d’accesso che vuoi utilizzare da questo momento in poi e digitala nuovamente nel campo di testo Conferma password.

Per salvare le modifiche appena fatte, clicca sulla dicitura Salva situata nell’angolo in alto a sinistra del modulo.
Se la procedura è andata a buon fine, dovresti visualizzare il messaggio “La password è stata modificata correttamente“.

Recupero della password

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Non riesci ad accedere al tuo account Alice Mail perché hai smarrito la chiave d’accesso che avevi precedentemente impostato?
Per tua fortuna, puoi avviare la procedura di recupero della password per riuscire ad accedere nuovamente alla tua casella di posta.

Per procedere, collegati quindi alla pagina di login di Alice Mail, clicca sul link recupera username e password e, nella pagina che si apre, digita il tuo nome utente nell’apposito campo di testo e seleziona il dominio del tuo indirizzo di posta apponendo il segno di spunta su una delle voci disponibili (@tim.it; @alice.it o @tin.it).
Dopo aver fornito il tuo indirizzo email completo mediante la procedura che ti ho appena descritto, pigia sul bottone blu Recupera password.

Nella pagina che si apre, scrivi nell’apposito campo di testo i cinque caratteri che vedi nell’immagine e pigia sul bottone blu Avanti.
Clicca poi sul bottone Avanti per una seconda volta e riceverai il codice di verifica grazie al quale potrai rientrare in possesso del tuo account via SMS (al numero che hai fornito in fase di registrazione).
Inserisci, dunque, il codice in questione nel campo di testo apposito e poi pigia ancora una volta sul pulsante blu Avanti.

Il più è fatto:
ora devi semplicemente scegliere la nuova password del tuo account di posta elettronica e inserirla per due volte:
prima nel campo di testo La tua nuova password e poi nel campo Ripeti password.
Per concludere, poi, pigia sul bottone blu Avanti.
Più semplice di così?!

Cambiare password Alice Mail da smartphone e tablet

Se vuoi cambiare la password del tuo account Alice Mail da smartphone e tablet, devi seguire più o meno le indicazioni che ti ho fornito nelle righe precedenti.
La versione mobile della Webmail di Alice, infatti, non permette di effettuare la modifica della password e, quindi, dovrai abilitare la visualizzazione desktop sul browser in uso sul tuo dispositivo per poter procedere.

Prima di spiegarti come modificare la password del tuo account o come recuperarla, pigia qui per collegarti alla pagina d’accesso di Alice Mail e abilita la visualizzazione del sito desktop dal browser.
Se usi Google Chrome, puoi farlo pigiando sul bottone (…) e poi facendo tap sulla voce Richiedi sito desktop.
Se usi Safari, invece, pigia sul pulsante Condividi (l’icona della freccia all’interno del quadrato) e pigia sulla voce Richiedi sito desktop.

Modifica della password

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Per modificare la password del tuo account, dopo esserti recato sulla pagina d’accesso di Alice Mail e aver abilitato la visualizzazione del sito in modalità desktop, inserisci il tuo username e la tua attuale password negli appositi campi di testo, apponi il segno di spunta sull’opzione @tim.it, @alice.it o @tin.it e fai tap sul pulsante Entra.

A login effettuato, fai tap sulla voce Impostazioni posta nell’angolo in alto a destra della pagina e, nel menu a tendina che si apre, pigia sul collegamento Password e sicurezza.
Ora, pigia sul pulsante Modifica posto accanto alla dicitura Password e, nel modulo che compare a schermo, digita la password che usi attualmente nel campo di testo Password attuale e, nel campo di testo Nuova password, fornisci la chiave d’accesso che vuoi utilizzare da questo momento in poi (dovrai inserirla una seconda volta nel campo di testo Conferma password).

Per concludere l’opera, fai tap sulla voce Salva situata in alto a sinistra del modulo che hai compilato poc’anzi.
Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti visualizzare il messaggio “La password è stata modificata correttamente“.

Recupero della password

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Se hai la necessità di effettuare il recupero della password del tuo account Alice Mail da mobile, dopo esserti recato sulla pagina d’accesso del servizio e aver abilitato la visualizzazione del sito in modalità desktop, fai tap sul link recupera username e password e, nella pagina che si apre, digita il tuo nome utente nell’apposito campo di testo, dopodiché seleziona il dominio del tuo indirizzo di posta spuntando la casella @tim.it; @alice.it o @tin.it e fai tap sul bottone Recupera password.

Nel campo di testo Inserisci i 5 caratteri che vedi nell’immagine, immetti i caratteri che sono rappresentati nell’immagine situata sulla sinistra e pigia sul bottone blu Avanti.
Nella pagina che si apre, poi, pigia nuovamente sul pulsante Avanti per ricevere via SMS il codice di verifica che ti permetterà di accedere al tuo account.
Scrivi, dunque, il codice che hai ricevuto nel campo di testo codice e fai di nuovo tap sul pulsante Avanti.

Per concludere, indica qual è la nuova password che desideri utilizzare digitandola prima nel campo di testo La tua nuova password, poi nel campo Ripeti password e, infine, fai tap sul pulsante Avanti per portare a termine l’operazione.
Hai visto che non è stato poi così difficile recuperare la password del tuo account Alice?

come cambiare password alice

come cambiare password alice

Provando a configurare il router di Alice per aprire le porte di uTorrent, ti sei accorto che non è impostata alcuna password per proteggere l’accesso alle impostazioni del dispositivo?
Vorresti cambiare password Alice per evitare che qualche vicino ficcanaso riesca a indovinare quella predefinita che ti ha fornito Telecom Italia ma non sai come fare?
Lasciatelo dire:
sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Prova a seguire le istruzioni che trovi qui sotto e, in men che non si dica, dovresti riuscire a mettere in sicurezza sia la tua rete wireless sia il pannello di amministrazione del router:
due operazioni che sono di fondamentale importanza se non si vogliono correre rischi inutili per la propria privacy.
Hai fatto benissimo a preoccupartene!

Le indicazioni che trovi di seguito sono valide per i router Telecom ADSL2+ Wi-Fi N, ADSL2+ Wi-Fi N Technicolor e Alice Gate VoIP 2 plus Wi-Fi.
Sui vecchi router Alice Gate2 plus Wi-Fi, purtroppo, non è possibile cambiare la password della rete Wi-Fi e non è prevista la possibilità di impostare una password per proteggere l’accesso al pannello di controllo del dispositivo.

Il primo passo che devi compiere è accedere al pannello di amministrazione del router di Telecom Italia.
Come si fa?
Non ti preoccupare, te lo spiego subito.
Apri il programma che di solito usi per navigare in Internet (es.
Chrome, Safari, Internet Explorer) e prova a collegarti all’indirizzo http://alicegate.
Qualora ricevessi un messaggio d’errore secondo cui la “pagina non è disponibile”, al posto di http://alicegate prova a utilizzare uno dei seguenti indirizzi:
192.168.1.1, 192.168.0.1.

In alcuni casi particolari, l’indirizzo IP del router (ossia l’indirizzo che bisogna digitare nel browser per raggiungere il pannello di amministrazione del dispositivo) potrebbe essere diverso da quelli indicati in precedenza:
questi sono i casi in cui bisogna “indagare” un po’ e trovare l’indirizzo giusto analizzando le impostazioni di rete.

Lo so, detta così sembra una cosa difficilissima, e invece è un gioco da ragazzi.
Tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona della rete che si trova accanto all’orologio di Windows (il monitorino bianco o le tacchette del Wi-Fi, a seconda del tipo di connessione in uso) e selezionare la voce Apri centro connessioni di rete e condivisione dal menu che compare.
Se utilizzi Windows 8 o superiori, per far comparire il menu devi fare click destro sull’icona della rete e non click sinistro come in Windows 7.

A questo punto, seleziona il nome della connessione in uso (es.
Ethernet) dalla finestra che si è aperta e pigia sul bottone Dettagli per accedere alle proprietà della rete:
l’indirizzo IP del router è quello trovi scritto accanto alla voce Gateway predefinito IPv4.

Utilizzi un Mac?
Nessun problema.
Per trovare l’indirizzo IP del router, vai in Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio nella barra Dock), poi in Network e clicca sul nome della connessione in uso (es.
Ethernet).
Pigia quindi sul pulsante Avanzate, seleziona la scheda TCP/IP e troverai l’indirizzo che ti serve scritto accanto alla voce Router.

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Adesso dovresti essere collegato al pannello di amministrazione del router Telecom.
Per accedere al menu con tutte le opzioni del dispositivo, lascia il campo della password vuoto e clicca sul pulsante Accedi.
Se viene visualizzato un messaggio d’errore significa che era già stata impostata una password per l’accesso al pannello di gestione e quindi, per andare avanti, devi digitarla in maniera corretta.

Ad accesso effettuato, fai click su Continua per ignorare eventuali comunicazioni relative alla configurazione iniziale del router e recati nel menu Accedi (nella barra laterale di destra).
Nella pagina che si apre, apponi quindi il segno di spunta accanto alla voce Attiva e digita nei campi Imposta password e Ripeti password la password che vuoi usare per proteggere l’accesso al pannello di gestione del router.
Dopodiché clicca sul pulsante Salva e il gioco è fatto.

Se vuoi cambiare password Alice per mettere una password più sicura alla tua connessione Wi-Fi, fai così:
seleziona la voce Wi-Fi dalla barra laterale di sinistra, scorri la pagina che si apre fino in fondo e clicca sul pulsante Configura Rete Wi-Fi.
Seleziona una delle modalità di cifratura disponibili nell’apposito menu a tendina, digita la chiave di cifratura che vuoi usare per proteggere la tua rete Wi-Fi nel campo di testo sottostante e pigia su Salva e Avanti per salvare i cambiamenti.

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Come modalità di cifratura io ti consiglio di scegliere WPA-PSK AES 256 bit, che è la più sicura fra quelle disponibili.
Evita invece come la peste la modalità WEP che è ormai obsoleta e facilmente attaccabile da parte dai malintenzionati.
Quanto alla password, inventane una senza senso compiuto composta da 24-32 caratteri e contenente lettere minuscole, lettere maiuscole e numeri.

Qualora non ti fosse chiaro qualche passaggio della guida o volessi approfondire la conoscenza del pannello di amministrazione dei router di Telecom Italia, ti segnalo che sul sito Internet dell’operatore sono disponibili i manuali di tutti i modelli di router distribuiti ai clienti ADSL di Alice, Telecom Italia e TIM.

come cambiare operatore telefonico

come cambiare operatore telefonico

La migrazione da un operatore telefonico all’altro è diventata un’operazione di routine sia sulla linea fissa sia sui cellulari. Tuttavia, non si sa perché, quest’argomento è ancora avvolto da tanti dubbi e falsi miti che lo rendono più “temuto” di quello che dovrebbe. Eccomi dunque qui, con un nuovo tutorial in cui tenterò di spiegarti come cambiare operatore telefonico e proverò a sollevarti da tutte quelle preoccupazioni che attualmente ti fanno rimanere con un gestore e un piano tariffario che non fanno per nulla al caso tuo.

Se vuoi dissipare i tuoi dubbi relativi al cambio di gestore e vuoi, finalmente, cominciare a risparmiare sottoscrivendo un piano tariffario più adatto alle tue abitudini in termini di comunicazione e navigazione online, continua a leggere, trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto.

Vedremo prima come passare da un operatore all’altro nell’ambito della telefonia mobile e poi ci occuperemo della telefonia fissa.
In entrambi i casi, non ti preoccupare, non ci sono grossi costi da sostenere e i tempi di attesa non dovrebbero essere lunghissimi.
Buona lettura e buon divertimento!

Cambiare operatore telefonico sul cellulare

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Se vuoi scoprire come cambiare operatore telefonico per il tuo telefono cellulare senza perdere tempo e, soprattutto, mantenendo il tuo credito e il tuo numero attuale, recati in un qualsiasi centro dell’operatore con il quale vuoi sottoscrivere un abbonamento e porta con te la carta d’identità, il codice fiscale e la tua SIM attuale.
Rivolgiti ad uno dei commessi del negozio e spiega che vuoi cambiare gestore.
Ti saranno fatte delle domande sul tipo di piano tariffario che vuoi attivare e ti saranno chiesti sia i documenti che la vecchia SIM.

Una volta consegnato il tutto, dovrai attendere qualche minuto affinché sia compilata tutta la pratica per il cambio dell’operatore e dovrai firmare il contratto con il nuovo gestore.
A procedura ultimata dovrai aspettare circa cinque giorni affinché il tuo numero venga trasferito dalla vecchia alla nuova scheda, nel frattempo potrai continuare a usare la tua vecchia SIM o iniziare a usare la nuova con un numero temporaneo.

Quando il trasferimento del numero sarà ultimato e l’abbonamento con il nuovo operatore sarà attivo, la tua vecchia SIM cesserà di funzionare e ti sarà spedito un SMS che ti avvertirà della cosa.
Se stai per acquistare un nuovo smartphone, puoi effettuare il cambio di gestore come ti ho illustrato anche in qualsiasi centro commerciale o negozio di elettronica attrezzato.

Attenzione: se per cambiare operatore interrompi un contratto che prevedeva un vincolo contrattuale a tempo (es.
24 mesi) dovrai pagare una penale per il recesso anticipato e/o una somma a titolo di rimborso per le offerte di cui hai usufruito (es.
azzeramento dei costi d’attivazione).
Inoltre, se nell’abbonamento era compreso l’acquisto di uno smartphone a rate dovrai versare la somma rimanente per coprire il prezzo del terminale e la sua maxi-rata finale.

Cambiare operatore telefonico a casa

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Vuoi sapere come cambiare operatore telefonico per il telefono di casa?
Beh, sappi che non devi far altro che alzare la cornetta e chiamare il numero di telefono che viene mostrato nella pubblicità del gestore al quale ti vuoi abbonare.
A questo punto, segui le indicazioni che ti vengono date e richiedi di parlare con un operatore per discutere la creazione di un nuovo contratto telefonico.

Una volta individuato il piano tariffario che più si adatta alle tue esigenze, potrai completare la prima fase del passaggio al nuovo operatore accettando di essere registrato mentre parli al telefono e confermando la volontà di abbonarti con la nuova azienda telefonica effettuando la portabilità del numero.
Mi raccomando:
non dimenticare di specificare chiaramente il piano tariffario con il quale vuoi abbonarti, altrimenti rischi di avere brutte sorprese in bolletta!

Affinché il nuovo gestore possa contrattare il gestore precedente e completare la procedura di migrazione della linea, dovrai comunicare a quest’ultimo il tuo codice di migrazione. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, il codice di migrazione è un codice composto da 7-18 caratteri che si trova nella fattura di qualsiasi provider e identifica le linee telefoniche in maniera univoca.
Serve come “chiave” per consentire agli operatori telefonici di completare le procedure di migrazione per conto nostro.

Dopo aver richiesto il cambio di operatore, ti verranno inviati a casa alcuni moduli che dovrai compilare, firmare e spedire via fax o raccomandata secondo le indicazioni ricevute dal gestore (dovrai allegare anche la copia di un tuo documento d’identità).
Sarà il nuovo operatore a disdire, per conto tuo, l’abbonamento con la vecchia compagnia e attivare il suo.

Quanto tempo rimarrai senza linea? Non temere.
Per legge, il vecchio gestore dovrà continuare a fornirti la linea fino a quando non sarà attivo il nuovo abbonamento.
All’entrata in gioco del nuovo gestore – che per legge dovrebbe avvenire entro 10 giorni – potrai continuare a usare il tuo vecchio numero di telefono normalmente.

Per quanto concerne i costi di disattivazione, questi oscillano fra i 40 e i 100 euro e variano a seconda degli operatori e dei contratti stipulati con questi ultimi.
Non bisogna dimenticare, però, che quando si cessa il contratto con un operatore telefonico bisogna restituire tempestivamente tutte le apparecchiature ricevute in comodato d’uso o a noleggio (modem, decoder, telefoni e quant’altro).
Se non si compie quest’importantissima operazione si va incontro al pagamento di penali salatissime che possono superare anche i 100 euro per ogni dispositivo non consegnato!

Se vuoi approfondire le questioni relative al recesso dei contratti telefonici, i costi di disattivazione e le penali che possono essere richieste dai vari operatori, leggi i miei post su come effettuare la disdetta Telecom, compilare il modulo di disdetta Fastweb, effettuare la disdetta Wind/Infostrada e inoltrare la richiesta di disdetta Vodafone.

come cambiare operatore

come cambiare operatore

È vero, sino a qualche tempo fa cambiare operatore era un vero e proprio calvario.
Con l’evolversi dei mezzi disponibili e delle procedure necessarie per portare a compimento l’intera procedura la situazione è però decisamente cambiata ed adesso cambiare operatore è estremamente semplice, molto più a farsi che a dirsi.
Ciononostante se adesso stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché c’è qualcosa che ancora non ti è molto chiaro sul da farsi.
Se le cose stanno effettivamente così non devi preoccuparti:
posso spiegarti io, passaggio doo passaggio, tutto ciò che bisogna fare per poter cambiare operatore senza problemi.

Prima di illustrarti nel dettaglio che cosa bisogna fare per cambiare operatore devo però specificarti una cosa molto importante:
la procedura che bisogna mettere in atto varia, e non poco, in base al fatto che tu abbia intenzione di cambiare operatore di telefonia fissa oppure di telefonia mobile.
Ad ogni modo non devi spaventarti, in entrambi i casi le operazioni da effettuare sono abbastanza semplici.

Se sei quindi intenzionato a scoprire tutti i passaggi che bisogna fare per poter cambiare operatore ti suggerisco di metterti comodo e di concentrarti sulla lettura di questa guida.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e di certo avrai le idee molto più chiare riguardo il come cambiare operatore.
Pronto?
si?
Perfetto, allora cominciamo.

Cambiare operatore di telefonia fissa

Se non ne puoi proprio più del tuo attuale gestore telefonico e desideri cambiare operatore di telefonia fissa sappi che l’operazione in oggetto avviene generalmente nell’arco di breve tempo ed a costi abbastanza contenuti.
Sostanzialmente le operazioni che bisogna effettuare per cambiare operatore di telefonia fissa sono prendere contatti con il gestore con il quale si vuole sottoscrivere un nuovo contratto telefonico (e/o Internet) ed esprimere la propria volontà di cambiare operatore mantenendo però il numero attuale.

Tieni presente che cambiare operatore in ambito telefonia fissa ha varie denominazioni in base al gestore di partenza e destinazione.
Si parla infatti di attivazione quando si passa da Telecom (TIM) a un operatore alternativo, di migrazione se si passa da un operatore alternativo all’altro o si rientra in Telecom (TIM) e di portabilità del numero se si passa da Telecom (TIM) a un altro gestore dotato di infrastrutture proprie.

Offerte e promozioni

Prima di prendere contatti con il nuovo operatore ti suggerisco di cliccare qui per collegarti al sito Internet SOSTariffe in modo tale da poter scoprire quali sono le offerte e le promozioni più convenienti del momento.
Mediante il sito Internet di SOSTariffe puoi infatti confrontare caratteristiche e prezzi dei piani telefono+ADSL o fibra che vengono propositi da tutti i principali operatori nazionali.
Per effettuare un confronto tra le varie promozioni disponibili ti basta scegliere un profilo di consumo fra quelli disponibili in alto a sinistra e regolare le tue preferenze utilizzando le icone collocate nella barra laterale di sinistra.

Contatti e contratto

Individuata l’offerta telefonica che pensi possa essere più congeniale alle tue esigenze a seconda di quelle che sono le tue preferenze puoi entrare in contatto con il nuovo gestore telefonico e quindi fare richiesta di cambio operatore telefonicamente, direttamente online oppure fisicamente presso uno dei tanti store ufficiali ampiamente diffusi sul territorio.

Se preferisci fare richiesta per cambiare operatore telefonicamente tutto ciò che devi fare è comporre sul tuo telefono il numero telefonico mediante cui entrare in contatto con il servizio clienti del nuovo gestore ed avviare una telefonata.
Successivamente segui la voce guida e poi pigia il tasto corrispondente al comando per fare richiesta di cambio operatore.
Attendi quindi che un operatore risponda. Una volta ottenuta risposta da parte di un operatore del centralino esprimi la tua volontà di cambiare gestore, accetta la registrazione ella chiamata dopodiché attendi la ricezione tramite messaggio di posta elettronica della documentazione necessaria da firmare (ove richiesto) e spedire al nuovo gestore.
La modalità di spedizione dei documenti ricevuti e firmati è indicata nella mail inviata dal nuovo operatore.
Generalmente si tratta di un’operazione che va effettuata via fax oppure tramite raccomandata.

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Se preferisci fare richiesta per cambiare operatore online ti basta accedere al sito Internet del gestore verso il quale desideri migrare, fare clic sull’offerta che più di interessa, individuare il pulsante o la voce mediante cui fare richiesta per il cambio gestore sfruttando l’offerta in oggetto ed attenerti alla semplice procedura guidata mostrata a schermo per portare a compimento l’operazione.
Al termine della procedura guidata ti verrà spedita una email con tutta la documentazione necessaria per avviare la procedura per cambiare operatore.
Successivamente provvedi a firmare (ove richeisto) ed a spedire al nuovo gestore tutti i documenti.
Le modalità di spedizione dei documenti ricevuti e firmati è indicata nella mail inviata dal nuovo operatore.
Generalmente si tratta di un’operazione che va effettuata via fax oppure tramite raccomandata.

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Se invece desideri dare il via alla procedura per cambiare operatore di persona recati in uno dei tanti store fisici del gestore da te scelto presenti nella tua zona.
Successivamente esprimi all’addetto in negozio la tua volontà di cambiare operatore dopodiché firma i moduli proposti e fornisci i documenti e le informazioni richieste (carta diidentità, codice fiscale) per dare il via alla procedura.

A prescindere dalla modalità per cambiare operatore da te scelta sappi che la pratica di disdetta per il contratto telefonico in essere viene gestita direttamente dal nuovo operatore.

Codice di migrazione e disdetta

Per poter migrare dal tuo attuale gestore al nuovo operatore telefonico hai però bisogno del codice di migrazione.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che si tratta di un codice alfanumerico di 7-18 caratteri che puoi trovare nella natura del tuo attuale operatore telefonico.
Questo codice permette di identificare in maniera univoca la tua utenza e se fornito al nuovo gestore va ad autorizzare la procedura di cambio operatore.

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Tempistiche e costi

Una volta avviata la procedura per cambiare operatore tieni presente che le tempistiche necessarie per portare a compimento l’operazione sono dettate dalla legge e prendono che l’attivazione della linea da parte del nuovo gestore avventa entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta di abbonamento da parte del cliente.
30, invece, sono i giorni massimi di preavviso che il vecchio provider può richiedere per la cessazione del servizio.

Per quanto riguarda i costi da sostenere devi tenere presente che cambiare operatore non comporta particolari esborsi economici, almeno non come accadeva sino a qualche anno fa, ma non è comunque gratuito.
Infatti, contrariamente a quanto accadeva in passato, quando bisognava pagare le famose penali, adesso per poter cambiare operatore di telefonia fissa è necessario sostenere i costi di disattivazione del servizio che a seconda dei casi possono andare dai 30,00 euro ai 100,00 euro.
Trattasi di costi inevitabili che l’operatore sostiene per disattivare la linea e che quindi ha tutto il diritto di riscuotere.

Gli unici casi in cui è richiesto ancora il pagamento di penali sono quelli in cui il cliente, una volta disdetto il proprio abbonamento, non restituisce al gestore le apparecchiature (es.
modem, decoder, telefoni) ricevuti in comodato d’uso o a noleggio.
Tale operazione, solitamente, deve essere fatta entro 15 giorni dal momento in cui il contratto viene annullato.

Altri costi che si potrebbero sostenere al cambio di operatore sono quelli legati alle promozioni attive al momento dell’attivazione del vecchio abbonamento.
Ad esempio, se il contratto prevedeva l’attivazione gratuita a fronte di un vincolo contrattuale di 24 mesi e si decide di cambiare operatore prima di tale scadenza si è obbligati a versare i costi d’attivazione non pagati in partenza.

Cambiare operatore di telefonia mobile

Diversamente dalla procedura per cambiare operatore di telefonia fissa quella che bisogna mettere in atto per cambiare operatore di telefonia mobile è più semplice ed immediata.  Anche in questo caso di solito il passaggio da un operatore all’altro avviene nell’arco di breve tempo ed i costi sono praticamente quasi pari a zero.

Offerte e promozioni

Prima di prendere contatti con il nuovo operatore ti suggerisco di cliccare qui collegarti al sito Internet SOSTariffe in modo tale da poter scoprire quali sono le offerte più convenienti del momento.
Mediante il sito Internet di SOSTariffe puoi infatti confrontare caratteristiche e prezzi dei piani ricaricabili e quelli in abbonamenti resi disponibili dai vari carrier.
Per effettuare un confronto tra le varie promozioni disponibili ti basta scegliere un profilo di consumo fra quelli disponibili in alto a sinistra e regolare le tue preferenze utilizzando le icone collocate nella barra laterale di sinistra.

Contatti e contratto

Una volta individuata la promozione che più ti aggrada puoi dare il via alla procedura vera e propria per cambiare operatore di telefonia mobile.
Per fare ciò puoi scegliere di recarti presso uno dei tanti store del gestore da te scelto, rivolgerti ad uno dei commessi in negozio e spiegare che vuoi cambiare gestore oppure puoi fare il tutto telefonicamente contattando il servizio clienti del gestore verso il quale vuoi effettuare il passaggio o lasciando il numero telefonico al quale farti richiamare nell’apposita sezione del sito Internet dello stesso. In entrambi i casi indica l’offerta che intendi attivare.
Chiaramente se hai qualche dubbio non esitare a farti consigliare.

Successivamente, se hai scelto di cambiare operatore di telefonia mobile recandoti in negozio dovrai fornire i tuoi documenti di riconoscimento (carta di identità e codice fiscale) e la tua attuale SIM.
Successivamente dovrai attendere qualche minuto affinché sia compilata tutta la pratica per cambiare operatore e dovrai firmare il contratto con il nuovo gestore.

Se invece hai scelto di cambiare operatore di telefonia mobile tramite sito Internet oppure telefonicamente dovrai fornire i tuoi dati ed il tuo indirizzo di residenza oltre che il codice ICCID della tua SIM, dovrai poi attendere l’arrivo del corriere a casa tua che provvederà a consegnarti tutta la documentazione necessaria per effettuare il passaggio di gestore e la SIM del nuovo operatore ed al qual tu dovrai consegnare una fotocopia dei tuoi documenti di riconoscimento (carta di identità e codice fiscale).
Generalmente la documentazione va firmata all’atto della consegna ed una copia della stessa viene trattenuta dal corriere che provvede poi a rispedirla al gestore nelle ore successive.
In alcuni casi la documentazione va invece firmata e spedita autonomamente al numero di fax o all’indirizzo indicato dal nuovo operatore.

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Ricordati che se desideri trasferire il credito residuo dalla tua vecchia SIM alla nuova, barra, sul contratto che ti viene chiesto di firmare, la casella con accanto scritto TCR (trasferimento del credito residuo).
L’operazione generalmente ha un costo di 1,50 euro e richiede circa 6 giorni lavorativi per essere completata.

Ricaricabile

Nel caso di passaggio da un piano ricaricabile all’altro effettuando la portabilità del numero generalmente non sono previsti costi o penali.

Esistono tuttavia dei casi particolari in cui anche il passaggio da un piano ricaricabile all’altro presenta dei costi.
Alcune offerte ricaricabili di Wind, ad esempio, presentano uno sconto sui costi di attivazione che scompare se non si rispetta il vincolo contrattuale di 24 mesi.
Questo significa che se si decide di cambiare gestore prima di tale scadenza, bisogna versare la somma dell’attivazione non versata al momento della sottoscrizione del piano.

Abbonamento

Molti piani in abbonamento prevedono invece un vincolo contrattuale di tot mesi che, se non rispettato, porta al pagamento di penali piuttosto salate.
Inoltre, se si è deciso di acquistare un telefono a rate tramite il proprio operatore, prima di passare a un’altra azienda bisogna versare l’intera somma residua necessaria al “riscatto” dello smartphone.

Tempistiche e costi

Se hai scelto un contratto in abbonamento ti daranno una nuova SIM card con la quale dovrai sostituire quella vecchiaPer effettuare il cambio SIM e quindi per cambiare operatore ovrai aspettare circa un giorno lavorativo.
In ogni caso, la nuova compagnia ti invierà un SMS per farti sapere quando potrai sostituire la tua vecchia SIM con la nuova.

Se invece hai scelto una tariffa prepagata, salvo eccezioni ti daranno una SIM card con un numero provvisorio perché tu possa telefonare durante il tempo che occorre per completare la procedura di cambio gestore.
Successivamente la SIM stessa passerà da provvisoria a definitiva senza che tu debba fare nulla.
La SIM che ti è stata fornita dal nuovo gestore riprenderà quindi a funzionare con il tuo vecchio numero ma con la nuova compagnia telefonica.
Secondo le ultime direttive europee basta un solo giorno per ottenere la portabilità del numero mobile.

Tieni presente che in caso di ritardi sono previsti degli indennizzi.
Per ritardi oltre i due giorni lavorativi puoi richiedere un risarcimento stabilito dalla compagnia telefonica, che non potrà essere inferiore ai 2,50 euro per ogni giorno di ritardo.

Ti suggerisco comunque di effettuare una telefonata al servizio clienti dell’operatore verso cui intendi eseguire la portabilità in modo tale da poter ottenere tutte le informazioni precise riguardo la procedura per cambiare operatore.

come cambiare lo sfondo sul cellulare

come cambiare lo sfondo sul cellulare

Hai da poco acquistato un nuovo smartphone e, dopo aver preso confidenza con le sue molteplici funzionalità, non vedi l’ora di personalizzarlo.
La prima cosa che vuoi fare è modificare lo sfondo di quest’ultimo, così da impostarne uno che dia un tocco di originalità alla schermate Home e alla schermata di blocco, però non sai bene come agire e dove trovare dei wallpaper degni di nota.

Se le cose stanno così, lascia che ti dia una mano a capire come cambiare lo sfondo sul cellulare.
Anche se si tratta di un’operazione semplicissima da portare a termine, se non hai molta dimestichezza con la tecnologia, potresti avere qualche difficoltà nel procedere.
Non hai motivo di vergognartene:
nessuno nasce con tutte le conoscenze già in tasca.

Detto questo, mettiamo da parte le chiacchiere e passiamo all’azione:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura di questa guida e, soprattutto, cerca di mettere in pratica le indicazioni che ti darò.
A me non resta altro da fare, se non augurarti buona e, soprattutto, un buon divertimento!

Indice

  • Come cambiare lo sfondo sul cellulare Android
  • Come cambiare lo sfondo sull’iPhone
  • Come scaricare sfondi sul cellulare

Come cambiare lo sfondo sul cellulare Android

Vorresti sapere come cambiare lo sfondo sul cellulare Android, così da dare un tocco personale alla schermata Home e/o alla lock screen del tuo dispositivo?
Nessun problema:
puoi procedere direttamente dalla home screen del tuo device, recandoti nelle impostazioni di sistema o, ancora, dalla Galleria.

Prima di illustrarti nel dettaglio i passaggi da compiere, però, ci tengo a dirti che le voci di menu e le azioni citate di seguito potrebbero variare leggermente sul tuo device, in base al dispositivo in tuo possesso, alla versione di Android installata su di esso e al launcher in uso.
Tutto chiaro?
Bene, allora direi che possiamo iniziare!

Dalla schermata Home

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Se preferisci agire direttamente dalla schermata Home del tuo cellulare Android, sappi che puoi riuscire a cambiare lo sfondo in maniera estremamente facile e veloce, richiamando l’apposita scorciatoia che dà accesso alle impostazioni relative alla personalizzazione del dispositivo.

Per procedere, effettua un tap prolungato in un punto “vuoto” della home screen, fai tap sul pulsante Sfondo (o Modifica sfondo, Cambia wallpaperChange background, etc., dipende dal launcher in uso), che dovrebbe trovarsi nell’angolo in basso a destra o sinistra dello schermo (oppure al centro).
Adesso, indica la modalità di selezione degli sfondi (es. Sfondi/Galleria sfondi, Sfondi animati, etc.) e seleziona l’immagine che più preferisci.

Per concludere, seleziona la voce Imposta sfondo (o una dicitura simile) e scegli se impostare l’immagine come wallpaper per la schermata Home, per la schermata di blocco o per entrambe.
Semplice, vero?

Dalle impostazioni

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Se preferisci agire dalle impostazioni di Android, devi avviare l’app Impostazioni facendo tap sull’icona raffigurante gli ingranaggi che si trova nella schermata Home o nel drawer del dispositivo (il drawer è la schermata con la lista di tutte le app installate).
Dopodiché fai tap sulla voce Sfondo e seleziona la “sorgente” dalla quale prelevare lo sfondo (es.
Galleria sfondi, Galleria, Sfondi animati, etc.).

A questo punto, premi sull’anteprima dell’immagine che intendi utilizzare come wallpaper, seleziona la voce Imposta sfondo (o una dicitura simile) e decidi se impostare l’immagine come sfondo per la schermata Home, per la schermata di blocco o per entrambe.

Dalla Galleria

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Come ti anticipavo qualche riga più su, è possibile cambiare lo sfondo del proprio cellulare agendo anche dalla Galleria.
Per riuscirci, avvia l’app GalleriaGoogle Foto, fai tap sull’anteprima della foto di tuo interesse, premi sul simbolo dei tre puntini posto in alto a destra (se non lo vedi, fai tap sulla foto per far comparire  il menu in cui si trova quest’ultimo) e seleziona la voce Usa immagine come dal menu che si apre.

Dopodiché scegli come utilizzare l’immagine in questione, selezionando una delle opzioni disponibili nel menu che compare a schermo (es.
Sfondo blocco schermo, Sfondo schermata Home, etc.).
Se necessario, poi, effettua il ritaglio dell’immagine, pigia sul pulsante OK e poi sulla voce Imposta per portare a termine l’operazione.

Come cambiare lo sfondo sull’iPhone

Possiedi un iPhone e vorresti personalizzare lo sfondo del tuo “melafonino” utilizzando uno di quelli presente “di serie” su iOS oppure adattando una tua foto come wallpaper?
Ti anticipo già che puoi riuscirci senza problema agendo dalle impostazioni di sistema o dall’app Foto:
trovi spiegato tutto qui sotto.

Dalle impostazioni

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Se vuoi agire dalle impostazioni di iOS, per modificare lo sfondo dell’iPhone devi innanzitutto avviare l’app Impostazioni facendo tap sull’icona grigia raffigurante gli ingranaggi, che si trova in home screen.
Nella schermata che si apre, pigia sulla voce Sfondo, seleziona la voce Scegli un nuovo sfondo posta in alto e, se intendi provare uno degli sfondi predefiniti di iOS, pigia sulle voci Dinamico, Statico o Live, in base alla tipologia di wallpaper che intendi impostare, e poi fai tap sull’anteprima dello sfondo di tuo interesse.

Nel caso in cui volessi utilizzare come sfondo una foto o un’immagine salvata sul tuo iPhone, invece, seleziona la voce Tutte le foto situata in basso (oppure Preferiti, Selfie, Live Photo, Le mie panoramiche, etc., in base alla posizione in cui è salvata l’immagine che hai intenzione di usare come sfondo) e, anche in questo caso, fai tap sulla sua anteprima.

Una volta che avrai scelto l’immagine che desideri impostare come wallpaper, fai tap sulla scheda Statico o Prospettiva:
selezionando quest’ultima opzione, puoi applicare allo sfondo l’effetto parallasse, che permette di far “muovere” le icone in base all’inclinazione assunta dal dispositivo.

Per concludere, seleziona la voce Imposta situata nell’angolo in basso a destra dello schermo e scegli come utilizzare lo sfondo, facendo tap sulla voce Blocco schermo (se vuoi impostarlo solo nella schermata di blocco), sulla voce Schermata Home (se desideri impostarlo soltanto nella schermata Home) o sulla voce Entrambi (se intendi impostarlo su ambedue le schermate).
Più semplice di così?

Dall’app Foto

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Se vuoi impostare una foto che hai salvato nella Galleria del tuo iPhone, puoi anche evitare di recarti nelle impostazioni di iOS e agire direttamente dall’app Foto.
Per procedere, avvia quest’ultima sul tuo “melafonino”, facendo tap sull’icona del fiore colorato presente nella schermata Home e individua la foto di tuo interesse.

Dopodiché fai tap sull’anteprima dell’immagine di tuo interesse, così da visualizzarla per intero, pigia sul pulsante Condividi (l’icona della freccia all’interno del quadrato posta in basso a sinistra) e premi sul pulsante Usa come sfondo situato in basso (se non lo vedi, scorri l’elenco dei pulsanti disponibili).

Per concludere, scegli se usare lo sfondo in modalità Statico o Prospettiva selezionando una delle due schede situate in basso, fai tap sul pulsante Imposta collocato nell’angolo in basso a destra dello schermo e decidi come usare lo sfondo, selezionando una delle opzioni presenti nel menu che si apre (es.
Blocco schermo, Schermata Home o Entrambi).

Come scaricare sfondi sul cellulare

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Vorresti sapere come scaricare sfondi sul cellulare, perché vuoi provare nuovi wallpaper da usare sul tuo smartphone?
Allora dai un’occhiata alle applicazioni elencate di seguito, grazie alle quali potrai scaricare tanti nuovi sfondi in maniera gratuita.

  • Google Sfondi (Android) — si tratta di una delle migliori app per sfondi disponibili su Android, che è sviluppata direttamente da Google.
    Permette di scaricare centinaia di sfondi mozzafiato in maniera gratuita.
  • Wallz (Android/iOS) — quest’app offre catalogo di sfondi molto ampio, i quali sono organizzati in categorie ben precise, che permettono di reperire quelli più adatti ai propri gusti con maggiore facilità.
    Pur essendo gratuita, è possibile eliminare la pubblicità e accedere al catalogo con tutti gli sfondi acquistando la versione Pro dell’app, che costa 1,49 euro su Android e 2,29 euro su iOS.
  • Zedge (Android/iOS) — è un’altra app famosa per il suo vasto catalogo di sfondi di elevatissima qualità, che è possibile scaricare anche tramite il sito ufficiale dell’applicazione.
  • Vellium Wallpapers (iOS) — chi possiede un iPhone, non può non provare quest’app che offre tantissimi sfondi mozzafiato dedicati principalmente a natura, spazio e arte astratta.
    Pur essendo di base gratuita, è possibile rimuovere la pubblicità e accedere in anteprima ai nuovi sfondi che vengono man mano caricati acquistando la sua versione Premium, che costa 2,29 euro.

Per maggiori informazioni circa l’uso di queste e altre app per sfondi, dai pure un’occhiata alla guida che ti ho appena linkato:
ti sarà sicuramente utile.

come cambiare lingua su facebook da cellulare

come cambiare lingua su facebook da cellulare

Ti stai esercitando nell’apprendimento di una nuova lingua straniera e, per rendere la cosa più divertente, vorresti modificare l’idioma dell’app di Facebook sul tuo cellulare (o tablet), in modo tale da poterti esercitare in maniera, per così dire, social?
Mi sembra una buona idea! Fallo subito.
Che aspetti?
Come dici?
Non sai come riuscirci ed è per questo che sei qui?
Immaginavo.
Allora facciamo così:
ritagliati qualche minuto di tempo libero tutto per te, prendi il tuo smartphone e leggi con la massima attenzione questo mio tutorial dedicato in maniera specifica proprio a come cambiare la lingua su Facebook da cellulare.

Nelle righe successive, andrò a spiegarti, in maniera semplice ma al tempo stesso dettagliata, come compiere l’operazione in oggetto, sia per quel che concerne l’interfaccia dell’app del famoso social network che per quanto riguarda la lingua impiegata per i post pubblicati da amici, pagine e gruppi.
In entrambi i casi, non hai assolutamente nulla di cui preoccuparti:
è tutto molto semplice, ben più di quel che tu possa immaginare.
La stessa cosa, te lo anticipo subito, può essere fatta per l’app Messenger.

Che ne diresti, dunque, di mettere le chiacchiere da parte e di passare immediatamente all’azione?
Si?
Grandioso! Non perdiamo altro tempo e procediamo.
Ah, quasi me ne dimenticavo:
per completezza d’informazione, a fine articolo ho provveduto a inserire un passo su come fare per contattare l’assistenza di Facebook, nel caso in cui dovessi andare incontro a qualche problema o avessi ulteriori dubbi.

Indice

  • Cambiare lingua su Facebook da Android
    • App
    • Sezione Notizie
  • Cambiare lingua su Facebook da iPhone
    • App
    • Sezione Notizie
  • Cambiare lingua su Facebook Messenger
  • In caso di dubbi o problemi

Cambiare lingua su Facebook da Android

Possiedi uno smartphone Android e ti interessa capire come modificare la lingua usata per l’app Facebook e per la sezione Notizie della stessa?
Allora segui le istruzioni apposite che trovi riportate qui sotto.
Ci vorranno solo pochi istanti.

App

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Per modificare la lingua usata per l’app Facebook sul tuo cellulare, il primo passo che devi compiere è quello di prendere il dispositivo, sbloccarlo, accedere alla schermata in cui ci sono le icone di tutte le applicazioni e pigiare su quella di Facebook (quella con lo sfondo blu e la “f” bianca su impressa).

Adesso, devi scollegarti dal tuo account.
Per riuscirci, pigia sul pulsante con le tre linee in orizzontale collocato in alto a sinistra e fa tap sulla voce Esci nella schermata successiva.
Se a logout effettuato continui a visualizzare la tua foto profilo nella schermata d’accesso all’app, pigia sul pulsante […] posto in sua corrispondenza e seleziona l’opzione per dimenticare l’account dal menu che si apre.

A questo punto, sempre agendo dalla schermata per effettuare il login a Facebook, fai tap sulla voce Altro collocata sotto il logo del social network, seleziona la lingua che desideri impiegare dall’elenco che compare e effettua nuovamente l’accesso al tuo profilo compilando, con indirizzo e-mail e password, i campi appositi visualizzati sul display e pigiando poi sul pulsante blu posto in basso.

Qualora dovessi avere dei ripensamenti, potrai ripristinare l’uso della lingua italiana per l’app Facebook effettuando nuovamente i passaggi di cui sopra, in modo tale da portarti nella schermata per effettuare il login a Facebook, ma, questa volta, avendo cura di selezionare Italiano dall’elenco perla scelta dell’idioma che ti viene mostrato.

Sezione Notizie

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Se invece vuoi modificare la lingua della sezione Notizie, prendi il tuo smartphone Android, sbloccalo, accedi alla schermata in cui ci sono tutte le app e pigia sull’icona di Facebook (quella con lo sfondo blu e la “f” bianca stampata sopra).

Una volta visualizzata la schermata principale dell’app, pigia sul pulsante con le tre linee in orizzontale posto in alto a sinistra, fai tap sulla voce Impostazioni e privacy e successivamente su quella Impostazioni.

Nella schermata successiva, seleziona l’opzione Lingua e regola il funzionamento dell’applicazione in base a quelle che sono le tue necessità:
selezionando In quale lingua desideri che vengano tradotte le notizie? puoi modificare la lingua in cui vengono tradotti i commenti e i post scritti in una lingua diversa; scegliendo l’opzione Quali lingue conosci? puoi indicare le lingue per cui non intendi visualizzare le opzioni relative alla traduzione, mentre facendo tap su Per quali lingue non desideri la traduzione automatica? puoi definire le lingue per le quali non hai intenzione di abilitare la traduzione automatica.
Successivamente, provvedi a pigiare sul bottone Salva per applicare le modifiche.

Ti faccio poi notare che, selezionando l’opzione Post in più lingue e portando su ON o su OFF il relativo interruttore puoi, rispettivamente, scegliere di pubblicare i tuoi post in più di una lingua alla volta senza attivare la traduzione automatica (portando su ON oppure su OFF il relativo interruttore).

Cambiare lingua su Facebook da iPhone

Possiedi un iPhone e ti piacerebbe capire come fare per cambiare lingua su Facebook da cellulare in tal caso?
Allora segui le istruzioni sul da farsi che trovi nelle righe successive per quel che concerne l’app Facebook in generale e la sezione Notizie.
Vedrai che nel giro di pochi istanti riuscirai a portare a termine tutta la procedura e potrai dirti ben contento e soddisfatto del risultato ottenuto.

App

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Per riuscire a modificare la lingua dell’app di Facebook sul tuo iPhone, devi andare a intervenire sulla lingua usata da iOS.
Così facendo, anche la lingua impiegata per l’applicazione verrà modificata in maniera automatica.
Capisco perfettamente che la cosa possa risultare un tantino poco pratica ma purtroppo per quel che concerne i dispositivi a marchio Apple questa è l’unica via percorribile.

Per procedere con il cambio di lingua di iOS (e, dunque, anche di Facebook), il primo passo che devi compiere è quello di prendere il tuo dispositivo, sbloccarlo, accedere alla home screen e fare tap sull’icona Impostazioni (quella con l’ingranaggio).

Nella nuova schermata che a questo punto ti verrà mostrata, seleziona la voce Generali, fai tap sulla dicitura Lingua e zona, pigia su Lingua iPhone e scegli la lingua in cui vuoi tradurre iOS e l’app Facebook dall’elenco che ti viene mostrato.

Per concludere, fai tap sul pulsante Fine collocato in alto a destra, conferma quelle che sono le tue intenzioni pigiando sul bottone Modifica in [lingua che hai scelto] (al posto di [lingua che hai scelto] troverai indicata la lingua che hai selezionato) e attendi qualche secondo affinché le modifiche vengano effettivamente applicate al sistema.

Successivamente, non dovrai far altro che recarti nuovamente nella home screen, pigiare sull’icona dell’applicazione Facebook (quella con lo sfondo blu e la “f” bianca) e… usare il social network tradotto nella lingua selezionata in precedenza! Ecco fatto!

Quando lo vorrai, potrai ripristinare l’uso della lingua italiana recandoti nuovamente nella sezione Impostazioni > Generali > Lingua e zona > Lingua iPhone di iOS, selezionando, Italiano (Italia) dall’elenco delle lingue e pigiando poi sulla voce Fine in alto a destra.

Sezione Notizie

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Vuoi modificare la lingua della sezione Notizie di Facebook, in modo tale da tradurre i post degli amici, delle pagine e dei gruppi?
Nessun problema, è facilissimo, I passaggi da compiere sono molto simili a quelli visti insieme qualche riga più su per il versante Android.

In primo luogo, provvedi a prendere il tuo iPhone, a sbloccarlo, ad accedere alla home screen e a pigiare sull’icona dell’applicazione di Facebook (quella con lo sfondo blu e la “f” bianca).

Ora che visualizzi la schermata principale dell’app del social network, pigia sul pulsante con le tre linee in orizzontale collocato in basso a destra e, dal menu che ti viene mostrato, seleziona prima la voce Impostazioni e privacy e in seguito quella Impostazioni.

Nella schermata successiva, scegli la voce Lingua e imposta il funzionamento di Facebook a seconda di quelle che sono le tue esigenze e preferenze:
selezionando la dicitura In quale lingua desideri che vengano tradotte le notizie? puoi cambiare la lingua in cui vengono tradotti i commenti e i post scritti in una lingua diversa; selezionando l’opzione Quali lingue conosci? puoi invece indicare le lingue per cui non desideri vedere le opzioni di traduzione, mentre pigiando su Per quali lingue non desideri la traduzione automatica? puoi impostare le lingue per cui non desideri la traduzione automatica.
In tutti i casi, ricordati poi di fare tap sul pulsante Salva per fare in modo che i cambiamenti apportati vengano effettivamente applicati.

Ti segnalo altresì che, pigiando sulla dicitura Post in più lingue, puoi scegliere di pubblicare i tuoi post in più di una lingua alla volta senza andare ad abilitare la traduzione automatica (portando, rispettivamente, su ON oppure su OFF il relativo interruttore).

Cambiare lingua su Facebook Messenger

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Ti interessa capire come fare per modificare la lingua usata per l’app Messenger di Facebook ma non sai in che modo riuscirci?
Vediamo subito come procedere sia su Android che su iOS.
Trovi spiegato tutto qui sotto.

  • Android – per tradurre l’app Messenger di Facebook su Android va modificata la lingua usata dal sistema.
    Per cui, prendi il tuo cellulare, sbloccalo, recati nella schermata in cui ci sono tutte le applicazioni e accedi alla sezione Impostazioni > Generale > Lingua e inserimento.
    Dopodiché pigia sulla voce Lingua e poi sulla dicitura Aggiungi Lingua.
    Individua la lingua che desideri usare nell’elenco che si apre, pigia sul bottone Modifica e portala in cima alla lista per usarla come predefinita e quindi per tradurre Messenger.
  • iOS – anche in tal caso, per tradurre Messenger devi modificare la lingua impiegata per iOS, come visto insieme nel passo dedicato alla traduzione dell’app Facebook “principale”.
    Per cui, sblocca il “melafonino”, accedi alla home screen e recati nella sezione Impostazioni > Generali > Lingua e zona > Lingua iPhone di iOS.
    Seleziona la lingua in cui vuoi tradurre iOS e l’app Messenger e premi sulla dicitura Fine in alto a destra.
    Conferma, dunque, la scelta fatta pigiando sul pulsante apposito annesso al menu che compare su schermo.

Nota: per quel che concerne Android, tieni presente che le indicazioni per modificare la lingua del sistema che ti ho appena fornito potrebbero risultare leggermente differenti rispetto a quanto da te visualizzato su schermo, a seconda della versione del sistema operativo usata oltre che in base alla marca e al modello dello smartphone.

In caso di dubbi o problemi

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Pur avendo seguito per filo e per segno le mie istruzioni su come cambiare lingua su Facebook al cellulare c’è qualcosa che non ti è ancora molto chiaro?
È sorto qualche intoppo a cui non riesci a far fronte e vorresti ricevere ulteriore aiuto?
Date le circostanze, il miglior suggerimento che posso darti è senz’altro quello di dare un’occhiata alla pagina dedicata al Centro assistenza di Facebook.

Per trovare risposta ai tuoi quesiti, collegati a quest’ultimo e digita la parola chiave relativa al tuo problema o al tuo dubbio nella barra di ricerca che si trova in alto.
Puoi anche vedere se tra gli articoli nella sezione Argomenti popolari, che si trova più in basso, c’è qualcosa di pertinente alle tue necessità.

Ti faccio notare che il Centro assistenza di Facebook è accessibile anche mediante l’app del social network per Android e iOS.
Per accedervi, non devi far altro che pigiare sul pulsante con tre linee in orizzontale nella schermata principale di Facebook e recarti poi alla sezione Assistenza e supporto > Centro assistenza.
Il funzionamento è identico alla variante Web di cui ti ho appena parlato.

Se ritieni di aver bisogno di maggiori dettagli al riguardo, ti suggerisco di leggere il mio tutorial dedicato in maniera specifica a come contattare Facebook.
Al suo interno ci trovi segnalati anche ulteriori sistemi per ottenere supporto e per contattare il team di Facebook.

come cambiare il numero preferito vodafone

come cambiare il numero preferito vodafone

Di recente hai letto la mia guida su come passare a Vodafone ed hai deciso di rimpiazzare il tuo vecchio operatore con il gestore rosso approfittando di una delle offerte del momento.
Successivamente hai attivato un’opzione mediante cui poter parlare senza limiti con una numerazione a tuo piacere ma con il passare dei giorni ti sei reso conto di aver fatto la scelta sbagliata ed adesso vorresti quindi capire come fare per cambiare il numero preferito Vodafone.
Se le cose stanno esattamente in questo modo e se necessiti dunque di un piccolo aiuto sappi che anche questa volta puoi contare su di me.

Con la guida di oggi andrò infatti ad indicarti quali sono le operazioni da effettuare per cambiare il numero preferito Vodafone.
Prima che tu possa allarmarti e pensare al peggio ci tengo a farti presente sin da subito che contrariamente alle apparenze cambiare il numero preferito Vodafone è in realtà una procedura abbastanza semplice da effettuare anche per chi, un po’ come te, non si reputa esattamente pratico in certe cose.

Chiarito ciò, se sei quindi interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter cambiare il numero preferito Vodafone ti suggerisco di prenderti una decina di minuti o poco più di tempo libero e di concentrarti sulla lettura delle seguenti righe.
Sono più che sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare a qualche tuo amico bisognoso di una dritta analoga come fare.

Attualmente è possibile cambiare il numero preferito Vodafone in diverse modalità.
A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze puoi infatti cambiare il numero preferito Vodafone accedendo all’area Fai da te del sito Internet ufficiale del gestore, effettuando una chiamata al numero 42070 oppure recandoti in uno dei tanti punti vendita dell’operatore.
Il risultato è praticamente lo stesso in tutti i casi, la scelta di quale metto adottare spetta quindi solo e soltanto a te.

A prescindere dalla soluzione scelta per cambiare il numero preferito Vodafone tieni presente che non si tratta di un’operazione gratuita.
Cambiare il numero preferito ha infatti un costo di 8,00 euro.
Per ulteriori dettagli puoi cliccare qui per consultare l’apposita pagina Web informativa annessa al sito Internet di Vodafone.

Cambiare il numero preferito Vodafone dall’area Fai da te

Se preferisci cambiare il numero preferito Vodafone mediante l’area Fai da te del sito Web di Vodafone, ovvero l’area del sito Internet del famoso gestore tramite la quale i clienti possono gestire direttamente online tutto quanto concerne la propria SIM, il primo passo che devi compiere è quello di cliccare qui per collegati alla pagina principale di Vodafone.it.

Una volta visualizzata la pagina Web pigia sul pulsante verde Accedi collocato in alto a destra ed immetti i dati di login relativi al tuo account Vodafone completando i campi Inserisci username e Inserisci password.
Pigia poi sul pulsante Accedi. Se non disponi dei dati di accesso all’area Fai da te del sito di Vodafone perché ancora non ti sei registrato puoi rimediare facilmente pigiando sul pulsante nero Registrati anziché sul bottone Accedi, provvedendo a compilare i campi visualizzati con i dati richiesti e seguendo la semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.

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Nota: Se hai registrato più numeri Vodafone sull’area Fai da Te del sito Internet dell’operatore, prima di mettere in pratica la seguente proceduta mediante cui cambiare il numero preferito Vodafone ricordati di selezionare la numerazione esatta su cui hai attivato la promozione e relativamente alla quale intendi intervenire.

Attendi poi che ti venga mostrata la tua area personale su Vodafone.it dopodiché pigia sulla voce Promozioni attive annessa alla sezione La tua SIM, pigia poi sul pulsante + collocato accanto alla voce Opzioni e promozioni e clicca sul pulsante Modifica presente in corrispondenza della voce Numero preferito.

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Nella nuova pagina Web che a questo punto di verrà mostrata compila i due moduli visualizzi a schermo digitando per due volte il nuovo numero Vodafone che intendi impostare preferito dopodiché clicca sul pulsante verde Modifica e conferma la tua volontà di voler apportare il cambiamento in oggetto.

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Dopo aver effettuato questi passaggi attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che il il numero preferito è stato effettivamente modificato.
In seguito potrai quindi cominciare a telefonare illimitatamente a costo zero la numerazione da te indicata come preferita.

Cambiare il numero preferito Vodafone chiamando il 42070

Un’ulteriore soluzione per cambiare il numero preferito Vodafone consiste nel chiamare la numerazione gratuita 42070 che permette di ottenere informazioni sui servizi attivi, di procedere all’eventuale modifica o disattivazione degli stessi e che consente di conoscere ed attivare nuove offerte.

Per per cambiare il numero preferito Vodafone chiamando il servizio info e attivazione di Vodafone ti basta dunque afferrare lo smartphone in cui risulta inserita la SIM relativamente alla quale intendi agire, digitare il numero 42070 sul tastierino numerico dello stesso e pigiare sul pulsante per avviare una telefonata. A chiamata avviata attendi che la voce registrata inizi a parlare dopodiché pigia prima il tasto 5 e poi il tasto 6 e poi digita il nuovo numero che intendi indicare preferito attenendoti alle indicazioni che ti vengono fornite e conferma la scelta fatta per completare la procedura. Tieni presente che talvolta il servizio propone le opzioni in ordine leggermente diverso, quindi ti suggerisco di seguire attentamente le indicazioni della voce registrata se non vuoi sbagliare “strada”.

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A telefonata conclusa attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che il il numero preferito è stato effettivamente modificato.
Successivamente potrai poi cominciare a telefonare illimitatamente a costo zero la numerazione da te indicata come preferita.

Cambiare il numero preferito Vodafone andando in un punto vendita Vodafone

Un altro sistema per cambiare il numero preferito Vodafone è, come ti dicevo, quello di recarsi fisicamente in uno dei tanti store del gestore presento sul territorio, spiegare all’addetto alla vendita le proprie necessità ed attendere qualche minuto affinché quest’ultimo provveda, mediante terminale, ad effettuare il cambio della numerazione indicata come preferita.

Non temere, è tutto molto semplice.
Una volta giunto in negozio le uniche cose che dovrai fare non saranno altro che esprimere la tua volontà, fornire il tuo numero di telefono, dimostrare di essere il proprietario dello stesso (a tal proposito ti suggerisco di accertarti di avere con te un documento di riconoscimento valido), attendere qualche istante e pagare per l’esecuzione dell’operazione.

Se non sai dove si trova il negozio Vodafone più vicino a te puoi identificarlo subito cliccando qui ed utilizzando l’apposito strumento di ricerca annesso alla pagina Web Trova il negozio Vodafone più vicino a te.

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Anche in questo caso, mi raccomando, prima di iniziare a chiamare il nuovo numero impostato come preferito attendi la ricezione di un SMS di conferma dell’avvenuta variazione onde evitare di incorrere in tariffazioni extra indesiderate o di erodere i minuti disponibili per effettuare altre chiamate in maniera involontaria.

Cosa fare in caso di problemi

Se per una qualsiasi ragione non riesci a cambiare il numero preferito Vodafone agendo mediante l’area Fai da te del sito Internet dell’operatore oppure chiamando l’apposita numerazione, in caso di errori di digitazione del numero preferito da parte dell’addetto alle vendite nello store Vodafone o per qualsiasi altro problema correlato puoi provare a risolvere rivolgendoti al servizio clienti dell’operatore.

Per metterti in contatto telefonicamente con il servizio clienti di Vodafone puoi attenerti alle indicazioni presenti nella mia guida su come chiamare Vodafone.
Se invece preferisci entrare in contatto con l’assistenza del “gestore rosso” tramite chat o social network puoi consultare la mia guida su come chattare con Vodafone mediante cui ho provveduto a spiegarti in maniera dettagliata come fare.

come cambiare dns fastweb

come cambiare dns fastweb

Nelle scorse settimane hai seguito la mia guida su come verificare copertura Fastweb, ci hai riflettuto attentamente per qualche giorno e poi finalmente hai deciso di farlo, hai fatto richiesta per il passaggio al nuovo gestore.
Tutto è andato per il meglio e al momento non hai di che lamentarti tuttavia parlando con un amico ti è stato suggerito di cambiare DNS.
Se le cose stanno così e soprattutto se in risposta al suggerimento del tuo amico hai strabuzzato gli occhi cercando di capire che cosa avesse voluto dire non temere, ci sono qui io pronto a spiegarti tutto ciò che bisogna fare per poter cambiare DNS Fastweb.

Prima di spiegarti quali passaggi vanno effettuati per poter cambiare DNS Fastweb è però bene che tu capisca di cosa stiamo parlando.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che i DNS non sono altro che quei “traduttori” che ti permettono di collegarti ai siti Internet digitando degli indirizzi testuali semplici (es.
google.com) anziché dei lunghissimi indirizzi numerici (es.
74.125.224.72).
Questo sta a significare che utilizzare dei server DNS rapidi rende più veloce la connessione ai siti Internet rispetto a quando si usano dei server DNS lenti.

Definito ciò se è tua intenzione scoprire che cosa bisogna fare per cambiare DNS Fastweb ti suggerisco di metterti comodo e di prenderti qualche minuto di tempo libero da dedicare alla lettura delle seguenti righe.

Tieni conto che attualmente esistono tanti, anzi tantissimi server DNS differenti che possono risultare più o meno idonei e performanti in base a diversi fattori.
Personalmente ti suggerisco di utilizzare i server DNS di Google oppure quelli di OpenDNS.
In alternativa puoi cercare di scoprire quali sono i server DNS più adatti al tuo caso ricorrendo all’impiego di uno degli appositi software che ti ho segnalato nella mia guida programmi per DNS.

I server DNS di Google sono noti soprattutto per la loro velocità e per il fatto che, essendo internazionali, permettono di accedere anche ai siti che vengono oscurati dai provider italiani.
Quelli di OpenDNS sono altresì veloci, consentono anch’essi l’accesso ai siti bloccati in Italia, ma vengono sfruttati soprattutto per la loro funzione di parental control mediante la quale è possibile inibire la visualizzazione di determinate categorie di siti:
social network, siti per soli adulti, siti dedicati ai giochi, servizi di Web Mail e molto altro ancora.

Considera inoltre che è possibile cambiare DNS Fastweb sia dal dispositivo in tuo possesso utilizzato per navigare in rete sia direttamente dal modem, scegli tu la soluzione che pensi possa essere più adatta alle tue esigenze.

Cambiare DNS Fastweb su PC

Se vuoi scoprire cosa bisogna fare per cambiare DNS Fastweb ed hai un computer Windows la prima operazione che devi compiere è pigiare sul pulsante Start e digitare nel campo di ricerca annesso al menu visualizzato centro connessine di rete e condivisione.
Se utilizzi Windows 8 o una versione successiva del sistema operativo ti basta accedere alla Start Screen, cliccare sul campo cerca collocato in alto a destra e scrivere centro connessioni di rete e condivisione.
Fatto ciò pigia sul primo risultato visualizzato.

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Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi clicca sul nome della connessione in uso (ed.
Connessione a rete wireless), pigia sul pulsante Proprietà e poi fai doppio clic sulla voce Protocollo Internet versione 4 TCP/IPv4) presente nell’elenco La connessione utilizza gli elementi seguenti al centro dell’ennesima finestra che si apre.

Apponi ora il segno di spunta accanto alla voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS, digita l’indirizzo dei server DNS da utilizzare nei campi Server DNS preferito e Server DNS alternativo e conferma le modifiche premendo OK in modo tale da utilizzare dei server DNS differenti da quelli assegnati direttamente da Fastweb tramite modem.

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Cambiare DNS Fastweb su Mac

Utilizzi un Mac e vuoi scoprire come fare per cambiare DNS Fastweb?
si?
Allora clicca sull’icona di rete collocata accanto all’orologio di sistema e poi pigia sulla voce Apri preferenze Network… annessa al menu visualizzato.

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Nella finestra che si apre clicca sulla connessione in uso (es. Wi-Fi o Ethernet) e pigia sul bottone Avanzate che si trova in basso a destra.
Successivamente vai sulla scheda DNS e clicca sul pulsante + in basso a sinistra.

Procedi ora andando a digitare l’indirizzo del server DNS primario e quello del server DNS secondario che intendi utilizzare dopodiché salva i cambiamenti facendo clic prima su OK e poi su Applica in modo tale da utilizzare dei server DNS differenti da quelli assegnati direttamente da Fastweb tramite modem.

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Cambiare DNS Fastweb su smartphone e tablet

Se ti interrogando riguardo la possibilità di cambiare DNS Fastweb anche su smartphone e tablet non temere, si tratta di un’operazione fattibile ed anche abbastanza semplice da effettuare.

Se vuoi cambiare DNS Fastweb e sei in possesso di un iPhone o di un iPad tutto quel che devi fare altro non è che accedere alla sezione Impostazioni del tuo dispositivo pigiando sull’apposita icona presente in home screen, selezionare la voce Wi-Fi dal menu che comprare, pigiare sul pulsante i situato di fianco al nome della connessione in uso e digitare nel campo DNS gli indirizzi dei server DNS che vuoi utilizzare avendo cura di separarli tra loro con una virgola. Se lo desideri puoi approfondire il discorso relativo ai terminali Apple consultando i miei tutorial su come velocizzare Internet su iPhone e come cambiare DNS su iPad.

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Se invece vuoi cambiare DNS Fastweb ed utilizzi uno smartphone o un tablet Android sappi che per riuscire nell’impresa è necessario scaricare delle app di terze parti e sottoporre il dispositivo alla procedura di rooting.
Per conoscere con precisione tutti i passaggi da effettuare per cambiare DNS Fastweb su Android ti suggerisco di leggere la mia guida su come cambiare DNS su Android.

Cambiare DNS Fastweb su modem

Se desideri cambiare DNS Fastweb ma non è tua intenzione agire manualmente su ogni singolo dispositivo in tuo possesso sappi che è possibile effettuare questa operazione anche direttamente dal modem.

Tieni però presente che per poter cambiare DNS Fastweb da modem è necessario che il dispositivo in tuo possesso non sia stato fornito direttamente da Fastweb.
Infatti, generalmente ai modem forniti direttamente dai gestori telefonici non è possibile apportare modifiche particolari poiché tutti i parametri necessari per poter navigare in rete vengono resi disponibili in automatico dal provider.

Chiarito questo punto se disponi un modem proprietario e se è tua intenzione cambiare DNS Fastweb apri il tuo browser Web preferito e collegati all’indirizzo 192.168.0.1 oppure all’indirizzo 192.168.1.1 per accedere al pannello di gestione del dispositivo.
Se non riesci ad accedere al pannello di gestione del modem con nessuna di queste due coordinate ti suggerisco di dare uno sguardo al mio tutorial su come trovare indirizzo IP router.

Procedi andando a digitare nome utente e password per accedere alle impostazioni del dispositivo.
Se non le hai cambiate le combinazioni da utilizzare sono quasi sicuramente admin/admin oppure admin/password.
Puoi trovare maggiori info a riguardo nella mia guida su come scoprire la password del modem.

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Una volta effettuato l’accesso al pannello di gestione del modem recati nella sezione relativa allo stato della connessione e cerca di individuare le voci DNS 1 o DNS primario e DNS 2 o DNS secondario.
Le cifre numeriche che troverai in corrispondenza di tali diciture altro non sono che gli indirizzi dei server DNS utilizzati attualmente dalla tua connessione ad Internet.

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A questo punto per cambiare DNS Fastweb non devi far altro che spuntare la casella in corrispondenza della voce Usa questi server DNS o comunque quella indicante la tua volontà di voler impiegare dei server DNS personalizzati, compilare i campi relativi ai due server DNS con degli indirizzi personalizzati e pigiare sul pulsante Applica, OK o Salva per confermare l’applicazione delle modifiche.

Tieni conto che dopo aver provveduto a cambiare DNS Fastweb alcuni modem potrebbero riavviarsi e la connessine ad Internet potrebbe risultare assente per qualche istante.

come cambiare carta di credito su apple store

come cambiare carta di credito su apple store

Ti è scaduta la carta di credito ricaricabile ed hai dovuto prenderne un’altra?
Hai smarrito la tua carta di credito ed ora ne hai una nuova?
In questi ed altri molti casi potresti aver bisogno di modificare i dati per i pagamenti che hai inserito in numerosi servizi online e negozi virtuali, primo fra tutti quello di Apple.

Se dopo il cambio di carta di credito vuoi tornare ad acquistare applicazioni, giochi e contenuti multimediali sul computer, l’iPhone o l’iPad, devi prima aggiornare le informazioni del tuo profilo e sostituire i dati della vecchia carta di credito con quella nuova.
Sai come si fa?
No?
Nessun problema, te lo faccio scoprire io in quattro e quattr’otto:
ecco come cambiare carta di credito su Apple Store.

Se non sai come cambiare carta di credito su Apple Store ed utilizzi Windows, tutto quello che devi fare è avviare il programma iTunes tramite la sua icona presente sul desktop o nel menu Start e cliccare sulla voce iTunes Store collocata nella barra laterale di sinistra.

A questo punto, fai click sul tuo indirizzo di posta elettronica visualizzato in alto a destra ed effettua l’accesso allo store online di iTunes digitando i dati del tuo ID Apple.
Clicca quindi sul pulsante Modifica dati di pagamento presente nella schermata che si apre, compila il modulo che ti viene proposto con le informazioni sulla tua nuova carta di credito e clicca sul pulsante Operazione completata (in basso a destra) per salvare i cambiamenti.

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Se utilizzi un computer Apple equipaggiato con Mac OS X, oltre ad iTunes puoi usare anche il nuovo App Store per cambiare carta di credito su Apple Store.
In questo caso, basta avviare App Store tramite la sua icona presente nella barra dock, cliccare sulla voce Store della barra dei menu (quella in alto) e selezionare Visualizza il mio account (indirizzo@email.com) dal menu che compare.

Effettua quindi l’accesso ad Apple Store digitando i dati della tua Apple ID nella finestra che si apre e, ad accesso effettuato, fai click sull’opzione Modifica collocata di fronte alla dicitura Informazioni sul pagamento per cambiare i dati della tua carta di credito usando lo stesso meccanismo visto per Windows.

come bloccare un numero di cellulare

come bloccare un numero di cellulare

Hai un amico un po’ petulante che continua a chiamarti al cellulare nei momenti meno opportuni?
Vorresti liberarti delle sue chiamate senza dover prendere ogni volta il telefonino dalla tasca e riagganciare?
Nessun problema, ti spiego subito come liberartene.

Tutto quello che devi fare è installare sul tuo smartphone un’applicazione per bloccare le chiamate provenienti dai mittenti indesiderati o, se possibile, agire direttamente sulle impostazioni del telefono in modo che rigetti automaticamente tutte le comunicazioni provenienti dai numeri dei disturbatori. In entrambi i casi si tratta di un’operazione estremamente semplice da portare a termine, e il costo è pari a zero.

Si può sapere che altro aspetti? Prenditi cinque minuti di tempo libero e scopri come bloccare un numero di cellulare grazie alle indicazioni che sto per darti.
Che tu abbia uno smartphone Android, un iPhone o un telefono equipaggiato con Windows Phone troverai sicuramente la soluzione più adatta a te.
Il blocco delle chiamate funzionerà indipendentemente dal telefono o dall’operatore utilizzato dalla persona “bloccata”. Buona lettura e buon divertimento!

Android

Per bloccare un numero di cellulare su Android ci si può rivolgere alle funzioni predefinite del sistema operativo oppure alle applicazioni di blacklist disponibili sul Play Store, dipende tutto dalle proprie preferenze e dalla versione di Android installata sullo smartphone (in quanto non tutte prevedono le stesse funzioni per il blocco delle chiamate).

Funzioni predefinite di Android

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Se non vuoi installare applicazioni di terze parti, puoi aprire la app Contatti (o Persone) di Android, selezionare il contatto da bloccare e pigiare prima sull’icona della matita in alto a destra e poi sul pulsante sul pulsante (…).
Dopodiché devi attivare l’opzione Tutte le chiamate a segreteria e tutte le chiamate ricevute dal contatto selezionato verranno dirottate automaticamente sulla segreteria.
Se il servizio di segreteria non è attivo, il numero risulterà semplicemente occupato.

Su alcuni smartphone, come quelli a marchio Samsung, è disponibile una funzione per bloccare le chiamate senza dirottarle verso la segreteria.
Per utilizzarla, apri il dialer (la schermata in cui si compongono i numeri di telefono), pigia sul pulsante Menu/Altro che si trova in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Dopodiché vai su Altre impostazioni e seleziona le voci Blocco chiamate > Chiamata vocale.

Su Android 6.0 e superiori, puoi bloccare un numero anche aprendo la cronologia delle chiamate, tenendo il dito premuto sul contatto da bloccare e selezionando l’apposito comando dal menu che si apre.

Applicazioni per bloccare le chiamate su Android

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Se utilizzi uno smartphone Android che non include la funzione di blocco delle chiamate, o comunque preferisci rivolgerti ad applicazioni di terze parti, puoi provare Calls Blacklist. Si tratta una vera e propria “lista nera” che riaggancia automaticamente il telefono quando si ricevono chiamate da mittenti indesiderati.

Per utilizzare l’applicazione, scaricala gratuitamente dal Play Store, avviala e pigia sul pulsante “+” collocato in basso a destra.
A questo punto puoi scegliere se bloccare un numero incluso nella cronologia delle chiamate (scegliendo l’opzione Dal registro chiamate), dai contatti (scegliendo l’opzione Dai contatti) oppure se inserire un numero manualmente.
Se vuoi bloccare tutti i numeri che iniziano in un determinato modo (es.
i prefissi dei numeri a pagamento) puoi scegliere l’opzione Comincia per.

Ecco fatto! A questo punto tutti i numeri che hai inserito nella blacklist non potranno più chiamarti.
Provando a farlo, infatti, riceveranno il segnale di occupato (dopo uno squillo libero) e tu non sentirai squillare il cellulare, riceverai però una notifica relativa alla chiamata bloccata.

In caso di ripensamenti, puoi rimuovere facilmente i numeri inseriti precedentemente in blacklist selezionandoli dalla schermata della app e pigiando sul pulsante Cancella.

Nota: Calls Blacklist include anche una funzione aggiuntiva per bloccare gli SMS, ma fa’ attenzione perché su Android 4.4 o superiori non funziona in maniera adeguata.
Si può attivare solo se si trasforma la app nell’applicazione predefinita per la gestione dei messaggi e ciò può comportare dei costi aggiuntivi quando si inviano gli SMS.
Trovi maggiori dettagli nella mia guida su come bloccare un numero su Android.

iPhone

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Se hai un iPhone e vuoi bloccare un numero di cellulare, recati nelle Impostazioni di iOS (pigiando sull’icona dell’ingranaggio presente in home screen), entra nel menu Telefono > Bloccati e pigia sul pulsante Aggiungi.

Dopodiché seleziona il nominativo del contatto da “zittire” e il gioco è fatto. Tutte le chiamate, gli SMS e le conversazioni FaceTime della persona in questione verranno bloccate automaticamente.

Se vuoi bloccare un numero che non è presente nella rubrica, recati nel dialer di iPhone (l’icona della cornetta presente in home screen), seleziona la scheda Recenti e pigia sull’icona i collocata accanto al numero da bloccare.
Seleziona quindi la voce Blocca contatto dal menu che si apre e il numero verrà aggiunto alla tua “lista nera”.

In caso di ripensamenti, per sbloccare un contatto bloccato in precedenza su iPhone non devi far altro che tornare nel menu Impostazioni > Telefono > Bloccati, eseguire uno swipe da destra verso sinistra sul nominativo e pigiare sul bottone Sblocca che compare di lato.

Puoi anche sfruttare la funzione Non disturbare di iOS in modo che quando il terminale è in stand-by (con il display spento) blocchi tutte le chiamate eccetto quelle dei numeri aggiunti ad una lista di contatti preferiti.
Puoi scoprire tutti i dettagli su come si fa leggendo la mia guida relativa a come bloccare chiamate iPhone.

Windows Phone

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Anche Windows Phone include una pratica funzione per bloccare le chiamate indesiderate.
Per sfruttarla, apri il dialer del tuo smartphone (pigiando sull’icona della cornetta che si trova in home screen) e scorri la lista delle chiamate recenti fino a trovare il numero da bloccare.

A questo punto, tieni il dito premuto sul nominativo da bloccare, seleziona la voce blocca numero… dal menu che si apre e conferma l’operazione pigiando sul pulsante ok.
Se ti viene chiesto di accettare le condizioni d’uso della funzione per il blocco delle chiamate, pigia sul pulsante accetta per andare avanti.

In caso di ripensamenti, puoi tornare sui tuoi passi recandoti nelle impostazioni di Windows Phone (l’icona dell’ingranaggio che si trova nel menu con le app installate sul telefono) e selezionando la voce filtro chiamate ed sms dalla schermata che si apre.

Successivamente, fai “tap” sul pulsante numeri bloccati, seleziona il numero da sbloccare e scegli l’opzione sblocca dal menu che compare.

Bloccare numeri di cellulare anonimi

C’è qualcuno che ti chiama insistentemente con l’anonimo?
Puoi scoprire la sua identità, e quindi bloccare il suo numero di telefono, usando Whooming, un servizio che sfrutta la tecnica di deviazione della chiamata per svelare il vero numero di chi chiama con l’anonimo.
Ti ho spiegato bene come utilizzarlo nel mio tutorial su come scoprire il numero privato.

In alternativa, se hai uno smartphone Android, puoi installare un’applicazione come Dovrei Rispondere? e bloccare automaticamente tutte le chiamate anonime (oltre che quelle di call center, truffatori e altri seccatori noti).
Ti ho illustrato dettagliatamente il funzionamento di questa app nel mio tutorial su come bloccare un numero su Android.

come bloccare un cellulare rubato

come bloccare un cellulare rubato

Purtroppo, oltre a essere desiderati da milioni di consumatori in tutto il mondo, gli smartphone sono anche uno dei bottini preferiti dai ladri.
E quando dei dispositivi del genere vengono rubati, il danno subìto dalle vittime non è solo di natura economica ma anche personale, visti i tanti dati custoditi in essi.
Se stai leggendo questa guida, evidentemente è capitato anche a te di subire la traumatica esperienza di essere vittima di un furto e ora vorresti sapere come bloccare un cellulare rubato, in modo da preservare quantomeno la tua privacy.
In tal caso, sappi che sei capitato nel posto giusto, al momento giusto!

Nei prossimi paragrafi, infatti, avrò modo di spiegarti quali sono le operazioni che puoi compiere per provare a bloccare il tuo cellulare da remoto e impedire ai ladri di utilizzarlo per accedere alle tue informazioni personali, Inoltre ti spiegherò anche come puoi bloccare la SIM e il codice IMEI del dispositivo, per renderlo inutilizzabile ai fini delle comunicazioni telefoniche.

Allora, sei pronto per iniziare?
Sì?
Bene:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di mettere in pratica le indicazioni che ti darò.
Seguendo le mie “dritte”, forse non riuscirai a tornare in possesso del tuo dispositivo, ma quantomeno potrai provare a limitare i danni rendendolo inutilizzabile.
Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Bloccare un cellulare rubato da remoto
    • Android
    • iPhone
  • Bloccare la SIM e l’IMEI

Bloccare un cellulare rubato da remoto

Se ti è stato rubato uno smartphone —  che si tratti di un cellulare Android o di un iPhone — puoi provare a bloccarlo da remoto utilizzando alcune funzioni di sistema.
Per riuscirci, però, il dispositivo dev’essere acceso, connesso a Internet e avere il GPS attivo, il che significa che potresti non riuscire a bloccarlo ed eventualmente individuarlo.

Nota: se prima del furto hai provveduto a installare sul telefono delle app di antifurto avanzate (come quelle di cui ti ho parlato in questa guida), ti consiglio di utilizzare le funzioni offerte da queste ultime, dal momento che sono nettamente più incisive rispetto a quelle offerte “di serie” da Android e iOS.
Questi applicativi, infatti, permettono di localizzare il dispositivo, comandarlo via SMS e addirittura impedire la disattivazione della connessione Internet o lo spegnimento.

Android

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Se possiedi (o meglio, possedevi) uno smartphone Android, collegati alla pagina Trova il mio dispositivo, accedi all’account Google impostato sul dispositivo e attendi che quest’ultimo venga localizzato. Se il dispositivo viene individuato sulla mappa (oltre a informarne le autorità di pubblica sicurezza), pigia subito sulla voce Blocca il dispositivo (in alto a sinistra) e compila il modulo che compare a schermo scegliendo una password che impedisca l’accesso al device.

Volendo, puoi anche cancellare da remoto il contenuto presente sullo smartphone (così da impedire ai ladri di accedere ai dati contenuti al suo interno).
Per riuscirci, devi pigiare sul bottone Resetta dispositivo presente sulla pagina Gestione Dispositivi Android e seguire le indicazioni che compaiono a schermo per portare a termine l’operazione, che è irreversibile e rende il telefono non più reperibile da remoto (per cui pensaci bene prima di portarla a termine!).

Ti ricordo che è possibile accedere a Trova il mio dispositivo anche da altri device Android eventualmente:
basta scaricare e utilizzare un’apposita app, il cui funzionamento è pressoché identico a quello del servizio online di cui ti ho parlato poc’anzi.

iPhone

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Ti è stato rubato un iPhone?
Sappi che, anche in questo caso, puoi provare a bloccare il dispositivo da remoto:
per riuscirci, collegati ad iCloud.com, accedi con i dati di login del tuo ID Apple e pigia sull’icona Trova iPhone.

Attendi, poi, che venga caricata la mappa, apri il menu Tutti i dispositivi posto in alto e seleziona il dispositivo di tuo interesse (es.
iPhone di [tuo nome e cognome]). Se il tuo iPhone viene effettivamente localizzato, oltre a segnalare la cosa alle autorità competenti, pigia sul bottone Modalità smarrito che si trova nel riquadro posto in alto a destra, digita (eventualmente) un numero di telefono da visualizzare nella schermata di blocco e pigia sul bottone Avanti.

Dopodiché, digita (se vuoi) un messaggio da visualizzare sullo schermo dell’iPhone e pigia sulla voce Fine per attivare la modalità smarrito:
così facendo, il “melafonino” verrà bloccato usando il codice di sblocco corrente.
Se, invece, non avevi impostato un codice di blocco, ti verrà chiesto di farlo al momento.

Se vuoi cancellare da remoto tutti i dati presenti sul device, pigia sul bottone Inizializza l’iPhone posto nel riquadro situato in alto a destra:
prima di fare ciò, però, tieni conto del fatto che quest’azione è irreversibile e comporta l’impossibilità di localizzare nuovamente il dispositivo da remoto.

Ti ricordo che il servizio “Trova iPhone” è accessibile anche sotto forma di app per iPhone e iPad e funziona in modo analogo al servizio online di cui ti ho appena parlato.

Bloccare la SIM e l’IMEI

Un’operazione che devi assolutamente fare se ti è stato rubato il cellulare è richiedere il blocco della SIM e del codice IMEI.
Bloccando la SIM, infatti, potrai continuare a usare il numero di cellulare richiedendo una nuova scheda (il costo dell’operazione, di solito, ammonta a pochi euro); il blocco dell’IMEI, invece, rende il dispositivo rubato inutilizzabile su tutta la rete nazionale.

Blocco della SIM

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Ti stai chiedendo come puoi bloccare la SIM inserita nel cellulare che ti è stato sottratto?
Devi semplicemente contattare il tuo gestore, seguire le indicazioni che ti verranno date dalla voce guida e pigiare sul numero corrispondente all’assistenza in caso di furto e/o smarrimento.
Così facendo, potrai chiedere all’operatore che ti assisterà di bloccare la SIM e richiederne una nuova (con lo stesso numero).
Ecco i numeri dei principali operatori italiani.

  • TIM — 119.
  • Vodafone — 190.
  • Wind — 155.
  • Tre — 800 832 323.
  • Iliad — 177.
  • PosteMobile — 160.
  • Fastweb Mobile — 192 193.

Blocco del codice IMEI

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Per richiedere il blocco del codice IMEI, invece, devi innanzitutto risalire a quest’ultimo.
Se hai con te la confezione d’acquisto del dispositivo che ti è stato rubato, verifica che sia presente l’etichetta che riporta il codice in questione.

Se hai perso un iPhone, puoi riuscire a risalire all’IMEI anche tramite iTunes:
dopo aver avviato quest’ultimo sul computer che hai utilizzato per effettuare il backup del dispositivo, recati in Modifica > Preferenze (su Windows) o iTunes > Preferenze (su macOS), seleziona la scheda Dispositivi dalla finestra che si apre e fai stazionare il cursore del mouse sul nome dell’iPhone per visualizzare le informazioni che lo riguardano (IMEI compreso). Per maggiori informazioni su come controllare il codice IMEI, consulta l’approfondimento che ti ho linkato.

Una volta individuato l’IMEI del cellulare perso, rivolgiti alle autorità di pubblica sicurezza e denuncia il furto del dispositivo.
Fatto ciò, recati sul sito Internet del tuo gestore e compila il modulo di richiesta del blocco del codice IMEI, allegando a quest’ultimo una copia della denuncia fatta e di un tuo documento di identità valido.
Ecco come devi procedere, in base al tuo operatore.

  • TIM — collegati su questa pagina, individua la voce Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti, pigia sul bottone Compila posto in corrispondenza della stessa, compila il modulo con tutte le informazioni richieste e invialo tramite l’apposito pulsante.
    In alternativa, pigia sul bottone Scarica per effettuare il download del modulo e poi stampalo, compilalo e invalo via posta all’indirizzo TIM Servizio Clienti Casella Postale 555 00054 – Fiumicino RM.
  • Vodafone — collegati a questa pagina, accedi al tuo account MyVodafone, compila il modulo che ti viene proposto e allega una copia di un tuo documento d’identità in corso di validità e della denuncia di furto servendoti degli appositi pulsanti che vedi a schermo.
  • Wind — scarica questo modulo in formato PDF, stampalo, compilalo in ogni sua parte e invialo insieme a una copia di un tuo documento d’identità valido e della denuncia di furto all’indirizzo WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A.
    – Casella Postale n.
    14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 MILANO MI
    .
  • Tre — scarica questo modulo in formato PDF, stampalo, compilalo in ogni sua parte e invialo via fax al numero 800 179 700 allegando una copia di un tuo documento di identità valido e la copia denuncia di furto.
  • Iliad — scarica questo modulo, stampalo, compilalo in ogni sua parte e invialo via fax al numero 02 30377960 o via posta all’indirizzo Iliad Italia S.p.A CP 14106 20146 Milano, ricordandoti di allegare una copia di un tuo documento di identità valido e una copia della denuncia di furto.
  • Fastweb Mobile — scarica questo modulo, stampalo, compilalo in ogni sua parte e invialo via fax al numero 02 36656449 ricordandoti di allegarvi una copia di un tuo documento di identità valido e una copia della denuncia di furto.
  • PosteMobile — scarica questo modulo, stampalo, compilalo in ogni sua parte e invialo via fax al numero 800 074 470 allegandovi una copia di un documento di identità valido e una copia della denuncia.

come bloccare siti hard sul cellulare

come bloccare siti hard sul cellulare

Tuo figlio cresce a vista d’occhio e, senza che tu potessi rendertene conto, è arrivato a quell’età in cui ritieni lecito fargli dono del suo primo smartphone.
Presa l’importante decisione e scelto il modello, però, ti sei chiesto se in qualche modo fosse possibile limitare la navigazione in Internet, soprattutto per quanto riguarda la visualizzazione di contenuti per soli adulti attraverso il browser.

In tal caso, ho un’ottima notizia per te:
questa operazione non è soltanto fattibile, ma anche relativamente semplice da applicare! Tutto ciò di cui hai bisogno per portare a termine il compito che ti sei prefisso è qualche minuto del tuo tempo e di un po’ di pazienza, oltre che delle giuste app o delle funzioni apposite già integrate nel telefono di cui disponi.
E, se proprio non sai da dove iniziare, sono ancor più felice di dirti che ti trovi nel posto giusto al momento giusto:
di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come bloccare siti hard sul cellulare, così da inibirne la visualizzazione e tenere tuo figlio al sicuro, per quanto possibile, da contenuti a lui non adatti.

Di seguito ti spiegherò tutte le procedure necessarie per effettuare questa operazione da Android, da iOS (dunque con un iPhone) e anche attraverso il router, così da bloccare la navigazione su siti per adulti anche da qualsiasi altro dispositivo sia connesso alla rete Wi-Fi di casa.
Come dici?
Adesso non vedi l’ora di iniziare?
Allora bando alle ciance e passiamo subito all’azione:
mettiti bello comodo, prenditi un po’ di tempo per te e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da dirti sul tema.
Sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai ben capace di applicare le restrizioni sul nuovo telefono di tuo figlio, senza la necessità di rivolgerti a un tecnico o a un esperto del settore.
A questo punto, non mi resta altro da fare che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Bloccare i siti hard sul cellulare Android
  • Bloccare i siti hard su iPhone
  • Bloccare i siti hard tramite il router

Bloccare i siti hard sul cellulare Android

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La prima categoria di cellulari su cui voglio focalizzare l’attenzione è quella dei terminali Android:
se hai scelto uno smartphone di questo tipo, infatti, hai diverse opzioni per portare a termine il compito che ti sei prefisso.

In particolare, mi sento di consigliarti l’app Norton Family Parental Control, prodotta e distribuita da Symantec:
essa, mirata proprio al controllo genitori, permette di inibire la visualizzazione di determinati siti Web, selezionandoli da alcune categorie predefinite e/o specificandoli manualmente.

Questa restrizione, però.
può essere imposta al solo browser Google Chrome per Android o al browser Norton, integrato nell’app:
di conseguenza, prima ancora di andare avanti, ti consiglio di disinstallare gli eventuali altri browser già presenti sul dispositivo, oppure di bloccarne l’apertura con una password, così come ti ho spiegato nel mio approfondimento specifico sul tema.

Al fine di utilizzare Norton Family Parental Control, inoltre, è necessaria l’iscrizione al servizio Norton Family, che permette di gestire nei dettagli l’intero parco di restrizioni definite all’interno dell’app.
Al primo utilizzo del servizio, è possibile usufruire di 30 giorni di account Premium, attivando dunque alcune funzionalità aggiuntive:
al termine del periodo promozionale, queste ultime saranno disattivate, a meno che non si scelga di rinnovare l’abbonamento (a un prezzo di partenza di 59.99 euro/anno). La protezione della navigazione e il blocco dei siti Internet, tuttavia, sono previsti anche dalla modalità “gratuita” del servizio:
di conseguenza, sarà possibile continuare ad usufruire di tale funzioanlitàuà anche alla scadenza del periodo promozionale gratuito.

Ora che disponi di tutte le informazioni preventive su questa app, è arrivato il momento di metterti all’opera:
per prima cosa, avvia il Play Store (l’icona a forma di triangolo colorato, collocata all’interno del drawer del cellulare), scarica l’app Norton Family Parental Control e installala come di consueto, dopodiché avviala selezionandola dalla medesima area.
Se stai leggendo questa guida dal cellulare su cui intendi agire, puoi accedere velocemente alla sezione dedicata del Play Store collegandoti a questo link.

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Una volta aperta l’app, sfiora i pulsanti Accetto, Ignora (collocato in alto, a destra), Inizia e infine Accedi, dopodiché procedi alla creazione iniziale di un account pigiando sulla sezione Crea Account proposta subito dopo.
A questo punto, compila il modulo mostrato nella schermata successiva digitando, ove necessario, un indirizzo email valido e una password, e inserendo la nazione di provenienza.
Una volta specificate le informazioni richieste, pigia sul pulsante Crea account, avendo cura di conservare le credenziali appena inserite:
esse sono fondamentali per definire le restrizioni da imporre al cellulare e per disinstallare l’app, qualora tu ne avessi bisogno.

A questo punto, procedi con la creazione di un profilo “bambino” sfiorando i pulsanti Figlio, OK Aggiungi bambino…, dopodiché riempi il modulo proposto con le informazioni necessarie (nomesessoanno di nascita del bimbo) e fai tap sui pulsanti Continua Salva.
Infine, per rendere effettive le modifiche, pigia sull’icona relativa al profilo appena creato e sfiora il pulsante Fine:
la configurazione è completata!

Affinché l’app possa effettuare tutti i controlli necessari, nonché inibire la navigazione sui siti per adulti, devi accordarle i permessi di amministrazione del dispositivo:
fai quindi tap sulla voce Apri impostazione annessa alla dicitura Accesso, sposta su ON la levetta accanto all’opzione Norton Family, pigia sul pulsante OK, poi sul pulsante Indietro di Android e ripeti l’operazione anche per la sezione Accessibilità.
Se intendi concedere all’app il permesso di leggere i messaggi e di capire quando lo schermo viene bloccato, sfiora infine i pulsanti Attiva Consenti.

Una volta finalizzata la configurazione dell’app sul cellulare su cui imporre le restrizioni, devi accedere all’account Norton Family creato in precedenza e definire nel dettaglio i termini delle limitazioni:
per farlo, collegati alla pagina Web di Norton Family, seleziona la voce Accedi posta in alto a destra e digita negli appositi spazi le credenziali (email e password) scelte in fase di registrazione.

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A questo punto, pigia sull’icona [Nome profilo] collocata alla schermata che va ad aprirsi, recati nella sezione Regole domestiche di [Nome profilo] e sposta su OFF tutte le levette, eccetto quelle in corrispondenza della voce Norton Family e del riquadro Supervisione Web, che invece devono essere invece attive.

Completata l’operazione, seleziona la voce Impostazioni regole domestiche residente nel riquadro poc’anzi menzionato, apponi il segno di spunta accnato alla voce Alto:
blocca il sito Web 
e pigia sulla categoria relativa ai contenuti per adulti per bloccare tutti i siti noti di questo tipo.
Se lo desideri, puoi bloccare altre categorie o, se necessario, digitare manualmente le pagine Internet da bloccare nel riquadro Siti Web Ristretti, premendo poi su Aggiungi per confermare le modifiche.

A questo punto, per rendere effettive le modifiche e inviarle al cellulare da controllare, non devi far altro che cliccare sul pulsante Salva collocato a fondo pagina:
dopo qualche secondo, Google Chrome e il browser di Norton inibiranno l’accesso ai siti hard e a tutte le altre categorie da te scelte.

Come dici?
Ritieni che Norton Family Parental Control non sia adatto alle tue necessità, e vorresti qualcosa più semplice da gestire ma al contempo ancor più efficace?
Allora puoi rivolgerti a Qustodio:
si tratta di un’app per il parental control estremamente ben fatta, la quale permette di personalizzare l’esperienza d’uso del cellulare su cui è configurata in tutti i suoi dettagli.
Sebbene alcune sue funzionalità siano gratuite, però, il blocco dei siti Internet richiede l’adesione al piano Premium del servizio, con prezzi che partono da 42.95 euro/anno.

Infine, se il telefono Android che intendi controllare è stato già sottoposto alla procedura di root, puoi bloccare i siti hard utilizzando l’app gratuita Hosts Editor:
essa, intervenendo sul file hosts del sistema operativo (quello che permette ad Android di “interpretare” gli indirizzi dei siti Web), permette di bloccare l’accesso alle pagine Internet sgradite nel giro di un paio di tap.
Per ulteriori approfondimenti in merito, ti invito a consultare la mia guida dettagliata su come bloccare un sito su Android.

Bloccare i siti hard su iPhone

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Se hai scelto di bloccare i siti Web per adulti su un cellulare di casa Apple, cioè un iPhone, allora ho ottime notizie per te:
non soltanto non hai bisogno di app aggiuntive per raggiungere lo scopo, poiché la funzionalità necessaria è già integrata in iOS, ma il blocco è applicabile davvero in pochissimi tap.

Come?
Semplicissimo:
accedi alle Impostazioni di iOS, pigiando sull’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen, vai su Tempo di utilizzo, poi su Utilizza codice “Tempo di utilizzo” e imposta un PIN per proteggere le restrizioni di iOS.
Dopodiché vai su Contenuti e privacy, digita il PIN che hai impostato poc’anzi, sposta su ON la levetta relativa all’opzione Contenuti e privacy e vai in Restrizioni dei contenuti > Contenuti Web.

A questo punto, seleziona l’opzione Limita i siti Web per adulti; se vuoi, usa i campi Consenti sempreNon consentire mai per aggiungere gli indirizzi di alcuni siti da consentire nonostante il blocco o bloccare sempre e il gioco è fatto.
Safari bloccherà automaticamente l’accesso ai siti per adulti e ai siti inseriti nella lista “Non consentire mai”.

Se utilizzi una versione di iOS precedente alla 12, devi seguire una procedura leggermente diversa:
sfiora l’icona Impostazioni residente nella schermata Home del tuo dispositivo, successivamente fai tap sulla voce Generali, poi sulla voce Restrizioni, pigia sull’opzione Abilita restrizioni e, seguendo le istruzioni mostrate a schermo, inserisci un codice personale che possa proteggere il telefono dalla modifica delle impostazioni o dall’eliminazione delle restrizioni.
Non dimenticare questo codice, poiché è fondamentale per disattivare il blocco in futuro.

Giunto alla schermata successiva, scorri verso il basso fino a localizzare la voce Siti Web, fai tap su di essa, dopodiché apponi il segno di spunta sulla voce Limita i contenuti per adulti:
in questo modo, non sarà più possibile visitare la maggior parte dei siti hard dal terminale in questione.

Se desideri imporre delle restrizioni manuali, inserendo altri siti Web a cui inibire l’accesso, sfiora la voce Aggiungi un sito web… collocata nel riquadro Non consentire mai, digita l’indirizzo del sito nella casella annessa alla schermata successiva, e pigia sul pulsante Fine, per poi ripetere l’operazione per tutte le altre pagine che intendi bloccare.

Bloccare i siti hard tramite il router

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Le procedure che ti ho suggerito fino ad ora ti hanno soddisfatto, ma vorresti qualcosa che possa inibire la visualizzazione dei siti Internet a luci rosse a chiunque si colleghi al Wi-Fi o alla rete cablata di casa?
Allora la soluzione è quella di imporre delle restrizioni agendo direttamente sul router, così da evitare che la summenzionata categoria di siti possa essere visualizzata dagli internauti che si avvalgono della rete locale.

Tutto ciò che devi fare, per portare a termine questo compito, è identificare la funzionalità di Controllo Parentale presente sul router per poi definire al suo interno gli indirizzi (o le categorie) di pagine Web da bloccare.

Per compiere quest’operazione, entra innanzitutto nel router accedendo al suo pannello di gestione:
digita, quindi, nella barra del browser l’indirizzo 192.168.1.1192.168.0.1, pigia il tasto Invio della tastiera e, quando necessario, immetti il nome utente e la password per effettuare l’accesso (dovrebbero essere admin/adminadmin/password), cliccando infine sul pulsante EntraAccediLogin.
Se riscontri problemi con questi passaggi, o se non hai la più pallida idea di quale possa essere l’indirizzo del tuo router, ti invito a seguire attentamente i passaggi spiegati nella mia guida su come accedere al router.

Una volta entrato nel pannello di gestione, localizza l’impostazione relativa al Controllo genitori o al Parental Control, di norma presente nel riquadro Sicurezza, dopodiché attivala, se necessario, intervenendo sulla levetta o sulla casella di spunta dedicata.
Infine, per specificare le pagine Internet per cui impedire l’accesso, pigia sul pulsante Aggiungi URL/Aggiungi Indirizzo, digita l’indirizzo del sito da bloccare e pigia il pulsante OK o il tasto Invio della tastiera.
Ripeti l’operazione per tutti i siti su cui intendi imporre la restrizione e, poi, pigia sul pulsante Salva/Conferma per rendere effettive le modifiche.

In linea di massima, le istruzioni che ti ho appena fornito sono valide per una gran quantità di router disponibili in circolazione; se, tuttavia, necessiti di istruzioni più specifiche relative al modello in tuo possesso, ti esorto a leggere con attenzione i miei tutorial su  come configurare router D-Link, come configurare router Netgear, come configurare router TP-Link, come configurare router TIM, come configurare router Fastweb e come configurare router Infostrada.

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Ritieni poco efficace il blocco dei singoli siti Web attraverso il router, poiché non sei a conoscenza di tutti i portali dedicati ai contenuti hard in circolazione?
Allora una buona soluzione è affidarti al servizio DNS FamilyShield offerto da OpenDNS:
in poche parole, sfruttando uno speciale server DNS (che si occupa di “tradurre” l’indirizzo letterale digitato nel browser nel suo corrispondente indirizzo numerico), è possibile “dirottare” i tentativi di accesso ai siti Web per adulti versi una pagina di blocco creata per lo scopo.

Con questo criterio, il FamilyShield esclude l’accesso a tantissimi siti potenzialmente nocivi sia per forma che per contenuto, in modo del tutto automatico:
tutto ciò che bisogna fare è impostare nel cellulare, oppure nel router, i server DNS 208.67.220.123 .208.67.222.123.
Non sai come fare?
Nessun problema:
ho a disposizione per te una guida specifica su come cambiare DNS, nella quale ti ho illustrato tutti i passaggi necessari per portare a termine questa operazione.

come bloccare sim tim

come bloccare sim tim

Quante volte hai sentito parlare di blocco della SIM in TV, sul Web o, magari, al bar e quante volte ti sei estraniato dal discorso in quanto fiducioso di non doverti mai ritrovare ad affrontare una situazione del genere?
Beh, se ora sei qui e stai leggendo questo tutorial, mi pare evidente che, purtroppo, nelle ultime ore stai avendo qualche problemino con la tua scheda TIM e che quindi ti piacerebbe capire come procedere in tal caso.

Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti saperne di più?
Benissimo! Allora facciamo così:
prenditi qualche minuto di tempo libero soltanto per te, mettiti bello comodo e concentrati sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Insieme, infatti, andremo a scoprire come sbloccare la SIM TIM in caso di smarrimento o di furto e come ottenerne una sostitutiva.

Per completezza d’informazione, poi, sarà mia premura illustrarti come bloccare un telefono eventualmente perso, in modo da impedire a quest’ultimo l’accesso alle reti di telefonia cellulare disponibili sul suolo italiano.
Ora, però, basta chiacchierare e passiamo all’azione.
Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per ogni cosa!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come bloccare SIM TIM smarrita o rubata
    • Come bloccare SIM TIM telefonicamente
    • Come bloccare SIM TIM online
  • Come bloccare SIM TIM business
  • Come richiedere il blocco del telefono e la SIM sostituiva
  • In caso di dubbi o ulteriori problemi

Informazioni preliminari

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Prima di entrare nel vivo del tutorial e spiegarti in dettaglio come sbloccare una SIM TIM, è mio dovere fare alcune precisazioni a tal riguardo.

In primo luogo, come ti accennavo in apertura del post, bloccare una SIM TIM è indispensabile qualora questa venga smarrita o rubata, per evitare che soggetti terzi non autorizzati possano sfruttarla per fare telefonate, mandare SMS, navigare in Internet con la connessione dati e, in linea generale usare le reti di telefonia cellulare dei vari gestori.

Insieme al blocco della SIM, se la scheda era inserita in uno smartphone rubato o smarrito, è consigliabile richiedere anche il blocco del cellulare.
Tieni presente che per poter effettuare questi passaggi è necessario sporgere denuncia di furto o smarrimento della SIM ed eventualmente anche dello smartphone alle autorità competenti.

Inoltre, per finalizzare il blocco del cellulare, occorre disporre del relativo codice IMEI (altrimenti noto anche come codice seriale).
Qualora non ne avessi mai sentito parlare, l’IMEI è una sequenza di 15 cifre che consente di identificare in maniera univoca ciascun dispositivo prodotto su scala mondiale.
Per scoprire in che modo procurartelo, puoi fare riferimento alle informazioni contenute nel mio tutorial specifico su come risalire al codice IMEI.

Come bloccare SIM TIM smarrita o rubata

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire, in dettaglio, come procedere per bloccare una SIM TIM smarrita o rubata.
La cosa è fattibile sia telefonicamente (procedura obbligatoria per i clienti in abbonamento) che online (procedura obbligatoria per i clienti con ricaricabile), per cui scegli la soluzione che ritieni essere a te più congeniale.

Come bloccare SIM TIM telefonicamente

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Se hai intenzione di bloccare una SIM TIM telefonicamente e/o se sei un cliente in abbonamento, tutto quello che devi fare è rivolgerti al 119:
il numero del servizio clienti di TIM.
Puoi contattare il suddetto numero da tutte le utenze, sia mobili che fisse.
La chiamata è totalmente gratuita e, per quel che concerne il blocco della SIM, puoi usufruire del servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Ciò detto, per metterti in contatto con TIM per richiedere il blocco della tua scheda, il primo passo che devi compiere è prendere il telefono, comporre il numero 119 sul tastierino numerico e premere il tasto per avviare la chiamata (di solito è quello con la cornetta di colore verde).

Ascolta, quindi, il messaggio introduttivo, premi il tasto per accedere all’assistenza commerciale, tecnica e amministrativa (che dovrebbe essere il 4), schiaccia il pulsante per accedere alla sezione relativa all’assistenza amministrativa e commerciale (che dovrebbe essere il 2) e, per concludere, premi il pulsante per richiedere di parlare con un operatore tramite l’opzione altre esigenze (che dovrebbe corrispondere al 6).

Tieni presente che la combinazione di tasti da premere per parlare con il servizio clienti TIM è soggetta a frequenti variazioni.
Motivo per cui, mie istruzioni a parte, ti suggerisco di seguire sempre con la massima attenzione le indicazioni della voce guida, in modo tale da evitare inutili perdite di tempo.

Quando riceverai risposta da parte di un operatore TIM, illustra l’accaduto a quest’ultimo e richiedi di bloccare la tua SIM.
Successivamente, l’incaricato ti porrà alcune domande per accertarsi che sia tu l’effettivo proprietario della scheda da bloccare e, una volta ottenute le risposte necessarie, provvederà a mettere in atto la procedura di blocco della scheda (che poi potrai richiedere in nuova copia mantenendo lo stesso numero).

Se non riesci a contattare il servizio clienti di TIM così come ti ho appena indicato, puoi fare riferimento alla mia guida dedicata in maniera specifica sull’argomento.

Come bloccare SIM TIM online

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Se desideri richiedere il blocco di una SIM TIM tramite Internet e/o se sei un cliente ricaricabile, puoi riuscire nel tuo intento in maniera molto semplice accedendo alla tua area personale sul sito Web di TIM.

Per cui, tanto per cominciare, apri il browser che usi di solito per navigare in Rete dal tuo computer (es.
Chrome) e visita il sito Internet di TIM.
Effettua, quindi, il login al tuo account compilando con nome utente e password i campi su schermo e premi sul bottone Entra.
Se non hai ancora un account TIM, scopri come crearlo leggendo la mia guida sull’argomento.

Ad accesso avvenuto, seleziona la scheda MyTIM Mobile e poi recati nella sezione La mia linea.
Da lì, premi sul bottone relativo al blocco della SIM e procedi pure con il blocco, seguendo pedissequamente le istruzioni che ti vengono fornite su schermo.

Come bloccare SIM TIM business

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Sei un cliente TIM Business e ti piacerebbe capire come effettuare il blocco della tua scheda?
Allora segui le indicazioni che trovi qui di seguito.

  • Se sei un professionista e/o un possessore di partita IVA, il primo passo che devi compiere è accedere alla pagina Web del sito Internet di TIM dedicata all’area clienti ed effettuare il login al tuo account. In seguito, devi accedere alla sezione Gestisci Linee e servizi, quindi a quella Linee Mobili e cliccare sul pulsante Dettagli, situato in corrispondenza della linea da bloccare.
    In conclusione, devi aprire la pagina SIM e cliccare sui pulsanti Blocca e Conferma.
  • Se hai un’azienda, devi accedere alla pagina Web del sito Internet di TIM dedicata a tale tipologia di clientela ed effettuare il login.
    In seguito, devi recarti nella sezione Pratiche e servizi, quindi in quella Pratiche e servizi Mobile e selezionare la voce Blocco/Sblocco Linea mobile per furto o smarrimento.

Come richiedere il blocco del telefono e la SIM sostituiva

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Dopo aver portato a termine la procedura per bloccare la tua SIM TIM, è consigliabile, come ti dicevo nel capitolo a inizio guida, richiedere anche il blocco dello smartphone (se questo è stato, a sua volta, oggetto di furto o smarrimento) e una scheda sostitutiva.

Prima, però, devi recarti dalle autorità e sporgere denuncia per il furto subìto o per lo smarrimento e fornire, per quel che concerne lo smartphone, anche il relativo codice IMEI:
in questo modo, avrai una documentazione da abbinare alla richiesta necessaria all’ottenimento di una nuova scheda che dovrai fornire al gestore.

In seguito, per richiede il blocco del telefono, visita questa pagina del sito Internet di TIM, individua la voce Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti relativa alla sezione Clienti ricaricabili (se disponi di una SIM ricaricabile) o Clienti con abbonamento (se disponi di un abbonamento) e premi sul pulsante Compila, che trovi in sua corrispondenza.

Nella nuova pagina visualizzata, immetti le tue credenziali, in modo da effettuare il login al portale MyTIM Mobile e, dopo aver compilato tutti i campi del modulo che ti viene proposto, invia quest’ultimo, facendo clic sul pulsante apposito.

Se non disponi di un account MyTIM o comunque in alternativa alla procedura appena descritta, puoi spedire il modulo per richiedere il blocco del telefono in forma cartacea:
per riuscirci, fai clic sul pulsante Scarica che trovi accanto alla dicitura Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti (sempre nella pagina di cui sopra) e salva sul tuo computer il modulo in formato PDF che ti viene proposto, facendoci clic destro sopra e scegliendo la voce apposita dal menu contestuale.

Successivamente, stampa il modulo ottenuto, compilalo in ogni sua parte e invialo tramite posta, insieme a una fotocopia fronte retro di un tuo documento d’identità valido, al seguente indirizzo: TIM Servizio Clienti Casella Postale 555 00054 – Fiumicino RM.

Se possiedi un utenza TIM Business, invece, il modulo per gli apparti rubati e smarriti al quale devi fare riferimento è quello che trovi su quest’altra pagina Web.
Per cui scaricalo, compilalo in ogni sua parte e spediscilo via fax, insieme a una fotocopia fronte retro di un tuo documento di identità, al seguente numero: 800 42 31 31. Se poi hai un telefonino in noleggio o di proprietà con contratto di manutenzione attivo, puoi richiedere contestualmente il reintegro del terminale.

Per quel che concerne, invece, la possibilità di richiede una SIM sostitutiva con lo stesso numero di telefono, lo stesso piano tariffario, le stesse promozioni e anche lo stesso credito residuo di quella ormai bloccata, devi recarti in un centro TIM.
Se non sai dove si trova quello più vicino alla tua zona, puoi scoprirlo facilmente tramite l’apposita mappa presente sul sito Internet dell’operatore.
Seleziona, dunque, provincia, Comune, Via o Piazza e CAP di tuo interesse, tramite i menu a tendina sulla sinistra, e consulta i vari risultati proposti a destra.

Una volta giunto sul posto, dovrai esprimere quelle che sono le tue esigenze all’addetto alle vendite, esibendo anche una copia della denuncia di furto/smarrimento della scheda, un tuo documento di identità valido e il tuo codice fiscale.
In sèguito, ti verrà chiesto di pagare il costo di sostituzione della scheda che ammonta a 15 euro.

In caso di dubbi o ulteriori problemi

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Alcune delle pratiche che ti ho descritto nelle righe precedenti non ti sono ancora molto chiare?
È sorto qualche intoppo in corso d’opera?
Date le circostanze, il miglior suggerimento che posso offrirti è quello di consultare la pagina Web sul furto e sullo smarrimento presente sul sito Internet di TIM, valida sia per i clienti con ricaricabile sia per quelli in abbonamento.
Se sei un cliente business, la pagine alla quali devi fare riferimento sono questa (per professionisti e per possessori di partita IVA) e quest’altra (per le aziende).

In generale, poi, puoi affidati alla sezione del sito di TIM dedicata all’assistenza e cercare guide e approfondimenti utili a risolvere i tuoi dubbi.
Puoi effettuare una ricerca per parola chiave, sfruttando il campo apposito posto al centro, oppure puoi selezionare gli argomenti in evidenza, scegliendo tra quelli che trovi in basso.
Per i clienti business, invece, le pagine dedicate all’assistenza sono sono questa (per professionisti e per possessori di partita IVA) e quest’altra (per le aziende).

Un’altra cosa che ti consiglio di fare, per ricevere supporto, è quella di fare un salto sul sito Web della community TIM, dove puoi trovare numerose discussioni aperte da altri utenti e, qualora necessario, aprirne tu stesso di nuove.

Per cercare le discussioni già in essere, usa la barra di ricerca posta al centro oppure seleziona quelle in evidenza, che si trovano in basso, mentre per avviarne tu stesso una nuova, effettua l’accesso con il tuo account MyTIM e premi sul bottone apposito.

come bloccare email indesiderate su alice

come bloccare email indesiderate su alice

Sei stanco delle email indesiderate che arrivano in continuazione nella tua casella Alice Mail?
Vorresti porre rimedio alla situazione ma non hai la benché minima idea di come bloccare email indesiderate su Alice?
Se hai risposto in modo affermativo a queste domande, sei finito nel posto giusto al momento giusto! Nei prossimi paragrafi, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come puoi bloccare i messaggi indesiderati che intasano la tua casella di posta Alice Mail (o TIM Mail, come si chiama adesso) bloccando specifici mittenti, segnalando determinate email come spam e impostando dei filtri per evitare di ricevere in futuro altri messaggi indesiderati.

Come dici?
Non credi di essere abbastanza preparato, tecnologicamente parlando, per affrontare un’impresa del genere?
Su, non fare il fifone! Se seguirai scrupolosamente le mie “dritte”, non avrai il benché minimo problema nel bloccare e, addirittura, evitare le email indesiderate che ti danno così tanto fastidio.
Vedrai, ti sorprenderai nello scoprire quanto sia semplice riuscire a fare ciò.
Scommettiamo?

Adesso mettiamo al bando le ciance e addentriamoci subito nel cuore di questo tutorial.
Sei pronto per iniziare?
Perfetto, allora mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per esaminare le informazioni contenute nei prossimi paragrafi e segui i vari passaggi che ti illustrerò di seguito.
A questo punto, non mi resta altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Impostare il blocco mittenti su Alice Mail
  • Segnalare un messaggio come Spam su Alice Mail
  • Impostare i filtri di Alice Mail
  • Cosa fare in caso di problemi

Impostare il blocco mittenti su Alice Mail

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Il primo passo che ti consiglio di compiere per bloccare le email indesiderate su Alice Mail è impostare il blocco dei mittenti indesiderati:
così facendo, potrai bloccare facilmente i mittenti dai quali non desideri più ricevere alcun messaggio e non visualizzerai più le loro email.

Per bloccare un indirizzo email su Alice Mail, collegati innanzitutto alla pagina d’accesso di TIM Mail ed effettua il login al tuo account Alice.
Dopodiché individua il messaggio proveniente dal mittente che vuoi bloccare, aprilo e fai clic sulla voce Blocca (contrassegnata dal simbolo del divieto) che si trova nella barra in cui è indicato anche il nome dell’utente che ti ha inviato l’email.

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Nel riquadro che compare sullo schermo ti verrà chiesto:
Vuoi davvero bloccare il mittente?
Non vedrai più messaggi arrivare da [indirizzodabloccare@xxx]
”.
Se vuoi effettivamente bloccarlo, fai clic sul pulsante Blocca e, per portare a termine l’operazione, clicca sul pulsante OK.

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Da questo momento in poi, non dovresti ricevere più alcun messaggio proveniente dall’indirizzo di posta elettronica che hai bloccato. Inoltre, al tuo account verrà aggiunto il Filtro mittenti bloccato, che potrai arricchire con gli indirizzi email di altri utenti dai quali non vuoi più ricevere messaggi.

Per aggiungere nuovi utenti al “Filtro mittenti bloccato”, clicca sulla freccia collocata accanto alla voce Impostazioni (in alto a destra) e, nel menu che si apre, fai clic sulla voce Preferenza di Mail.
Successivamente, clicca sulla voce Filtri presente nel menu che compare lateralmente sulla sinistra, seleziona il Filtro mittenti bloccato e poi fai clic sul bottone Modifica.

Nella pagina Web che si apre, clicca quindi sul bottone Modifica per modificare l’indirizzo e-mail di un contatto già bloccato oppure clicca sul bottone Aggiungi per bloccare un nuovo indirizzo di posta elettronica e pigia sul pulsante OK per salvare le modifiche.

Segnalare un messaggio come spam su Alice Mail

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Hai appena ricevuto un messaggio indesiderato e vorresti aggiungerlo allo spam?
Non c’è problema, puoi utilizzare l’apposita funzione messa a disposizione da Alice che permette di fare proprio ciò.

Per segnalare un messaggio come spam, collegati innanzitutto alla pagina d’accesso di TIM Mail, effettua il login al tuo account Alice (se non l’hai ancora fatto) e, nella schermata relativa alla Posta in arrivo, seleziona il messaggio che vuoi spostare nella posta indesiderata spuntando l’apposita casella.

Adesso, fai clic sulla voce Spam collocata un po’ più in alto (sempre nella schermata della “Posta in arrivo”) e, nel riquadro che compare a schermo, clicca sul bottone OK per spostare il messaggio nello spam.

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Se hai spostato per sbaglio un messaggio nello spam, clicca sulla voce Spam situata sotto la voce Cartelle (nel menu di sinistra) per aprire la schermata contenente i messaggi indesiderati, individua l’email in questione e selezionala spuntando l’apposita casella.

Successivamente, fai clic sulla voce No spam situata un po’ più in alto (sempre nella schermata relativa allo “Spam”) e clicca sul bottone OK situato nel riquadro che compare a schermo per spostare il messaggio nella “Posta in arrivo”.

Impostare i filtri di Alice Mail

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Un altro strumento di difesa che puoi utilizzare per bloccare le email indesiderate su Alice sono i filtri, grazie ai quali puoi spostare in una cartella predefinita o, in alternativa, eliminare o inviare verso un altro indirizzo email, tutti quei messaggi che rispondono a criteri che decidi di impostare e che, per l’appunto, agiscono da filtro.

Vuoi che ti faccia un esempio pratico per comprendere meglio quanto possano essere potenti questi filtri?
 Puoi, ad esempio, impostare dei filtri per respingere tutti i messaggi provenienti da un indirizzo e-mail specifico, tutti i messaggi provenienti da uno specifico dominio di posta o, addirittura, tutti i messaggi che nel loro oggetto contengono determinati termini.
Interessante, vero?
Ma vediamo come puoi effettivamente attivare questi filtri sul tuo account Alice.

Dopo aver effettuato il login al tuo account dalla pagina d’accesso di TIM Mail, clicca sulla freccia situata vicino alla voce Impostazioni (in alto a destra) e, nel menu che si apre, fai clic sulla voce Preferenza di Mail. Nel menu che compare lateralmente sulla sinistra, clicca quindi sulla voce Filtri e, nel riquadro Crea filtri, fai clic sul bottone Aggiungi per aggiungere un nuovo filtro alla tua email.

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Nella pagina che si apre, indica nel campo Nome filtro il nome che vuoi assegnare al filtro che stai per creare e digita nel campo Descrizione il tipo di azione legata a quest’ultimo. Nella sezione Criteri, seleziona una delle opzioni presenti nel menu a tendina situato accanto alla voce Campo di ricerca per impostare la “sorgente” dal quale il filtro deve prelevare la keyword per individuare il messaggio da bloccare (es.
Campo A:; Da; Oggetto; etc.); digita la parola chiave nell’apposito campo e seleziona una delle scelte collocate nel menu a tendina che si trova vicino alla voce Opzioni per impostare il criterio del filtro.
Se vuoi aggiungere più di un criterio, clicca sul bottone Aggiungi criterio e ripeti le operazioni che ti ho appena indicato.

Nella sezione Azione, invece, imposta l’azione collegata al filtro che stai creando.
Seleziona quindi una delle opzioni situate nell’apposito menu a tendina per spostare in un’altra cartella il messaggio che corrisponde ai criteri impostati nella sezione “Criteri”, per inoltrarlo a un indirizzo di posta alternativo, per eliminarlo definitivamente o per rifiutarlo direttamente.

Se vuoi aggiungere più di un’azione al tuo filtro, clicca sul bottone Aggiungi azione e ripeti le operazioni che ti ho appena indicato.
Non appena avrai finito di modificare i criteri e le azioni che compongono il tuo filtro, clicca sul bottone OK collocato in fondo al modulo.

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Il filtro che hai creato poc’anzi sarà elencato nella sezione Filtri del tuo account e potrai modificarlo o eliminarlo in qualsiasi momento selezionandolo e cliccando sul bottone Modifica o Elimina (a seconda dell’operazione che vuoi effettuare) e confermando la tua intenzione con un clic sul pulsante OK.

Cosa fare in caso di problemi

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Hai avuto difficoltà a seguire uno dei passaggi indicati nelle righe precedenti?
Continui a ricevere ancora email indesiderate su Alice Mail nonostante tu abbia messo in pratica gli accorgimenti che ti ho illustrato in questo tutorial?
In tal caso, ti consiglio di contattare TIM il prima possibile in modo tale da ricevere l’assistenza necessaria per risolvere i tuoi problemi.

Ti suggerisco, inoltre, di visitare la pagina di assistenza che è stata allestita sul sito Internet di TIM proprio per aiutare chi, come te, riscontra problemi di vario genere con la propria casella di posta elettronica TIM Mail o Alice Mail.

come bloccare chiamate call center

come bloccare chiamate call center

Di ricevere ogni giorno questa o quell’altra chiamata da parte di call center vari che voglio propinarti le più disparate promozioni non ne puoi proprio più.
La situazione è diventata ormai insostenibile, specie perché il telefono tende a squillare sempre quando sei concentrato su altro, motivo per cui ti piacerebbe capire se esiste un sistema per riuscire a risolvere.
Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso fornirti io qualche utile dritta al riguardo?
Ma certo che si, ci mancherebbe altro.

Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero oltre che della tua attenzione posso infatti illustrarti, in maniera semplice ma al tempo stesso dettagliata, come bloccare le chiamate da parte dei call center.
L’operazione, te lo anticipo subito, è fattibile sia sul telefono fisso che sul cellulare.
Nel primo caso puoi affidarti al Registro Pubblico delle Opposizioni, mentre nel secondo puoi appellarti a delle app anti-seccatori disponibili per le principali piattaforme mobile.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Posizionati bello comodo ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di tutte le informazioni contenute in questo tutorial.
Alla fine, non ho dubbi, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso.
Sei pronto?
Si?
Grandioso.
Mettiamo dunque le chiacchiere da parte e procediamo.

Indice

  • Bloccare le chiamate dei call center sulla linea fissa
    • Iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni
    • Tempistiche e altre info utili
  • Bloccare le chiamate dei call center sulla linea mobile
    • Truecaller
    • Dovrei Rispondere?
  • Altre risorse utili

Bloccare le chiamate dei call center sulla linea fissa

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Ti interessa capire come fare per riuscire a bloccare le chiamate dei call center sul tuo numero fisso?
Bene, allora segui le istruzioni sul da farsi che trovi qui di seguito.
Ti assicuro che la cosa è decisamente ben più semplice e, come si suol dire, indolore di quel che tu possa immaginare.

Iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni

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Come anticipato ad inizio articolo, per poter bloccare le chiamate dei call center sulla linea fissa ti basta effettuare l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni, il quale consente di tutelare la propria privacy e di richiedere il blocco delle telefonate da parte degli operatori di telemarketing, appunto.

Ad iscrizione avvenuta, a meno che tu non abbia dato esplicitamente il consenso a ricevere telefonate pubblicitarie in qualche contratto di abbonamento a TV, servizi online ecc., non riceverai più telefonate da parte dei call center.

Puoi effettuare l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni in vari modi, a seconda di quelle che sono le tue preferenze nonché i mezzi in tuo possesso:
via Web, via telefono, mediante raccomandata A/R, tramite fax oppure mediante email.
Vediamo più in dettaglio come procedere a seconda dei casi, trovi spiegato tutto qui di seguito.

  • Tramite Web – Collegati alla home page del sito Internet del servizio e clicca sulla scheda Area abbonato in alto sulla sinistra.
    Premi poi sul pulsante Web e successivamente sulla dicitura link in corrispondenza della voce Gentile Abbonato, per iscrivere tramite web la tua numerazione nel Registro Pubblico delle Opposizioni, dovrai compilare e inviare il modulo elettronico presente al seguente, nella sezione Iscrizione.
    Compila poi il modulo annesso alla nuova pagina che è andata ad aprirsi inserendovi all’interno i tuoi dati personali, copia il codice di verifica visualizzato nel campo Digitare il testo mostrato:, clicca su Invia e prendi nota del codice identificativo della tua pratica.
  • Tramite Telefono – Afferra la cornetta ed effettua una chiamata verso il numero verde 800 265 265.
    Segui poi le indicazioni della voce registrata avendo cura di fornire, quando richiesti, i tuoi dati personali: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale e un indirizzo di posta elettronica (facoltativo).
    Anche in questo caso, a registrazione completata ti verrà indicato un codice identificativo per la tua pratica che ti invito ad appuntare.
  • Tramite raccomandata A/R – Scarica il modulo apposito sul tuo computer dopodiché stampalo, compilalo in ogni sua parte fornendo le informazioni e i dati che ti vengono richiesti e spediscilo tramite raccomandata al seguente indirizzo Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Abbonati – Ufficio Roma Nomentano – Casella postale 7211 – 00162 Roma (RM).
    Ricordati di allegare al modulo anche una copia di un tuo documento di riconoscimento valido.
  • Tramite fax – Scarica il modulo di cui sopra, stampalo, compilalo in ogni sua parte fornendo le informazioni e i dati che ti vengono richiesti ed invialo tramite fax al numero 06 54224822. Anche in questo caso, ricordati di allegare al modulo anche una copia di un tuo documento di riconoscimento valido.
  • Tramite email – Scarica il modulo per l’iscrizione a mezzo raccomandata, stampalo e compilalo in ogni sua parte.
    Effettuane poi la scansione sul tuo computer, salvalo su quest’ultimo in formato PDF ed invialo come alleato all’indirizzo email abbonati.rpo@fub.it.Ricordati sempre di allegare al modulo anche una copia di un tuo documento di riconoscimento valido.

Tempistiche e altre info utili

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La registrazione al Registro Pubblico delle opposizioni dovrebbe avvenire entro un arco di tempo massimo pari a 15 giorni.
Se dopo tale periodo continui a ricevere chiamate da parte dei call center, ti consiglio di provare a controllare lo stato della pratica usando il codice che ti è stato fornito a registrazione conclusa.

Se dal controllo emerge che non risulti iscritto al registro, evidentemente è perché hai dato inconsapevolmente il consenso alla ricezione di chiamate pubblicitarie abbonandoti ad un servizio online o a un servizio telefonico.
In circostanze di questo tipo, puoi richiedere agli operatori dei call center che ti chiamano per scopi promozionali di comunicarti la lista dalla quale hanno estratto il tuo numero di telefono e di eliminare la tua utenza da quest’ultima.

Se invece risulti essere iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni ma nonostante ciò continui a ricevere chiamate da parte dei call center, puoi avvalerti del modulo per la segnalazione di ricezione telefonate pubblicitarie su utenze riservate e di quello relativo alla segnalazione telefonate pubblicitarie su un’utenza iscritta al Registro Publico delle Opposizioni per far fronte alla cosa.

Scarica poi tutti e due i moduli sul tuo computer, stampali, compilali con le info e i dati richiesti e spediscili all’indirizzo Garante per la protezione dei dati personali – Piazza di Monte Citorio, 121 – 00186 Roma (RM) tramite raccomanda A/R.

Bloccare le chiamate dei call center sulla linea mobile

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E per quel che concerne il versante mobile?
Come fare per bloccare le chiamate da parte dei call center?
In tal caso il Registro Pubblico delle Opposizioni non può nulla in quanto valido solo per la linea fissa.
Per riuscire nel tuo intento dovrai dunque avvalerti di alcune apposite applicazioni.
Quali?
Beh, continua pure a leggere e lo scoprirai subito.

Truecaller

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Tra le app utili per bloccare le chiamate da parte dei call center che ti invito a provare è senz’altro il caso di menzionare TrueCaller.
Si tratta di una risorsa disponibile per Android e iOS (oltre che Windows Mobile) che basandosi su un database di “scocciatori” noti, estrapola informazioni sulle chiamate ricevute e permette di identificare il chiamante ed eventualmente anche di bloccarle.
Il servizio è gratuito ma per usufruirne occorre registrarsi ed accettare che il proprio numero di cellulare diventi rintracciabile nel database pubblico dello stesso.

Per servirtene, provvedi in primo luogo a scaricare l’applicazione sul tuo dispositivo tramite i link che ti ho fornito poc’anzi dopodiché avviala e segui la procedura guidata per la creazione dell’account che ti viene proposta inserendo il tuo numero di cellulare.
Aspetta poi che venga effettuata la verifica della numerazione e compila il modulo che vedi comparire con i tuoi dati personali.

Adesso devi abilitare l’identificazione dei seccatori noti e il blocco automatico delle chiamate provenienti parte di questi ultimi.
Su Android puoi compiere quest’operazione accedendo alla scheda Blocca dell’app, pigiando sul bottone Attiva il blocco, premendo su Impostazioni di blocco ed indicando di bloccare in maniera automatica le chiamate provenienti dai maggiori seccatori (e, se la cosa ti interessa, anche quelle da parte dei numeri privati).

Su iOS, invece, devi fare tap sull’icona di impostazioni (quella a forma di ingranaggio) presente in home screen, devi poi pigiare su Telefono, su Blocco chiamate e identificazione e portare su ON l’interruttore in corrispondenza della dicitura Truecaller.
Avvia poi l’applicazione, seleziona la scheda ID indesiderati, tappa su Abilita e su OK per due volte consecutive.
Et voilà!

Una volta effettuata la procedura di configurazione dell’app, quando riceverai una chiamata da parte di un seccatore sul display dell’iPhone ti verrà segnalato da chi proviene e potrai dunque scegliere se rispondere o meno.

Se invece vuoi attivare anche la funzione per bloccare le chiamate devi raggruppare la blacklist di Truecaller in un unico contatto e aggiungere quest’ultimo alla “lisa nera” interna di iOS.
Per riuscirci, accedi alla scheda Altro di Truecaller, premi su Impostazioni, poi su Maggiori seccatori e porta su ON l’interruttore Salva come contatto.
Accedi poi alle Impostazioni di iOS, premi su Telefono, su Blocco chiamate e identificazione, pigia su Blocca contatto e scegli il contatto SECCATORE.

Dovrei Rispondere?

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Se possiedi un device Android, in alternativa a TrueCaller puoi appellarti a Dovrei rispondere?, un’app utile per bloccare le chiamate dei call center, totalmente gratuita e che, diversamente da quella di cui sopra, non richiede alcuna registrazione per poter essere usata.
Stesso discorso vale per il numero di telefono.
Agisce andando a bloccare tutte le chiamate che vengono eseguite da numeri ritenuti poco affidabili in base ai feedback forniti dalla community.
Il download può essere effettuato drittamente dal Play Store.

Per usare l’applicazione, scaricala tramite il link che ti ho fornito poc’anzi, avviala e pigia sul bottone Continua annesso alla schermata che ti viene mostrata.
Successivamente recati nella scheda Impostazioni e sposta su ON gli interruttori che si trovano accanto alla voci Numeri locali valutati negativamente e Numeri valutati negativamente dalla community nella sezione Bloccare le chiamate IN ARRIVO da.

Se poi preferisci bloccare anche le chiamate da parte dei numeri privati, porta su ON l’interruttore che trovi accanto alla dicitura Numeri nascosti ed è fatta.

Potrai poi tenere traccia di tutte le chiamate ricevute (oltre che di quelle effettuate) recandoti nella scheda Registro dell’app.
Ti segalo altresì che dalla medesima sezione si possono visualizzare le valutazioni per ciascuna numerazione visualizzata.

Ti faccio infine presente che volendo puoi anche bloccare una singola numerazione (es.
il numero di un centralino che ti ha contattato non incluso nel database dell’app), pigiando sulla scheda Registro, premendo sul numero di riferimento e successivamente sull’opzione Bloccare.
In caso di ripensamenti, potrai sbloccarlo recandoti nella scheda Le tue valutazioni di Dovrei rispondere?, premendo sulla numerazione di riferimento e poi sul bottone Elimina annesso alla schermata che si apre.

Altre risorse utili

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Le soluzioni di cui sopra per quel che concerne sia la linea fissa che quella mobile non ti hanno convinto in maniera particolare e sei alla ricerca di ulteriori sistemi per riuscire a bloccare le chiamate dei call center?
Beh, ti accontento subito.

Se conosci già le numerazioni da bloccare, potresti ad esempio sfruttare le funzioni apposite per l’esclusione delle chiamate da parte di specifiche numerazioni (o addirittura di tutte) offerte sia dai telefoni fissi che dai cellulari oltre che dagli operatori telefonici.
Per saperne di più, fa’ riferimento al mio tutorial dedicato proprio a come bloccare le chiamate in entrata, tramite il qualche ho provveduto a parlarti della cosa con dovizia di particolari.

Se invece le applicazioni summenzionate non ti hanno ispirato e stai cercando altre app adibite allo scopo, il miglior consiglio che possono darti è sicuramente quello di fare affidamento alla mia guida dedicata proprio alle app per bloccare le chiamate, che sebbene non faccia esplicito riferimento ai cell center può comunque far comodo in una situazione del genere.

Se poi hai ricevuto delle chiamate sul tuo numero fisso o mobile ma non sei riuscito a rispondere in tempo utile e temi che si tratti di un call center, puoi sincerarti della cosa ricorrendo all’impiego degli strumenti ad hoc che ti ho indicato nel mio articolo su come sapere a chi appartiene un numero di telefono.
Mi raccomando, dagli almeno uno sguardo.

come avere netflix senza carta di credito

come avere netflix senza carta di credito

Dopo una piacevole serata film a casa di un tuo amico, hai deciso di entrare anche tu nel mondo di Netflix, sottoscrivendo un abbonamento mensile al celebre servizio di streaming.
Il problema, però, è che non disponi di una carta di credito da associarvi, per cui stai già pensando di demordere e di continuare a guardare i tuoi film preferiti sui canali TV, proprio come hai fatto finora.

Come dici?
Ho proprio indovinato?
Allora questo è decisamente il tuo giorno fortunato:
di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come avere Netflix senza carta di credito, utilizzando i metodi alternativi accettati dal celebre portale di streaming.
A tal proposito, avrò cura di ricapitolare i piani di abbonamento disponibili, le modalità di pagamento accettate e, infine, di spiegarti come iscriverti al servizio senza abbinarvi alcuna carta di credito.

Dunque, senza esitare un attimo in più, mettiti bello comodo e dedica qualche minuto del tuo tempo libero alla lettura di questo tutorial:
ti garantisco che il risultato finale saprà soddisfarti appieno, permettendoti di guardare tutti quei film non disponibili altrove.
Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buona visione!

Indice

  • Prezzi di Netflix e metodi di pagamento accettati
  • Come fare account Netflix senza carta di credito

Prezzi di Netflix e metodi di pagamento accettati

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Netflix, come sicuramente già saprai, è un servizio di streaming video basato su una libreria contenente centinaia e centinaia di contenuti tra film, serie TV, show esclusivi e molto altro.
Il servizio è disponibile sotto forma di abbonamento mensile senza vincoli di rinnovo:
ciò significa che, laddove non volessi più usufruirne, potrai interrompere il pagamento automatico in qualsiasi momento e riprenderlo quando vorrai, senza incorrere in alcuna penale.
Tieni però presente che i dati dell’attività di visione verranno conservati per i soli 10 mesi successivi alla chiusura dell’account.

Nel momento in cui ti scrivo questa guida, Netflix prevede tre tipologie di abbonamento, che ti illustro di seguito.

  • Base – permette la visione dei contenuti su un solo dispositivo alla volta, a bassa definizione.
    Il suo prezzo è di 7,99€/mese.
  • Standard – permette la visione dei contenuti su due dispositivi contemporaneamente, con risoluzione HD.
    Il suo prezzo è di 11,99€/mese.
  • Premium – permette la visione dei contenuti su quattro dispositivi contemporaneamente, con risoluzione UltraHD.
    Il suo prezzo è di 15,99€/mese.

Netflix accetta diversi metodi di pagamento:
oltre che con la carta di credito (i circuiti consentiti sono Visa, MasterCard, American Express e Postepay), è possibile pagare l’abbonamento mensile utilizzando il conto PayPal oppure una o più carte regalo Netflix.
Come scoprirai tra non molto, è proprio servendoti di questi ultimi due metodi di pagamento che avrai la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a Netflix senza associarvi nessun tipo di carta.

A seconda delle promozioni in corso, può essere concesso un periodo di prova iniziale del servizio, di durata variabile, ad esempio di 14 o 30 giorni.

Come fare account Netflix senza carta di credito

Ora che disponi delle informazioni necessarie sui piani disponibili e sui relativi prezzi, è arrivato il momento di passare all’opera e di capire, nel concreto, come avere Netflix senza carta di credito.
Esattamente come ti ho spiegato nella sezione precedente del tutorial, il servizio prevede due ottime alternative all’aggiunta di una carta:
l’associazione di un conto PayPal oppure la ricarica del portafoglio personale tramite gift card Netflix.
Ecco tutto spiegato in dettaglio.

PayPal

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PayPal è un sistema di pagamento online utilizzabile in abbinata a una carta di credito, ma anche in modo completamente indipendente da quest’ultima:
il conto PayPal, infatti, prevede l’esistenza di un “portafogli” personale sul quale è possibile versare denaro, ricaricando di fatto il conto stesso.

Hai due modi per procedere in tal senso:
puoi effettuare un bonifico bancario verso il tuo conto PayPal, utilizzando uno speciale IBAN per procedere con il versamento (a patto che il conto corrente da cui proviene il denaro abbia lo stesso intestatario del conto online), oppure chiedere a un amico/parente di ricaricare il tuo conto, restituendo magari la somma sotto forma di denaro liquido.

Se non disponi ancora di un conto PayPal, puoi crearne uno gratuitamente seguendo le istruzioni che ti ho fornito in questa guida; per ulteriori indicazioni sulle ricariche tramite bonifico bancario o versamento di denaro da terzi, ti invito invece a consultare il tutorial specifico che ho dedicato all’argomento.

Carta regalo Netflix

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In alternativa, è possibile ricaricare un account Netflix (anche in fase di creazione) servendosi di un’apposita carta regalo. Queste gift card, disponibili in tagli da 15€, 25€ 50€, possono essere acquistate presso rivenditori come Euronics, MediaWorld, Unieuro, Mondadori, GameStop e presso le catene di supermercati Esselunga e sono di semplicissimo utilizzo:
una volta acquistata la card, è sufficiente grattare la banda metallica collocata sul retro della stessa per ottenere il PIN di 11 cifre da usare per la ricarica, oppure prelevare quest’ultimo dallo scontrino.

Una volta ottenuto il summenzionato codice, è possibile recarsi su questa pagina Web per riscattarlo; all’occorrenza, è possibile utilizzare il codice di ricarica anche in fase di iscrizione al servizio, evitando così di abbinare a Netflix una carta di credito o un conto PayPal.

Come avere Netflix gratis senza carta di credito

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Hai appena aperto un nuovo conto PayPal da usare per lo scopo, oppure hai sotto mano una gift card Netflix?
Perfetto, allora sei pronto a creare il tuo nuovo profilo di visione senza associarvi nessuna carta di credito.

Computer

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Se intendi iscriverti a Netflix da computer, collegati a questa pagina Web, clicca sul pulsante Provalo ora e  poi sul bottone Vedi i piani; in seguito, clicca sul tipo di abbonamento a te più congeniale, premi per due volte consecutive sul pulsante Continua e immetti, nei campi proposti, un indirizzo email valido e una password da utilizzare per accedere al servizio.

Successivamente, fai clic sul pulsate Continua e seleziona il metodo di pagamento a te più congeniale, a scelta tra PayPal Carta regalo Netflix:
nel primo caso, ti verrà chiesto di indicare i dati d’accesso del conto PayPal; nel secondo caso, invece, dovrai inserire il PIN di 11 cifre associato alla gift card di cui sei in possesso.

Terminata quest’operazione, accetta le condizioni di Netflix apponendo il segno di spunta sulla relativa casella, pigia sul pulsante Inizia l’abbonamento e il gioco è fatto! Per concludere, premi sul bottone Continua per avviare la fase di prima configurazione del servizio, nella quale ti sarà chiesto di indicare su quale/i dispositivo/i guarderai Netflix e di creare almeno un profilo personale (per un massimo di cinque).

App per smartphone/tablet o Smart TV

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Se, invece, è tua intenzione effettuare l’abbonamento a Netflix tramite l’app per smartphone o tablet (compatibile con Android, iOS e Windows 10), procedi come segue:
dopo aver avviato l’app, fai tap sul pulsante Provalo ora, pigia il pulsante Vedi i piani e seleziona il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.
Fatto ciò, premi per due volte consecutive sul bottone Continua, immetti un indirizzo email e una password da utilizzare per accedere al servizio e premi ancora su Continua.

Giunto alla fase successiva, seleziona un metodo di pagamento (a scelta tra PayPal e Carta Regalo Netflix) e immetti le informazioni relative al metodo di pagamento scelto, seguendo poi le istruzioni a schermo per completare il tutto.

Infine, se è tua intenzione abbonarti a Netflix tramite l’app per Smart TV, provvedi al download della stessa e, dopo averla avviata, premi il pulsante Provalo ora, premi successivamente su Continua e seleziona il piano di abbonamento più appropriato al tuo caso:
quando hai finito, premi nuovamente sul pulsante Continua, ripeti la stessa operazione nella schermata successiva e immetti un indirizzo email valido nell’apposito campo di testo.

Fatto ciò, pigia sul pulsante Successivo, accedi alla casella di posta elettronica da te scelta e segui il link di registrazione ricevuto nell’email di Netflix:
puoi concludere l’iscrizione al servizio seguendo gli stessi passaggi già visti per PC.

Se hai bisogno di una mano durante la fase di attivazione di Netflix, ti invito a leggere attentamente la mia guida specifica sul tema, in cui ho avuto modo di illustrarti l’argomento con dovizia di particolari.

Inoltre, se è la prima volta che utilizzi questo servizio e hai bisogno di qualche “dritta” per poterlo sfruttare al meglio, puoi dare un’occhiata al mio approfondimento dedicato a Netflix, che ho realizzato apposta per te.

Come disattivare il rinnovo automatico

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Sei riuscito ad attivare Netflix senza carta di credito ma non intendi rinnovare il tuo abbonamento oltre il periodo promozionale?
Nessun problema, puoi disattivare il rinnovo automatico dello stesso nel giro di pochi secondi.

In che modo?
Te lo spiego subito.
Per prima cosa, collegati a questo sito Internet e immetti, se necessario, le credenziali del tuo account Netflix; una volta effettuato il login, scorri verso il basso la schermata proposta, identifica la voce Account e clicca sulla stessa.

Fatto ciò, individua il riquadro Abbonamento e fatturazione, premi il bottone Disdici abbonamento a esso corrispondente e conferma la volontà di disattivare il rinnovo dell’abbonamento, cliccando sul pulsante Completa la disdetta; infine, fai clic sul pulsante Torna all’account e verifica che nella casella email associata a Netflix sia presente un messaggio di conferma relativo all’operazione appena svolta.

Nota:
come già spiegato in precedenza, l’account non verrà cancellato e le preferenze di visione verranno mantenute per 10 mesi dopo la disdetta dell’abbonamento.
In caso di ripensamenti, è possibile attivare nuovamente l’abbonamento a Netflix recandosi nella sezione Account, cliccando sulla voce Informazioni sul piano e poi su Riattiva il tuo abbonamento.

Per maggiori informazioni riguardo i passaggi necessari per disdire l’abbonamento a Netflix, ti invito a dare un’occhiata al tutorial specifico che ho dedicato all’argomento.

come avere internet illimitato vodafone

come avere internet illimitato vodafone

Sei un cliente Vodafone e, visto che effettui un considerevole consumo di traffico dati dallo smartphone e/o dal tablet, avresti la necessità di un piano con Giga illimitati.
Non sai, però, se il “gestore rosso” offre soluzioni di questo tipo e, quindi, sei alla ricerca di informazioni al riguardo.
Beh, non preoccuparti:
se vuoi, ci sono qui io ad aiutarti a fare chiarezza sui tanti piani tariffari che Vodafone offre per chi, come te, fa un gran consumo di dati.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come avere Internet illimitato Vodafone grazie alle offerte attivabili al momento, che si possono sottoscrivere sia dal sito Web ufficiale dell’operatore che in negozio.
Ti indicherò quindi alcuni piani che prevedono un traffico illimitato e alcuni che prevedono Giga illimitati quando si utilizzano specifiche app.
Se poi sei un cliente residenziale, ti segnalerò un servizio che potrebbe già essere attivo sul tuo contratto e che puoi sfruttare per navigare a Internet in modo illimitato dal tuo dispositivo mobile o laptop in qualsiasi parte del mondo.

Come dici?
Sei curioso di conoscere i suggerimenti che ho preparato per te?
Allora non perdiamo altro tempo e siediti comodamente.
Quello che ti chiedo è di dedicarmi alcuni minuti del tuo tempo e di prestare attenzione alle offerte che ti indicherò, così da essere sicuro di scegliere quella più adatta alle tue esigenze.
Sei pronto?
Benissimo! A me non resta che augurarti una buona lettura!

Indice

  • Come avere Internet illimitato Vodafone
    • Vodafone Simple +
    • Vodafone Unlimited
    • Shake Remix Unlimited
    • Vadofone One
    • Vodafone Black
  • Come avere Internet illimitato gratis Vodafone

Come avere Internet illimitato Vodafone

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Se vuoi attivare un piano tariffario a pagamento che ti permetta di ottenere traffico illimitato per specifiche app o su tutta la navigazione Web, ti consiglio di leggere i prossimi capitoli, nei quali ti indicherò alcune offerte che possono fare al caso tuo.

Vodafone Simple +

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Tra le offerte di Vodafone che offrono traffico Internet illimitato da specifiche app, quella di cui voglio parlarti per prima è Vodafone Simple +.
Questo piano ha un costo di 14,99 euro/mese, che può essere ridotto a 9,99 euro/mese se l’addebito delle mensilità avviene su conto corrente o su carta di credito.

La tariffa di Vodafone Simple + prevede 1.000 minuti di traffico voce verso fissi e mobili nazionali, 1000 SMS e 20GB di Internet.
Viene attivato anche il Pass Social&Chat, che permette di avere traffico dati illimitato utilizzando alcune specifiche app di social network e di messaggistica istantanea:
Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, Snapchat, Pinterest, happn, Tumblr, WhatsApp, Facebook Messenger, Skype, Telegram, Viber, Hallo, Hangouts Chat, WeChat, iMessage, Call+ & Message+ e imo.

Vodafone Unlimited

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Un’altra offerta che può fare al caso tuo è Vodafone Unlimited, disponibile in diverse versioni, a partire da 9,99 euro/mese.
Tutte le versioni di Vodafone Unlimited prevedono minuti illimitati di conversazione e contengono diverse soglie di traffico Internet, che ti illustrerò qui di seguito.

  • Vodafone Unlimited x2:
    2GB di traffico Web e Internet illimitato per le app di Chat e Mappe.
  • Vodafone Unlimited x3:
    5GB di traffico Web e Internet illimitato per le app di Chat, Mappe e Social.
  • Vodafone Unlimited x4 Pro:
    10GB di traffico Web e Internet illimitato per le app di Chat, Mappe, Social e Musica.
  • Vodafone Unlimited RED:
    25GB di traffico Web e Internet illimitato per le app di Chat, Mappe, Social e Musica.
  • Vodafone Unlimited RED +:
    traffico Web illimitato.

Se sei curioso di sapere le app che sono incluse nelle categorie sopra menzionate, te le elenco qui di seguito, così da farti un’idea sull’offerta che può fare maggiormente al caso tuo.

  • Chat:
    WhatsApp, Facebook Messenger, Skype, Telegram, Viber, Hallo, Hangout, WeChat, Call+, Message+, iMessage, Imo.
  • Mappe:
    Sygic, Copilot, Genius Maps, Here WeGo, Navmii GPS, Mappe Gps gratis, MapS.ME, Waze, Google Maps, Maps app, TomTom Go mobile, Moovit, Citymapper, Karta GPS, ATM Milano Official App, Roma Bus, Muoversi a Roma, MyWay, GPS Navigation(be-on-road), Probus, Via Michelin, yandex-maps e alcuni siti Web popolari che offrono le mappe per la navigazione, come tuttocitta.it o waze.com.
  • Social:
    Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, Snapchat, Tumblr, Pinterest, happn, Tinder, ASKfm.
  • Musica:
    Apple Music, Tidal, Spotify, Deezer Music, iTunes, Radio Deejay, RTL 102.5, Radio 105, Radio Italia, RDS, R101, SoundCloud.

I costi dei piani tariffari sopra menzionati partono da 9,99 euro/mese, nel caso in cui si utilizzi il conto corrente o la carta di credito per l’addebito delle mensilità (SDD).
Un riepilogo dei costi puoi trovarlo nelle righe che seguono.

  • Vodafone Unlimited x2:
    11,99 euro/mese, che può essere ridotto a 9,99 euro/mese con SDD.
  • Vodafone Unlimited x3:
    14,99 euro/mese, che può essere ridotto a 11,99 euro/mese con SDD.
  • Vodafone Unlimited x4 Pro:
    19,99 euro/mese, che può essere ridotto a 14,99 euro/mese con SDD.
  • Vodafone Unlimited RED:
    34,99 euro/mese, che può essere ridotto a 24,99 euro/mese con SDD.
  • Vodafone Unlimited RED +:
    59,99 euro/mese, che può essere ridotto a 39,99 euro/mese con SDD.

È importante sottolineare che, mentre sui piani Vodafone Unlimited x2, x3 e x4 Pro non sono inclusi gli SMS, in quelli RED e RED + gli SMS sono illimitati, con l’aggiunta di 1.000 minuti di conversazione verso numeri internazionali fuori Unione Europea, come gli USA o la Cina.
Con RED +, inoltre, per i paesi extra europei, si hanno a disposizione 5GB di traffico e 500 minuti di conversazione.

Shake Remix Unlimited

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Per gli under 30, Vodafone offre Shake Remix Unlimited, disponibile nelle versioni EssentialCool e Top.
Queste offerte comprendono un traffico illimitato per specifiche app, come quelle di Chat, Mappe, Social e Musica, di cui ti ho parlato nel capitolo precedente.

Il costo di ogni singola offerta dipende dal quantitativo di minuti, SMS e traffico Internet che si vuole avere a disposizione, di cui ti indico un riepilogo qui di seguito.

  • Shake Remix Unlimited Essential:
    300 minuti, 50 SMS, 7GB di Internet al costo di 9 euro/mese e traffico illimitato per le app di Chat e Mappe.
  • Shake Remix Unlimited Cool:
    300 minuti, 50 SMS e 25 GB di Internet al costo di 12 euro/mese mese e traffico illimitato per le app di Chat, Mappe e Social.
  • Shake Remix Unlimited Top:
    minuti illimitati, 50 SMS e 30 GB al costo di 15 euro/mese e traffico illimitato per le app di Chat, Mappe e Social.

Se su questi piani tariffari si attiva l’addebito su conto corrente o su carta di credito (SDD), viene aggiunto anche il traffico illimitato verso le app di Musica.

Per i ragazzi con età compresa dagli 8 ai 15 anni, Vodafone offre Shake Remix Unlimited Junior, a partire da 9,00 euro/mese con 300 minuti, chiamate illimitate verso due numeri Vodafone preferiti, 50 SMS, 7GB di Internet e traffico illimitato per le app di Chat e Mappe.

L’offerta però è completamente personalizzabile e si possono aggiungere diverse soglie per le chiamate, gli SMS e il traffico dati, raggiungendo il costo massimo di 20 euro/mese con minuti e SMS illimitati, 50GB di Internet e traffico illimitato per le app di Chat, Mappe e Social.

Vodafone One

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Se si vuole sottoscrivere un’offerta “tutto incluso”, che comprenda sia la telefonia fissa che mobile, quelle consigliate sono Vodafone ONE o Vodafone ONE PRO.
Entrambi i piani comprendono una linea telefonica domestica a consumo, con Internet illimitato in ADSL o in Fibra, in base alla copertura del proprio domicilio.

Inoltre, in entrambe le offerte è inclusa una SIM:
nelle prossime righe, ti indicherò nel dettaglio cosa comprendono le singole offerte, in termini di minuti e traffico dati.

  • SIM inclusa in Vodafone ONE:
    minuti illimitati, 5GB di Internet e traffico dati illimitato per le app di Chat, Mappe e Social.
  • SIM inclusa in Vodafone ONE PRO:
    minuti illimitati, 30GB di Internet e traffico dati illimitato per le app di Chat, Mappe, Social e Musica.

Vadofone Black

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Per i clienti business in possesso di partita IVA, è possibile attivare Vodafone Black, un piano tariffario che include minuti, SMS e traffico Internet illimitato al costo di 80 euro/mese.
Inoltre, sono inclusi 500 minuti verso numeri internazionali e 5GB utilizzabili in USA.

In generale, verso i paesi dell’Unione Europea non sono previste limitazioni, ma in alcuni sono applicate.
Quello che ti consiglio è di approfondire i dettagli dell’offerta al link che ti ho fornito.

Come avere Internet illimitato gratis Vodafone

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Per tutti i clienti Vodafone Casa in Fibra o in ADSL che sono in possesso di una Vodafone Station 2 o Revolution, è possibile ottenere l’accesso gratuito e illimitato ai tantissimi hotspot in tutta Italia e in tantissimi paesi europei ed extraeuropei, grazie alla rete FON.

Se vuoi essere sicuro che questa funzionalità gratuita sia attiva sul tuo contratto, verifica se è abilitato il Vodafone Wi-Fi Community nel pannello di configurazione del modem Vodafone oppure direttamente dall’app Station, disponibile su Android e iOS.

Se vuoi consultare la rete FON, ti consiglio di consultare la mappa aggiornata sul sito Web ufficiale di FON o visionare la presenza di hotspot tramite l’app Station.

Nel caso in cui volessi sapere come connetterti a un hotspot, ti consiglio di leggere questa mia guida.
Se, invece, vuoi maggiori dettagli su questo servizio e sulle reti disponibili all’estero, puoi consultare la pagina Web dedicata a Vodafone Wi-Fi Community.

come aumentare velocita adsl

come aumentare velocita adsl

Hai appena attivato una nuova linea ADSL e la velocità della tua connessione non ti soddisfa?
Ritieni che il servizio erogato dal tuo provider non sia corrispondente a quanto previsto dal contratto che hai sottoscritto?
Purtroppo non sei il solo ad avere questo genere di problemi, credimi.

Ahimè non esiste una tecnica segreta per aumentare velocità ADSL.
Mi spiace dirlo, ma noi utenti possiamo fare ben poco.
Se si verifica un problema di prestazioni sulla linea l’unica soluzione concreta che abbiamo è rivolgerci agli operatori e sperare che la situazione abbia un risvolto positivo in tempi brevi.

Alla luce di ciò, lascia che ti indichi la procedura più semplice per “quantificare” le eventuali inadempienze del tuo operatore e cercare di risolvere il problema, in un modo o nell’altro.
Ti suggerirò anche qualche piccolo accorgimento “fai da te” che permette di migliorare le performance della linea, ma, ripeto, si tratta di interventi poco utili se ci sono problemi lato provider.
Allora, sei pronto a cominciare?
Faccio il tifo per te affinché tutto vada per il verso giusto in tempi brevi.

Misurare velocità ADSL

OK, la tua connessione è lenta.
Ma quanto?
Quali sono tecnicamente le sue reali prestazioni?
Per scoprirlo, interrompi tutti i download in corso, esci dai programmi peer to peer (es.
uTorrent, eMule), ferma la riproduzione di film o musica in streaming su tutti i dispositivi connessi alla rete di casa ed effettua lo speed test di SOSTariffe.

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Grazie allo speed test di SOSTariffe, potrai scoprire qual è la reale velocità della tua connessione in download (ossia nello scaricamento dei dati), in upload (ossia nel caricamento dei dati) e a quanti millisecondi ammonta la latenza (ping) con estrema facilità.
Il servizio funziona su tutti i programmi di navigazione più diffusi – senza scaricare altri software -, a patto che sul computer ci sia installato il Flash Player di Adobe.

Per misurare le prestazioni della tua connessione, collegati alla pagina iniziale del test di SOSTariffe e digita il nome del tuo comune di residenza nel campo Inserisci il tuo comune.
Dopodiché seleziona la velocità della tua ADSL dall’apposito menu a tendina e pigia sul bottone Prosegui per passare allo step successivo.

Ti verrà quindi proposto un modulo in cui dovrai inserire il tuo indirizzo email, la spesa mensile che affronti per la connessione Internet e il tuo CAP.
Una volta compilati tutti i campi in maniera adeguata, accetta le condizioni di utilizzo del servizio cliccando sul link clicca qui (in basso), metti il segno di spunta solo accanto alla voce Accetto le condizioni generali e l’informativa della privacy e clicca su Inizia lo Speed Test per visualizzare i risultati del test (insieme ad alcune offerte ADSL che potrebbero interessarti).

Qualora l’esito del test rivelasse prestazioni ben lontane da quelle previste dal tuo contratto ADSL, contatta l’operatore ed esponi il problema.
Verranno eseguite delle verifiche sulla tua linea che dovrebbero portare, nel giro di qualche giorno, alla risoluzione del problema.

Se possiedi un altro router, prima di chiamare l’operatore, prova a collegarti a Internet con quest’ultimo.
Nel caso in cui le performance della rete si rivelassero migliori rispetto a quelle fatte registrare dall’altro router, il problema sarebbe da ricercare nel dispositivo che hai usato finora per collegarti a Internet e non nella linea.

ATTENZIONE: in Italia è possibile dimostrare in sede legale le inadempienze dei provider Internet solo attraverso Ne.Me.Sys., un software di AGCOM (l’agenzia garante per le comunicazioni) che si installa sul computer e controlla le prestazioni della linea nell’arco di 48 ore.
Se non riesci a risolvere in maniera “pacifica” i problemi della tua connessione, premurati di utilizzarlo per misurare le reali prestazioni della linea ADSL (ti ho spiegato come utilizzarlo nella mia guida sui test di connessione).

Regolare il margine SNR

Abbiamo già detto che è impossibile aumentare velocità ADSL in maniera significativa con dei “trucchetti”, tuttavia esiste un parametro del router che se viene regolato in maniera adeguata permette di sfruttare meglio la banda disponibile:
il margine SNR (SNRm).
Per capire bene di cosa si tratta, dobbiamo imparare un paio di termini tecnici.

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Cos’è l’SNR?

SNR sta per Signal to Noise Ratio e indica il rapporto tra la potenza del segnale Internet e quella del “rumore”, ossia dei disturbi che inevitabilmente sono presenti su quest’ultimo.
Il suo valore viene espresso in decibel (dB) e deve essere quanto più alto possibile.
Se il rapporto segnale/rumore è basso, infatti, si hanno delle disconnessioni frequenti e la velocità della connessione risulta bassa.

Di seguito trovi una tabella con i valori di SNR che possiamo rilevare sui nostri router (vedremo a breve come) e il loro significato.
Da notare come i valori cambino a seconda dello standard ADSL utilizzato dalla connessione:
quello ADSL che riguarda le connessioni fino a 8 Mega e quello ADSL2/ADSL2+ che invece comprende le connessioni fino a 24 Mega.

Valori SNR ADSL

  • 29-35 dB – connessione veloce e stabile, impossibile chiedere di meglio.
  • 23-28 dB – connessione di buon livello.
  • 15-22 dB – connessione di velocità media.
  • 10-15 dB – connessione lenta, ma abbastanza stabile.
    5-10 dB – connessione lenta e disconnessioni frequenti.
  • Meno di 5dB – con un valore del genere risulta quasi impossibile stabilire la connessione a Internet.

Valori SNR ADSL2/ADSL2+

  • 10 dB o superiore – connessione veloce e stabile, impossibile chiedere di meglio.
  • 8-10 dB – connessione di buon livello.
  • 5-7 dB – connessione di velocità media.
  • 3-4 dB – connessione lenta e disconnessioni frequenti.
  • Meno di 3dB – con un valore del genere risulta quasi impossibile stabilire la connessione a Internet.

Cos’è il margine di attenuazione?

Il margine di attenuazione è un altro valore che incide in maniera fondamentale sulla velocità della connessione ADSL.
È espresso anch’esso in decibel (dB) e indica il livello di dispersione del segnale Internet causato dalla distanza fra noi e la centrale ADSL.

Come facilmente immaginabile, più è basso (quindi più noi siamo vicini alla centrale) e migliori sono le prestazioni della linea.
Per avere un’idea più chiara sui valori di questo parametro e il loro significato, da’ un’occhiata alla tabella qui sotto.

Margine di attenuazione ADSL

  • Meno di 20 dB – linea veloce e stabile al massimo.
  • 20-30 dB – linea di ottimo livello (anche se non al top).
  • 30-40 dB – linea di buon livello.
  • 40-50 dB – linea di livello medio.
  • 50-60 dB – linea di basso livello.
  • 60-65 dB – linea ai limiti dell’utilizzabilità.

Margine di attenuazione ADSL2/ADSL2+

  • Meno di 20 dB – linea veloce e stabile al massimo.
  • 20-30 dB – linea di ottimo livello (anche se non al top).
  • 30-40 dB – linea di buon livello.
  • 40-50 dB – linea di livello medio.
  • 50-55 dB – linea di basso livello.
  • 55 dB o più – linea ai limiti dell’utilizzabilità.

Ma come si fa a conoscere la distanza che intercorre fra noi e la centrale ADSL?
Una possibile soluzione è calcolare 1000 * margine di attenuazione in dB / 13,81 dove 13,81 sta per il numero di dB del segnale Internet che viene disperso per ogni Km di doppino telefonico.

Verificare i margini di attenuazione ed SNR sul router

Ora che abbiamo chiarito il significato di SNR e margine di attenuazione della linea, possiamo tornare sul margine SNR (SNRm) che misura la capacità della linea di funzionare senza problemi a dispetto dei “rumori”.
Il suo valore viene espresso sempre in dB ed equivale alla differenza tra l’SNR e l’SNR necessario a mantenere la connessione stabile.

Mantenere un alto margine SNR (che ad esempio per le connessioni Telecom è di 12dB) assicura che la connessione non cada in presenza di disturbi, ma abbassando un po’ questo valore si riesce spesso ad ottenere un compromesso in base al quale la linea rimane sufficientemente stabile e si guadagna qualcosina in termini di velocità.

Per trovare i margini di attenuazione ed SNR attualmente impostati sul tuo router, devi accedere al pannello di gestione del dispositivo e cercare la sezione di quest’ultimo con le statistiche di rete.
Di solito si trova nella scheda Stato o in quella Avanzate.
Se hai dei problemi ad accedere al router, consulta la mia guida a riguardo.

Modificare il margine SNR sul router

Per modificare il margine SNR devi attivare l’accesso Telnet sul router (leggi il manuale dell’apparecchio per scoprire come si fa), dopodiché devi avviare il programma putty su Windows o il Terminale di Mac OS X/Linux e digitare i seguenti comandi.

  • telnet 192.168.1.1 (dove 192.168.1.1 è l’indirizzo IP del router) per accedere al router tramite Telnet.
    Affinché l’operazione venga eseguita correttamente, bisogna digitare la combinazione di username e password usata normalmente per accedere al pannello di controllo del dispositivo (es.
    admin/admin).
  • adslctl configure -snr N oppure adsl configure -snr N dove al posto di “N” bisogna inserire uno dei valori indicati nella tabella sottostante.
    • 50 per diminuire il valore di 3dB
    • 25 per diminuire il valore di 4.5dB
    • 1 per diminuire il valore di 5.5dB
    • 65500 per diminuire il valore di 9dB
    • 65450 per diminuire il valore di 12dB

Il mio consiglio è di tentare con la diminuzione di 3dB e vedere come reagisce la connessione.
Se tutto funziona a dovere, ossia non ci sono disconnessioni, potresti provare anche a scendere di qualche altro dB ma è un’operazione abbastanza rischiosa per la stabilità della linea.

ATTENZIONE: la modifica del margine SNR è possibile solo su determinati modelli di router, come quelli equipaggiati con chipset Broadcom, e non è permanente.
Questo significa che se riavvii il router il margine torna quello predefinito e devi eseguire nuovamente tutta la procedura.
Se possibile, cerca guide specifiche per il tuo modello di router prima di mettere mano alla configurazione.

Altra cosa importante da sottolineare è che le indicazioni che ti ho dato in questo capitolo del tutorial valgono per tutti i principali provider Internet italiani eccetto Fastweb, che per le sue connessioni ADSL non utilizza un SNR di tipo adaptive ma un SNR di tipo statico.
Questo significa che la larghezza di banda massima va a “scaglioni” che sono preimpostati e non si possono modificare, a meno che non si richieda una riqualifica della linea direttamente all’operatore.
Per maggiori informazioni sull’argomento, consulta il sito Internet di Fastweb.

Cambiare il canale della rete Wi-Fi

Se lo speed test non ha evidenziato alcun problema sulla tua linea ma continui a navigare lentamente, la colpa potrebbe essere della tua rete Wi-Fi, più precisamente del canale radio utilizzato da quest’ultima.

I router, infatti, sono impostati in modo da individuare automaticamente i canali radio migliori (quelli che risultano meno “affollati” e quindi meno soggetti a interferenze da parte di altre connessioni o dispositivi) e da trasmettere il loro segnale attraverso questi ultimi.
Purtroppo questo automatismo non funziona sempre bene e quindi bisogna agire manualmente per modificare il canale radio utilizzato dal router per trasmettere il segnale della rete Wi-Fi.

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I canali consigliati per le reti wireless a 2.4GHz (le reti Wi-Fi tradizionali) sono 1611, in quanto si tratta degli unici canali che non si “accavallano” con altri. Per quanto concerne le reti a 5GHZ (quelle supportate dai router dual-band) di solito si riescono a ottenere buoni risultati con i canali impostati di default dal router e quindi non c’è bisogno di intervenire.

Per modificare il canale radio utilizzato dal tuo router, accedi al pannello di configurazione del dispositivo collegandoti all’indirizzo 192.168.1.1 oppure all’indirizzo 192.168.0.1, effettua l’accesso usando la combinazione di username e password richiesta (se non l’hai modificata, dovrebbe essere admin/admin oppure admin/password) e cerca le impostazioni relative alla rete Wi-Fi.
Poiché i passaggi da compiere variano a seconda della marca di router in uso, ti invito a leggere i tutorial in cui mi sono occupato in maniera specifica della configurazione dei router di tutte le principali marche.

  • Come configurare un router D-Link
  • Come configurare un router TP-Link
  • Come configurare un router Netgear
  • Come configurare un router TIM
  • Come configurare un router Infostrada
  • Come configurare un router Fastweb

Aprire le porte del router

Se la velocità della navigazione Internet ti soddisfa ma non riesci a scaricare file velocemente da BitTorrent o altre reti P2P, probabilmente hai solo bisogno di aprire le porte del router e sbloccare i canali di comunicazione usati da uTorrent o altri software del genere per accogliere le connessioni in entrata.
Trovi spiegato come fare nella mia guida sull’argomento.

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Cambiare i DNS

Hai il problema opposto?
Scarichi velocemente i file da Internet ma il caricamento dei siti risulta lentissimo?
Allora probabilmente devi cambiare i DNS usati dalla tua connessione.
Io ti consiglio di utilizzare dei server DNS internazionali, come ad esempio Google DNS oppure OpenDNS, che oltre a velocizzare l’apertura dei siti Internet permettono di bypassare i blocchi che i provider italiani hanno impostato su determinati siti (es. alcuni servizi di file hosting e di streaming).

Per saperne di più sul funzionamento dei server DNS e, soprattutto, per scoprire come modificarli sul tuo computer, leggi il mio tutorial su cambiare i DNS:
lì trovi spiegato tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

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Altri consigli per aumentare la velocità dell’ADSL

In conclusione, ecco una serie di consigli veloci che potrebbero aiutarti a migliorare in maniera più o meno sensibile le prestazioni della tua ADSL.

  • Effettua una scansione antivirus e antimalware del tuo computer.
    In alcuni casi sono i virus e i malware a rallentare la connessione Internet.
    Se vuoi dei consigli in merito ai software da utilizzare, consulta i miei tutorial sui migliori antivirus gratis e i migliori antimalware gratis.
  • Se il tuo PC si trova lontano dal router, prova a posizionarlo più vicino o ad acquistare un ripetitore per aumentare la portata del segnale Wi-Fi.
    Se ti servono dei consigli sui repeater da acquistare, leggi la mia guida all’acquisto dedicata ai ripetitori Wi-Fi.
  • Utilizza un browser Web veloce.
    Io ti consiglio Google Chrome, che è disponibile per Windows, macOS, Linux e per i dispositivi portatili.
    Per saperne di più, leggi il mio tutorial su come installare Google Chrome.
  • Non utilizzare software per l’ottimizzazione della rete che promettono risultati “magici” (es.
    raddoppio della velocità di navigazione), spesso fanno più danni che altro (se non nascondono addirittura qualche malware).

come attivo vodafone exclusive

come attivo vodafone exclusive

Nei giorni scorsi, chiacchierando con un amico hai sentito parlare di Vodafone Exclusive e di tutti i vari vantaggi derivanti dall’uso di questo servizio.
Incuriosito dalla cosa, hai subito cercato informazioni a riguardo in modo tale da poterne effettuare l’attivazione anche sul tuo numero ma se ora sei qui e stai leggendo questa guida mi pare evidente il fatto che, almeno per il momento, non ti è ancora molto chiaro che cosa bisogna fare e che stai continuando a chiederti “come attivo Vodafone Exclusive“?
Mi sbaglio?
No, appunto.
Beh, vista la situazione non temere, anche questa volta puoi contare sul mio aiuto!

Nelle seguenti righe andrò infatti ad indicarti, passaggio dopo passaggio, tutto ciò che bisogna fare per riuscire ad attivare il servizio in oggetto sul tuo numero Vodafone.
Prima di fornirti tutte le indicazioni del caso, ritengo però sia opportuno che tu ti faccia un’idea un po’ più precisa sulla questione.
Qualora non ne fossi già a conoscenza, Vodafone Exclusive è un’opzione tariffaria che al costo aggiuntivo di 1,90 euro/mese (il primo mese è gratis per i nuovi clienti) offre alcuni interessanti vantaggi, quali:
l’accesso alla rete 4G anche con i piani che normalmente includono Internet ma su cui non è prevista la connessione LTE, la possibilità di utilizzare la connessione Internet mobile anche su altri dispositivi mediante la funzione di hotspot, un servizio clienti dedicato al numero 193 e la possibilità di andare al cinema gratuitamente (nelle sale aderenti all’iniziativa) una volta al mese.
Per maggiori dettagli, consulta l’apposita pagina Web informativa presente sul sito Internet di Vodafone.

Ora che finalmente ne sai di più, se ti stai ancora chiedendo “come attivo Vodafone Exclusive?” e sei quindi effettivamente interessato a capire in che modo, esattamente, bisogna procedere per poter effettuare questa operazione, ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti bello comodo e di iniziare a concentrarti sulla lettura di questa guida tutta dedicata all’argomento. Sono sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto e, addirittura, che in caso di necessità sarai anche pronto e ben felice di fornire eventuali spiegazioni ai tuoi amici desiderosi di ricevere una dritta analoga.
Che ne dici, scommettiamo?

Attualmente ci sono diverse modalità tramite le quali puoi scegliere di attivare Vodafone Exclusvie sulla tua SIM: agendo dall’area Fai da te del sito Internet ufficiale di Vodafone, tramite la sezione dedicata annessa all’app My Vodafone, chiamando il numero gratuito 42070, mettendoti in contatto con il servizio clienti dell’operatore oppure recandoti nei negozi Vodafone.
La scelta di quale “strada” intraprendere per poter attivare il servizio sul tuo numero spetta a te, in base a quelle che sono le tue esigenze e preferenze.
Io, dal canto mio, provvederò a spigarti come procedere in tutti i casi.

Nota: Una volta eseguiti i passaggi indiati qui di seguito per attivare Vodafone Exlcsive sul tuo numero, attendi la ricezione di un SMS da parte del gestore sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che il servizio è stato effettivamente abilitato sulla tua SIM.
Succesivamente potrai cominciare a fruire di tutti i vantaggi offerti dal servizio.

Come attivo Vodafone Exclusive tramite Fai da te?

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Se preferisci attivare Vodafone Exclusive mediante l’area Fai da te del sito Web di Vodafone, ovvero l’area del sito Internet del famoso gestore tramite la quale i clienti possono gestire direttamente online tutto quanto concerne la propria SIM, il primo passo che devi compiere è quello di collegarti al sito Internet di Vodafone.it facendo clic sul link che ti ho appena fornito.

Successivamente fai clic sul pulsante verde Accedi collocato in alto a destra, immetti i dati di login relativi al tuo account Vodafone completando i campi visualizzati a schermo e pigia nuovamente sul bottone con su scritto Accedi. Se non disponi dei dati di accesso all’area Fai da te del sito di Vodafone perché ancora non ti sei registrato, puoi rimediare pigiando sul pulsante nero Registrati anziché sul bottone Accedi, compilando i campi visualizzati con i dati richiesti e seguendo la semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.

Attendi poi che ti venga mostrata la tua area personale su Vodafone.it dopodiché pigia sulla voce Promozioni che puoi Attivare annessa alla sezione La tua SIM.
Nella nuova pagina che andrà ad aprirsi, fai clic sulla scheda Offerta base collocata in alto a destra, individua la voce Vodafone Exclusive e poi fai clic sul pulsante Attiva collocato di lato.
Pigia nuovamente sul bottone Attiva per confermare la tua volontà di attivare Vodafone Exclusive.

Come attivo Vodafone Exclusive tramite MyVodafone?

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Un altro sistema per ad attivare Vodafone Exclusive prevede l’uso dell’app My Vodafone, l’applicazione ufficiale del gestore telefonico disponibile per iOS, per Android e per Windows Phone tramite la quale è possibile tenere sotto controllo tutti i dettagli riguardanti la propria numerazione, aggiungere ulteriori servizi oppure, per l’appunto, disattivarli.

Per attivare Vodafone Exclusive tramite app My Vodafone, la prima cosa che devi fare è quella di scaricare l’applicazione sul tuo dispositivo.
Se hai già provveduto ad effettuare il download dell’app sul tuo smartphone puoi passare direttamente alla lettura del paragrafo successivo, in caso contrario provvedi prima a scaricarla sul tuo device tramite i link che ti ho fornito poc’anzi.

Successivamente avvia l’app My Vodafone sul tuo cellulare accedendo alla schermata dello stesso in cui risultano raggruppate tutte le applicazioni e poi pigiando sulla sua icona dopodiché fai tap sul pulsante raffigurante tre linee orizzontali collocato in alto a a destra e scegli la voce Offerte annessa al menu che ti viene mostrato dopodiché pigia su Scopri nuove offerte.
Individua quindi il box con su scritto Vuoi scoprire i nostri servizi? e pigiaci sopra.

A questo punto, scorri la schermata che ti viene mostrata sino ad individuare la voce Vodafone Exclusive dopodiché fai tap sul pulsante verde Scegli collocato accanto, spunta la casella presente accanto alla voce Accetto i termini e condizioni del servizio e poi pigia sul pulsante Attiva l’offerta.

Tieni conto del fatto che per poterti servire dell’app My Vodafone e quindi per poter attivare Vodafone Exclusive seguendo la modalità che ti ho appena indicato devi disporre di una connessione ad internet attiva (dati o Wi-Fi) sul tuo cellulare, devi essere registrato all’area Fai da te di Vodafone.it e devi aver eseguito l’accesso al tuo account mediante l’applicazione.

Come attivo Vodafone Exclusive tramite 42070?

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Un altro sistema per attivare Vodafone Exclusive consiste nel chiamare la numerazione gratuita 42070 del gestore che, appunto, consente di ottenere informazioni sui servizi attivi, di procedere all’eventuale disattivazione degli stessi e che permette di conoscere ed attivare nuove offerte.

Per servirtene, ti basta dunque afferrare lo smartphone in cui risulta inserita la SIM relativamente alla quale intendi agire, digitare il numero 42070 sul tastierino numerico dello stesso e pigiare sul pulsante per avviare una telefonata. A chiamata avviata, attendi che la voce registrata inizi a parlare dopodiché pigia prima il tasto 3 e poi il tasto 1 dopodiché attieniti alle indicazioni che ti vengono fornite per completare la procedura.

Tieni presente che talvolta il servizio propone le opzioni in ordine leggermente diverso, per cui ti suggerisco di seguire attentamente le indicazioni della voce registrata se non vuoi sbagliare “strada”.

Come attivo Vodafone Exclusive tramite servizio clienti?

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Oltre che così come ti ho già proposto nelle righe precedenti, puoi ottenere Vodafone Exclusive anche mettendoti in contatto con il servizio clienti del gestore chiedendo, all’operatore con il quale ti ritroverai ad avere a che fare, di procedere per te l’attivazione del servizio sulla tua numerazione.

Per poter attivare Vodafone Exclusive tramite l’aiuto di un operatore afferra quindi il tuo smartphone, digita sul tastierino numerico il numero 190 e pigia sul pulsante raffigurante una cornetta o comunque quello per avviare una telefonata. Successivamente ti verrà chiesto di scegliere tra telefonia mobile e telefonia fissa o ADSL.
Tu pigia il tasto 1 dopodiché ascolta le indicazioni del servizio automatico e premi il tasto 5, quello relativo alla sezione assistenza del 190.

Adesso, premi il pulsante relativo a Info e assistenza che solitamente è il 6 e procedi confermando la tua volontà di parlare con un operatore premendo il tasto 2. Se hai bisogno di ulteriori info, puoi leggere la mia guida su come chiamare Vodafone.

Tieni comunque conto del fatto che la sequenza numerica che ti ho appena indicato è spesso soggetta a variazioni per cui ti suggerisco di ascoltare con attenzione ciò che ti viene detto dalla voce guida registrata avendo cura di scegliere sempre e comunque il tasto relativo all’assistenza tecnica. Ti invio inoltre a cerca di rispettare i tempi del servizio automatico e a non andare di fretta.
In caso contrario, i tuoi comandi potrebbero non essere riconosciuti correttamente e potresti ritrovarti a dover ripetere la procedura che ti ho appena indicato per più volte.

Ti faccio poi presente che puoi chiamare il servizio clienti Vodafone e metterti in contatto con un operatore tutti i giorni ma solo ed esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 22:00.
Di notte, invece, il numero 190 rimane accessibile solo per il servizio di blocco della SIM da parte di un operatore, in caso di furto o smarrimento.

Se invece non ti va di interfacciarti con il servizio clienti telefonico del gestore, puoi metterti in contatto con l’azienda anche tramite chat, sia mediante social network che tramite l’apposita app per device mobile, ed eventualmente chiedere un ricontatto.
Trovi spiegato come fare proprio qu sotto

  • Pagina ufficiale Facebook – Ti basta inviare un messaggio privato alla pagina ufficiale Vodafone IT specificando in maniera dettagliata quella che è la tua esigenza.
  • Account ufficiale Twitter – Ti basta citare l’account @VodafoneIT all’inizio di un messaggio e usare l’hashtag #tw190 per richiamare l’attenzione dell’assistenza Vodafone e aspettare che l’operatore ti contatti per comunicare in privato, ovvero tramite DM.
  • App My Vodafone (per Android, per iOS e per Windows Phone) – Ti basta pigiare sul bottone con le tre linee in orizzontale collocato nella parte destra della schermata principale dell’applicazione, fare tap su Assistenza e supporto, selezionare la voce Serve aiuto?, scegliere una qualsiasi delle ricerche frequenti e poi premere sul bottone No.
    Successivamente scegli l’opzione Chatta con un esperto, pigia sul bottone Entra in chat ed attendi qualche istante affinché risponda un operatore al quale potrai esprimere le tue problematiche.

Sia su Facebook che su Twitter, solitamente gli addetti all’assistenza social di Vodafone rispondono dal lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 21.00 e il sabato dalle 10.00 alle 18.00. Qualora avessi bisogno di maggiori dettagli, puoi consultare il mio tutorial su come chattare con Vodafone.

Come attivo Vodafone Exclusive tramite negozi Vodafone?

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Come ti dicevo ad inizio guida, un altro sistema per attivare Vodafone Exclsuive consiste nel recarsi di persona in uno dei tanti centri Vodafone presenti in Italia e chiedere all’addetto alle vendite di procedere per te all’attivazione.

Se non sai dove si trova il negozio Vodafone più vicino alla tua zona, puoi identificarlo subito utilizzando l’apposito strumento di ricerca annesso alla pagina Web Trova il negozio Vodafone più vicino a te. Accetta quindi la richiesta di localizzazione da parte del browser oppure digita il nome della tua città nel campo Inserisci una posizione e troverai istantaneamente tutti i negozi Vodafone presenti in quest’ultima direttamente su mappa.

come attivare vodafone tv

come attivare vodafone tv

Dopo essere stato a cena da un tuo amico, hai scoperto che quest’ultimo ha attivato un’offerta Vodafone TV che gli permette di sfruttare la sua linea Internet per guardare eventi sportivi, film, serie TV e tanti altri contenuti interessanti.
Ti piacerebbe tanto sapere come attivare Vodafone TV, perché anche tu vorresti avere l’opportunità di rilassarti guardando questo genere di contenuti, stando ben comodo sulla tua poltrona.
Beh, allora sappi che sei capitato nel posto giusto, nel momento giusto!

Nei prossimi paragrafi, infatti, ti spiegherò che cos’è esattamente Vodafone TV, quali sono i piani attualmente sottoscrivibili e, soprattutto, cosa bisogna fare per attivare il servizio, sia nel caso non si sia ancora clienti Vodafone sulla rete fissa o che si abbia un’offerta dell’operatore rosso già attiva sulla propria linea di casa.

Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato?
Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti occorre per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, soprattutto, cerca di mettere in pratica le indicazioni che ti darò.
Sono sicuro che, grazie alle mie “dritte”, non avrai problemi nell’individuare il piano Vodafone TV che fa al caso tuo.
Ti auguro buona lettura e buon divertimento!

Indice

  • Vodafone TV:
    che cos’è e quanto costa
  • Offerte per attivare Vodafone TV

Vodafone TV:
che cos’è e quanto costa

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Come ti accennavo nell’introduzione, Vodafone TV è un servizio esclusivo riservato ai clienti Vodafone che hanno sottoscritto un’offerta per la fibra ottica, grazie al quale è possibile guardare contenuti provenienti da varie piattaforme, come NOW TV, Netflix, Chili, Infinity e YouTube.
Agli utenti che decidono di sottoscrivere questo servizio, viene fornito un piccolo set-top-box di colore nero (con tanto di telecomando), dotato di porta HDMI, porta Ethernet e supporto al Wi-Fi, il quale va collegato alla TV per perdere visione dei contenuti disponibili in base al proprio abbonamento.

Ci sono vari piani di abbonamento al servizio Vodafone TV, ognuno dei quali ha costi differenti, grazie ai quali è possibile visualizzare varie tipologie di contenuti:
di seguito puoi trovare riassunti i piani che è possibile sottoscrivere nel momento in cui scrivo questa guida.

  • Vodafone TV + NOW TV Intrattenimento — in questo piano sono inclusi tutti gli show, le serie TV e gli altri contenuti del Ticket Intrattenimento di NOW TV, oltre ai canali del digitale terrestre e hai tanti altri contenuti on demand pensati per la famiglia.
    Nel Ticket Intrattenimento di NOW TV sono inclusi ben 13 canali per non perdersi gli show di Sky Uno, oltre a serie TV, news, documentari, ed eventi sportivi di Eurosport, programmi per bambini da guardare anche on demand e molto altro ancora.
    Questo piano costa 11,90 euro al mese con rinnovo automatico e prevede il pagamento di un contributo di attivazione di 2 euro per 48 mesi.
    L’offerta presenta un vincolo contrattuale di 24 mesi (in caso di recesso anticipato, bisogna pagare un corrispettivo di 120 euro).
  • Vodafone TV Sport — come facilmente intuibile dal suo nome, questo piano è pensato prettamente per un pubblico amante dello sport.
    Tramite quest’ultimo, infatti, è possibile godersi le le emozioni dello sport di Sky, tra cui una selezione di partite di UEFA Champions League, i Gran Premi di Formula 1 e MotoGP, gli ATP Masters 1000, le fasi finali del torneo di Grande Slam di Wimbledon, nonché i tornei più attesi di golf e di rugby.
    Anche in questa offerta, naturalmente, sono inclusi i canali del digitale terrestre con tanti contenuti on demand adatti per tutta la famiglia. Il piano Vodafone TV Sport si rinnova mensilmente al costo di 10 euro e prevede anche il pagamento di un contributo di attivazione di 2 euro per 48 mesi.
    Anche in questo caso è previsto un vincolo contrattuale di 24 mesi e in caso di recesso anticipato bisogna pagare un corrispettivo di 120 euro.
  • Vodafone TV Sport + NOW TV Intrattenimento — per coloro che vogliono “fondere” i due piani elencati nelle righe precedenti, è possibile attivare questa offerta che, a fronte di una spesa mensile di 19,90 euro/mese, include tutti i vantaggi inclusi in Vodafone TV + NOW TV Intrattenimento e Vodafone TV Sport.
    Anche in questo caso è previsto il pagamento di un contributo di attivazione di 2 euro per 48 mesi e un vincolo contrattuale di 24 mesi (in caso di recesso anticipato, bisogna pagare un corrispettivo di 120 euro).

Nel momento in cui scrivo, inoltre, chi sottoscrive uno dei piani Vodafone TV sopraccitati può usufruire della visione gratuita (per un certo periodo di tempo) dei contenuti presenti su Netflix, Infinity e Chili, come indicato di seguito.

  • Netflix — sottoscrivendo Vodafone TV entro il 31 marzo 2019 è possibile usufruire di 3 mesi di abbonamento standard gratuito.
  • Infinity — sottoscrivendo Vodafone TV entro il 30 maggio 2019 è possibile usufruire di 6 mesi di abbonamento gratuito
  • Chili — sottoscrivendo Vodafone TV entro il 31 gennaio 2019 è possibile usufruire della visione di 14 film.

Offerte per attivare Vodafone TV

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Adesso, dopo aver preso in considerazione i piani e i costi di Vodafone TV, è giunto il momento di vedere nel dettaglio quali sono le offerte che includono questo servizio.
Ti ribadisco nuovamente che per attivare Vodafone TV, bisogna disporre di un’offerta fibra o, comunque, di una linea Internet che abbia una velocità superiore a 8 Mega.
Ecco qualche esempio.

  • Internet Unlimited — questa promozione prevede la connessione a Internet in fibra ottica fino a 1000 Mega in download e 100 Mega in upload nelle zone coperte dalla rete FTTH o fino a 100 Mega in download e 20 Mega in upload nelle zone raggiunte dalla rete FTTC.
    Ti segnalo, comunque, che l’offerta è disponibile anche in versione ADSL, qualora la propria abitazione non sia raggiunta dalla rete in fibra, che permette di navigare fino a 20 Mega in download e 1 Mega in upload.
    Nel piano sono incluse le chiamate verso tutti i numeri fissi nazionali a 0 cent al minuto + 19 cent di scatto alla risposta, chiamate verso tutti i numeri mobili nazionali a 19 cent al minuto + 19 cent di scatto alla risposta e chiamate verso i numeri fissi internazionali di Europa Occidentale (zona 1), Stati Uniti e Canada al costo di 19 cent al minuto + 19 cent di scatto alla risposta.
    L’offerta include, inoltre, il modem Vodafone Station Revolution, il servizio PlayStation Plus fruibile gratuitamente per i primi 12 mesi (a patto che l’offerta venga attivata online e senza richiedere l’aiuto di un  consulente), 40 Giga in regalo (20 Giga ogni 2 settimane) se si è in possesso di una SIM Vodafone e 15 Giga di traffico dati in 4G al giorno fino al momento in cui la linea non viene effettivamente attivata.
    L’attivazione dell’offerta ha un costo di 5,90 euro/mese per 48 rate (in alcuni periodi l’attivazione è scontata o addirittura gratuita).
  • Internet Unlimited + — comprende tutti i vantaggi del piano di cui ti ho parlato precedentemente, più chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e mobili, sia nazionali che internazionali.
    Anche in questo caso, è previsto un costo di attivazione pari a 5,90 euro/mese per 48 rate (nei periodi di promo l’attivazione può essere scontata o addirittura gratuita).

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Internet Unlimited Chiamate illimitate Offerta valida fino al 31/08/2019 27,90 €/mese per 4 anni dopo promo 20,90 €/mese Richiedi consulenza

Ambedue le promozioni presentano un vincolo contrattuale di 24 mesi e, se il prezzo in fase di attivazione è scontato, viene aumentato dopo 48 mesi. In caso di recesso anticipato, bisogna corrispondere il pagamento di una penale di 45 euro a cui bisogna sommare un contributo di 41 euro in caso di cessazione completa della linea o di 35 euro in caso di passaggio verso un altro provider.

In fase di attivazione dell’offerta, prima di pigiare sul pulsante Attiva online, devi apporre il segno di spunta accanto alla casella Aggiungi Vodafone TV [nome del piano disponibile] se vuoi abbinare alla promozione scelta il servizio Vodafone TV.
Così facendo, il canone mensile dell’offerta aumenterà in base all’offerta Vodafone TV che è possibile abbinare in un dato momento.

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Per procedere all’attivazione della promozione, poi, segui la procedura guidata che ti viene proposta indicando il tuo comune, l’indirizzo e il numero civico, dopodiché pigia sul bottone Avanti e, nella pagina che si apre, fornisci gli altri dati richiesti.

Nella pagina che si apre, ti verrà indicata la tipologia di linea che è possibile attivare all’indirizzo che hai fornito:
pigia sul bottone Attiva online e segui le istruzioni visualizzate per completare la sottoscrizione del piano che hai scelto, con abbinata l’offerta Vodafone TV.

Hai già sottoscritto una delle offerte Vodafone di cui ti ho parlato poc’anzi e vorresti sapere se è possibile abbinare a essa uno dei piani Vodafone TV sopraccitati?
Ma certo che è possibile! Per riuscirci, devi accedere alla tua area Fai da te e sottoscrivere lì l’opzione Vodafone TV che più preferisci.
Collegati, quindi, a questa pagina, individua il piano Vodafone TV che più preferisci e pigia sul pulsante verde Vai al fai da te per recarti sulla pagina di login del tuo account Vodafone.

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Inserisci, dunque, il tuo username e password negli appositi campi di testo e poi pigia sul bottone viola Accedi.
Per concludere, pigia sulla scheda Offerte situata in alto, fai clic sul link Offerte attive e, sotto il box La tua offerta, individua il pulsante Accedi posto accanto alla dicitura Vodafone TV e segui le istruzioni che visualizzi a schermo per attivare il piano che più preferisci.

come attivare vodafone senza scatto new

come attivare vodafone senza scatto new

Dopo aver fatto una lunga chiacchierata con un amico più esperto di te riguardo l’argomento telefonia, ti sei reso conto del fatto che il piano base attualmente attivo sulla tua SIM Vodafone non ti soddisfa.
Proprio per questo, ti piacerebbe poterlo rimpiazzare con qualcosa di più congeniale alle tue necessità.
Informandoti, sei venuto a conoscenza dell’esistenza del piano Senza Scatto New ed hai dunque deciso di procedere all’attivazione.

Tuttavia se adesso sei qui e stai leggendo queste righe mi pare ben evidente il fatto che nel tentare di fare ciò è sorto qualche intoppo.
Per essere precisi, non sei proprio riuscito a capire come fare per attivare Vodafone Senza Scatto New sulla tua SIM.
Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso darti una mano sul da farsi oppure no?
Ma certo che si, ci mancherebbe altro.
Concedimi qualche minuto del tuo prezioso tempo e provvederò a fornirti tutte le spiegazioni di cui hai bisogno.

Con questa mia guida di oggi intendo infatti indicarti come riuscire nell’impresa in maniera semplice e veloce e come fare per risolve eventuali dubbi o problematiche qualora dovessero presentarsi.
Ti anticipo subito che, al contrario delle apparenze e di quel che tu possa pensare, si tratta di una procedura destramente semplice da effettuare e per la messa a segno della quale non è assolutamente necessario essere dei grand conoscitori dell’universo mobile, davvero.
Allora?
Sei pronto?
Si?
Bene! Al bando le ciance e procediamo.
Buona “lavoro”!

Indice

  • Caratteristiche del piano
  • Attivare Vodafone Senza Scatto New
    • Modulo online
    • Telefonicamente
    • In negozio
  • In caso di dubbi o problemi

Caratteristiche del piano

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Prima di fornirti tutte le spiegazioni del caso sul come riuscire ad attivare Vodafone Senza Scatto New mi sembra doveroso passare in rassegna quelle che sono le caratteristiche principali dell’offerta in questione.

Partendo dal presupposto fondamentale che stiamo parlando di un piano base, vale a dire quello che regola la tariffazione di chiamate, messaggi e navigazione online della tua SIM nel caso in cui non vi fossero offerte attive sulla stessa (es.
Special 1000) o qualora non fosse possibile usufruirne, si tratta di una soluzione senza scatto ala risposta, come lascia intendere lo stesso nome.

Il costo per ciascuna chiamata ammonta a 29 cent/min (la tariffazione è calcolata sugli effettivi secondi di conversazione e le frazioni vengono arrotondate per eccesso al secondo successivo), mentre per quel che concerne gli SMS il costo da sostenere è pari a 7,3 cent cadauno.
Da notare poi che non sono previsti costi aggiunti o ricorrenti come invece succede per altri piani base di casa Vodafone.

La navigazione in Internet, invece, è senza limiti di tempo al costo di 6 euro al giorno fino al raggiungimento di 5GB.
Oltre tale soglia il costo è di 2 euro per 100 MB, tariffati a scatti anticipati di 100 KB.

Da notare che la procedura di cambio piano presenta solitamente un costo pari ad 8 euro ma in alcuni casi particolari, quanto la cosa viene esplicitamente specificata da Vodafone, l’operazione può essere effettuata gratuitamente (es.
quando viene effettuata la modifica del piano base per la prima volta). Per quel che concerne invece le nuove SIM, purtroppo il piano non risulta attivabile al momento dell’acquisto della scheda.

Se pensi di aver bisogno di ulteriori dettagli, puoi fare riferimento alla pagina Web informativa annessa al sito Internet di Vodafone.

Attivare Vodafone Senza Scatto New

Ora che hai finalmente le idee molto più chiare riguardo le caratteristiche del piano Senza Scatto New di Vodafone, passiamo all’azione ed andiamo dunque a scoprire cosa occorre fare, in concreto, per poterlo attivare sul tuo numero.
Trovi spigato tutto in dettaglio proprio qui di seguito.

Ti anticipo già che puoi riuscirci compilando un apposito modulo online oppure telefonicamente.
Eventualmente, puoi anche recarti presso uno dei tanti centri Vodafone presenti sul territorio e fare richiesta della cosa direttamene di persona.
A te la scelta.

Modulo online

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Il primo nonché più semplice sistema per riuscire ad attivare Vodafone senza Scatto New consiste nel compilare un apposito modulo online messo a disposizione dal gestore.
Provvedi dunque a collegarti a questa pagina del sito Internet di Vodafone e se necessario effettua l’accesso al tuo account per l’area Fai da te dello stesso compilando i campi che trovi a destra con username e password e facendo poi clic sul pulsante login.

Se non sei ancora registrato all’area Fai da te di Vodafone non preoccuparti, puoi rimediare subito alla cosa facendo clic sul pulsante Registrati che trovi più in basso e digitando il tuo numero di cellulare nell’apposito campo di testo annesso alla nuova pagina Web che si è aperta.
Clicca poi sul pulsante Conferma numero e segui le indicazioni che ti vengono date per completare la procedura di registrazione (dovrai digitare un codice di conferma che riceverai via SMS).
Se hai bisogno di informazioni più precise sul da farsi, puoi far riferimento al mio tutorial su come registrarsi su Vodafone.

Una volta effettuato l’accesso al tuo account sul sito Vodafone ti troverai finalmente al cospetto del modulo utile per effettuare l’attivazione del piano.
Verifica dunque che in corrispondenza della sezione Invio dati Richiesta che sta in basso tutti i dati riportati siano corretti (il tuo nome, il tuo cognome, il tuo numero di telefono ed il tuo indirizzo di posta elettronica) ed in caso contrario apporta le dovute correzioni (ove possibile) dopodiché clicca sul tasto Invia e in modo tale da confermare quelle che sono le tue volontà.

La tua richiesta di cambio piano verrà dunque presa in carico ed una volta evasa (solitamente occorrono un paio di giorni al massimo) riceverai conferma del buon esito dell’operazione tramite un apposito SMS informativo da parte di Vodafone.
È stato facile, vero?

Telefonicamente

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Sei un tipo poco “tecnologico” motivo per cui anziché sfruttare il “potere” del Web e compilare il modulo online come visto poc’anzi preferiresti attivare Vodafone Senza Scatto New andando a servirti del classico servizio di assistenza telefonica?
Beh, come anticipato qualche riga più su la cosa è fattibile.
Ora ti spiego subito in che modo procedere.

Se vuoi attivare il piano Vodafone Senza Scatto New via telefono, afferra innanzitutto il tuo cellulare, accedi al dialer (vale a dire il tastierino numerico), componi il numero 190 e schiaccia il tasto per avviare una telefonata (solitamente quello verde con la cornetta).

A chiama avviata, segui le istruzioni della voce guida per poterti mettere in contatto con un operatore Vodafone ed esprimere a quest’ultimo la tua esigenza.
Al momento in cui scrivo, la combinazione di tasti da utilizzare per poter parlare con un “umano” è la seguente:
per prima cosa premi il tasto 1 (quello per la telefonia mobile), poi il tasto 4 (quello per ricevere assistenza da parte di un consulente) e per concludere il tasto 3 (quello per parlare con Vodafone).

Quando riceverai risposta da pare di un consulente Vodafone, spiega a quest’ultimo che desideri attivare il piano in quesitone e nel giro di breve tempo un operatore provvederà ad evadere la tua richiesta.
A conferma della corretta attivazione del nuovo piano riceverai anche un SMS da parte di Vodafone indicante la buona buona riuscita dell’operazione.

Note: A volte il servizio propone le opzioni in ordine leggermente diverso rispetto a quanto ti ho appena.
Se vuoi evitare perdite di tempo ed inutili intoppi ti consiglio quindi di seguire si le mie indicazioni ma anche anche e soprattutto di ascoltare con la massima attenzione le istruzioni della voce guida e di procedere eventualmente di conseguenza.

In negozio

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Preferisci attivare Vodafone Senza Scatto New di persona, recandoti direttamente in negozio?
Come anticipato qualche riga più su, la cosa è fattibile ed è anche piuttosto semplice.
Per riuscire nel tuo intento, devi dirigerti verso il centro Vodafone più vicino alla tua zona, esporre al commesso in negozio quella che è la tua necessità ed attendere che quest’ultimo prenda in carico la tua richiesta.

Anche in tal caso, a conferma della buona riuscita dell’operazione riceverai, oltre che l’ok a voce del commesso, un SMS sulla tua SIM da parte di Vodafone.

Se non sai dove si trova il centro Vodafone più vicino a te, puoi scoprirlo visitando la pagina Web apposita con annessa mappa.
Una volta aperta la pagina, se appare una finestra tramite cui ti viene chiesto se desideri abilitare il servizio a rilevare a tua posizione geografica rispondi pure in maniera affermativa.
In questo modo, non dovrai digitare a mano il tuo indirizzo nel campo apposito e vedrai subito comparire l’elenco completo dei centri Vodafone disponibili in zona.

Se invece l’avviso non ti appare digita tu, manualmente, il tuo indirizzo nel campo posto nella parte in alto a sinistra della pagina e seleziona il suggerimento pertinente tra quelli che compaiono.

Una volta visualizzato l’elenco dei centri in zona, se vuoi puoi anche filtrare i vari negozi disponibili servendoti del menu che sta sulla sinistra, mentre pigiando sul nome o direttamente sul segnaposto su mappa di un dato centro puoi ricevere maggiori dettagli correlati previo clic sul bottone Maggiori dettagli.

In caso di dubbi o problemi

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Hai seguito pedissequamente le indicazioni che ti ho fornito nelle righe precedenti ma ancora non sei riuscito a capire come attivare Vodafone Senza Scatto New o è sorto qualche problema?
Allora il consiglio che mi sento di darti è quello di metterti in contato con il servizio clienti del famoso gestore telefonico.
Vedrai che in men che non si dica riuscirai a far fronte alla cosa.

Per riuscirci, se non hai già provveduto a farlo in precedenza puoi effettuare una chiamata al 190 e selezionare la combinazione di tasti per parlare con un consulente (come ti ho indicato nel paragrafo dedicato che trovi un po’ più su) al quale, una volta ricevuta risposta, potrai spiegare le tue difficoltà e/o porre le tue domande.

In alternativa, puoi metterti in contatto con il servizio clienti Vodafone anche tramite social network, mediante Facebook oppure Twitter.

Nel primo caso, non devi far altro che collegarti fanpage dell’operatore, cliccare sul pulsante Invia un messaggio e inviare un messaggio privato a Vodafone in cui esponi brevemente le tue necessità indicando altresì il numero per il quale richiedi assistenza.
La risposta dell’operatore dovrebbe arrivare entro breve.

Se invece preferisci usare Twitter, puoi contattare Vodafone citando @VodafoneIT (ovvero l’account ufficiale del gestore) all’inizio di un nuovo tweet in cui devi inserire una breve descrizione delle tue necessità ed eventualmente anche l’hashtag #tw190.
Entro breve verrai contattato da un operatore di Vodafone che ti inviterà a proseguire la conversazione via DM (vale a dire tramite messaggio privato) dove potrai comunicare fornendo anche eventuali dati privati (es.
il numero di telefono).

Se pensi di aver bisogno di maggiori informazioni al riguardo, puoi approfondire la questione consultando la mia guida su come parlare con un operatore Vodafone oltre che il mio tutorial dedicato a come chattare con Vodafone.

Come attivare Vodafone Pass

come attivare Vodafone Pass

Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò come attivare Vodafone Pass.

come attivare Vodafone Pass

Desideroso di trovare una soluzione per consumare meno Giga sulla SIM Vodafone in uso sul tuo cellulare, un amico ti ha consigliato di dare un’occhiata all’offerta Vodafone Pass.
Incuriosito dalla cosa, ti sei dunque precipitato sul Web alla ricerca di ulteriori info al riguardo e sei finito qui, sul mio sito, speranzoso di ricevere finalmente tutti i dettagli del caso.

Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso darti una mano spiegandoti come attivare Vodafone Pass oltre, ovviamente, in cosa consiste esattamente l’offerta in oggetto?
Ma certo che si! Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero posso dunque fornirti tutte le indicazioni di cui hai bisogno.
Nulla di complesso o che sia fuori dalla tua portata, non temere.

Suvvia dunque, non perdiamo alto tempo in chiacchiere e concentriamoci concretamente sulla questione.
Posizionati ben comodo, prenditi qualche istante tutto per te e concentrati sulla lettura di questo articolo che, sono sicuro, sarà in grado di schiarirti perfettamente le idee.

Che cos’è Vodafone Pass

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Prima di spiegarti come attivare Vodafone Pass mi sembra doveroso indicarti, concretamente, in cosa consiste quest’offerta. Trattasi di una nuova gamma di opzioni per navigare in Internet sfruttando specifici servizi senza andare a consumare i GB inclusi nella propria offerta.
In base a quelle che sono le singole esigenze e preferenze è possibile scegliere tra tre differenti tipologie di Vodafone Pass, quelle che trovi indicate ed esplicate qui di seguito.

  • Pass Music – Al costo di 3 euro/4 sett.
    consente di ascoltare musica in streaming attraverso i vari servizi supportati (tra cui Spotify, Apple Music e Tidal) senza senza consumare i GB dell’offerta preesistente.
  • Pass Social & Chat – Al costo di 5 uro/4 sett.
    consente di navigare e chattare sui social network (tra cui Facebook, Instagram e Twitter) senza consumare i GB dell’offerta preesistente.
  • Pass Video – Al costo di 10 euro/4 sett.
    consente di guardare tutti i video online senza consumare i GB inclusi nell’offerta preesistente.
  • Pass Web Voice – Al costo di 10 euro/4 sett.
    consente di chiamare e videochiamare tramite Web, sfruttando i vari servizi e le app supportate (tra cui Viber, WeChat e Skype), senza consumare i GB inclusi nell’offerta preesistente.

Vale tuttavia la pena tener presente il fatto che, sebbene l’attivazione di Vodafone Pass consenta di evitare che i GB della propria offerta vengano consumati, per poterne usufruire è indispensabile che il bando del traffico dati non risulti completamente esaurito.
Qualora così fosse, la navigazione verrà bloccata e sarà possibile continuare a navigare online solo a consumo, pagando 2 euro ogni 200 Mega.

Per ulteriori dettagli riguardo Vodafone Pass, le piattaforme ed i servizi supportati puoi fare riferimento all’apposita pagina informativa annessa al sito Internet ufficiale dell’operatore.

Attivare Vodafone Pass

A questo punto dovresti avere le idee più chiare riguardo Vodafone Pass.
Direi dunque che sei finalmente pronto per passare all’azione vera e propria:
scoprire come attivare la variante dell’offerta per te più consona.

In base a quelle che sono le tu preferenze nonché i mezzi in tuo possesso puoi scegliere di procedere in vari modi:
tramite l’area online personale annessa al sito del gestore, tramite l’app ufficiale di Vodafone, chiamando la numerazione dedicata, per l’appunto, all’attivazione di questa o quell’altra promo oppure contattando il servizio clienti.
Per maggiori dettagli continua pure a leggere, trovi tutte le spiegazioni di cui hai bisogno proprio qui di seguito.

Mediante area Fai da te

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Vuoi scoprire come attivare Vodafone Pass mediante l’area Fai da te del sito Web di Vodafone, ovvero l’area del sito Internet del famoso gestore tramite la quale i clienti possono gestire direttamente online tutto quanto concerne la propria SIM?
Allora la prima cosa che devi fare è quella di collegarti alla pagina principale di Vodafone.it.

Successivamente porta il cursore sul pulsante Fai da te che sta in alto a destra, clicca su Accedi nel menu che si apre,

  • immetti i dati di login relativi al tuo account Vodafone completando i campi Inserisci username e Inserisci password 
  • fai clic sul pulsante Accedi
  • Se non sei ancora registro sul sito
  • puoi rimediare subito alla cosa pigiando sul pulsante nero Registrati invece che su quello accedi Accedi
  • compilando poi i campi visualizzati con i dati richiesti
  • seguendo la semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.

A login eseguito, pigia sul collegamento Promozioni che puoi attivare che trovi in corrispondenza della sezione La tua SIM e nella nuova pagina che andrà ad aprirsi fai clic sulla scheda Vodafone Pass collocata in alto a destra (se non riesci a visualizzarla, clicca sulla freccia direzionale sinistra che trovi sempre in alto a destra).

A questo punto, individua la variante di Vodafone Pass che ti interessa attivare (es.
Vodafone Pass Video), clicca sul relativo bottone Scopri di più, spunta la casella accanto alla voce Accetto le Condizioni generali di Contatto che sta in basso a destra e poi pigia sul bottone viola con su scritto Attiva per confermare la tua volontà di attivare Vodafone Pass sul tuo numero.

Dopo aver effettuato questi passaggi attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che l’offerta è stata effettivamente attivata sulla tua SIM.
Successivamente potrai cominciare a fruire di tutti i vantaggi offerti da Vodafone Pass.

Mediante app My Vodafone

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Come anticipato qualche riga più su, un altro sistema per ad attivare Vodafone Pass consiste nel ricorrere all’uso dell’app My Vodafone, l’applicazione ufficiale del gestore telefonico “rosso” tramite la quale è possibile tenere sotto controllo tutti i dettagli riguardanti la propria numerazione, aggiungere ulteriori servizi oppure disattivarli.

  • Per servirti dell’app di casa Vodafone per lo scopo in questione, la prima mossa che devi compire è quella di
  • scaricare My Vodafone sul tuo dispositivo (se non hai già provveduto a farlo, ovviamente).
  • Per riuscirci
  • tappa sull’icona dell’app store disponibile per la piattaforma mobile in uso sul tuo smartphone o sul tuo tablet
  • digita my vodafone nel campo di ricerca visualizzato
  • pigia Invio sulla tastiera visibile a schermo.
  • seleziona l’app avente l’icona raffigurante il logo dell’operatore dall’elenco che ti viene mostrato
  • poi fai tap sul pulsante per effettuarne il download e l’installazione sul tuo dispositivo.
  • L’applicazione è disponibile per iOS, per Android e per Windows Mobile.

Avvia quindi l’applicazione sul tuo dispositivo pigiando sulla sua icona presente nella schermata in cui sono raggruppate tutte le app installate dopodiché pigia sul bottone con le tre linee orizzontali in alto a destra, tappa sulla dicitura Offerte nel menu che si è aperto e scegli la voce Scopri nuove offerte dall’ulteriore menu che compare. Individua poi il box con su scritto Vodafone Pass e pigiaci sopra.

Nella nuova schermata che vedrai comparire, individua la variante di Vodafone Pass che ti interessa attivare (es.
Vodafone Pass Video) e fai tap sul relativo bottone Prosegui dopodiché pigia sul pulsante Attiva l’offerta ed è fatta.

Una volta eseguiti i passaggi di cui sopra, attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che l’offerta è stata effettivamente attivata sulla tua SIM.
Successivamente potrai cominciare a fruire di tutti i vantaggi offerti da Vodafone Pass.

Mediante 42070

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Se vuoi, puoi attivare Vodafone Pass anche effettuando una chiamata gratuita alla numerazione 42070 di Vodafone tramite la quale è possibile ottenere informazioni sulle offerte e sui servizi attivi e procedere all’attivazione ed alla disattivazione degli stessi.

Mi chiedi che cosa devi fare per procedere in questo modo?
Te lo spiego subito.
Afferra lo smartphone in cui è inserita la SIM su cui vorresti tirare l’offerta, digita il numero 42070 nel dialer (il tastierino numerico) e schiaccia il pulsante per avviare una telefonata, quello su cui è solitamente raffigurante una cornetta in verde.

A chiamata avviata, attendi che la voce registrata inizi a parlare dopodiché pigia prima il tasto per completare la tariffa base con ulteriori offerte (che solitamente corrisponde all’1 oppure al 2) e poi il tasto 1 (quello per attivare Vodafone Pass) dopodiché schiaccia il tasto corrispondente alla variante dell’offerta che desideri abilitare (es.
1 per attivare Vodafone Pass Video) ed attieniti alle indicazioni che ti vengono fornite per completare la procedura.

A chiamata terminata, attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che la variante di Vodafone Pass scelta è stata effettivamente attivata sulla tua numerazione e che puoi finalmente cominciare a fruirne sulla tua SIM.

Nota: Talvolta il servizio propone le opzioni in ordine leggermente diverso.
Onde evitare perdite di tempo ed inutili intoppi ti suggerisco quindi di seguire si le mie indicazioni ma anche di ascoltare con la massima attenzione le istruzioni della voce registrata e di procedere eventualmente di conseguenza.

Mediante servizio clienti

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In alternativa a tutte le soluzioni già menzionate, puoi attivare Vodafone Pass anche mettendoti in contatto con il servizio clienti telefonico dell’operatore.

Per riuscirci, ti basta chiamare il numero 190 direttamente dal tuo numero di cellulare, pigiare il tasto 1 (quello per la telefonia mobile) e poi il tasto 4 (quello per poter parlare con un consulente) per due volte di fila.
In alternativa al tasto 4 (o comunque sia se corrisponde ad alta opzione), puoi pigiare il 5 (quello che avrebbe essere relativo al furto ed allo smarrimento dello smartphone e della SIM). Per maggiori dettagli, puoi leggere il mio articolo su come chiamare Vodafone.

Una volta entrato in contatto con un consulente Vodafone potrai chiedergli di procedere per te all’attivazione dell’offerta sulla tua numerazione.

Se anziché attivare Vodafone Pass tramite call center del gestore preferisci metterti in contatto via chat con un operatore puoi fare tutto tramite social, attraverso Facebook o Twitter.

Nel primo caso, collegati alla pagina ufficiale dell’azienda e seleziona il bottone in alto a destra per avviare la composizione di un nuovo messaggio privato in cui andrai ad esporre la tua necessità all’operatore oltre che a fornire i tuoi dati personali (numero di telefono, nome, cognome e codice fiscale).
Spediscilo ed attendi una risposta oltre che l’attivazione dell’offerta.

Per quel che concerne invece Twitter, collegati al social network ed avvia la composizione di un nuovo tweet menzionando all’inizio del messaggio @VodafoneIT, l’account ufficiale dell’azienda, ed esponi la tua necessità senza però fornire i tuoi dati personali.
Verrai invitato a continuare la conversazione in via privata e potrai dunque indicare i dati relativi alla tua persona ed alla tua linea.
Nel giro di breve tempo riceverai una risposta e ti verrà attivata l’offerta.

Se pensi di aver bisogno di maggiori info riguardo il come entrate in contatto con Vodafone tramite chat, puoi consultare la mia guida su come chattare con Vodafone mediante il quale ho provveduto a parlarti in maniera ancora più dettagliate della cosa.

come attivare vodafone exclusive

come attivare vodafone exclusive

Chiacchierando con un tuo amico hai sentito parlare di Vodafone Exclusive e dei vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’esclusiva opzione tariffaria di Vodafone.
Incuriosito dalla cosa hai dunque cercato di capire come fare per potertene servire sulla tua SIM ma se adesso sei qui e stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché  nonostante l’impegno profuso non sei ancora riuscito nel tuo intento.
Se le cose stanno effettivamente in questo modo sappi che anche questa volta puoi contare su di me.
Posso infatti indicarti io, passo dopo passo, come fare per poter attivare Vodafone Exclusive.

Prima di spiegarti quali sono i passaggi da eseguire per attivare Vodafone Exclusive voglio però che tu ti faccia un’idea più precisa di che cosa stiamo parlando. Vodafone Exclusive è un’opzione tariffaria che al costo aggiuntivo di 1,90 euro/mese offre alcuni interessanti vantaggi, quali:
l’accesso alla rete 4G anche con i piani che normalmente prevedono un piano Internet ma su cui è prevista la connessione LTE, la possibilità di utilizzare la connessione Internet mobile anche su altri dispositivi mediante la funzione di hotspot, un servizio clienti dedicato al numero 193 e la possibilità di andare al cinema in due al prezzo di uno ogni settimana.
Per ulteriori dettagli puoi consultare l’apposita pagina Web informativa presente sul sito Internet di Vodafone ed accessibile cliccando qui.

Ora che hai le idee più chiare a riguardo, se ritieni di essere realmente interessato a scoprire come fare per attivare Vodafone Exclusive ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti seduto ben comodo e di concentrarti sulla lettura delle seguenti righe.
Sono più che sicuro che alla fine potrai dirti soddisfatto e che in caso di necessità sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare ai tuoi conoscenti bisognosi di una dritta analoga come fare per attivare questa opzione.
Pronto?
Si?
Fantastico, allora procediamo.

Attualmente ci sono diverse modalità mediante cui puoi attivare Vodafone Exclusive sulla tua SIM.
Puoi infatti attivare Vodafone Exclusive agendo dall’area Fai da te del sito Internet ufficiale di Vodafone, tramite la sezione dedicata annessa all’app My Vodafone, chiamando il numero gratuito 42070 oppure mettendoti in contatto con il servizio clienti dell’operatore.
Se invece hai ricevuto un SMS che ti informa del fatto che a partire da una certa data il tuo piano tariffario cambierà andando ad inglobare anche Vodafone Exclusive sappi che in tal caso per attivare la suddetta opzione non devi fare assolutamente nulla.

Nota: Al momento Vodafone Exclusive non è attivabile da tutti i clienti.
L’opzione riguarda infatti coloro che hanno ricevuto l’SMS o la comunicazione in fattura e i nuovi clienti ricaricabili e abbonamento che attiveranno uno dei piani della linea Vodafone Exclusive.
Inoltre, i piani tariffari solo dati non rientrano tra i piani della linea Vodafone Exclusive e restano invariati.
Qualora quindi seguendo le mie indicazioni non fosse possibile attivare Vodafone Exclusive non allarmarti, molto probabilmente è perché in accoppiata al piano e alle opzioni tariffarie attive sulla tua SIM attualmente non è possibile. 

Attivare Vodafone Exclusive mediante area Fai da te

Se preferisci attivare Vodafone Exclusive mediante l’area Fai da te del sito Web di Vodafone, ovvero l’area del sito Internet del famoso gestore tramite la quale i clienti possono gestire direttamente online tutto quanto concerne la propria SIM, la prima cosa che devi fare è cliccare qui per collegati alla pagina principale di Vodafone.it.

Una volta visualizzata la pagina Web pigia sul pulsante verde Accedi collocato in alto a destra ed immetti i dati di login relativi al tuo account Vodafone completando i campi Inserisci username e Inserisci password.
Pigia poi sul pulsante Accedi. Se non disponi dei dati di accesso all’area Fai da te del sito di Vodafone perché ancora non ti sei registrato puoi rimediare facilmente pigiando sul pulsante nero Registrati anziché sul bottone Accedi, provvedendo a compilare i campi visualizzati con i dati richiesti e seguendo la semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.

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Attendi poi che ti venga mostrata la tua area personale su Vodafone.it dopodiché pigia sulla voce Promozioni che puoi attivare annessa alla sezione La tua SIM.
Nella nuova pagina che andrà ad aprirsi fai clic sulla scheda Altri servizi collocata in alto a destra, individua la voce Vodafone Exclusive e poi fai clic sul pulsante Attiva collocato di lato.
Pigia nuovamente sul bottone Attiva per confermare la tua volontà di attivare Vodafone Exclusive.

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Dopo aver effettuato questi passaggi attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che il servizio è stato effettivamente attivato sulla tua SIM.
Successivamente potrai cominciare a fruire di tutti i vantaggi offerti da Vodafone Exclusive.

Attivare Vodafone Exclusive mediante app My Vodafone

Un altro sistema per ad attivare Vodafone Exclusive consiste nel ricorrere all’uso dell’app My Vodafone, l’applicazione ufficiale del gestore telefonico tramite la quale è possibile tenere sotto controllo tutti i dettagli riguardanti la propria numerazione, aggiungere ulteriori servizi oppure, per l’appunto, disattivarli.

Per attivare Vodafone Exclusive mediante app My Vodafone la prima operazione che devi effettuare è quella di scaricare l’applicazione sul tuo dispositivo.
Se hai già provveduto ad effettuare il download dell’app sul tuo smartphone o tablet puoi passare direttamente alla lettura del paragrafo successivo, in caso contrario procedi nel seguente modo.
Per scaricare l’app My Vodafone pigia sull’icona dell’app store disponibile per la piattaforma mobile in uso sul tuo smartphone o sul tuo tablet, digita my vodafone nel campo di ricerca visualizzato e pigia Invio sulla tastiera visibile a schermo.
Successivamente, seleziona l’app avente l’icona raffigurante il logo dell’operatore dall’elenco che ti viene mostrato e poi fai tap sul pulsante per effettuarne il download e l’installazione sul tuo dispositivo.
L’applicazione My Vodafone è disponibile per iOS, per Android e per Windows Phone.

Avvia quindi l’app My Vodafone sul tuo device pigiando sulla sua icona dopodiché fai tap sul pulsante raffigurante tre linee orizzontali collocato in alto a a destra e scegli la voce Attiva nuove offerte annessa al menu che ti viene mostrato. Individua poi il box con su scritto Rete Sicura, Segreteria e Blocco Internet e pigiaci sopra.

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Adesso scorri la nuova schermata che ti viene mostrata sino ad individuare la voce Vodafone Exclusive dopodiché fai tap sul pulsante verde Scegli collocato accanto, spunta la casella presente accanto alla voce Accetto i termini e condizioni del servizio e poi pigia sul pulsante Attiva l’offerta.

Una volta eseguiti questi passaggi attendi la ricezione di un SMS da parte di Vodafone sul tuo cellulare che ti confermerà il fatto che il servizio è stato effettivamente attivato sulla tua SIM.
In seguito potrai cominciare a fruire di tutti i vantaggi offerti da Vodafone Exclusive.

Tieni conto del fatto che per poterti servire dell’app My Vodafone e quindi per poter attivare Vodafone Exclusive seguendo la modalità che ti ho appena indicato devi disporre di una connessione ad internet attiva (dati o Wi-Fi) sul tuo cellulare, devi essere registrato all’area Fai da te di Vodafone.it e devi aver eseguito l’accesso al tuo account mediante l’applicazione.

Attivare Vodafone Exclusive mediante 42070

Un’ulteriore soluzione per attivare Vodafone Exclusive consiste nel chiamare la numerazione gratuita 42070 di Vodafone che permette di ottenere informazioni sui servizi attivi, di procedere all’eventuale disattivazione degli stessi e che consente di conoscere ed attivare nuove offerte.

Per attivare Vodafone Exclusive chiamando il servizio info e attivazione di Vodafone ti basta dunque afferrare lo smartphone in cui risulta inserita la SIM relativamente alla quale intendi agire, digitare il numero 42070 sul tastierino numerico dello stesso e pigiare sul pulsante per avviare una telefonata. A chiamata avviata attendi che la voce registrata inizi a parlare dopodiché pigia prima il tasto 3 e poi il tasto 1 dopodiché attieniti alle indicazioni che ti vengono fornite per completare la procedura. Tieni presente che talvolta il servizio propone le opzioni in ordine leggermente diverso, quindi ti suggerisco di seguire attentamente le indicazioni della voce registrata se non vuoi sbagliare “strada”.

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Attivare Vodafone Exclusive mediante servizio clienti

Le soluzioni che ti ho già proposto per attivare Vodafone Exclusive non sono state di tuo gradimento o non sei ancora riuscito nel tuo intento?
Beh, allora ti suggerisco di provare ad attivare Vodafone Exclusive mettendoti in contatto con un operatore e chiedendogli di procedere per te l’attivazione del servizio sulla tua numerazione.
Per poter attivare Vodafone Exclusive tramite l’aiuto di un operatore puoi attenerti alle indicazioni presenti nella mia guida su come chiamare Vodafone.

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Se anziché attivare Vodafone Exclusive parlando al telefono con il servizio clienti del gestore preferisci metterti in contatto via chat con un operatore puoi invece consultare la mia guida su come chattare con Vodafone mediante cui ho provveduto a spiegarti in maniera dettagliata come fare.

Attivare Vodafone Exclusive mediante SMS

Come ti dicevo, se invece hai ricevuto un SMS da parte di Vodafone che ti informa del fatto che a partire da uno specifico giorno sul tuo numero verrà attivata l’opzione Vodafone Exclusive per potertene cominciare a servire non dovrai fare assolutamente nulla se non attendere la data indicata per l’attivazione.

Successivamente potrai verificare che la procedura per attivare Vodafone Exclusive sia effettivamente andata a buon fine collegandoti l’area Fai da te del sito Internet ufficiale di Vodafone, facendo clic sulla voce Promozioni attive annessa alla sezione La tua SIM, pigiando sul pulsante + collocato accanto alla voce Tariffa base ed accertandoti del fatto che tra le opzioni tariffarie attive sul tuo numero sia elencata anche Vodafone Exclusive.
In alternativa, puoi verificare che l’opzione risulti effettivamente attiva sul tuo numero mediante la sezione Offerte già attive dell’app My Vodafone oppure mettendoti in contatto con il servizio clienti del gestore così come ti ho ho spiegato nelle righe precedenti.

come attivare sim tim

come attivare sim tim

Stufo dei continui disservizi del tuo attuale operatore telefonico, hai deciso di affidarti a un’altra compagnia per le chiamate e la navigazione su Internet dal tuo smartphone.
Informandoti sul Web, hai trovato un’offerta TIM conveniente che include chiamate, messaggi e, soprattutto, un bel po’ di Giga di traffico dati, ma non hai la benché minima idea su come fare per sottoscriverla.
Beh, non vedo dove sia il problema:
se vuoi, ci sono qui io per aiutarti e spiegarti come riuscire nel tuo intento.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso dirti come attivare SIM TIM e quali sono le soluzioni a tua disposizione.
Ebbene sì, puoi scegliere tra più opzioni per attivare una nuova SIM del noto gestore italiano:
se vuoi procedere in autonomia e ricevere la SIM comodamente a casa, puoi affidarti all’attivazione online che consente di effettuare l’ordine sul sito dell’operatore e di attivare l’offerta in pochi minuti.
Se, invece, hai urgenza di avere una nuova SIM, puoi recarti di persona presso un negozio TIM, attendere che l’addetto alle vendite raccolga i tuoi dati e tornare a casa con la tua scheda fra le mani.
Interessante, vero?

Se sei d’accordo, non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo subito all’azione: mettiti bello comodo, leggi con attenzione i prossimi paragrafi e scegli la soluzione di attivazione più adatta alle tue esigenze.
Provando a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti, ti assicuro che riuscirai ad attivare una nuova SIM con TIM con semplicità.
Buona lettura!

Indice

  • Attivare SIM TIM online
  • Attivare SIM TIM tramite telefono
  • Attivare SIM TIM in negozio

Attivare SIM TIM online

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L’attivazione online è una delle soluzioni più comode per attivare una SIM TIM.
Tramite il sito ufficiale dell’operatore telefonico, è infatti possibile richiedere una nuova scheda e riceverla comodamente a casa.

Prima di attivare una SIM TIM online, devi sapere che al momento dell’acquisto è richiesto il pagamento di 25 euro:
5 euro per il costo della SIM e 20 euro di traffico incluso.
Il costo di attivazione e il primo mese dell’offerta scelta sono gratuiti.
Inoltre, ti sarà utile sapere che tutte le nuove SIM TIM sono attivate con il piano tariffario TIM BASE e Chat, che ha un costo di 2 euro/mese (il primo mese gratuito per i nuovi clienti).
Per la disattivazione, potrebbe esserti utile la mia guida su come cambiare piano tariffario TIM.

Fatta questa doverosa premessa, se sei pronto per attivare una SIM TIM online, collegati al sito Internet dell’azienda telefonica italiana, scorri la pagina verso il basso, individua la sezione Entra in TIM e fai clic sul pulsante Offerta mobile.
Nella nuova pagina aperta, puoi visualizzare l’offerta del momento e tutti i dettagli.
In alternativa, seleziona l’opzione Scopri tutte le offerte per visualizzare le tutte le offerte disponibili.

Individuata la soluzione più adatta alle tue esigenze, pigia sul relativo pulsante Attiva e procedi con l’ordine.
Inserisci, quindi, i tuoi dati personali nei campi Nome, Cognome, Codice fiscale, Provincia, Comune, Indirizzo, N.Civico, CAP, Indirizzo email, Telefono (fisso o mobile) e clicca sul pulsante Conferma.

Adesso, seleziona il tipo di documento che vuoi usare per la tua identificazione tra Carta d’identità, Patente, Passaporto e Permesso di soggiorno tramite il menu a tendina Scegli documento e inseriscine i dati nei campi Numero DocumentoData Emissione Documento.
Nella sezione Dati linea, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Voglio attivare un nuovo numero per attivare una nuova SIM TIM con nuovo numero, altrimenti apponi il segno di spunta accanto alla voce Voglio passare a TIM e inserisci i dati della tua SIM attuale nei campi Numero telefono di altro operatoreOperatore attualeNumero seriale SIMTipo di servizio attuale (Abbonamento o Ricaricabile).
Se non sai come recuperare il numero seriale della tua SIM (chiamato anche ICCID), puoi leggere la mia guida su come recuperare ICCID TIM.

Adesso, leggi con attenzione le condizioni contrattuali e apponi il segno di spunta accanto alle voci Accetto relative alle opzioni Condizioni pre-contrattuali e Norme d’uso, dopodiché apponi i segni di spunta richiesti nella sezione Consenso al trattamento dei dati per finalità ulteriori all’esecuzione del contratto e pigia sul pulsante Conferma.

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Verifica, quindi, che i dati riportati nella sezione Dati di spedizione siano corretti, altrimenti procedi con l’inserimento dei dati corretti nei campi Nome, Cognome, Provincia, Comune, Indirizzo, N.Civico e CAP e pigia sul pulsante Conferma.
Infine, scegli la modalità di pagamento apponendo il segno di spunta accanto a una delle due opzioni disponibili.

  • Contanti alla consegna:
    consente di pagare in contanti direttamente al corriere al momento della consegna della SIM e di effettuare il riconoscimento di persona tramite la consegna di una copia del documento d’identità indicato in fase d’ordine.
  • Carta di Credito e Videoriconoscimento:
    permette di pagare subito utilizzando una carta di credito (Visa, MasterCard, Diners, Maestro, American Express).
    Una volta ricevuta la SIM, è necessario procedere con la procedura di videoriconoscimento con l’aiuto di un operatore TIM.

Se hai scelto l’opzione Contanti alla consegna, pigia sul pulsante Conferma acquisto per completare l’ordine.
Entro due giorni, sarai contattato dal corriere incaricato della consegna della SIM con il quale dovrai fissare un appuntamento:
al momento della consegna, dovrai fornire una copia del documento d’identità indicato in fase di ordine, firmare il contratto e pagare l’importo in contanti.
La tua nuova SIM sarà attiva entro 5 giorni dalla data dell’ordine online.
In caso di portabilità, saranno necessari ulteriori 2 giorni dal momento dell’attivazione della nuova SIM.
Tuttavia, potrai usare la SIM TIM con un numero provvisorio.

Se, invece, hai scelto l’opzione Carta di credito e Videoriconoscimento, inserisci i dati della tua carta nei campi Seleziona circuito, Numero carta, Codice di sicurezza, Titolare carta (deve essere lo stesso intestatario della SIM) e Data di scadenza e pigia sul pulsante Conferma acquisto.
Una volta ricevuta la SIM (solitamente ciò avviene in 3/4 giorni lavorativi), segui le istruzioni riportate nell’email ricevuta al completamento dell’ordine per effettuare il videoriconoscimento.

Negli orari stabiliti (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 18.00 o il sabato dalle 09.00 alle 14.00), collegati alla pagina indicata nell’email e carica una copia del documento d’identità indicato in fase di acquisto in formato PDF, PNG o JPG e di massimo 5 MB.
Procedi poi con il videoriconoscimento con il supporto di un addetto TIM che, in collegamento audio e video, ti guiderà passo per passo nella procedura di riconoscimento.
Dopo aver eseguito tutti gli step indicati, la SIM sarà attiva in 24 ore mentre in caso di richiesta di portabilità, il tuo numero sarà portato in TIM nel giro di 2 giorni lavorativi.

Attivare SIM TIM tramite telefono

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I nuovi clienti che preferiscono attivare una nuova SIM TIM tramite telefono, possono farlo con il servizio Entra in TIM che consente di essere contattati da un addetto dell’azienda italiana, ottenere informazioni dettagliate e supporto nella procedura di attivazione della nuova SIM.

Per prenotare una chiamata da parte di un addetto TIM, collegati al sito ufficiale della compagnia telefonica, fai clic sulla voce Entra in TIM presente in basso a destra (se non visualizzi tale opzione, dovresti almeno visualizzare l’icona di una cuffia su sfondo rosso) e pigia sul pulsante Prosegui relativo alla voce Linea mobile.

Nella nuova pagina aperta, inserisci il numero di telefono sul quale vuoi essere contattato nel campo Numero di telefono e clicca sul pulsante Chiamami subito per prenotare la chiamata.
Il messaggio Richiesta di chiamata inoltrata ti confermerà l’avvenuta prenotazione.

In alternativa, puoi collegarti alla pagina Passa a TIM con operatore, inserire il numero di telefono sul quale vuoi essere chiamato nel campo apposito e pigiare sul pulsante Chiamami subito. Il servizio è disponibile gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 21.00 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 19.00.  Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come farsi chiamare da TIM.

Attivare SIM TIM in negozio

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Attivare una SIM TIM in negozio è la soluzione migliore per chi ha l’esigenza di avere subito una nuova SIM.
Infatti, recandosi di persona in un negozio della nota azienda telefonica, è possibile richiedere e attivare una nuova scheda nel giro di pochi minuti.

Se ritieni l’attivazione di una SIM in negozio la soluzione più adatta alle tue esigenze, collegati al sito Web di TIM, individua la sezione TIM al tuo servizio e fai clic sull’opzione Trova il negozio più vicino a te.
Nella nuova pagina aperta, indica la tua provincia di residenza tramite il menu a tendina Seleziona una provincia e inserisci i dati richiesti nei campi Comune, Via o Piazza e CAP, dopodiché pigia sul pulsante Cerca per visualizzare i punti vendita presenti nella tua zona e i relativi dettagli (indirizzo, numero di telefono, servizi offerti).

Prima di recarti di persona presso il negozio TIM scelto, assicurati di avere con te un tuo documento d’identità, il tuo codice fiscale e, in caso di passaggio a TIM mantenendo il tuo numero, di avere anche la SIM attuale.
Inoltre, ti consiglio di dare una lettura alla mia guida dedicata alle offerte Passa a TIM per conoscere l’offerta più adatta alle tue esigenze.

Per attivare una nuova SIM TIM in negozio, rivolgiti a un addetto alla vendita ed esponi la tua richiesta.
Se vuoi attivare semplicemente una nuova SIM, indica l’eventuale offerta da sottoscrivere, fornisci i documenti richiesti e attendi la procedura di attivazione della SIM.
Se, invece, vuoi fare il passaggio a TIM da altro operatore, richiedi il servizio di portabilità e il trasferimento del credito residuo, segui le indicazioni fornite dall’addetto e attendi il completamento della procedura.

Ti sarà utile sapere che l’attivazione di una nuova SIM TIM in negozio ha un costo di 10 euro, con 0,01 euro di credito disponibile sulla SIM.
Se, invece, hai richiesto l’attivazione di una SIM associata all’acquisto di un device, il costo è di 5 euro con 0,01 euro di credito.

Conclusa l’attivazione della SIM, il numero associato a essa è disponibile nel giro di poche ore.
Se, invece, hai richiesto la portabilità del tuo numero attuale, dovrai attendere circa 48 ore:
un SMS ti confermerà il completamento del passaggio.
Infine, devi sapere che le nuove SIM TIM hanno attivo un servizio a pagamento chiamato 1 Giga di scorta TIM, che si attiva automaticamente ogni volta che viene superato il limite di traffico incluso nella propria offerta.
A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come disattivare 1 Giga di scorta TIM.

come attivare sim postemobile

come attivare sim postemobile

Dopo averne sentito parlare bene dal tuo migliore amico, anche tu hai deciso di provare PosteMobile, l’operatore telefonico di Poste Italiane.
Prima di uscire di casa per recarti presso l’ufficio postale della tua città e rischiare di perdere tempo prezioso in attesa del tuo turno, ti sei domandato se esistono altre soluzioni per richiedere una SIM PosteMobile.
Se non hai ancora trovato una risposta alla tua domanda, sarai contento di sapere che l’attivazione presso un ufficio delle Poste è solamente una delle soluzioni a tua disposizione.

Infatti, è possibile richiedere una nuova SIM dell’operatore telefonico di Poste Italiane anche comodamente da casa, sia da computer che prenotando una chiamata da parte di un addetto.
Inoltre, devi sapere che riceverai la tua nuova SIM direttamente a casa, con la possibilità di pagarla alla consegna in contanti senza costi aggiuntivi.
Comodo, vero?

Se non vedi l’ora di approfondire l’argomento e scoprire nel dettaglio come attivare SIM PosteMobile, non devi far altro che metterti bello comodo, prenderti cinque minuti di tempo libero e dedicarti alla lettura dei prossimi paragrafi.
Dopo aver scelto la soluzione d’attivazione che ritieni più comoda, metti in pratica le “dritte” che sto per darti e sono sicuro che riuscirai ad acquistare una SIM di Poste Italiane in men che si dica.
Buona lettura!

Indice

  • Attivare SIM PosteMobile online
  • Attivare SIM PosteMobile tramite telefono
  • Attivare SIM PosteMobile in ufficio postale

Attivare SIM PosteMobile da computer

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La soluzione più comoda e veloce per attivare una SIM PosteMobile è l’acquisto online.
Tale procedura consente di richiedere una SIM in completa autonomia, ricevendola direttamente a casa e senza costi aggiuntivi per la consegna.

Per l’attivazione di una SIM PosteMobile online, collegati al sito Web dell’operatore telefonico, fai clic sul pulsante Acquista presente in alto a destra e, nella nuova pagina aperta, scegli l’offerta più adatta alle tue esigenze.
Prima di procedere con l’acquisto, ti consiglio di leggere attentamente i dettagli dell’offerta e verificare i costi d’attivazione.

Seleziona, quindi, l’opzione Dettaglio offerta relativo al piano di tuo interesse e, nella nuova pagina aperta, fai clic sulla voce Termini e condizioni.
Devi sapere che l’acquisto online di una nuova SIM PosteMobile ha un costo d’attivazione una tantum che oscilla tra i 15 e i 20 euro e, spesso, l’intero importo viene incluso nella SIM come credito telefonico.

Fatta la tua scelta, pigia sul pulsante Acquista online e procedi con l’inserimento dei tuoi dati personali nei campi Nome, Cognome, Data di nascita, Sesso, Nazione di nascita, Provincia di nascita, Comune di nascita e Codice Fiscale.

Nella sezione Dati personali, indica il documento d’identità che intendi utilizzare (Carta d’identità e Patente) tramite il menu a tendina presente sotto la voce Tipologia di documento e inseriscine i dati nei campi Numero documento, Rilasciato da, Luogo rilascio, Data di rilascio, Data di scadenza, Numero di telefono mobile, Email e Conferma email.

Adesso, fai clic sulla voce Voglio nuovo numero per attivare una SIM con un nuovo numero di telefono, altrimenti pigia sul pulsante Voglio mantenere il mio numero.
In quest’ultimo caso, seleziona l’operatore di provenienza e inserisci i dati richiesti nei campi Numero da portare, Tipo di contratto (Ricaricabile o Abbonamento) e Inserisci seriale SIM. Se non sai come recuperare il codice seriale della tua SIM, puoi leggere la mia guida su come trovare il numero seriale della SIM.

Indica, poi, se vuoi trasferire il credito residuo della tua vecchia SIM pigiando sul pulsante presente sotto la voce Richiedo il trasferimento del credito residuo e apponi il segno di spunta accanto all’opzione Acconsento che l’operatore di provenienza comunichi a PosteMobile i dati personali necessari per la fornitura del servizio di portabilità del numero e del trasferimento del credito residuo ove richiesto.

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Per procedere con l’attivazione, inserisci i dati per la spedizione della SIM nei campi Nazione, Via/Piazza, Indirizzo, Numero, Provincia, Città e CAP e pigia sul pulsante Prosegui per accedere alla sezione Firma e pagamento.
Apponi, quindi, i segni di spunta necessari per accettare le condizioni contrattuali, dopodiché pigia sul pulsante Inviami il codice per ricevere un SMS contenente un codice utile per la firma del contratto, inseriscilo nel campo Inserisci codice e clicca sul pulsante Conferma.

Infine, scorri la pagina verso il basso e, nella sezione Pagamento, verifica il riepilogo dell’ordine.
Scegli, quindi, come effettuare il pagamento selezionando una delle opzioni tra Paga con Postepay, Paga con altre cartePaga in contanti alla consegna.

Nel primo caso, scegli se pagare tramite app Postepay inserendo il numero di telefono associato all’app nel campo Numero o tramite carta Postepay o Carta BancoPosta, inserendo i dati richiesti nei campi Nome titolare carta, Email, Numero carta, Scadenza e CVV/CVV2.

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Se, invece, preferisci utilizzare la tua carta di credito, inseriscine i dati nei campi Numero carta, Scadenza mese, Scadenza anno e CVV/CVV2, dopodiché pigia sui pulsanti Continua e Conferma per procedere con il pagamento e accedere alla sezione di riconoscimento, nella quale dovrai procedere con il riconoscimento facciale utilizzando la webcam del tuo computer.

In alternativa, puoi effettuare il riconoscimento utilizzando l’applicazione PosteMobile SIM&GO disponibile per dispositivi Android e iOS.
Dopo averla scaricata e avviata, inserisci il tuo codice fiscale nel campo apposito (o fai tap sull’icona della macchina fotografica per inquadrarlo utilizzando la fotocamera del dispositivo in uso), indica il codice identificativo del tuo ordine che ti è stato comunicato tramite email nel campo Numero ordine e pigia sui pulsanti Procedi e Ho capito.
Segui, quindi, la procedura d’identificazione e il gioco è fatto.
La SIM ti verrà consegnata direttamente nella tua cassetta postale entro due giorni lavorativi.

Devi sapere che se hai acquistato una SIM online scegliendo il pagamento con Postepay, Carta BancoPosta o con carta di credito, dovrai procedere anche con l’attivazione della SIM.
Per procedere, collegati al sito Internet di PosteMobile, inserisci i dati richiesti nei campi Codice FiscaleICCID (il codice riportato sulla SIM che hai ricevuto) e Numero d’ordine (ti è stato inviato tramite email) e pigia sul pulsante Attiva SIM.
In alternativa, puoi richiedere l’attivazione della SIM chiamando il servizio clienti PosteMobile al numero 160.

Infine, se hai scelto di pagare in contanti alla consegna, non devi far altro che attendere la consegna della SIM da parte dell’addetto incaricato: oltre a pagare in contanti l’importo dell’offerta attivata, dovrai fornire una copia di un tuo documento d’identità.
In questo caso, la SIM si attiverà in automatico entro 48 ore dalla consegna.

Attivare SIM PosteMobile tramite telefono

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I nuovi clienti che desiderano attivare una SIM PosteMobile tramite telefono, possono farlo con il servizio Prenota una chiamata, che consente di essere richiamati da un operatore della compagnia telefonica italiana e ottenere supporto nella procedura di acquisto di una nuova SIM.

Se ritieni l’attivazione tramite telefono la soluzione più adatta alle tue esigenze, collegati al sito Internet di PosteMobile, fai clic sulla voce Servizio clienti presente nell’angolo in basso a destra della pagina e pigia sui pulsanti Acquista SIM e Prenota una chiamata.

Nella nuova pagina aperta, inserisci i tuoi dati nei campi Nome, Cognome, Telefono, Codice fiscale e Email (non obbligatoria), dopodiché specifica la fascia oraria in cui preferisci essere contattato (Mattina 8-12, Pomeriggio 12-18 e Sera 18-20) tramite il menu a tendina presente accanto all’opzione Fascia oraria e apponi il segno di spunta richiesto per dichiarare di essere l’intestatario del numero inserito e di aver preso visione dell’informativa sulla privacy.

Infine, inserisci il codice di controllo visualizzato a schermo nel campo Digita il codice di controllo e pigia sul pulsante Avanti.
Riceverai una chiamata da parte di un operatore PosteMobile al numero indicato per il contatto e nella fascia oraria selezionata.

In alternativa, puoi prenotare una chiamata anche telefonando tu stesso al numero verde 800.100.160.
Dopo aver ascoltato il messaggio di benvenuto, pronuncia “Confermo” per procedere con la prenotazione della chiamata e lascia i tuoi dati personali seguendo le indicazioni fornite dalla voce registrata.
La chiamata è gratuita e il servizio è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Ti sarà utile sapere che la SIM ha un costo d’attivazione che varia a seconda dell’offerta attivata e ti sarà consegnata all’indirizzo fornito all’operatore telefonico.
Al momento della consegna, oltre a procedere con il pagamento in contanti (non sono previsti costi aggiuntivi di spedizione), dovrai fornire una copia di un tuo documento d’identità e firmare i documenti forniti dall’addetto incaricato della consegna della SIM.
Quest’ultima, sarà attiva entro 48 ore dalla consegna:
un SMS ti confermerà l’avvenuta attivazione.

Attivare SIM PosteMobile in ufficio postale

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Se preferisci attivare una SIM PosteMobile di persona, puoi recarti presso l’ufficio postale e richiedere l’attivazione a un operatore.
Inoltre, ti sarà utile sapere che puoi richiedere una nuova SIM anche presso un Corner PosteMobile o un punto vendita Kipoint abilitato.

Per prima cosa, collegati quindi al sito ufficiale di Poste Italiane, fai clic sulla voce Servizi online presente in alto a destra e seleziona l’opzione Vieni in Poste.
Nella nuova pagina aperta, inserisci il tuo indirizzo o la tua città nel campo Cerca uffici postali e fai clic sull’icona della lente d’ingrandimento per visualizzare l’ufficio postale della tua zona.
Se, invece, vuoi trovare un punto Kipoint nelle tue vicinanze, collegati sul sito Internet di Kipoint, fai clic sulla voce Entra in Kipoint e scegli l’opzione Punti vendita dal menu che compare.

Prima di recarti presso l’ufficio postale o il punto Kipoint di tuo interesse, assicurati di avere con te il tuo codice fiscale, un tuo documento d’identità e una sua copia.
Rivolgiti, quindi, a un addetto alla vendita che ti fornirà un modulo da compilare e firmare.
Leggi con attenzione quanto riportato al suo interno e, in caso d’attivazione di una nuova SIM mantenendo il tuo numero, ricordati di specificare il trasferimento del credito residuo.

come attivare sim kena mobile

come attivare sim kena mobile

Hai trovato un’offerta di Kena Mobile che ti sembra perfetta per le tue esigenze, oltre che per le tue tasche, in quanto include un bundle con tanti minuti, SMS e Giga a un prezzo decisamente conveniente.
Ti sei dunque “fiondato” sul sito Internet dell’operatore e hai effettuato l’ordine della tua SIM.

Adesso che ti è stata finalmente ricapitata, vorresti sapere come attivare la SIM Kena Mobile poiché, non avendo mai effettuato un’operazione del genere, non sai come procedere.
Beh, se le cose stanno così, sappi che sarò lieto di aiutarti a fare luce sull’argomento, spiegandoti come attivare la scheda di questo noto operatore virtuale che si appoggia sulla rete TIM.

Allora, sei pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo! Forza e coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui necessiti per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di mettere in pratica le indicazioni che sto per fornirti.
Sono convinto che, se seguirai le “dritte” che ti darò, attivare la tua SIM Kena non sarà affatto un problema.
Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Attivazione nuova SIM Kena Mobile
  • Problemi attivazione SIM Kena Mobile

Informazioni preliminari

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Prima di illustrarti nel dettaglio come attivare una SIM Kena Mobile, permettimi di fornirti alcune informazioni preliminari che ti saranno senz’altro utili per poter sfruttare il piano incluso nell’offerta che hai sottoscritto.

Tanto per cominciare, ci tengo a dirti che la procedura di attivazione della SIM varia in base alla modalità di ricezione della stessa.
Se la SIM è stata acquistata presso un punto vendita, presso una tabaccheria o, ancora, si è optato per la ricezione della stessa tramite corriere, l’attivazione della scheda avviene in via del tutto automatica nel giro di 24 ore dall’acquisto o dal recapito della stessa.
Detta in termini spiccioli, se hai ottenuto la tua SIM in una delle modalità appena citate, non devi fare assolutamente nulla per attivare la scheda, se non configurare il tuo dispositivo per utilizzare il piano dati previsto nell’offerta sottoscritta (seguendo le istruzioni che ti ho fornito in quest’altra guida).

Se, invece, si è optato per l’acquisto della SIM online scegliendo di eseguire la propria identificazione tramite webcam, la scheda viene consegnata nella casetta delle lettere e poi bisogna attivarla effettuando una videochiamata con il customer care di Kena Mobile.
Nel prossimo capitolo della guida trovi spiegato come fare ciò.

Attivazione nuova SIM Kena Mobile

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Se stai leggendo questo capitolo della guida, evidentemente hai optato per l’attivazione della tua nuova SIM Kena Mobile via webcam, tramite il servizio Kena Check-In.
Ebbene, prima di procedere con la video-identificazione, accertati di avere a portata di mano la tua nuova SIM e il documento di identità che hai inserito al momento dell’ordine online.
Se poi hai richiesto la portabilità del numero, assicurati di avere disposizione anche la SIM del tuo vecchio operatore.

Ti rammento che l’operazione può essere effettuata da un computer dotato di webcam oppure da uno smartphone, facendo clic sul link che ti è stato inviato all’indirizzo email che hai fornito nel momento in cui hai effettuato l’ordine della SIM.

Se hai ricevuto la SIM Kena Mobile, la prima operazione che devi fare è cliccare sul link https://videoid.trusttechnologies.it/videoid/start/kena-mobile presente all’interno del messaggio di conferma della spedizione della SIM o, se preferisci, facendo clic sul pulsante INIZIA IL KENA CHECK-IN che trovi su questa pagina del sito Web di Kena Mobile.

Dopodiché apponi il segno di spunta sulla casella Non sono un robot presente nella pagina che si è aperta e dai il consenso riguardante l’accesso alla webcam e al microfono da parte del sito di Kena Mobile.
Fatta quest’operazione, apponi il segno di spunta sulla casella Selezionare qui  se il video della finestra è visibile e clicca sul pulsante grigio Inizia, posto in basso a destra, per avviare la procedura di video-identificazione.

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Adesso non devi far altro che fornire, negli appositi campi di testo, il codice dell’ordine che hai ricevuto via email e il tuo codice fiscale, cliccare sul pulsante grigio Inizia il Check-in e seguire le istruzioni che ti vengono fornite a schermo per avviare la videochiamata con un operatore del customer care di Kena Mobile. Tieni presente che il servizio di attivazione a distanza è gratuito ed è disponibile nei seguenti giorni e orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 18:00 e il sabato dalle ore 09:00 alle 14:00.

Durante la video-chiamata, non dovrai fare altro che seguire le indicazioni che ti verranno date dall’operatore che ti assisterà:
dovrai confermare i tuoi dati anagrafici, mostrare il documento d’identità, il codice fiscale e la SIM che hai ricevuto via posta.
L’operatore provvederà quindi a fare una foto del tutto e ti mostrerà in video la documentazione contrattuale che hai ricevuto in allegato all’email di conferma del tuo ordine, chiedendoti di firmarla elettronicamente.

Per firmare la suddetta documentazione, dovrai semplicemente mostrare all’operatore il codice OTP che riceverai via SMS durante la video-chiamata e seguire eventuali altre istruzioni che ti verranno fornite dall’operatore stesso, in modo da procedere alla verifica della tua identità.
In tutto, la procedura di attivazione della SIM dovrebbe durare non più di 10-15 minuti.

Ti ricordo che, dopo aver attivato la SIM Kena Mobile, devi provvedere a configurare nel modo corretto il tuo dispositivo utilizzando i parametri indicati sul sito Web dell’operatore, altrimenti non sarai in grado di usufruire del piano dati incluso nella tua offerta.

Se hai difficoltà a compiere quest’operazione, ti suggerisco di dare un’occhiata alla guida in cui spiego in maniera dettagliata come configurare Kena Mobile.
Sono certo che anche questa lettura ti sarà molto utile.

Problemi attivazione SIM Kena Mobile

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Sono passate 24 ore da quando hai ricevuto la tua nuova SIM Kena Mobile, ma sembra che questa non sia ancora attiva?
Hai riscontrato problemi per quanto concerne la procedura di attivazione della SIM Kena Mobile via webcam?
Se hai risposto in maniera affermativa a una di queste domande e vuoi risolvere i problemi di attivazione della SIM Kena Mobile in tuo possesso, ti suggerisco di contattare il Servizio clienti dell’operatore.

Ci sono vari canali di assistenza che Kena Mobile ha messo a disposizione dei propri clienti.
In primis, è possibile contattare il customer care telefonicamente, chiamando il numero 181:
la telefonata è gratuita, a patto che venga fatta da una SIM Kena Mobile o da linea fissa TIM (chiamando da linee di altri operatori la telefonata è a pagamento e il costo varia in base al piano tariffario applicato dal gestore di appartenenza).
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle 22:00.

In alternativa, se lo desideri, puoi inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica assistenzaclienti@kenamobile.it oppure chiedere assistenza via social network, nella fattispecie inviando un messaggio privato su Facebook.

I metodi di assistenza appena indicati possono essere utilizzati in qualsiasi momento, ma sappi che riceverai risposta da parte di un operatore nei seguenti giorni e orari:
dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle 22:00 e sabato, domenica e nei giorni festivi, dalle ore 09:00 alle 20:00.

come attivare sim fastweb

come attivare sim fastweb

Hai intenzione di acquistare una SIM Fastweb da usare nel tuo smartphone ma, essendo poco pratico in termini di tecnologia, non hai la benché minima idea di quali operazioni compiere per riuscirci?
Vorresti effettuare la portabilità del tuo numero di cellulare verso Fastweb e ti piacerebbe ricevere aiuto in tal senso?
Direi allora che sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto.

Quest’oggi, infatti, ti spiegherò come attivare una SIM Fastweb illustrandoti tutte le soluzioni a tua disposizione:
dalla procedura online a quella in negozio.
In tutti i casi, non hai nulla di cui preoccuparti, in quanto si tratta di una procedura abbastanza semplice e per la messa a segno della quale non è indispensabile essere degli esperti in fatto di telefonia.

Prima di ogni altra cosa, però, sarà mia premura illustrarti come effettuare la verifica della copertura, in modo tale da evitare eventuali brutte sorprese per quel che concerne la ricezione della linea.
Inoltre ti illustrerò le offerte più interessanti di Fastweb per la telefonia mobile.
Ora però basta chiacchierare ed entriamo nel vivo dell’argomento.
Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Verifica copertura Fastweb
  • Migliori offerte Fastweb
  • Attivare SIM Fastweb
    • Online
    • In negozio
  • In caso di dubbi o problemi

Verifica la copertura Fastweb

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Come ti dicevo a inizio guida, prima di spiegarti come attivare una SIM Fastweb, mi sembra doveroso indicarti come effettuare la verifica della copertura della rete mobile del gestore (che, come noto, opera sotto rete TIM), in modo da sincerarti del fatto che, una volta ottenuta la scheda, tu possa effettivamente usufruirne nelle zone di tuo interesse.

Per procedere, recati su questa pagina Web presente sul sito Internet di Fastweb, digita il nome della tua città nel campo apposito, sotto la dicitura Copertura servizi mobili Fastweb, e fai clic sul bottone Cerca adiacente.
Se vuoi, puoi abilitare anche la localizzazione automatica, facendo tap sul pulsante con il mirino e rispondendo in maniera affermativa all’avviso che vedi comparire nella parte in alto della finestra del browser.

Potrai così visualizzare il responso direttamente su una mappa.
Se vuoi, puoi anche filtrare la tipologia di connettività supportata facendo clic sui pulsanti 2G, 3G, 4G e 4G Plus.

Qualora la pagina non dovesse mostrare il tool per la verifica della copertura o nel caso in cui questo non dovesse essere raggiungibile, puoi utilizzare lo strumento analogo presente sul sito Internet di TIM, al quale puoi accedere collegandoti a quest’altra pagina, selezionando la scheda TIM le reti veloci che si trova in alto e compilando il campo apposito posto appena sopra la mappa con il nome della tua città, oppure premendo sul pulsante con il mirino, così come ti ho spiegato poc’anzi.

Se ritieni ti aver bisogno di ulteriori dettagli al riguardo, puoi fare riferimento al mio tutorial dedicato in maniera specifica alla verifica della copertura Fastweb.

Migliori offerte Fastweb

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Dopo aver verificato il grado di copertura della linea mobile, passiamo al setaccio quelle che sono le migliori offerte di Fastweb riservate a chi intende attivare una nuova SIM oppure vuole effettuare la portabilità del numero:
le trovi indicate qui di seguito.
Scegli pure quella che ritieni possa rispondere maggiormente alle tue necessità.

  • Mobile Base – è l’offerta base di Fastweb per la telefonia mobile.
    Al costo di 1,95 euro/mese, consente di usufruire di 100 minuti di chiamate e 100 SMS verso tutti + 1 GB di traffico Internet in 4G.
    Maggiori info qui.
  • Mobile Voce & Giga – al costo di 7,95 euro/mese, questo piano offre 1.000 minuti verso tutti e 100 SMS + 30 GB di traffico Internet in 4G.
    Maggiori info qui.
  • Mobile Freedom – è l’offerta mobile più completa del gestore.
    Al costo di 9,95 euro/mese, consente di fruire di minuti illimitati e 100 SMS + 30 GB di traffico Internet in 4G.
    Maggiori info qui.

Le offerte appena menzionate permettono di sfruttare i minuti sia in Italia che verso 60 destinazioni estere.
In caso di superamento delle soglie mensili, è possibile continuare a telefonare pagando 5 cent./min.
(senza scatto alla risposta), inviare SMS al costo di 5 cent.
cadauno e navigare in Internet pagando 2 euro per ogni GB di navigazione (per un massimo di 10 GB al mese).

Qualora la cosa ti interessasse, ti segnalo che nel listino di Fastweb è presente anche un’offerta a consumo, denominata Mobile a Consumo, la quale non presenta costi fissi mensili e consente di effettuare chiamate a 5 cent./min., di inviare SMS al costo di 5 cent.
cadauno e di navigare in Internet pagando 94 cent./MB.
Maggiori info qui.

Esiste poi anche un piano solo dati, che prende il nome di Mobile Internet 15 GB, che al costo di 14,95 euro/mese consente di fruire di 15 GB di traffico Internet in 4G.
Una volta terminati i GB, è possibile continuare a navigare in Rete al costo di 2 euro per ogni GB extra (sino a un massimo di 10 GB al mese).
Maggiori info qui.

Da notare, inoltre, che per alcune delle offerte di cui sopra è previsto il contributo di attivazione della SIM, pari a 5 euro, e il pagamento anticipato della prima ricarica, pari ad almeno 5 euro.

Attivare SIM Fastweb

Veniamo ora al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire, in dettaglio, come attivare una SIM Fastweb.
Come anticipato in apertura del post, la cosa è fattibile in vari modi:
online oppure recandosi in negozio.
Per saperne di più, prosegui pure nella lettura, trovi spiegato tutto in dettaglio qui di seguito.

Online

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L’attivazione online è una delle soluzioni più comode per ottenere una SIM Fastweb.
Tramite il sito Internet ufficiale del gestore telefonico, infatti, è possibile richiedere una nuova scheda e riceverla direttamente a casa:
vediamo subito in che modo.

In primo luogo, avvia il browser che usi di solito per navigare in Rete dal tuo computer (es.
Chrome) e collegati al sito Internet di Fastweb.
Porta poi il puntatore del mouse sulla voce Mobile che trovi in cima e seleziona l’offerta che desideri attivare tra quelle annesse al menu che ti viene mostrato.

Nella pagina dedicata all’offerta che ora visualizzi, clicca sul bottone Acquista online che trovi a destra, sotto il riepilogo dei costi da sostenere, e indica se sei già cliente Fastweb o meno sulla linea fissa premendo sul pulsante corretto in risposta all’avviso che compare sullo schermo.

Nella pagina successiva, se avevi indicato di essere già cliente Fastweb, effettua il login all’area clienti compilando con i dati richiesti i campi appositi su schermo.
Se, invece, intendi effettuare la portabilità del numero, seleziona la voce in risposta all’apposita domanda e digita il tuo numero di telefono, il relativo seriale, l’operatore di provenienza, la tipologia di contratto e spunta la voce relativa al trasferimento del credito residuo.
Se, invece, vuoi ottenere un nuovo numero seleziona la voce No.

Verifica poi che l’indirizzo riportato sotto la dicitura Indirizzo per l’invio della SIM sia quello corretto (altrimenti premi sul bottone Modifica e correggilo) e fai clic sul bottone Prosegui, che si trova in basso, per proseguire.

Se non sei già cliente Fastweb per la linea fissa, compila il modulo che ti viene proposto con i tuoi dati personali (nome, cognome, codice fiscale ecc.), specifica l’indirizzo per l’invio della SIM, scegli se attivare un nuovo numero o effettuare la portabilità (e in questo secondo caso fornisci anche i dati della tua attuale scheda e seleziona l’opzione per il trasferimento del credito residuo) e clicca sul pulsante Prosegui posto in basso.

Successivamente, a prescindere dal fatto che tu sia già cliente Fastweb per la telefonia fissa o meno, fornisci e conferma i dati relativi alla fatturazione e al pagamento, visualizza il riepilogo relativo all’offerta scelta e alle informazioni fornite (e in caso di errori apporta le dovute correzioni) e conferma il tutto.

Dopo aver fatto ciò, nel giro di qualche giorno la nuova SIM Fastweb ti verrà consegnata a casa tramite corriere, al quale dovrai consegnare una copia di un tuo documento d’identità (se non eri già cliente sulla linea fissa).
In seguito, dovrai attendere l’attivazione della scheda e, se avevi richiesto la portabilità del numero, che la procedura necessaria per il passaggio da un operatore all’altro venga completata (solitamente occorrono un paio di giorni lavorativi).

In negozio

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Non hai un computer a portata di mano o comunque sia preferisci attivare una SIM Fastweb di persona, recandoti in negozio?
Ti spiego immediatamente in che modo riuscirci, è un gioco da ragazzi.

In primo luogo, individua il negozio Fastweb più vicino alla tua zona:
per riuscirci, apri il browser che in genere usi per navigare in Rete dal tuo computer, visita quest’apposita pagina Web disponibile sul sito Internet di Fastweb e digita il tuo indirizzo nel campo Inserisci località, che si trova in alto.
Dopodiché seleziona il suggerimento pertinente all’elenco che compare e clicca sul pulsante con la lente d’ingrandimento adiacente.

In alternativa, puoi sfruttare il sistema di localizzazione automatico, facendo clic sul pulsante con il mirino che trovi sempre nella parte in alto della pagina e rispondendo in maniera affermativa all’avviso che vedi comparire nella finestra del navigatore.

Una volta fatto ciò, visualizzerai tutti i negozi Fastweb presenti in zona direttamente su una mappa.
Per conoscerne l’indirizzo, l’orario e i giorni di apertura e chiusura, fai clic sul segnaposto del negozio di tuo interesse e prendi nota delle informazioni inserite.
In alternativa, puoi visualizzare i negozi presenti in zona anche sotto forma di elenco, facendo clic sul pulsante con l’elenco che trovi nella parte in alto a sinistra della pagina.

Successivamente, recati sul posto, avendo cura di portare con te un tuo documento d’identità, il tuo codice fiscale e, in caso di passaggio a Fastweb mantenendo il tuo numero, anche la SIM attuale.
Rivolgiti quindi a un addetto alla vendita ed esponi la tua richiesta.

Se vuoi attivare semplicemente una nuova scheda, indica l’eventuale offerta da sottoscrivere, fornisci i documenti richiesti, leggi e compila la documentazione che ti viene fornita e attendi l’attivazione della scheda.
Se, invece, vuoi effettuare la portabilità da altro operatore, esplicita la cosa, richiedi anche il trasferimento del credito residuo, segui le indicazioni fornite dall’addetto e attendi il completamento della procedura.

Conclusa l’attivazione della scheda, il numero associato a essa sarà disponibile nel giro di poche ore.
Se hai richiesto la portabilità del tuo numero attuale, dovrai attendere circa 48 ore:
un SMS ti confermerà il completamento del passaggio.

In caso di dubbi o problemi

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Hai seguito per filo e per segno le mie indicazioni ma c’è qualcosa riguardo il come attivare una SIM Fastweb che non ti è ancora molto chiaro?
In corso d’opera è sorto qualche intoppo al quale non sei riuscito a porre rimedio?
Date le circostanze, il miglior suggerimento che posso offrirti è quello di metterti in contatto con il servizio clienti dell’operatore.

Per riuscirci, chiama il numero 192193 e segui le istruzioni fornite dalla voce registrata, schiacciando il tasto corrispondente, a seconda di quelle che sono le tue necessità. Oltre che così come ti ho appena indicato, puoi metterti in contatto con Fastweb mediante social network:
mediante Facebook e Twitter, per essere precisi.
Per ulteriori approfondimenti al riguardo e per scoprire quali altri sistemi di contatto hai dalla tua, ti rimando alla lettura della mia guida su come parlare con un operatore Fastweb.

Potrebbe tornarti utile anche da uno sguardo a questa sezione del sito Internet di Fastweb dedicata all’assistenza.
Puoi trovarci tanti quesiti con risposta già pronta a quelle che sono le domande relative alle problematiche più comuni e diverse guide utili per fruire dei servizi Fastweb al meglio.

Per dubbi sul piano scelto per la SIM, ai servizi Fastweb e ai costi da sostenere, invece, puoi fare riferimento alla documentazione relativa a condizioni, qualità e carte servizi che trovi su questa pagina Web.

Se poi hai richiesto la portabilità del numero, puoi trovare maggiori dettagli sul da farsi nel mio tutorial dedicato in maniera specifica a come cambiare operatore telefonico e nella mia guida su come passare a Fastweb.

Invece, se hai già richiesto la portabilità e stai avendo delle difficoltà con il tuo precedente gestore, ti suggerisco di metterti in contatto direttamente con quest’ultimo.
Se non sai come riuscirci, puoi leggere le mie guide su come parlare con un operatore TIM, come parlare con un operatore Vodafone, come parlare con un operatore Wind, come parlare con un operatore Tre e come parlare con un operatore Iliad.

come attivare sim dati vodafone station

come attivare sim dati vodafone station

Alla fine ti sei deciso a cambiare gestore di telefonia fissa e, dato che sei rimasto positivamente colpito da una delle offerte presenti nel listino di Vodafone, hai deciso di passare all’operatore rosso.
Hai già ricevuto la Vodafone Station, il modem della nota multinazionale londinese, più una scheda SIM da utilizzare per navigare in 4G quando sei fuori casa.

Dal momento che non hai le idee chiare su come attivare la SIM dati della Vodafone Station, non ti dispiacerebbe ricevere qualche delucidazione a questo proposito, così da evitare di incorrere in eventuali problemi riguardo al suo successivo utilizzo.
Se le cose stanno effettivamente così, non ci sono dubbi:
sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto! Nelle prossime righe, infatti, ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno per attivare la SIM Vodafone abbinata all’offerta di telefonia fissa che hai sottoscritto.

Allora, sei pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti occorre per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, soprattutto, cerca di seguire passo-passo le indicazioni che ti darò.
Sono convinto che, seguendo in maniera attenta e scrupolosa le mie “dritte”, non avrai il benché minimo problema nel portare a termine la tua “impresa” di oggi.
A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Informazioni utili
  • Attivazione SIM dati Vodafone Station
  • Cosa fare in caso di problemi o dubbi

Informazioni utili

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Prima di entrare nel vivo dell’argomento e vedere nel dettaglio come attivare la SIM dati della Vodafone Station, ci tengo a fornirti alcune informazioni utili:
probabilmente le conosci già, ma rinfrescarti la memoria non ti farà male, anzi.

Innanzitutto ci tengo a dirti che, nel momento in cui scrivo, la SIM dati che viene fornita insieme alla Vodafone Station comprende un bundle di 30 Giga al mese per navigare fuori casa alla velocità del 4.5G.
Precedentemente, invece, Vodafone offriva ai propri clienti 15 Giga al giorno fino a quando la linea fissa non sarebbe stata attivata e poi soltanto 1 Giga al mese. Maggiori info qui.

Come forse già saprai, per poter utilizzare la tua linea fissa Vodafone e procedere all’installazione della Vodafone Station, devi attendere un SMS informativo da parte del customer care dell’operatore, tramite il quale ti verrà dato il via libera per procedere.

Per quanto concerne la SIM dati, invece, nel momento in cui ti è stata recapitata insieme al modem di Vodafone, dovresti aver ricevuto un SMS al numero che hai fornito in fase di sottoscrizione dell’offerta, nel quale ti viene confermata la possibilità di usare la scheda per navigare fuori casa, utilizzando qualsiasi dispositivo compatibile.

Attivazione SIM dati Vodafone Station

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Una volta che avrai ricevuto la Vodafone Station, per effettuare l’attivazione della SIM dati che è contenuta all’interno della confezione di vendita di quest’ultima, devi innanzitutto estrarla dal suo apposito alloggiamento di plastica e poi seguire le istruzioni contenute nel documento Informazioni utili per te (sezione Prossimi passi) che è anch’esso contenuto nella confezione di vendita della Vodafone Station.

Stando a queste istruzioni per attivare la SIM dati 4G devi “inserire la SIM in un dispositivo dotato di schermo e tastiera e inserire il codice PIN che trovi nella card“.
Per procedere, dunque, introduci la SIM Vodafone nell’apposito alloggiamento presente su un tablet o su uno smartphone in tuo possesso e, non appena ti viene chiesto di farlo, scrivi il codice PIN riportato nella card della scheda nell’apposito campo di testo:
ecco in dettaglio come procedere sui vari dispositivi.

Se hai un dispositivo Android, a seconda della marca e del modello di smartphone/tablet in tuo possesso, lo slot nel quale introdurre la SIM potrebbe trovarsi in posizioni differenti.
Ad esempio, nel caso di dispositivo dotato di batteria estraibile, potrebbe trovarsi vicino all’alloggiamento della batteria. Una volta individuato, introduci dunque la SIM in quest’ultimo, avendo cura di inserirla nel verso giusto.

Se, invece, possiedi un device con batteria non estraibile, lo slot della SIM dovrebbe essere situato sul frame laterale di quest’ultimo:
per procedere, prendi la graffetta metallica presente nella confezione di vendita dello smartphone o del tablet e inseriscila nel foro dello slot finché questa non “salta” fuori.
Introduci poi la SIM nell’apposito alloggiamento e reintroduci lo slot nel suo posto, così da introdurre la scheda nel dispositivo.

Possiedi un iPhone o un iPad?
Anche in questo caso, usa la graffetta di metallo in dotazione per estrarre lo slot della SIM, adagia quest’ultima nel suo alloggiamento e poi reintroduci lo slot nel device.
Se nutri ancora dei dubbi su come inserire SIM Android o su come inserire SIM iPhone o iPad, consulta gli approfondimenti che ti ho linkato, perché senz’altro ti saranno utili.

Una volta che avrai introdotto la SIM all’interno del tuo dispositivo, dovresti visualizzare un messaggio che ti avverte del fatto che è stata inserita una nuova scheda.
Pigia, dunque, sul pulsante Sblocca e scrivi nell’apposito campo di testo il PIN della SIM (riportato sulla card di quest’ultima), servendoti dell’apposito tastierino numerico.

Da questo momento, la tua SIM Vodafone è attiva e potrai utilizzarla per navigare su Internet. Se desideri informazioni in merito al quantitativo di Giga inclusi nella SIM che hai ricevuto da Vodafone insieme alla Station, ti  consiglio di leggere con molta attenzione le condizioni contrattuali dell’offerta che hai sottoscritto.

Cosa fare in caso di problemi o dubbi

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Se sei arrivato a leggere fino a questo punto della guida, evidentemente ci sono dei problemi o dei dubbi circa la procedura da seguire per attivare la SIM dati che ti è stata fornita insieme alla Vodafone Station.
Se le cose stanno così, ti suggerisco di contattare Vodafone, in modo tale da riuscire a risolvere i vari “intoppi” che hai incontrato.

Puoi riuscire a fare ciò in vari modi:
se preferisci metterti in contatto con il customer care di Vodafone telefonicamente, puoi effettuare una chiamata al numero 190 e seguire le istruzioni della voce guida.
Nel momento in cui scrivo, per ricevere assistenza sulla linea fissa bisogna premere il tasto 3 e seguire le istruzioni presenti nel messaggio registrato. Il servizio clienti è attivo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, ed è possibile parlare con un operatore dalle 08:00 alle 22:00.
La chiamata è gratuita, ma soltanto se viene effettuata da rete Vodafone (altrimenti si paga in base al proprio piano tariffario).

In alternativa, puoi contattare Vodafone utilizzando i canali di assistenza social, come Facebook e Twitter.
Se desideri maggiori informazioni al riguardo, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida in cui spiego nel dettaglio come parlare con un operatore Vodafone.

come attivare la sim ho

come attivare la sim ho

Hai appena acquistato una SIM ho-mobile ma non riesci proprio ad attivarla?
Ci sono stati dei problemi durante la procedura di attivazione e non sai come risolverli?
Sarai ben felice di sapere che sei nel posto giusto al momento giusto.
Infatti, a breve ti spiegherò come attivare la SIM ho.

Come risultato finale, potrai iniziare a utilizzare la tua SIM e goderti i GB, i minuti e gli SMS compresi nell’offerta che hai sottoscritto.
Nel caso te lo stessi chiedendo, ti spiegherò anche come attivare Internet sulla tua SIM ho-mobile, in modo da iniziare sin da subito a sfruttare al meglio le possibilità offerte dall’operatore telefonico virtuale controllato da una società del gruppo Vodafone.

Coraggio:
che aspetti lì impalato?
Vuoi iniziare a utilizzare la tua offerta ho-mobile o no?
Sì?
Perfetto, allora leggi e metti in pratica le brevi istruzioni che trovi qui sotto.
Ti assicuro che, in pochissimi minuti, avrai raggiunto il tuo obiettivo e non ti sarai pentito di seguire questa guida.
A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buona attivazione della tua scheda!

Indice

  • Offerte ho-mobile
  • Come attivare la SIM ho-mobile
  • Come attivare Internet SIM ho
  • Cosa fare in caso di problemi

Offerte ho-mobile

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Prima di entrare nel dettaglio della procedura su come attivare la SIM ho, ritengo sia importante spiegarti quali sono le offerte di ho-mobile, che è un operatore telefonico virtuale controllato da una società del gruppo Vodafone.

Ebbene, l’unica offerta attiva è quella che viene venduta al prezzo base di 11,99 euro al mese, che offre 50 Giga in 4G Basic (con velocità di navigazione fino a 30 Mbps), minuti ed SMS illimitati.
Tuttavia, quest’ultima può essere attivata a un prezzo di 6,99 euro al mese se si effettua la portabilità del proprio numero da Iliad, Kena Mobile o un altro operatore virtuale (MVNO).
Tra i servizi inclusi nell’offerta, non mancano l’hotspot, il trasferimento di chiamata e l’avviso di chiamata.
L’attivazione della SIM costa 9,99 euro una tantum, mentre la prima ricarica è di 12,00 euro senza portabilità e di 7,00 euro con portabilità.

Per attivare l’offerta, devi semplicemente collegarti al sito ufficiale di ho-mobile e premere sulla voce SCOPRI, in base alla promozione che fa al caso tuo.
Dopodiché, seleziona la voce ACQUISTA e segui le indicazioni che compaiono a schermo, scegliendo se ricevere a casa la SIM oppure se ritirarla e pagare in un punto vendita aderente (edicole comprese).

Dovrai quindi fornire i tuoi dati e, nel primo caso, sarà necessario anche configurare un metodo di pagamento.
In ogni caso, il portale ufficiale di ho-mobile ti spiegherà tutto passo passo.

Come attivare la SIM ho-mobile

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Fammi indovinare, hai appena ricevuto la tua SIM ho-mobile ma non hai ben capito come configurarla.
Non preoccuparti:
ti spiego subito come fare.

Nel caso tu ti sia recato in negozio, la tua SIM è già stata attivata, visto che hai effettuato la verifica dell’identità mostrando un documento di riconoscimento agli addetti presenti nel punto vendita.
Se, invece, ti sei fatto recapitare la SIM direttamente a casa, dovrai procedere tramite l’applicazione ufficiale dell’operatore.

Per scaricare e installare l’app ho. sul tuo smartphone, apri il Play Store (se disponi di un dispositivo Android) o l’App Store (se hai un iPhone), cerca “ho” e premi sull’icona dell’app (la scritta bianca “ho.” su sfondo viola) nei risultati della ricerca.
Dopodiché, premi sulla voce Installa/Ottieni e, se sei su iOS, verifica la tua identità tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.
L’applicazione è compatibile con dispositivi montanti la versione 4.4 o superiore di Android e quella 10 o superiore di iOS.

Una volta aperta l’applicazione, premi sulla voce ATTIVA LA SIM, presente in alto a destra, e inquadra il codice a barre presente sul retro della scheda che ti è stata fornita.
Nel caso tu abbia effettuato la portabilità, ti verrà richiesto di inserire il numero di telefono, scegliere se si trattava di una SIM Ricaricabile o di una SIM abbonamento e di spuntare la casella Richiedo il trasferimento del credito.
Fatto ciò, premi sulla voce CONFERMA, per proseguire.

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Adesso, sempre se hai effettuato la portabilità, devi inserire il seriale della vecchia SIM (il numero di 19 cifre che trovi impresso su quest’ultima).
Su iPhone, puoi accedere a questo dato recandoti in Impostazioni > Generali > Info > ICCID.
Su Android, invece, devi usare delle app di terze parti, come ti ho spiegato nel mio tutorial su come trovare l’ICCID della SIM.

Successivamente, si avvierà la videochiamata con un operatore ho-mobile, necessaria per verificare la tua identità.
Potrebbe esserti richiesto di fare tap sulla voce Consenti per garantire tutte le autorizzazioni del caso.
Tieni a portata di mano il documento d’identità e il codice fiscale che hai inviato in fase di registrazione, visto che l’operatore ti richiederà di inquadrarli con la fotocamera del tuo smartphone.

Una volta che l’operatore avrà verificato i tuoi dati, ti verrà richiesto di spuntare le caselle Aderisco al servizio di firma digitale e, nel caso di portabilità, Richiedo la portabilità del numero e Richiedo il trasferimento del credito residuo.
A questo punto, fai tap sulla voce Accetto le condizioni e inserisci il codice di sicurezza di 8 cifre che ti verrà inviato sul tuo numero di telefono.

Fatto ciò, ti verrà richiesto di impostare una password per il tuo account ho-mobile, che dovrà essere composta da almeno 8 caratteri e un numero.
Perfetto:
ora non ti resta che premere sulla voce AVANTI, per concludere la procedura di attivazione della SIM.
Potrebbero essere necessarie diverse ore prima che tutto venga configurato completamente.
Per ulteriori dettagli, ti invito a consultare il sito ufficiale di ho-mobile.

Come attivare Internet SIM ho

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Come dici?
Sei riuscito ad attivare la SIM ho-mobile ma non riesci a utilizzare i Giga compresi nell’offerta?
Probabilmente c’è qualche problema nella configurazione del tuo smartphone.

Per risolvere questa seccatura, spesso devi solamente attivare la connessione dati e chiamare gratuitamente il 421113, ovvero il numero che permette di configurare la rete ho-mobile attraverso una voce guida.

Nel caso tu non riesca ad attivare la connessione dati, su Android devi solamente recarti nelle Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen o nel drawer), selezionare la voce Reti Mobili/Connessione dati e attivare l’opzione Connessione dati (o simili).
Un altro metodo è quello di tirare giù il menu delle notifiche e fare tap sull’icona delle due frecce (una in su e una in giù).
Per abilitare il 4G, recati invece nella sezione Reti Mobili/Connessione dati delle impostazioni, poi su Modalità rete e seleziona l’opzione 4G (nota bene:
in alcuni smartphone quest’opzione potrebbe non essere disponibile).

Se invece usi un iPhone, devi recarti  nel menu Impostazioni > Cellulare e attivare l’opzione Dati cellulare.
Per il 4G, invece, recati nella sezione Cellulare e fai tap su Opzioni dati cellulare.
Successivamente, seleziona la voce Abilita 4G e in seguito Voce e dati.
In ogni caso, ti ricordo che, a seconda della copertura, il tuo smartphone potrebbe funzionare in 3G o in H nelle zone in cui c’è poco segnale, nonostante tu abbia attivato il 4G.

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Nel caso in cui tu non sia ancora riuscito a risolvere, dovrai impostare manualmente le opzioni APN del tuo smartphone.
Se disponi di un dispositivo Android, devi solamente accedere alle Impostazioni, premere sulla voce Reti mobili/Connessione dati e poi su Profili/APN.
Se invece hai un iPhone, recati nel menu Impostazioni > Cellulare > Rete dati cellulare.

A questo punto, indipendentemente dal sistema operativo installato sul tuo smartphone, non ti resta che compilare il modulo proposto con i seguenti dati.

  • Nome della connessione:
    ho-mobile
  • APN:
    web.ho-mobile.it
  • Nome utente:
    (campo vuoto)
  • Password:
    (campo vuoto)
  • Tipo MVNO:
    IMSI (solo per alcuni smartphone Android)

Nel caso tu abbia invece bisogno di utilizzare il tuo smartphone come hotspot, dovrai impostare i seguenti parametri.

  • Nome della connessione:
    ho-mobile
  • APN:
    internet.ho-mobile.it
  • Nome utente:
    (campo vuoto)
  • Password:
    (campo vuoto)
  • Tipo MVNO:
    IMSI (solo per alcuni smartphone Android)

Da segnalare il fatto che, per alcuni smartphone Xiaomi o per dispositivi che supportano il dual-SIM, potrebbe essere necessario configurare ulteriori opzioni.
Per tutti i dettagli del caso, ti consiglio di dare un’occhiata alle linee guida ufficiali di ho-mobile.

Cosa fare in caso di problemi

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In alcuni casi, potrebbero esserci dei problemi imprevisti durante l’attivazione della SIM.
Per questo motivo, è bene imparare come contattare l’assistenza ho-mobile, che è stata creata proprio per risolvere problematiche di questo tipo.

Ci sono diversi metodi per contattare il servizio clienti di ho-mobile, ma quello più semplice consiste nel chiamare il numero verde 192121 da una SIM ho-mobile.
Se invece non sei ancora riuscito ad attivare la tua SIM e vuoi chiamare l’assistenza da un altro operatore, puoi usufruire del numero verde 800688788.

Il servizio è attivo dalle ore 09.00 alle 22.00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 09.00 alle 20.00 di sabato e di domenica.
Nel caso tu voglia ulteriori informazioni sullo stato di portabilità della tua SIM, ti consiglio di chiamare il 421111, che ti fornirà ulteriori dettagli con un messaggio automatico.

Se invece hai già attivato la SIM, puoi accedere al servizio clienti anche tramite l’applicazione ufficiale.
In questo caso, devi solamente premere sull’icona delle due righe orizzontali, posta in alto a destra, e selezionare la voce Supporto dal menu che si apre.

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Oltre a questo, non manca la possibilità di utilizzare il sito ufficiale del supporto ho-mobile.
In questo caso, devi solamente scrivere una breve descrizione del problema che hai riscontrato (es.
“attivazione sim”) nell’apposito campo di ricerca e leggere e mettere in pratica le istruzioni che compaiono a schermo.

come attivare hotspot vodafone

come attivare hotspot vodafone

Eri intento a navigare in rete con la tua fida connessione ad Internet casalinga quando tutto a un tratto il collegamento è saltato.
Hai provato a riavviare il modem per cercare di far fronte alla cosa ma non è servito a nulla, la connettività sembra essere assente.
Che sfiga! Proprio oggi che avevi bisogno dell’ADSL/Fibra per completare quella ricerca scolastica! Grrrrr!

È una brutta situazione, ti capisco bene, ma nell’attesa che tutto ritorni a funzionare come di consueto (a questo proposito, ti invito a contare il servizio clienti del tuo gestore per segnalare la cosa e velocizzare i tempi di risoluzione della problematica) perché non ripieghi sulla connessione dati della SIM Vodafone del tuo telefonino, usando quest’ultimo a mo’ di modem?
Come dici?
Ci avevi già pensato ma non hai la benché minima idea di come riuscirci?
No problem, se vuoi posso spiegarti io come attivare l’hotspot con Vodafone.

Dedicami dunque qualche minuto del tuo prezioso tempo libero oltre che della tua attenzione e sarà mia premura esplicarti, in maniera semplice ma al tempo stesso dettagliata, quali sono i parametri coretti da impostare sul tuo smartphone per poter fruire del servizio e quali passaggi compiere per abilitare la funzionalità in oggetto sul tuo dispositivo.
La cosa, te lo assicuro, è decisamente ben più semplice di quel che tu possa immagine.
Sei pronto?
Si?
Grandioso.
Al bando le ciance e procediamo!

Indice

  • Alcune info utili
  • Operazioni preliminari
    • Parametri per la configurazione del servizio
    • Disattivazione del blocco Internet da PC
  • Attivare l’hotspot con Vodafone
    • Su Android
    • Su iOS

Alcune info utili

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Prima di spiegarti come fare per riuscire ad attivare l’hotspot con Vodafone sul tuo cellulare (volendo anche sul tuo tablet, se ne possiedi uno con modulo Cellular integrato), mi sembra doveroso fornirti alcune delucidazioni al riguardo, spiegandoti in primo luogo di che cosa stiamo parlando, di preciso, e quali sono gli eventuali costi da sostenere e le eventuali limitazioni.

Partiamo dalle basi.
L’hotspot – noto anche come tethering – a prescindere dalla marca del cellulare in uso e dalla piattaforma mobile presente sullo stesso oltre che dalla SIM del gestore, altro non è che una funzionalità grazie alla quale è possibile condividere la connessione ad Internet del proprio smartphone con altri dispositivi (computer, tablet ecc.) sfruttando la rete Wi-Fi, similmente a quanto avviene con il router di casa, oppure il Bluetooth o la connessione tramite cavetto.

Per quel che concerne invece i costi, con Vodafone il servizio è ad oggi totalmente gratuito, come riportato dalla stessa azienda sul suo sito Internet, nella sezione dedicata alle informazioni per il consumatore.

Tutti i clienti Vodafone con SIM ricaricabile o in abbonamento possono quindi usufruire del servizio senza spendere ulteriore denaro e senza dover attivare opzioni aggiuntive rispetto a quanto già attivo.
Per dirla in altri termini, se sulla tua scheda Vodafone hai attiva una promo che comprende un determinato numero di GB, potrai usufruire questi ultimi anche in modalità hotspot senza incorrere in costi extra.

Se però sulla tua SIM non risulta abilitata alcuna offerta per la navigazione in Internet e se non provvedi ad attivarne una, per fruire dell’hotspot dovrai sostenere la tariffa giornaliera prevista dal gestore per la navigazione in rete da mobile (cosa che accadrebbe anche collegandoti tramite dati cellulare direttamene dal tuo telefonino).

In questo secondo caso, il costo ammonta a 6 euro al giorno sino ad un massimo di 5 GB di traffico dati consumato.
Superata tale soglia, il costo è di 2 euro per 100 MB, tariffati a scatti anticipati di 100 KB.
Per maggiori info, fa’ riferimento alla pagina dedicata al traffico Internet extra offerta presente sul sito di Vodafone.

Per quanto riguarda invece il discorso limitazioni, al momento in cui sto scrivendo questa guida non sussistono regole particolari da parte del “gestore rosso”, né in fatto di velocità né di quantità di MB da consumare.
In soldoni, puoi usare così come ritieni più opportuno la connessione ad Internet generata dal tuo cellulare, non solo da quest’ultimo ma anche in modalità hotspot.

Operazioni preliminari

Ora che hai le idee più chiare riguardo la natura dell’hotspot e riguardo le condizioni di Vodafone per poterne usufruire, ci sono due passaggi fondamentali, oltre che preliminari, che devi compiere per poter sfruttare il servizio in maniera corretta.

Devi infatti impostare i parametri giusti per la navigazione in Internet da mobile sul tuo cellulare e disattivare l’eventuale blocco della connessione ad Internet da PC applicato sulla tua SIM.
Vediamo subito come procedere.

Parametri per la configurazione del servizio

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Per poter attivare l’hotspot con Vodafone sul tuo cellulare è indispensabile che la connessione dati di quest’ultimo risulti attiva ed ancor prima che il sevizio venga configurato in maniera corretta.
Per riuscirci, ti basta tenere conto delle istruzioni che trovi qui di seguito a seconda del sistema operativo mobile in uso sul tuo dispositivo.

Su Android, provvedi in primo luogo ad attivare la connessone dati con Vodafone recandoti in Impostazioni, selezionando la voce relativa alle connessioni e portando su ON l’interruttore Connessione dati.

Fatto ciò, recati in Impostazioni Altro > Reti cellulari (oppure Altre reti > Reti mobili) e seleziona la voce Nomi punti di accesso (oppure Profili).
Pigia poi sul pulsante [+] (oppure pigia su […] e seleziona Nuovo APN) in alto a destra e verifica che i campi su schermo risultino compilati come indicato qui di seguito (ed in caso contrario modificali).

  • Nome – Acc.
    Internet da cell su smartphone; Internetsu tablet
  • APN – mobile.vodafone.it su smartphone; web.omnitel.it su tablet
  • MMCC – 222
  • MNC – 10
  • Tipo APN – default,supl
  • Protocollo APN – IPv4
  • Protocollo roaming APN – IPv4
  • Attiva/disattiva APN – APN attivato

Se hai dovuto modificare i campi in questione, ricordati di salvare i cambiamenti apportati facendo tap sul bottone […] in alto a destra e pigiando poi sulla voce Salva dal menu appare.

Su iOS, invece, recati in Impostazioni > Cellulare (su iPhone) oppure Dati cellulare (su iPad) e porta su ON l’interruttore che trovi nella nuova schermata visualizzata, in modo tale da abilitare la connessione dati.

Successivamente recati in Impostazioni > Cellulare/Dati cellulare > Opzioni dati cellulare > Rete dati cellulare e compila il modulo che ti viene proposto come indicato qui sotto.

DATI CELLULARE

  • APN – iphone.vodafone.it su iPhone; web.omnitel.it su iPad

HOTSPOT PERSONALE

  • APN – internet

Se pensi di aver bisogno di maggiori dettagli in tal senso, fa’ riferimento al mio tutorial su come configurare Internet Vodafone.

Disattivazione del blocco Internet da PC

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Come anticipato, un’altra operazione che devi compiere per poter attivare l’hotspot con Vodafone consiste nell’andare a disattivare il servizio denominato Blocco Internet da PC eventualmente attivo sulla tua numerazione che, come intuibile, impedisce proprio di sfruttare la funzionalità oggetto di questa mia guida.

Per riuscirci, devi intervenire dall’area a te riservata del sito Internet di Vodafone.
Collegati dunque alla home page di Vodafone.it, porta il puntatore sul bottone Fai da te che sta in alto a destra, clicca su Accedi nel menu che si apre ed effettua il login al tuo account compilando i campi visualizzati con i tuoi dati.

Se non sei ancora registro sul sito, dopo aver fatto clic sul bottone Fai da te premi sul pulsante nero Registrati invece che su quello accedi Accedi, compila poi i campi visualizzati con i dati richiesti e segui la semplice procedura guidata che ti viene mostrata su schermo.

A login eseguito, nella pagina che andrà ad aprirsi porta il puntatore sulla voce Offerte che sta in alto e clicca su Offerte attive nel menu che si apre.
Individua la tab Servizi per il blocco del traffico nella nuova pagina visualizzata e se il servizio Blocco Internet da PC è presente in elenco fai clic sul relativo bottone Gestisci.

Per richiedere la disattivazione del servizio provvedi quindi a fare clic sul collegamento Per disattivare il servizio clicca qui. ed è fatta.
Una volta disabilitato il servizio riceverai un SMS di conferma della cosa da parte di Vodafone.

Oltre he così come ti ho appena indicato, ti segnalo che il servizio può essere disabilitato anche telefonicamente, chiamando il numero 42070 e seguendo le istruzioni della voce registrata.

A chiamata avviata, quello che dovrai fare sarà attendere che la voce guida inizi a parlare, pigiare il tasto per completare e/o modificare tariffe ed offerte (che solitamente corrisponde all’1 oppure al 2) e poi schiacciare il tasto corrispondente alla gestione del servizio Blocco Internet da PC.

Attivare l’hotspot con Vodafone

A questo punto direi che ci siamo, puoi finalmente procedere andando ad attivare l’hotspot con Vodafone nel vero e proprio senso del termine.
Ma come si fa?
Scopriamolo subito.

Trovi le istruzioni sul da farsi propio qui di seguito, sia per quel che concerne il versante Android che per quanto riguarda iOS.

Su Android

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Se quello che stai usando è uno smartphone oppure un tablet Android e desideri poter attivare l’hotspot con Vodafone, la prima cosa che devi fare è afferrare il tuo dispositivo, pigiare sull’icona di Impostazioni e selezionare la voce Altro che si trova nel riquadro Wireless e reti.

A questo punto, pigia su Altro e/o su Tethering/hotspot portatile e porta su ON l’interruttore relativo all’opzione Hotspot Wi-Fi portatile.
Se lo desideri, puoi anche cambiare nome della rete Wi-Fi e la chiave di accesso selezionando la voce Configura hotspot Wi-Fi dal menu di Android.

Se il tuo dispositivo lo supporta, puoi anche impostare un timer scaduto il quale la rete deve disattivarsi in automatico in caso di inattività.
Per riuscirci, pigia sulla voceTieni attivo hotspot Wi-Fi.

In alternativa, puoi sfruttare l’hotspot tramite USB collegando fisicamente lo smartphone (oppure il tablet) al computer.
Per fare ciò, recati Impostazioni > Wireless e reti > Altro di Android e porta su ON l’interruttore relativo all’opzione Tethering USB.
Tutto qui!

Se invece vuoi sfruttare l’hotspot di Vodafone tramite Bluetooth, se il tuo dispositivo supporta tale modalità e quelli che vuoi collegare allo smartphone si trovano nel raggio d’azione del device, recati in Impostazioni > Wireless e reti > Altro di Android e porta su ON l’interruttore facente riferimento all’opzione Tethering Bluetooth.

Su iOS

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Se quello che stai usando è un iPhone oppure un iPad, per abilitare l’hotspot con Vodafone provvedi innanzitutto ad afferrare il tuo dispositivo ed a fare tap sull’icona di Impostazioni.
Successivamente pigia su Hotspot personale e porta su ON l’interruttore che trovi in corrispondenza dell’opzione Hotspot personale nella nuova schermata visualizzata.
Ecco fatto!

Se lo ritieni opportuno, puoi anche cambiare la password Wi-Fi per la rete generata dal tuo dispositivo.
Per riuscirci, pigia sulla voce Password Wi-Fi presente nella schermata relativa all’hotspot e digita la chiave d’accesso che intendi utilizzare nel modulo visualizzato.
Tappa poi sulla dicitura Fine collocata in alto a destra per fare in modo che le modifiche vengano applicate.

Se poi vedi comparire un avviso a schermo indicante il fatto che il Wi-Fi e il Bluetooth non sono abilitati, per rimediare pigia sul bottone Attiva Wi-Fi e Bluetooth.

Oltre che così come ti ho appena indicato, ti faccio notare che se utilizzi iOS aggiornato almeno alla versione 11 puoi attivare la funzione di hotspot anche dal Centro di Controllo di iOS.
Per riuscirci, richiama quest’ultimo effettuando swipe dal basso verso l’alto oppure dall’angolo in alto a destra verso il basso (solo su iPhone X), effettua una pressione decisa sul simbolo dei Dati cellulare e seleziona l’icona di Hotspot personale (quella con la catena) dal menu che vedi apparire, in modo tale da farla diventare colorata di verde.

Se invece preferisci sfruttare l’hotspot con Vodafone tramite USB e Bluetooth piuttosto che mediante rete Wi-Fi, attiva la funzione di hotspot personale così come ti ho appena spiegato e collega il tuo iDevice via USB o Bluetooth al dispositivo sul quale vuoi sfruttare la connessione Internet del gestore rosso.

come attivare fastweb

come attivare fastweb

Attirato da una recente pubblicità di Fastweb hai cominciato a valutare l’ipotesi di attivare i servizi resi disponibili dal gestore, in quanto attualmente sprovvisto di linea telefonica fissa e/o mobile oppure perché insoddisfatto dell’offerta del tuo attuale operatore.
Tuttavia, se ora sei qui e stai leggendo queste righe, mi pare evidente il fatto che non hai le idee molto chiare sul da farsi e vorresti dunque ricevere qualche utile dritta sull’argomento.
Mi sbaglio?
No, appunto.
Beh, allora non posso far altro se non suggerirti di leggere con attenzione questa mia guida su come attivare Fastweb.
Vedrai, in men che non si dica riuscirai a far sparire ogni tuo dubbio al riguardo.

Nelle righe successive provvederò infatti a indicarti in primo luogo come verificare la copertura di Fastweb nella tua zona, dopodiché ti illustrerò le migliori offerte del gestore del momento e, ovviamente, anche come fare per poterle attivare.
Tutte le operazioni che dovrai effettuare sono alla portata di chiunque, anche dei meno ferrati in fatto di telefonia e nuove tecnologie, quindi non hai davvero nulla di che preoccuparti.

Dunque dimmi, sei pronto a scoprire come fare per riuscire ad attivare Fastweb?
Si?
Benissimo! Direi allora di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere al bando le ciance e di iniziare subito a darci da fare.
Ti auguro una buona lettura!

Indice

  • Verifica copertura Fastweb
  • Offerte Fastweb
    • Offerte Fastweb casa
    • Offerte Fastweb solo Internet
    • Offerte Fastweb Mobile
  • Attivare Fastweb
    • Attivare Fastweb con la linea di casa
    • Attivare Fastweb Mobile

Verifica copertura Fastweb

La prima cosa che devi fare, se ti interessa attivare Fastweb sulla tua linea, è quella di accertarti del fatto che il gestore abbia effettivamente copertura nella tua zona.
Come si fa?
Te lo spiego nel dettaglio nel corso dei prossimi capitoli.

Linea fissa

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Se vuoi verificare la copertura di Fastweb per quel che concerne l’ADSL e la fibra ottica, collegati a questa pagina del sito Internet dell’operatore e compila il modulo che ti viene proposto.

Nel campo collocato in corrispondenza della voce Comune devi indicare il nome del tuo comune di residenza; nei campi che invece trovi collocati in corrispondenza delle voci Via e N.
civico
 devi inserire il tuo indirizzo, mentre tramite il menu a tendina Operatore di telefonia fissa devi selezionare il nome del tuo operatore telefonico attuale (se ne hai uno, ovviamente).

Indica poi il tuo numero di telefono (sempre se ne hai uno), digitandolo nei campi che trovi sotto le voci Prefisso e Numero di telefono; dopodiché scegli se mantenere il tuo numero di telefono attuale tramite l’apposito menu a tendina, seleziona il nome del tuo operatore corrente tramite il menu che trovi sotto la voce Operatore Internet attuale e clicca sul pulsante Verifica disponibilità che si trova in basso, per ottenere i risultati della verifica.

Dopo aver effettuato i passaggi appena indicati, entro qualche istante saprai se la tua zona è servita da Fastweb e quali piani ADSL o in fibra offerti dall’operatore puoi eventualmente sottoscrivere.

Rete mobile

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Fastweb opera anche nel settore mobile, appoggiandosi alla rete di TIM.
Se hai intenzione di attivare Fastweb sul tuo cellulare, puoi verificare la copertura della rete collegandoti a questa pagina Web e cliccando sull’icona del mirino che si trova accanto al pulsante Cerca.
Se il browser ti chiede il permesso di rilevare la tua posizione geografica, accetta.

In alternativa, nel caso in cui la localizzazione geografica non dovesse funzionare, puoi digitare manualmente il nome della tua città nell’apposito campo di testo e verificare la copertura della rete mobile TIM/Fastweb cliccando sul pulsante Cerca.

Se vuoi, una volta visualizzata la mappa relativa alla copertura della rete mobile TIM/Fastweb, puoi restringere la ricerca alle zone coperte dalla rete 2G (chiamate e messaggi), 3G (Internet fino a 42 Mbps), 4G (Internet fino a 100 Mbps) e 4G Plus (Internet fino a 300 Mbps), usando gli appositi pulsanti collocati in alto a destra.
In alcune zone d’Italia è supportata anche la tecnologia 4.5G che permette di navigare fino a 500 Mbps, ma al momento non c’è un pulsante per limitare la ricerca a quest’ultima.

Se per un motivo o per un altro il tool per la verifica della copertura che ti ho appena segnalato non dovesse risultare funzionante puoi effettuare la stessa identica procedura collegandoti direttamente a questa pagina del sito Internet di TIM, selezionando la scheda Tim le reti veloci che sta in alto e procedendo in egual maniera a quanto ti ho indicato nelle precedenti righe.

Offerte Fastweb

Una volta appurato che nella tua zona è disponibile la copertura da parte di Fastweb, puoi cominciare a valutare seriamente la possibilità di attivare un abbonamento a Internet in fibra, in ADSL o una SIM mobile con quest’ultimo.

Prima di fare questo, però, devi individuare un’offerta in grado di soddisfare le tue esigenze.
Se hai bisogno di una mano in tal senso, eccoti una lista di tariffe Fastweb dedicate sia alla linea fissa che ai cellulari.
Sono sicuro che leggendo i prossimi capitoli potrai trovare l’offerta adatta a te.

Offerte Fastweb casa

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Nelle righe che seguono ti parlo di quelle che sono le migliori offerte Fastweb per la linea fissa attivabili, indicandoti le caratteristiche di ciascuna di esse, oltre ai costi per la sottoscrizione.

  • Internet + Telefono–  è una tra le principali soluzioni di Fastweb per la linea fissa.
    A seconda della copertura include una connessione ADSL fino a 20 Mega (ASDL Rame Fastweb), una connessione in fibra ottica fino a un massimo di 1 Gigabit (Fibra FTTH) oppure fino a 200 Mbit/s nel caso in cui l’area sia coperta da Fibra in FTTS.
    Nell’offerta vi sono incluse anche le chiamate nazionali illimitate, le chiamate verso i numeri di cellulare nazionali a 5 cent./min.
    e le chiamate internazionali verso oltre 60 destinazioni estere, sempre a partire da 5 cent./min.
    In alcuni casi l’offerta include per un anno anche l’abbonamento annuale un servizio digitale come per esempio Xbox Live. L’attivazione e il modem FASTGate sono inclusi e il prezzo è di 29,95€/mese ma dopo il primo anno di sottoscrizione passa a 34,95€/mese.
     Maggiori info qui.
  • Internet + Telefono e Sky–  è un’offerta simile a quella precedente che include anche l’abbonamento a Sky.
    La velocità massima della connessione a Internet è di 1 Gigabit ma può essere inferiore, a seconda della copertura.
    Le tariffe delle chiamate sono identiche alla precedente offerta, non vi sono i costi di attivazione e il modem FASTGate è incluso.
    In aggiunta vi sono inclusi alcuni pacchetti Sky, come per esempio Sky TV ed è possibile aggiungere pacchetti o servizi Sky, come per esempio Sky Cinema.
    L’HD è attualmente incluso nella promozione e, oltre al prezzo base dell’offerta, vi sono i costi di attivazione dei servizi (93,60€) e l’installazione di Sky (49,00€). Maggiori info qui.
    Sono inoltre previsti degli sconti sul costo mensile per coloro che sono già clienti Sky (maggiori informazioni a questo link).
  • Internet + Telefono + Energia– questa offerta è simile a quella Internet + telefono; in più si aggiunge un’offerta FastEnergy di Eni Gas e Luce con corrispettivi fissi per due anni.
    Il prezzo è di 19,95 €/mese in promozione per 24 mesi dopodiché passa a 29,95 €.
    Valgono inoltre tutte le altre condizioni dell’offerta Internet + telefono relative al modem e al servizio digitale in regalo per un anno.
    Maggiori info qui.

Le offerte appena elencate sono disponibili solo se si paga tramite carta di credito o addebito bancario.

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FASTWEB CASA Offerta valida fino al 31/08/2019 29,95 €/mese Richiedi consulenza

Offerte Fastweb solo Internet

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Nelle prossime righe ti parlo invece delle offerte Fastweb solo Internet, cioè dedicate soltanto all’attivazione di una connessione in ADSL o in Fibra ottica, a seconda della copertura per la zona da te verificata.

  • Internet – è un’offerta che permette di ottenere una connessione in fibra ottica fino a un massimo di 1 Gigabit (la velocità dipende dalla copertura) con un profilo Gaming attivo che garantisce una bassa latenza.
    Include per 3 mesi un servizio digitale a scelta, come per esempio Chili Cinema.
    Il modem FASTGate e l’attivazione sono inclusi Maggiori info qui. Per i clienti Sky è disponibile uno sconto sul prezzo mensile dell’offerta.
    (maggiori info qui)
  • Internet e Sky – è la variante del profilo Internet appena menzionato che include anche il servizio Sky.
    Il prezzo è di 20,90€/mese e include già alcuni pacchetti servizi per la pay TV come per esempio Sky TV e la risoluzione 4K.
    Mette a disposizione anche altri pacchetti, attivabili in aggiunta.
    Include il modem FASTGate ma bisogna pagare i costi di installazione di attivazione pari a 93,60 € e 49,00 €.
    Maggiori info qui.
    Vi sono inoltre degli sconti sul costo mensile per coloro che sono già clienti Sky (maggiori info qui).
  • Internet + Energia –  è un’altra variante del piano Internet che permette di ottenere in aggiunta alla connessione in fibra ottica fino a 1 Gigabit (se disponibile) anche una delle offerte FastEnergy di Eni Gas e Luce.
    Il prezzo è di 19,95€/mese e vi è incluso per 24 mesi il contributo di attivazione e il modem FastGate.
    È possibile ottenere per un anno anche un servizio digitale a scelta, come per esempio Xbox Live.
    Maggiori info qui.

Offerta attualmente non disponibile.
Di seguito le migliori offerte di Fastweb:

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FASTWEB CASA Offerta valida fino al 31/08/2019 29,95 €/mese Richiedi consulenza

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FASTWEB CASA Offerta valida fino al 31/08/2019 29,95 €/mese PREZZO FISSO Richiedi consulenza

Offerte Fastweb Mobile

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Se ti interessa attivare una SIM Fastweb e richiedere eventualmente la portabilità del tuo numero, dai un’occhiata alle offerte Fastweb Mobile che trovi spiegate qui di seguito.

  • Mobile Base – permette di ottenere 100 minuti di chiamate, 100 SMS verso tutti e 1 GB di Internet in 4G.
    Il costo è di 1,95€/mese per chi è già cliente Fastweb e di 2,95 €/mese per coloro che non sono già clienti.
    Maggiori info qui.
  • Mobile Voce & GIGA –  quest’offerta è gratuita e il primo mese, successivamente per i clienti Fastweb costa 5,95€/mese.
    Permette di ottenere 20 GB di Internet in 4G, 1000 minuti e 100 SMS.
    Coloro che non sono clienti Fastweb pagano 10,95 €/ mese e possono ottenere soltanto 10 GB.
    Maggiori info qui.
  • Mobile Freedom – è un’altra offerta gratuita il primo mese che costa poi 9,95 €/mese per i clienti Fastweb.
    Permette di ottenere 30 GB di Internet in 4G, minuti illimitati e 100 SMS.
    Coloro che non sono clienti Fastweb pagano 14,95 €/mese e ottengono 20 GB.
    Maggiori info qui.

Le offerte di Fastweb per la linea mobile non prevedono vincoli contrattuali, a meno che non vengano attivate in abbinamento all’acquisto di uno smartphone o di un altro dispositivo mobile pagato a rate.

Al superamento delle soglie mensili si pagano 5 cent/min per le chiamate (senza scatto alla risposta), 5 cent/SMS e 2 €/GB per la navigazione Internet. Inclusi nei prezzi indicati vi sono il servizio di segreteria “Ti ho chiamato” e il controllo del credito residuo.
Inoltre, se non si sottoscrive l’offerta online bisogna pagare, in aggiunta, 5 € di contributo SIM, 16 € come prima ricarica e 5€ (salvo promozioni) per la spedizione della SIM.

Attivare Fastweb

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Se hai verificato che nella tua città è possibile attivare un’offerta Fastweb e ha individuato quella di tuo interesse, leggi attentamente le righe che seguono, in quanto ti spiego come attivare un’offerta Fastweb per la linea di casa, un’offerta solo Internet oppure come passare a Fastweb Mobile con il numero di cellulare.

Attivare Fastweb con la linea di casa

Il primo metodo per attivare un’offerta Fastweb con la linea di casa è quello di chiamare il numero 146 che è quello dedicato all’attivazione di nuovi contratti ed è rivolto ai privati e ai possessori di partita IVA (gli orari sono dalle 09:00 alle 22:00 e la chiamata è gratuita se effettuata da rese fissa).

Per chi possiede una piccola o una media impresa è invece necessario chiamare il numero 192 194 (dal lunedì a venerdì dalle 08:00 alle 20:00 e la chiamata è gratuita se effettuata da rete fissa e da rete mobile Fastweb).

In entrambi i casi, una volta chiamato il numero, bisogna ascoltare la voce registrata e premere il tasto che serve per conoscere le offerte (dovrebbe essere il numero 2).
Le informazioni necessarie per poter effettuare il passaggio a Fastweb sono il codice di migrazione (chiamato anche il codice di trasferimento o codice segreto per le linee TIM), una sequenza di 7-18 caratteri che caratterizza in modo univoco la tua linea.

Quest’ultimo si può trovare in bolletta oppure si può ottenere contattando il Servizio Clienti del proprio operatore attuale; dovrai comunicarlo a Fastweb in quanto serve per effettuare il passaggio.

Solitamente, in caso di attivazione di una nuova linea, il passaggio viene effettuato in circa 10 giorni e ti verrà inoltre richiesto di compilare dei documenti che dovrai spedire via fax, raccomandata A/R o tramite un altro mezzo telematico che ti verrà indicato.

Se hai bisogno maggiori informazioni su come cambiare operatore telefonico ti consiglio di fare riferimento al mio tutorial dedicato all’argomento o di leggere la guida ufficiale presente sul sito Internet di Fastweb.

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Se ancora non hai attivato un’offerta Fastweb e dovessi ricevere la chiamata da parte di un operatore o di un consulente Fastweb, sappi che puoi effettuare il passaggio anche al telefono con quest’ultimo.
Sarà infatti il consulente a indicarti, passo dopo passo, la procedura relativa alla sottoscrizione di un contratto.

Eventualmente, per attivare un’offerta Fastweb, puoi anche recarti presso un punto vendita.
Se non conosci l’ubicazione di quello più vicino, collegati a questa pagina Web e utilizza il campo di testo Inserisci Località per digitare il nome della città in cui abiti e conoscere l’ubicazione del centro Fastweb più vicino a te.

In alternativa, puoi attivare un’offerta Fastweb collegandoti direttamente al suo sito Internet ufficiale.
In quest’ultimo caso, scegli tramite la home page del sito la tariffa che vuoi attivare nella categoria Internet, Telefono, Sky e Energia, fai clic su di essa e poi premi sulla voce Verifica disponibilità e abbonati online.

Ti verrà così richiesto di effettuare la verifica della copertura per l’offerta da te scelta; devi quindi procedere come spiegato nel capitolo precedente, inserendo tutti i dati richiesti nei campi di testo visibili a schermo.

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Per proseguire premi sul pulsante Abbonati online e inizia così la procedura di attivazione, compilando il modulo con tutti i dati che ti vengono richiesti (nome, cognome, codice fiscale, tipologia di documento di identità e dati dello stesso, indirizzo email e numero cellulare di riferimento sono alcune delle informazioni richieste).

Fatto ciò, premi sul pulsante Avanti, indica i dati richiesti per il pagamento e verifica attentamente i dettagli dell’offerta che intendi sottoscrivere, prima di inoltrare la richiesta di attivazione.

Attivare Fastweb Mobile

Per quanto riguarda l’attivazione a Fastweb con un numero di cellulare, puoi scegliere di effettuare la portabilità del numero ed effettuare il passaggio chiamando i numeri di telefono precedentemente indicati o recandoti in un negozio.

Se però intendi effettuare online l’attivazione di un’offerta Fastweb Mobile segui i passaggi indicati nelle prossime righe.

Collegati al sito Internet ufficiale dell’operatore, individua l’offerta di tuo interesse e fai clic sul pulsante d’acquisto.
Successivamente, indica se sei già un cliente di rete fissa Fastweb oppure se non lo sei (, sono già cliente dell’offerta casa o No, non sono ancora cliente), in modo tale da avere diritto ad eventuali sconti.

Dopodiché compila il modulo che ti viene proposto, indicando tutti i dati richiesti e selezionando eventualmente la voce relativa alla portabilità del numero (Vuoi mantenere il tuo numero di cellulare?).
In quest’ultimo caso dovrai anche digitare il numero di cellulare, per effettuare la portabilità, oltre al numero seriale della SIM.

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Infine, non dimenticare che, se ricevi una chiamata da un operatore o consulente Fastweb, puoi effettuare l’attivazione di un’offerta mobile e la portabilità anche parlando con quest’ultimo al telefono.
In questo caso, ti verranno indicate nel dettaglio le procedure da effettuare, per l’inoltro della pratica di attivazione.

Una volta attivata l’offerta di telefono, infatti, ti verrà richiesto di confermare la volontà di attivare l’offerta da te selezionata, inviando alcuni documenti ai numeri che ti verranno forniti.

Solitamente bisogna indicare il proprio codice cliente, allegare una fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale e inviare tutto a un indirizzo email, via fax oppure a un numero di telefono specifico (potrebbe essere il numero 02/87366609, lo 02/36656489 per il fax o le email mobile@fastweb.it o mobilefastweb@callapp.it).

Quando ti verrà indicata la conferma dell’avvenuta ricezione dei documenti, ti verrà fissato un appuntamento per la consegna della SIM la quale solitamente viene attivata entro 48 ore dalla ricezione dei documenti.

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Le procedure indicate nelle precedenti righe sono anche quelle illustrate sul sito Internet di Fastweb al quale ti consiglio fare riferimento per maggiori informazioni o in caso di dubbi.

come attivare avviso di chiamata wind

come attivare avviso di chiamata wind

Durante la giornata ricevi numerose chiamate di lavoro, al punto che la tua linea Wind risulta spesso occupata.
Preoccupato di perdere telefonate importanti e di non essere raggiungibile in caso di emergenze, stai seriamente pensando di acquistare un telefono aggiuntivo e attivare una nuova SIM da dedicare alle chiamate lavorative.
Prima, però, vorresti sapere se esiste una soluzione più economica per porre rimedio a questo problema e poter essere avvisato di eventuali chiamate in entrata anche quando hai una telefonata in corso.
Se le cose stanno effettivamente così, allora ho la soluzione giusta per te:
il servizio di avviso di chiamata.

Con l’avviso di chiamata, la tua linea risulterà libera anche quando sarai impegnato in una conversazione e, in caso di una nuova telefonata in entrata, sarai avvisato da un segnale acustico.
In questo modo, potrai scegliere se passare da una chiamata all’altra lasciando in attesa uno dei due interlocutori o terminare una chiamata per rispondere all’altra.
È proprio la soluzione che stavi cercando? Allora non perdere altro tempo e approfondisci subito l’argomento.

Mettiti bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e lascia che ti spieghi come attivare avviso di chiamata Wind sia su linea mobile che su rete fissa. Leggi con attenzione i prossimi paragrafi, segui le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che non perderai mai più una chiamata.
Non mi resta altro che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Cos’è l’avviso di chiamata Wind
  • Attivare avviso di chiamata Wind su cellulare
  • Attivare avviso di chiamata Wind su linea fissa
  • Attivare SMS My Wind
  • In caso di problemi

Cos’è l’avviso di chiamata Wind

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Prima di entrare nel dettaglio di questa guida e di scoprire come attivare avviso di chiamata Wind, è utile conoscere a cosa serve questo servizio e quali sono i costi.

L’avviso di chiamata Wind è un servizio che ti permette di avere la linea telefonica libera anche quando sei impegnato in una conversazione.
Un segnale acustico, infatti, ti avviserà che stai ricevendo una nuova chiamata in entrata, consentendoti di mettere in attesa la conversazione corrente e rispondere alla nuova telefonata in entrata.

Devi sapere che puoi attivare l’avviso di chiamata Wind sia sul tuo numero di cellulare che sulla linea fissa di casa.
Puoi attivare e disattivare il servizio tutte le volte che vorrai, senza alcun costo di attivazione e senza nessun canone ricorrente.

Attivare avviso di chiamata Wind su cellulare

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Per attivare l’avviso di chiamata Wind su cellulare non devi effettuare nessuna procedura, poiché il servizio è attivo su tutte le nuove SIM dell’operatore telefonico italiano.
Tuttavia, se in passato hai disattivato il servizio o non sei sicuro del suo funzionamento, puoi verificarne lo stato e richiederne eventualmente l’attivazione con semplici comandi dal tastierino numerico.

Prendi, quindi, il tuo smartphone e apri il dialer (la schermata per comporre i numeri di telefono), dopodiché digita il codice *#43# e fai tap sull’icona della cornetta per verificare lo stato del servizio.
Attendi pochi istanti e un messaggio ti indicherà se l’avviso di chiamata è attivo o meno.

  • Servizio attivo per voce, fax, circuito dati sincrono e circuito dati asincrono:
    indica che l’avviso di chiamata è già attivo sul tuo numero.
  • Servizio disattivato:
    l’avviso di chiamata non è attivo sulla tua SIM e, in caso di chiamata mentre sei impegnato in un’altra conversazione, la tua linea risulta occupata.

Dopo aver verificato lo stato del servizio sulla tua linea mobile Wind ed esserti accertato che l’avviso di chiamata è disattivato, puoi procedere con l’attivazione.
La procedura è identica a quanto descritto in precedenza per la verifica del servizio:
accedi, quindi, al tastierino numerico del tuo smartphone, componi il codice *43# e fai tap sull’icona della cornetta verde (la stessa per avviare una chiamata), attendi pochi istanti e il messaggio Fatto ti confermerà l’avvenuta attivazione.

Devi sapere che in caso di ripensamenti, puoi disattivare il servizio in qualsiasi momento e senza alcun costo.
Anche in questo caso, apri il dialer del tuo smartphone pigiando sull’icona della cornetta presente in home screen, componi il codice #43# e dai conferma pigiando l’icona della cornetta verde per completare la disattivazione dell’avviso di chiamata.

Attivare avviso di chiamata Wind su linea fissa

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Se sei cliente WindHome/Infostrada, devi sapere il servizio di avviso chiamata e disponibile anche su rete fissa senza costi di attivazione o canoni mensili.
La procedura per attivare avviso di chiamata Wind su linea fissa è pressoché identica a quanto descritto per smartphone nei paragrafi precedenti.

Per prima cosa, verifica lo stato del servizio digitando il codice *#43# tramite la tastiera del tuo telefono fisso e ascolta il messaggio audio per capire se l’avviso di chiamata è già attivo sulla tua linea.
In caso negativo, puoi procedere con l’attivazione digitando il codice *43#.

Se il servizio è attivo e mentre sei impegnato in una conversazione telefonica senti un segnale acustico, significa che qualcuno ti sta chiamando:
per rispondere alla telefonata in entrata lasciando in attesa quella in corso premi i tasti R+2 (il pulsante R solitamente è lo stesso per riagganciare una chiamata), combinazione che puoi utilizzare anche per passare da una chiamata all’altra.
Se, invece, vuoi terminare la chiamata in corso e rispondere alla telefonata in entrata i tasti da pigiare sono R+1.

Per disattivare l’avviso di chiamata su linea fissa, prendi il telefono, componi il codice #43# utilizzando il tastierino numerico e avvia la chiamata per confermare la tua intenzione.

Attivare SMS My Wind

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In alternativa o in aggiunta all’avviso di chiamata, devi sapere che puoi anche attivare SMS My Wind, un servizio per linea mobile che permette di sapere chi ha chiamato sia quando si è impegnati in una chiamata che quando il telefono è spento o non raggiungibile.
Non appena si torna disponibili, si riceve un messaggio contenente il numero di chi ha chiamato nelle ultime 48 ore e la data e l’ora in cui l’ha fatto.
A differenza dell’avviso di chiamata, però, il servizio SMS My Wind è a pagamento e ha un costo di 0,82 euro/mese (qualora non sia già incluso nell’offerta ricaricabile).

Per attivare SMS MyWind, collegati al sito Web dell’operatore telefonico, fai clic sul pulsante Entra in alto a destra, inserisci i tuoi dati di accesso nei campi Username e Password e pigia sul pulsante Effettua il login.
Se non hai ancora creato il tuo account Wind, fai clic sul pulsante Registrati e inserisci il tuo numero di telefono nel campo Inserisci numero Wind o Infostrada, dopodiché pigia sul pulsante Avanti e segui la procedura guidata di registrazione.

Dopo aver effettuato l’accesso al tuo account, fai clic sul pulsante Area clienti e, nella nuova pagina aperta, seleziona l’opzione La tua offerta presente nel menu a sinistra.
Clicca, quindi, sulla voce Attiva/Disattiva relativa a SMS My Wind, sposta la levetta in alto a destra da OFF a ON e pigia sul pulsante Conferma per attivare il servizio.

In alternativa, puoi attivare SMS MyWind anche chiamando il numero 403020 e seguendo le istruzioni della voce guida.
Devi sapere che puoi disattivare il servizio in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi.
Per maggiori informazioni, ti lascio alla mia guida su come disattivare SMS My Wind.

In caso di problemi

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Se dopo aver attivato l’avviso di chiamata e averne verificato lo stato stai riscontrando problemi nell’utilizzo del servizio, puoi contattare il servizio clienti Wind al numero 155 o tramite social network.

Se desideri parlare con un operatore in carne e ossa al quale riferire la tua problematica, prendi il telefono e componi il numero indicato poc’anzi (la telefonata è gratuita per i clienti Wind, Tre, Infostrada e per le chiamate da rete fissa TIM).
Dopo il messaggio di benvenuto, pigia sul tasto 2 per ricevere assistenza da parte di un consulente Wind, poi sul tasto 1 per assistenza su telefonia mobile e rimani in attesa se stai chiamando dal numero dal quale vuoi ricevere assistenza. Adesso, premi 4 per parlare con un operatore fisico.
Per approfondire l’argomento, ti lascio alle mie guide su come parlare con operatore Wind e come farsi chiamare da Wind.

In alternativa, puoi richiedere assistenza sia tramite Facebook che tramite Twitter.
Nel primo caso, collegati alla pagina ufficiale di Wind e fai clic sul pulsante Messaggio (da computer è Invia un messaggio) presente in alto a destra, dopodiché descrivi la problematica riscontrata nel campo di testo apposito e pigia sul pulsante Invio della tastiera per inviarlo.

Su Twitter, invece, collegati al profilo @WindItalia, pigia sul pulsante Messaggio e componi il tuo messaggio descrivendo la problematica riscontrata e inserendo anche un tuo recapito telefonico (per un eventuale contatto da parte di Wind).
Pigia, quindi, sul pulsante Invia per inviare la tua segnalazione e attendi una risposta, che solitamente avviene entro 2 giorni lavorativi.

come attivare avviso di chiamata tim

come attivare avviso di chiamata tim

Durante la giornata il tuo telefono squilla in continuazione e sei spesso impegnato in lunghe conversazione che ti impediscono di rispondere a nuove chiamate in entrata.
Per questo motivo, ti piacerebbe attivare sulla tua linea TIM un servizio che consenta di gestire più chiamate in contemporanea, con la possibilità di mettere in attesa un interlocutore e rispondere con semplicità alla seconda chiamata in arrivo.
Se le cose stanno effettivamente così, ho la soluzione giusta per te:
l’avviso di chiamata TIM.

Con l’avviso di chiamata TIM, un servizio disponibile sia su linea fissa che sul cellulare, il proprio numero risulta libero anche quando è in corso una conversazione.
In caso di una nuova chiamata in entrata, è possibile scegliere se mettere in attesa la chiamata in corso per rispondere al nuovo interlocutore (con la possibilità di passare da una chiamata all’altra), se inoltrare la telefonata in arrivo alla segreteria o se proseguire nella conversazione in corso ignorando la seconda chiamata.
Come dici?
È proprio la soluzione che stavi cercando?
Allora non perdere altro tempo e approfondisci subito l’argomento.

Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi cinque minuti di tempo e lascia che ti spieghi come attivare avviso di chiamata TIM.
Leggi con attenzione i prossimi paragrafi, scegli la modalità di attivazione del servizio che ritieni più adatta alle tue esigenze e ti assicuro che le chiamate perse saranno solo un lontano ricordo.
A me non resta altro che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Attivare avviso di chiamata TIM su cellulare
  • Attivare avviso di chiamata TIM su linea fissa
  • Attivare LoSai di TIM

Attivare avviso di chiamata TIM su cellulare

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Attivare l’avviso di chiamata TIM è una procedura semplice che richiede pochi secondi di tempo.
Tutto quello che occorre fare è digitare una combinazione di tasti tramite il tastierino del proprio telefono.

Prima di attivare l’avviso di chiamata TIM, ti suggerisco di verificarne lo stato poiché il servizio potrebbe essere già attivo sulla tua SIM a tua insaputa.
Prendi, quindi, il tuo smartphone, apri il dialer (l’app che usi per effettuare le chiamate), richiama il tastierino numerico, digita il codice *#43# e fai tap sul pulsante per avviare la chiamata (dovrebbe essere la cornetta verde).
Attendi pochi istanti e verifica lo stato di attivazione dell’avviso di chiamata.

  • Avviso di chiamata voce abilitato:
    il servizio è già attivo sulla tua linea.
  • Avviso di chiamata voce disabilitato:
    il servizio non è attivo sulla tua SIM.
    In caso di chiamate mentre sei impegnato in un’altra conversazione, la tua linea risulta occupata.

Adesso, se ti sei accertato che l’avviso di chiamata non è attivo sulla tua linea TIM, puoi procedere con l’attivazione.
Tutto quello che devi fare è avviare nuovamente il dialer, richiamare il tastierino numerico del tuo smartphone, comporre il codice *43# e premere la cornetta verde (o il tasto di avvio chiamata).
Se tutto è andato a buon fine, il messaggio Attivazione dell’impostazione riuscita.
Avviso di chiamata voce
ti confermerà l’avvenuta attivazione del servizio.

Con l’avviso di chiamata attivo, puoi gestire una seconda chiamata mentre sei già in conversazione.
Un segnale acustico ti avvisa di una nuova chiamata e, successivamente, puoi scegliere se terminare la conversazione in corso e rispondere all’altra chiamata, se mettere in attesa l’attuale interlocutore per rispondere alla nuova chiamata o se inoltrare la chiamata in arrivo alla segreteria telefonica (a tal proposito potrebbe essere utile la mia guida su come attivare segreteria TIM).

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Devi sapere che l’avviso di chiamata TIM su cellulare è completamente gratuito.
Infatti, il servizio non ha costi di attivazione/disattivazione, nessun canone ricorrente e nessun costo aggiuntivo per eventuali avvisi ricevuti.

In qualsiasi momento puoi decidere di disattivare il servizio ripetendo quanto descritto in precedenza per l’attivazione:
dopo aver avviato il dialer e richiamato il tastierino numerico, componi il codice #43# e avvia la chiamata.
Se visualizzi a schermo il messaggio Disattivazione dell’impostazione riuscita.
Avviso di chiamata voce
, la disattivazione è andata a buon fine.
Pigia, quindi, il pulsante Chiudi e il gioco è fatto.

Attivare avviso di chiamata TIM su linea fissa

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Per attivare l’avviso di chiamata TIM su linea fissa è necessario prima richiederne l’attivazione al servizio clienti del noto gestore telefonico e, successivamente, procedere con l’attivazione utilizzando il proprio telefono.

Prima di spiegarti come attivare l’avviso di chiamata sulla tua linea fissa di TIM, devi sapere che, a differenza di quanto indicato in precedenza per cellulare, il servizio ha un costo ricorrente di 2 euro/mese.
L’attivazione, la disattivazione e l’interrogazione sullo stato dell’avviso di chiamata è invece gratuito.

Per procedere, prendi il tuo telefono (deve essere dotato di tastierino numerico), componi il codice *#43# e avvia la chiamata per verificare lo stato del servizio.
Se ascolti il messaggio Il servizio di chiamate in attesa non è attivo, significa che l’avviso di chiamata non è attualmente attivo sulla tua linea.

Digita, quindi, il numero 187 e avvia la chiamata per richiederne l’attivazione al servizio clienti TIM. Dopo aver ascoltato il messaggio di benvenuto, segui attentamente le indicazioni fornite dalla voce guida e premi la combinazione di tasti per parlare con un addetto in carne e ossa al quale richiedere l’attivazione dell’avviso di chiamata.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come contattare operatore TIM.

Dopo aver richiesto il servizio chiamando il 187, sei pronto per attivarlo dal tuo telefono.
Componi, quindi, il codice *43#, avvia la chiamata e ascolta il messaggio registrato che ti confermerà l’avvenuta attivazione dell’avviso di chiamata.

Se ti stai chiedendo come utilizzare il servizio, devi sapere che un segnale acustico ti avvisa di una nuova chiamata in entrata quando sei occupato in un’altra conversazione.
Pigia i pulsanti R (solitamente è lo stesso per riagganciare una chiamata) e 2 del tuo telefono per rispondere alla nuova chiamata lasciando in attesa l’altra, mentre per concludere la conversazione in corso e continuare con l’altra premi sui pulsanti R e 1.

Ti sarà utile sapere che se non rispondi dopo il sesto squillo, il chiamante riceverà il tono di occupato, mentre tu sentirai due segnali acustici.
Conclusa la conversazione in corso, puoi utilizzare il servizio Ultima chiamata per conoscere il numero di chi ti ha chiamato mentre eri impegnato nell’altra conversazione.
Il servizio ha un costo di 10 centesimi a consultazione ed è disponibile chiamando il numero 42400.

In qualsiasi momento, puoi decidere di disattivare l’avviso di chiamata senza costi aggiuntivi.
Per procedere, prendi il tuo telefono, componi il codice #43# e avvia la chiamata, dopodiché ascolta il messaggio della voce registrata e riaggancia per completare la disattivazione.

Attivare LoSai di TIM

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L’idea di mettere in attesa un interlocutore per passare a un’altra chiamata non ti entusiasma?
In tal caso, puoi scegliere di attivare LoSai di TIM, un servizio per cellulare che ti permette di ricevere un avviso via SMS quando il proprio numero è occupato in un’altra conversazione o non raggiungibile.
Il servizio ha un costo di 1,59 euro/mese (il primo mese è gratuito) e include anche ChiamaOra di TIM che consente di sapere quando torna disponibile un numero risultato occupato o irraggiungibile.

Se ritieni questa soluzione la più adatta alle tue esigenze, prendi il tuo smartphone e chiama il numero gratuito 40920.
Dopo il messaggio di benvenuto, pigia il tasto 0 per attivare LoSai e ChiamaOra di TIM, attendi in linea per qualche istante e il gioco è fatto.
Poiché la combinazione di tasti da premere è soggetta a variazione, ti consiglio di seguire attentamente le indicazioni della voce registrata per non attivare servizi indesiderati.

Devi sapere che puoi attivare LoSai di TIM anche dall’area MyTIM del sito Internet della compagnia telefonica.
Per procedere, collegati al sito ufficiale di TIM, fai clic sulla voce MyTIM presente in alto a destra, inserisci i tuoi dati di accesso nei campi Username e Password e pigia sul pulsante Entra.
Se non ti sei ancora registrato sul sito di TIM, puoi leggere la mia guida di approfondimento.

Adesso, seleziona la scheda MyTIM Mobile in alto, fai clic sulla voce Servizi e individua la sezione Gestione chiamate, dopodiché pigia sul pulsante Vai relativo all’opzione LoSai e ChiamaOra di TIM e clicca sul pulsante Attiva. In caso di ripensamenti, puoi disattivare il servizio in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi pigiando sul pulsante Disattiva.
Per approfondire l’argomento, ti lascio alla mia guida su come disattivare LoSai di TIM.

come aprire porte router fastweb

come aprire porte router fastweb

Sei da poco passato a Fastweb, sei molto soddisfatto del servizio che ti è stato offerto e delle prestazioni della tua connessione ad Internet ma…c’è una cosa che non va proprio come dovrebe:
quando provi a scaricare file con programmi come uTorrent o eMule riscontri una lentezza eccessiva e/o visualizzi dei messaggi di errore che ti impediscono di proseguire con il download.
Se le cose stanno così non temere, non c’è nulla che non va nella tua connessione, semplicemente è necessario aprire porte router Fastweb.

Detta in soldoni è molto probabile che sul router in tuo possesso non siano stati aperti i canali di comunicazione che i software P2P (e non solo) utilizzando per poter scaricare file da Internet.
Come ti ho già accennato rimediare a tale situazione è, fortunatamente, un gioco da ragazzi.

Se è dunque tua intenzione scoprire come fare per aprire porte router Fastweb ti suggerisco di concederti qualche minuto di tempo libero e di attenerti alle indicazioni che sto per fornirti.
Le istruzioni non sono esattamente le medesime per tutti i modelli di router (i pannelli di configurazione dei dispositivi possono variare) ma, non ti preoccupare, cercheremo di trovare la strada esatta da seguire sul modello di modem/router in tuo possesso. Sono sicuro che alla fine sarai d’accordo con me sul fatto che in realtà aprire porte router Fastweb era semplicissimo.

Come accedere al router Fastweb

Per poter aprire porte router Fastweb la prima cosa che va fatta è accedere al pannello di controllo del dispositivo.
Per fare ciò avvia il tuo browser Web preferito, digita l’indirizzo IP del router nella barra degli indizi dopodiché pigia il pulsante Invio sulla tastiera del computer.

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Per scoprire l’indirizzo IP del router prova a dare uno sguardo sulla parte posteriore del dispositivo, dovrebbe esserci attaccata un’etichetta con su scritto l’indirizzo.
In caso contrario l’indirizzo IP potrebbe essere scritto sul manuale utente del router presente nella confezione di vendita.
Generalmente l’indirizzo IP del router è 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1.

Se l’indirizzo IP del router non dovesse essere indicato né su un eventuale etichetta appiccicata sul dispositivo stesso né sul manuale utente puoi individuarlo direttamente dal computer.

Se utilizzi un computer Windows, puoi conoscere l’indirizzo IP per accedere al pannello di controllo del router digitando cmd nel campo di ricerca accessibile previo clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni oppure nell’apposito campo accessibile dalla parte in alto a destra della Start Screen.
Successivamente premi Invio per avviare il programma che è stato selezionato in maniera automatica.

Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi digita il comando ipconfig e poi premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC per ottenere la lista completa degli indirizzi relativi alla tua connessione.
L’indirizzo IP del router è quello che trovi indicato accanto alla voce Gateway predefinito.

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Se invece di un computer basato su Windows utilizzi un Mac puoi conoscere l’indirizzo IP grazie al quale accedere al pannello di controllo del router recandoti in Preferenze di sistema (puoi trovare l’icona sul Dock, nella cartella Applicazioni oppure puoi accedervi mediante il Launchpad) e cliccando sulla voce Network.

Nella finestra che si apre seleziona il nome della connessione in uso e clicca sul pulsante Avanzate che si trova in basso a destra.
A questo punto pigiando sulla scheda TCP/IP troverai l’indirizzo a cui devi collegarti indicato accanto alla dicitura Router.

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Dopo aver individuato l’indirizzo IP, dopo aver digitato quest’ultimo nella barra degli indirizzi del browser Web e dopo aver pigiato il pulsante Invio sulla tastiera dovresti finalmente riuscire ad effettuare l’accesso al pannello di controllo del router

Tieni inoltre conto del fatto che per accedere al pannello del router ti verrà chiesto di digitare un nome utente e una password.
Di solito la combinazione da utilizzare è admin/admin o admin/password ma ci sono casi in cui bisogna usare altre impostazioni.
In tal caso puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del router per scoprire la combinazione giusta da utilizzare.

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Qualora dovessi avere difficoltà nell’individuare nome utente e password del router, puoi consultare il mio tutorial su come trovare la password di modem e router.
In alternativa puoi resettare il router tenendo premuto l’apposito tasto e riprovare l’accesso con la combinazione di username e password predefinita.

Come aprire le porte nei router Fastweb

A questo punto, poiché i pannelli di configurazione variano da router a router, devi essere bravo da trovare da solo la schermata in cui ci sono le impostazioni del firewall in modo tale da poter aprire porte router Fastweb.
Tieni conto che generalmente tali impostazioni si trovano proprio dietro la dicitura Firewall oppure dietro voci come Virtual Server o Configurazione LAN.

Ad esempio, se possiedi il router Technicolor TG582n fornito direttamente da Fastweb devi cliccare sulla voce Casella degli strumenti collocata sulla destra e poi su Condivisione giochi e applicazioni.

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A questo punto la procedura da seguire per aprire porte router Fastweb è più o meno la stessa per tutti i dispositivi.
Per aprire porte router Fastweb basta infatti digitare il numero della porta da aprire nei campi Porta pubblica e Porta locale oppure Porta iniziale e Porta finale e salvare le impostazioni cliccando sull’apposito pulsante del pannello, ad esempio Salva oppure Applica.

Sappi inoltre che per alcuni router è disponibile direttamente nel pannello di controllo un elenco di programmi per i quali è possibile aprire le porte semplicemente selezionandoli. Ad esempio, con il router Technicolor TG582n fornito direttamente da Fastweb una volta effettuato l’accesso alla sezione Condivisione giochi e applicazioni ti basta fare clic sulla voce Assegna un gioco o un’applicazione a un dispositivo di rete locale, scegliere il programma per il quale desideri aprire porte router Fastweb facendo clic sull’apposito menu a tendina disponibile sotto la voce Gioco o applicazione, pigiare sul menu a tendina collocato sotto la voce Periferica per selezionare il dispositivo parte della tua rete per il quale desideri autorizzare l’utilizzo delle porte in oggetto e pigiare poi sul pulsante Aggiungi collocato di lato.

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Per scoprire, in dettaglio, quali sono i passaggi che devi compiere sul modello di router in tuo possesso, collegati al sito Internet di Fastweb e seleziona il dispositivo per cui desideri conoscere le istruzioni di configurazione.

Nella pagina che si apre, clicca quindi sulla voce Per il manuale d’uso clicca qui che si trova in basso e trova le informazioni riguardanti l’apertura delle porte nel manuale del dispositivo (che verrà scaricato in formato PDF o verrà aperti direttamente nel browser, a seconda delle impostazioni del tuo programma di navigazione).

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Per conoscere quali sono le porte da aprire ti basta accedere alle impostazioni del programma che non riesce ad accedere ad Internet e controllare quali sono le porte che quest’ultimo utilizza per funzionare.
Se vuoi conoscere ulteriori dettagli riguardo questo procedimento ti suggerisco di dare uno sguardo alla mia guida su come aprire le porte di eMule e a quella su come aprire le porte di uTorrent.
Se invece desideri sapere quali porte aprire per utilizzare specifiche console e determinati giochi puoi cliccare qui per consultare l’apposita pagina Web con tutte le indicazioni del caso presente sul sito Web ufficiale di fastweb.

Nel malaugurato caso in cui nemmeno seguendo le mie istruzioni riuscissi a risolvere i tuoi problemi di configurazione, prova a contattare Fastweb tramite telefono o tramite Internet seguendo le indicazioni che trovi nel mio tutorial su come parlare con un operatore Fastweb.
Un tecnico cercherà di fare il punto della situazione e di guidarti nella configurazione del tuo modem/router.

come aprire porte fastweb

come aprire porte fastweb

Il tuo gestore telefonico è Fastweb, puoi dirti abbastanza soddisfatto dei servizi offerti e in particolare non puoi lamentarti della tua connessione ad Internet.
Ciononostante c’è una cosa che proprio non va come dovrebbe:
un’eccessiva lentezza nello scaricare i file quando utilizzi programmi come Torrent o eMule.
Se le cose stanno effettivamente in questo modo sappi che per fortuna a tutto c’è rimedio e che la soluzione è proprio dietro l’angolo.
Per far fronte alla cosa ti basta infatti aprire porte Fastweb.

Detta in altri termini è molto probabile che sul router in tuo possesso non siano ancora stati aperti i canali di comunicazione che alcuni programmi, come ad esempio quelli adibiti al P2P, utilizzano per poter scaricare i file da Internet.
Aprire porte Fastweb rappresenta quindi la soluzione a tutto.

Come dici?
Temi di non essere in grado di effettuare questa operazione?
Beh, non aver paura, aprire porte Fastweb è una procedura davvero molto semplice da effettuare ed inoltre puoi contare su di me.
Se sei quindi intenzionato a scoprire come fare per aprire porte Fastweb ti suggerisco di metterti ben comodo e di concentrarti per qualche minuto sulla lettura di questa guida.
Sicuramente alla fine potrai dirti più che soddisfatto del risultato ottenuto.

Per poter aprire porte Fastweb devi innanzitutto accedere al pannello di controllo del tuo modem.
Per fare ciò avvia il browser Web installato sul computer che più preferisci, digita l’indirizzo IP del router nella barra degli indirizzi dopodiché pigia il pulsante Invio sulla tastiera del computer.

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Se non conosci già l’indirizzo IP del tuo router per scoprirlo puoi provare a dare uno sguardo sulla parte posteriore del dispositivo, dovrebbe esserci attaccata un’etichetta con su scritto il dato in oggetto.
In caso contrario l’indirizzo IP potrebbe essere scritto sul manuale utente del router presente nella confezione di vendita.
 Se l’indirizzo IP del router non dovesse essere indicato né su un eventuale etichetta appiccicata sul dispositivo stesso né sul manuale utente puoi individuarlo direttamente dal computer.

Se stai usando un computer con su installato Windows puoi conoscere l’indirizzo IP per accedere al pannello di controllo del tuo modem digitando cmd nel campo di ricerca accessibile previo clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni oppure nell’apposito campo accessibile dalla parte in alto a destra della Start Screen.
Successivamente premi Invio per avviare il programma che è stato selezionato in maniera automatica. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi digita il comando ipconfig e poi premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC per ottenere la lista completa degli indirizzi relativi alla tua connessione.
L’indirizzo IP del router è quello che trovi indicato accanto alla voce Gateway predefinito.

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Se invece stai usando un Mac puoi conoscere l’indirizzo IP mediante cui poter accedere al pannello di controllo del router recandoti in Preferenze di sistema (puoi trovare l’icona sul Dock, nella cartella Applicazioni oppure puoi accedervi mediante il Launchpad) e cliccando sulla voce Network. Nella finestra che si apre seleziona il nome della connessione in uso e clicca sul pulsante Avanzate che si trova in basso a destra.
A questo punto pigiando sulla scheda TCP/IP troverai l’indirizzo a cui devi collegarti indicato accanto alla dicitura Router.

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Ora che hai individuato l’indirizzo IP del modem, che hai digitato quest’ultimo nella barra degli indirizzi del browser Web e che hai pigiato il pulsante Invio sulla tastiera dovresti finalmente riuscire ad effettuare l’accesso al pannello di controllo del tuo router.

Tieni conto del fatto che per accedere al pannello di controllo del router ti verrà chiesto di digitare un nome utente e una password.
Generalmente la combinazione da utilizzare è admin/admin o admin/password ma ci sono casi in cui bisogna digitare altri dati. Qualora così fosse puoi dare un ulteriore sguardo al manuale utente del router per scoprire la combinazione giusta da sfruttare.
Nel caso in cui dovessi avere difficoltà nell’individuare nome utente e password del router puoi consultare la mia guida su come trovare la password di modem e router.

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Adesso che sei finalmente riuscito ad effettuare l’accesso al pannello di controllo del modem puoi finalmente passare all’azione vera e propria ed andare ad aprire porte Fastweb.
Considerando però che i pannelli di configurazione variano da router a router devi essere bravo a trovare da solo la schermata in cui ci sono le impostazioni del firewall.
Tieni conto che generalmente tali impostazioni si trovano proprio in corrispondenza della dicitura Firewall oppure in corrispondenza di voci quali Virtual Server o Configurazione LAN.

Ad esempio, se possiedi il router Technicolor TG582n fornito direttamente da Fastweb devi cliccare sulla voce Casella degli strumenti collocata sulla destra e poi su Condivisione giochi e applicazioni.

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A partire da questo momento la procedura da mettere in pratica per aprire porte Fastweb è bene o male la stessa per tutti i modem.
Per aprire porte Fastweb basta infatti digitare il numero della porta da aprire nei campi Porta pubblica e Porta locale oppure Porta iniziale e Porta finale e salvare le impostazioni cliccando sull’apposito pulsante del pannello.

Per conoscere quali sono le porte da aprire non devi far altro che accedere alle impostazioni del programma su cui vorresti andare ad agire e controllare quali sono le porte che quest’ultimo utilizza per funzionare.
Se ti interessa conoscere ulteriori dettagli riguardo questo procedimento ti suggerisco di dare uno sguardo alla mia guida su come aprire le porte di eMule e a quella su come aprire le porte di uTorrent.
Se invece vuoi sapere quali porte aprire per utilizzare specifiche console e determinati giochi ti basta cliccare qui per consultare l’apposita pagina Web presente sul sito Internet ufficiale di Fastweb.

Sappi infine che per alcuni router è disponibile, direttamente nel pannello di controllo, un elenco di programmi per i quali è possibile aprire le porte semplicemente selezionandoli.

Ad esempio, con il router Technicolor TG582n fornito direttamente da Fastweb una volta effettuato l’accesso alla sezione Condivisione giochi e applicazioni ti basta fare clic sulla voce Assegna un gioco o un’applicazione a un dispositivo di rete locale, scegliere il programma per il quale desideri aprire porte Fastweb facendo clic sull’apposito menu a tendina disponibile sotto la voce Gioco o applicazione, pigiare sul menu a tendina collocato sotto la voce Periferica per selezionare il dispositivo parte della tua rete per il quale desideri autorizzare l’utilizzo delle porte in oggetto e pigiare poi sul pulsante Aggiungi collocato di lato.

come aprire allegati alice mail

come aprire allegati alice mail

Sei alle prime armi con il mondo del computer, grazie all’aiuto di un parente sei riuscito ad aprire un indirizzo di posta elettronica su Alice Mail ma ora non sai come accedervi o come aprire gli allegati che hai ricevuto?
Non ti preoccupare, non è una cosa di cui devi vergognarti.
Anzi, se sei qui è perché hai voglia di imparare cose nuove… ed è per questo che sarò lietissimo di darti una mano.

Tutto quello che devi fare per visualizzare i tuoi messaggi e aprire allegati Alice Mail è avviare il tuo programma di navigazione preferito (es.
Chrome, Firefox, Safari o Internet Explorer), collegarti alla pagina iniziale del servizio ed effettuare l’accesso usando le credenziali che hai scelto durante la fase di creazione dell’account.
Ti assicuro che è davvero semplicissimo.

Ho una sola raccomandazione da farti:
prima di visualizzare o scaricare sul PC un allegato, sia esso un documento o una foto, assicurati della sua sicurezza.
Anche se il mittente sembra affidabile (es.
un tuo parente o un tuo collega di lavoro) controlla bene il corpo del messaggio.
Se ci sono frasi “strane”, che non sembrano scritte dal mittente dell’email, o addirittura il messaggio è in una lingua straniera, non aprire gli allegati.
Potrebbero essere dei file infetti utilizzati per veicolare dei virus informatici sul tuo PC! Se trovi delle email “sospette” nella tua casella di posta elettronica, contatta il mittente e chiedi conferma della legittimità dei file che hai ricevuto.
Meglio essere prudenti.

Aprire allegati Alice Mail da PC

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Il primo passo che devi compiere è accedere alla tua casella di posta elettronica su Alice Mail.
Se non l’hai ancora fatto, collegati dunque alla pagina iniziale del servizio, metti il segno di spunta accanto al suffisso del tuo indirizzo email (@alice.it, @virgilio.it, @tim.it o @tin.it), compila il modulo di login inserendo il tuo username (ossia la parte dell’indirizzo email prima della chiocciola) e la tua password negli appositi campi di testo e clicca sul pulsante Entra.
Se riscontri dei problemi nell’accesso ad Alice Mail consulta la mia guida sull’argomento per scoprire come risolverli.

Bene, adesso dovresti essere pronto a leggere i tuoi messaggi e soprattutto ad aprire allegati Alice Mail.
Seleziona quindi la scheda Posta in arrivo che si trova in alto a sinistra, clicca sul messaggio che contiene gli allegati di tuo interesse e scorri la pagina fino in fondo.

A questo punto hai due possibilità:
visualizzare un’anteprima dell’allegato direttamente nel browser, cliccando sulla voce anteprima collocata accanto alla sua icona, oppure scaricare il file sul tuo computer cliccando sulla voce Salva su PC.
Mi raccomando, apri e scarica solo gli allegati di sicura affidabilità.

In alternativa puoi selezionare la scheda Allegati di Alice Mail (collocata in alto a sinistra) e visualizzare o scaricare tutti i file che hai ricevuto nella tua casella di posta elettronica in base alla loro tipologia.

Vuoi una panoramica veloce su tutte le foto che ti hanno inviato i tuoi parenti?
Nessun problema.
Clicca sull’icona Immagini contenuta nella barra laterale di sinistra e ti verranno mostrate tutte le foto che hai ricevuto su Alice Mail.
Vuoi visualizzare tutti i documenti di lavoro che ti hanno mandato i colleghi?
Clicca sull’icona Documenti presente nella barra laterale di Alice Mail e il gioco è fatto.

Una volta selezionati i contenuti di tuo interesse, puoi visualizzarli direttamente nel browser cliccando sulle loro miniature, oppure puoi scaricarli:
per scaricarli singolarmente pigia sull’icona della freccia collocata sotto le loro miniature.
Per raggrupparli in un archivio zip e scaricarli tutti insieme, metti invece il segno di spunta accanto alle loro anteprime, clicca sul pulsante Salva, digita il nome che vuoi assegnare al pacchetto zip e clicca su OK.
Facile, vero?

Se vuoi, selezionando degli allegati e cliccando sul pulsante Condividi (collocato in alto al centro) puoi anche inviare gli elementi selezionati a un’altra persona (selezionando l’opzione Mail) o condividerli su Facebook (selezionando il nome del social network).

Nel caso in cui riscontrassi degli errori nella visualizzazione degli allegati, prova a installare un nuovo browser sul tuo computer e ad accedere ad Alice Mail tramite quest’ultimo.
Puoi provare Google Chrome o Mozilla Firefox, che sono entrambi gratuiti e compatibili con tutti i principali sistemi operativi per computer (Windows, Mac OS X e Linux).

Aprire allegati Alice Mail da smartphone e tablet

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Utilizzi la posta elettronica prevalentemente in mobilità?
Nessun problema.
Alice Mail è accessibile anche da smartphone e tablet con un’interfaccia ottimizzata per i touch-screen.

Tutto quello che devi fare è aprire il browser (es.
Chrome su Android o Safari su iOS), collegarti alla pagina https://mail.alice.it ed effettuare l’accesso ad Alice Mail usando come username il tuo indirizzo email (completo di suffisso, es.
nome@alice.it) e come password la password che usi normalmente per accedere all’account.

A questo punto, pigia sull’icona della busta da lettere che si trova in alto a sinistra per accedere alla casella di posta in arrivo, seleziona il messaggio che contiene gli allegati di tuo interesse, scorri la pagina fino in fondo e scegli se visualizzare i file (pigiando sull’icona dell’occhio) o scaricarli sulla memoria del dispositivo (pigiando sulla freccia).

Purtroppo nella versione touch di Alice Mail non è presente la scheda Allegati in cui vengono raccolti tutti i file ricevuti nella propria casella di posta elettronica.
Per accedervi da smartphone o tablet, devi collegarti alla pagina iniziale di Alice Mail, selezionare la voce Mail classica per PC collocata in fondo allo schermo ed effettuare l’accesso al servizio sfruttando la sua “scomodissima” versione desktop.

come aggiustare il vetro del cellulare

come aggiustare il vetro del cellulare

Utilizzi il tuo smartphone per qualsiasi cosa, al punto che non riesci quasi mai a separartene.
Il lato negativo di tenere lo smartphone sempre in mano è che aumentano le probabilità che possa cadere a terra, soprattutto se si è persone maldestre.
Una sua caduta, infatti, può causare la rottura dello schermo e può comportare, in alcuni modelli di cellulare, una spesa onerosa per la sostituzione del vetro.

Come dici?
È proprio quello che è accaduto a te?
Ti è caduto il telefono e ora il suo schermo è parzialmente distrutto?
Mi dispiace ma, non preoccuparti, ho intenzione di aiutarti.
In che modo?
Te lo dico subito. Nella guida di oggi, ti illustrerò come aggiustare il vetro del cellulare per farlo tornare nuovo di zecca e continuare a utilizzarlo come prima.
Ti consiglierò come procedere tramite un centro autorizzato oppure, nel caso in cui la garanzia sia scaduta, tramite una riparazione personale del componente da sostituire.

Sia che tu scelga una strada o l’altra, sono sicuro che con la lettura di questo tutorial riuscirai a farti un’idea su come procedere per rimettere a nuovo il tuo smartphone.
Sei pronto a cominciare?
Bene, allora non perdiamo altro tempo:
siediti bello comodo e dedicami giusto alcuni minuti del tuo tempo per leggere con attenzione i suggerimenti che ti proporrò nelle prossime righe.
Non mi resta che augurarti una buona lettura e, soprattutto, buona fortuna per tutto!

Indice

  • Verificare lo stato della garanzia
  • Sostituire il vetro tramite Centro Autorizzato
  • Sostituzione “fai da te” del vetro
    • Reperire l’attrezzatura e i componenti necessari
    • Preparare il dispositivo e il piano di lavoro
  • Come sostituire il vetro del cellulare

Verificare lo stato della garanzia

Prima di iniziare con l’intervento di sostituzione del vetro del cellulare, è importante fare alcune considerazioni sulla garanzia del prodotto.

La rottura dello schermo di un dispositivo non è un intervento coperto dalla garanzia legale.
Questo genere di interventi vengono eseguiti fuori garanzia nella maggior parte dei casi, con costi anche notevoli.
Prendi, ad esempio, il caso di sostituzione dello schermo di un iPhone, che può richiedere un esborso di almeno 150 euro, in base al modello di telefono in proprio possesso.

Per ridurre i costi di questo tipo di interventi, sono disponibili dei pacchetti assicurativi opzionali che coprono i danni accidentali. Un esempio su tutti è AppleCare+, il servizio assicurativo di Apple, che riduce in modo significativo i costi d’intervento per danni accidentali (te ne ho parlato nella mia guida su come estendere la garanzia Apple).

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Nel caso in cui, invece, si dovessero avere problemi al display per dei difetti di fabbrica, come sfarfallii, bande scure o pixel mancanti, l’intervento di sostituzione potrebbe essere coperto da garanzia, a patto che non siano passati i 24 mesi di garanzia legale dalla data in cui è stato comprato il telefono (puoi verificare la data d’acquisto tramite scontrino o fattura di vendita).

Quello che ti consiglio di fare, a prescindere dal tuo caso, è consultare il contratto di garanzia che trovi nei foglietti inclusi nella confezione o nelle sezioni dedicate sui siti Web ufficiali dei produttori.
Per esempio, puoi consultare il contratto di garanzia nelle apposite aree dei siti Web di Apple, Huawei oppure Samsung.

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Se non hai a portata di mano la fattura o lo scontrino, puoi controllare lo stato della garanzia tramite il codice IMEI o il numero seriale dello smartphone sul sito Web del produttore.
Ad esempio, puoi accedere alla sezione Assistenza di Apple oppure a quella di Huawei tramite i rispettivi siti ufficiali delle aziende in questione.

Sostituire il vetro tramite Centro Autorizzato

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Se hai deciso di affidarti a un Centro assistenza autorizzato, puoi cercare quello più vicino al luogo in cui ti trovi tramite l’elenco aggiornato che trovi sul sito Web del produttore.

Per gli iPhone, basta recarsi nei numerosi Apple Store presenti in Italia, i cui indirizzi sono pubblicati nella sezione dedicata del sito Web di Apple.
In caso contrario, è possibile rivolgersi al supporto tecnico via telefono o chat, che aiuta a risolvere i problemi dell’utente a distanza.
Se vuoi sapere come contattare Apple, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a quest’argomento.

Per i cellulari Android, bisogna raggiungere la sezione dedicata sul sito Internet del produttore.
Ad esempio, per i prodotti Samsung si può accedere alla sezione Assistenza oppure contattare il supporto tramite i riferimenti presenti a questo link; per Huawei, invece, c’è una mappa interattiva che indica i centri autorizzati che possono riparare il dispositivo oppure si può contattare l’azienda tramite l’apposita sezione del suo sito Web ufficiale.

Sostituzione “fai da te” del vetro

Nel caso in cui l’intervento non sia coperto da garanzia legale, la sostituzione di un componente può essere onerosa.
A tal proposito, si può pensare di intervenire personalmente,  procurandosi l’attrezzatura e i componenti necessari alla riparazione:
per maggiori info al riguardo, continua a leggere.

Reperire l’attrezzatura e i componenti necessari

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Per sostituire il display di uno smartphone, il mio consiglio è quello di rivolgersi agli esperti di iFixit, sito Web affidabile che raccoglie guide e consigli sulle riparazioni personali dei dispositivi elettronici. Infatti, su questo portale Web è possibile trovare numerosi tutorial corredati da immagini o video che guidano l’utente passo passo all’intervento di riparazione che intende eseguire.

Nel caso di sostituzione dello schermo, ti serve la marca e il modello dello smartphone per cercare la guida più adatta a te. Per fare ciò, raggiungi la sezione Telefoni di iFixit e seleziona il nome del produttore e il modello del cellulare da te in possesso.
Se non dovessi trovare la guida giusta o dovessi avere qualche dubbio, ti consiglio di consultare il Forum per metterti in contatto con esperti che ti aiuteranno a trovare una soluzione al problema.

Se, invece, hai trovato il tutorial per la sostituzione del display, nella sezione Tools (o Strumenti) puoi trovare gli attrezzi indispensabili per eseguire l’intervento oggetto di questa mia guida.
Ti verranno consigliati i singoli strumenti, come cacciaviti o plettri, o il kit iOpener che comprendere il necessario per ogni intervento di riparazione.

Nella sezione Parts (o Parti), trovi il componente da sostituire, acquistabile direttamente sul sito Internet di iFixit.
In caso, puoi affidarti ad altri siti di e-commerce per cercare l’occorrente necessario per riparare lo smartphone, come ad esempio Amazon.

Ad esempio, per sostituire il display di un iPhone X, poi consultare la guida a questo link, dove ti verranno consigliati gli strumenti da utilizzare e le parti di ricambio interessate da acquistare. Nel caso in cui volessi aggiustare lo schermo, in quanto sono presenti dei graffi o delle micro fratture, ti sconsiglio di utilizzare le paste riparatrici, in quanto queste spesso possono causare la rimozione del trattamento oleofobico.

Se ci sono soltanto dei graffi, la riparazione dello schermo potrebbe non essere conveniente a livello economico.
Se questi non sono rilevanti, ti consiglio di applicare delle pellicole protettive salvaschermo per evitare che si creino nuovi graffi.
In questo caso, ti consiglio di consultare questo link di Amazon per cercare il prodotto che fa più al caso tuo.

Se ci sono invece delle micro fratture che non impediscono il corretto funzionamento dello smartphone, puoi seguire i consigli che ti ho indicato precedentemente per la riparazione del display oppure applicare delle pellicole in vetro temperato che possono prevenire ulteriori danni nei pressi della micro frattura durante il normale utilizzo del dispositivo.
Puoi trovare questo genere di prodotti su Amazon, consultando questo link.

Preparare il dispositivo e il piano di lavoro

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Adesso che ti sei procurato gli strumenti necessari e le parti di ricambio, possiamo addentrarci nel vivo di questa guida:
la sostituzione del display dello smartphone.

Prima di iniziare, assicurati di aver spento il cellulare tenendo premuto il tasto di spegnimento e facendo tap sulla voce Spegni.
Se non dovessi avere la possibilità di interagire sul display, puoi provare a rimuovere la batteria oppure, se non removibile, di aspettare che si scarichi.

A questo punto, rimuovi la scheda SIM e l’eventuale microSD dagli appositi alloggiamenti.
Provvedi anche a rimuovere la pellicola o la cover protettiva, se sono presenti, per non creare intralcio nel tuo lavoro.

Fatto ciò, prepara l’area sulla quale dovrai eseguire la sostituzione dello schermo:
questa deve essere piana, pulita e, soprattutto, ben illuminata.
Usa anche un tappetino protettivo o un panno morbido per evitare che la caduta accidentale dei componenti dello smartphone possa creare maggiori danni.

Come sostituire il vetro del cellulare

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Per sostituire il vetro del cellulare, ti consiglio di seguire le guide che trovi sul sito Web di iFixit.
Se ti fosse sfuggito questo mio consiglio, ti invito a leggere questo capitolo precedente per trovare la guida giusta per il tuo dispositivo.

Segui scrupolosamente i passaggi che ti vengono indicati, guardando con attenzione le immagini o i video allegati.
Se dovessi avere qualche dubbio, ti consiglio di utilizzare il Forum di iFixit, per richiedere assistenza.
In caso, poi accostare anche dei video di altri utenti su YouTube, per essere sicuro dei procedimenti da seguire.

A tal proposito, ti consiglio di raggiungere il sito Web di YouTube e di cercare, nell’apposita barra del motore di ricerca, i termini sostituzione display [modello cellulare].
Se non dovessi trovare ciò che cerchi, digita i termini [modello cellulare] display replacement oppure [modello cellulare] display disassembly, per consultare i video in lingua inglese.

Se, nonostante quanto indicato nelle righe precedenti, non dovessi sentirti sicuro di ciò che stai facendo, ti consiglio di affidarti a un Centro di assistenza autorizzato, di cui ti ho parlato in un precedente paragrafo.

Se hai eseguito alla lettera le procedure che ti sono state indicate, ricomponi lo smartphone, inserisce la scheda SIM e accende il dispositivo per verificare che funzioni in modo corretto.

come aggiustare il microfono del cellulare

come aggiustare il microfono del cellulare

Dopo aver registrato un messaggio vocale o un filmato, ti sei accorto che l’audio non aveva una buona qualità?
Quando parli al cellulare, i tuoi amici si lamentano della qualità della tua voce nonostante la copertura del tuo operatore sia ottimale?
Se hai risposto in maniera affermativa ad almeno una di queste domande, forse il problema è da imputare al microfono del tuo smartphone, che potrebbe aver smesso di funzionare correttamente.

Se le cose stanno effettivamente così, troverai molto utili le informazioni di questa guida in merito a come aggiustare il microfono del cellulare.
Se i malfunzionamenti hanno un’origine software, il problema potrebbe essere facilmente risolvibile riavviando il dispositivo oppure aggiornando il sistema operativo.
Se, invece, il problema dovesse essere di natura hardware, dovrai provvedere a riparare il microfono.

Dato che l’argomento ti interessa, direi di non perdere altro tempo prezioso in chiacchiere e di passare subito all’azione.
Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le indicazioni che ti darò per cercare di risolvere i problemi legati al funzionamento del microfono del tuo cellulare.
Ti auguro buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Sostituire la custodia protettiva del cellulare
  • Pulire il microfono
  • Riavviare il cellulare
  • Aggiornare il sistema operativo
  • Portare il cellulare in assistenza
  • Aggiustare il microfono del cellulare autonomamente

Sostituire la custodia protettiva del cellulare

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Se la custodia protettiva che hai applicato al tuo smartphone non è originale o, comunque, non è pienamente compatibile con la marca e il modello del tuo device, potrebbe coprire (anche parzialmente) uno dei microfoni, compromettendone il funzionamento.

In tal caso, per risolvere il problema, ti basterà semplicemente sostituire la custodia protettiva del cellulare con una che sia compatibile, così che questa non copra uno dei microfoni presenti su quest’ultimo.
Puoi acquistare una nuova custodia sia nei negozi di elettronica che negli store online, come Amazon.

Pulire il microfono

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Il microfono del cellulare potrebbe presentare dei residui di sporco annidati in prossimità di quest’ultimo.
Se questi si sono incrostati, potrebbero fare da “tappo” e compromettere la qualità audio in chiamata o in fase di registrazione.
Per risolvere il problema, devi pulire il microfono.

Per pulire i microfoni dello smartphone, devi innanzitutto individuare la loro posizione.
Sulla maggioranza dei dispositivi, infatti, è presente più di un microfono:
solitamente uno si trova nella parte inferiore della scocca, un altro sulla parte anteriore e uno in prossimità della fotocamera posteriore.
Se riscontri difficoltà a individuare la posizione esatta dei microfoni del modello di smartphone in tuo possesso, consulta il libretto delle istruzioni presente nella confezione di vendita del device oppure fai una ricerca su Internet, magari usando termini come “dove si trova microfono [marca e modello del cellulare]“.

Una volta individuato il microfono (o i microfoni) che desideri pulire, devi procurarti l’occorrente necessario per procedere in tal senso:
un panno morbido, come quelli in microfibra o in pelle di daino, o una piccola spazzola, un pennello a setole morbide o un cotton fioc.
Se non hai alcuni di questi materiali, puoi reperirli tranquillamente sia nei negozi della tua città che negli store online, come Amazon.

Passiamo adesso alle operazioni di pulizia.
Tanto per cominciare, stendi il panno morbido su una superficie piana e poggia su di esso lo smartphone, così da evitare che questo possa graffiarsi. Dopodiché prendi la spazzola, il pennello o il cotton fioc e inizia a pulire delicatamente il microfono frontale, eseguendo movimenti lenti e regolari.
Ripeti l’operazione fino a quando non vedi che lo sporco accumulatosi viene rimosso.
Se continui a vedere segni di polvere o di sporco, prova a soffiare delicatamente sul microfono.

Dopo aver pulito il microfono posto frontalmente, provvedi a pulire anche gli altri eseguendo le operazioni appena descritte, facendo sempre molta attenzione a non danneggiarli.
Se dovessi riscontrare difficoltà a eseguire la procedura in questione, consulta questa guida (anche se fa riferimento specifico alla pulizia dell’iPhone, le indicazioni valgono in linea di massima per tutti le marche e i modelli di smartphone in circolazione) oppure cerca qualche video tutorial su YouTube.

Riavviare il cellulare

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Se il malfunzionamento di uno dei microfoni del tuo smartphone è dovuto a un problema software, potresti riuscire a riportare la situazione alla normalità semplicemente riavviando il dispositivo:
per quanto semplice, questa procedura spesso si rivela risolutiva (a meno che il microfono non abbia un problema di tipo hardware, questo è ovvio!).

Per riavviare un cellulare Android, non devi far altro che premere il tasto di accensione per qualche secondo, selezionare la voce Spegni dal menu che compare al centro del display e attendere che il dispositivo si spenga completamente. Dopodiché premi nuovamente il tasto di accensione per qualche secondo, per riaccendere il dispositivo, e verifica che il microfono funzioni correttamente.

Su iPhone la procedura da seguire è leggermente differente.
Per riavviare iPhone X (e modelli successivi), tieni premuto il tasto laterale e uno dei due tasti volume, trascina poi il cursore per spegnere il device e tieni nuovamente premuto il tasto laterale per riaccenderlo.
Per riavviare iPhone 8/8 Plus e precedenti, invece, tieni premuto il tasto superiore o il tasto laterale, trascina il cursore per spegnere il device e tieni premuto il tasto superiore o il tasto laterale per riaccenderlo.
Anche in questo caso, dopo aver riavviato il tuo “melafonino” verifica che il microfono funzioni correttamente.

Per avere maggiori informazioni su come riavviare uno smartphone Android e come riavviare un iPhone, ti incoraggio a consultare gli approfondimenti che ti ho linkato, perché sicuramente potranno tornarti utili.

Aggiornare il sistema operativo

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Aggiornare il sistema operativo del cellulare all’ultima versione disponibile è importante per evitare problemi legati al funzionamento del microfono (ed eventualmente per risolverli, se questi dovessero essersi già verificati).
Se il malfunzionamento del microfono è dovuto a un problema di natura software, magari a causa di un bug di Android o iOS, un aggiornamento potrebbe risolvere la situazione.

Per verificare la presenza di nuovi aggiornamenti sul tuo dispositivo Android, recati nel menu Impostazioni > Info sul telefono > Aggiornamenti di sistema e, se il tuo device è aggiornato alla versione più recente di Android resa disponibile dal produttore, dovresti visualizzare la dicitura il software del dispositivo è aggiornato.
In caso contrario, ti verrà indicato che è disponibile un update, che potrai scaricare facendo tap sul pulsante Scarica/Scarica in Wi-Fi.

Al termine del download dell’aggiornamento, pigia sulla voce Aggiornamento di sistema scaricato da” menu delle notifiche (che puoi richiamare facendo uno swipe dall’alto verso il basso da qualsiasi schermata ti trovi) e premi sul pulsante Riavvia e installa presente nella schermata che si apre.

Per verificare la presenza di nuovi aggiornamenti di iOS, invece, recati nel menu Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software e, se il tuo iPhone è aggiornato all’ultima versione di iOS disponibile, dovresti vedere a schermo la dicitura Il tuo software è aggiornato.
Se, invece, è disponibile un nuovo update, fai tap sulle voci Scarica e Installa per scaricare e installare l’aggiornamento software.

Dopo aver eventualmente scaricato e installato un nuovo aggiornamento software, verifica che il microfono del cellulare sia tornato a funzionare correttamente.

Per maggiori informazioni su come aggiornare uno smartphone Android o su come aggiornare un iPhone, dai un’occhiata alle guide che ti ho linkato:
lì troverai spiegate nel dettaglio tutte le operazioni necessarie per effettuare l’aggiornamento del sistema operativo del tuo cellulare.

Portare il cellulare in assistenza

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Se stai leggendo questa parte della guida, evidentemente le soluzioni che ti ho indicato nei capitoli precedenti non ti sono state utili per risolvere il malfunzionamento del microfono del tuo cellulare.
Se le cose stanno così, ti consiglio di portare il telefono in assistenza, specialmente se è ancora protetto dalla garanzia.

Qualora decidessi di portare il cellulare in assistenza anche se questo è ormai fuori garanzia, sappi che sarai tenuto a pagare l’intervento di riparazione, il cui prezzo varia in base all’entità del danno diagnosticato (potrebbe andare da poche decine di euro ad alcune centinaia).

Per maggiori informazioni a questo riguardo, ti invito a visitare direttamente la pagina Web dedicata all’assistenza clienti presente sul sito ufficiale del produttore del tuo dispositivo (es.
Apple, Samsung, Huawei, LG, Xiaomi, etc.).

Aggiustare il microfono del cellulare autonomamente

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La garanzia del tuo smartphone è scaduta da tempo e vorresti provare ad aggiustare il microfono autonomamente?
Ti consiglio di pensarci bene prima di procedere:
se non hai le competenze tecniche necessarie, è meglio lasciar perdere anziché rischiare di compromettere ulteriormente il funzionamento del tuo dispositivo.

Se, invece, vuoi cimentarti nell’impresa, ti consiglio di rivolgerti al portale iFixit, un famosissimo sito Web che raccoglie guide e consigli riguardanti le riparazioni fai-da-te che riguardano i dispositivi elettronici.
Così facendo saprai quali sono gli strumenti di cui munirti per effettuare la riparazione e, soprattutto, quali sono i passaggi da seguire per portare a termine il lavoro senza problemi.

Per procedere, collegati alla sezione Telefoni di iFixit e seleziona il nome del produttore e il modello del cellulare che vuoi riparare per verificare che sia disponibile qualche guida sull’argomento.
Qualora non dovessi trovare la guida che fa al caso tuo, anziché avventurarti da solo nella riparazione del cellulare, prova a consultare Forum di iFixit per metterti in contatto con gli esperti che senz’altro saranno ben disposti a darti una mano sul da farsi.
In bocca al lupo!

come aggiungere giga vodafone

come aggiungere giga vodafone

Dopo aver guardato svariati video sul cellulare usando la connessione dati della tua SIM Vodafone sei rimasto a corto di Giga e ti piacerebbe capire se esiste qualche sistema per rimediare alla cosa senza dover attendere il rinnovo della promozione?
Ti sei reso conto che il quantitativo di GB disponibili per la tua chiavetta Internet è insufficiente e vorresti sapere se esiste una qualche soluzione che ti consenta di far fronte alla cosa?
Non ti preoccupare, credo proprio di poterti essere d’aiuto.
Se mi concedi qualche minuto del tuo tempo libero posso infatti spiegarti come aggiungere Giga Vodafone.

A prescindere dal fatto che tu abbia attiva una promozione sul tuo cellulare oppure sulla tua Internet Key, sul router portatile o ancora sul tablet sono ben felice di comunicarti che esiste un rimedio.
Ti basta infatti abilitare una delle tante offerte apposite rese disponibili da Vodafone ed il gioco è fatto.
Chiaramente non si tratta di una possibilità gratuita.
Dovrai infatti pagare per fruire dei GB extra che andrai ad aggiungere.
Ma comunque non devi preoccuparti, non si tratta di cifre spropositate.

Allora?
Ti va di approfondire la quesitone?
Si?
Molto bene.
Direi quindi di entrare nel vivo di questo tutorial e di iniziare immediatamente a concentrarci sul da farsi.
Mettiti bello comodo e segui attentamente le indicazioni che sto per fornirti.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto della cosa.
Ti auguro, come mio solito, una buona lettura.

Indice

  • Opzioni per aggiungere Giga Vodafone
    • Per smartphone
    • Per Internet key e router portatili
  • Come attivare le opzioni
    • Tramite Vodafone.it
    • Tramite App My Vodafone
    • Tramite 42070

Opzioni per aggiungere Giga Vodafone

Tanto per combinare cerchiamo di capire quali sono le offerte nel listino Vodafone che l’operatore ha riservato per tutti coloro che hanno necessità come le tue.
Le trovi tutte indicate qui di seguito, sia per quel che concerne il versante smartphone che per quanto riguarda le SIM dedicate in maniera specifica al solo traffico dati (come quelle che vanno inserite nelle Internet Key, nei router portatili o anche nei tablet).

Per smartphone

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Per quanto riguarda gli smartphone, puoi optare per una delle seguenti opzioni per aggiungere Giga alla tua SIM Vodafone.

  • 1GB di riserva – Si tratta di un’opzione che consente di continuare a navigare in Internet anche una volta esauriti i GB della promo attiva (normalmente la navigazione viene bloccata) sino al raggiungimento di 1 Giga pagando 2 euro ogni 200MB.
    Maggiori info qui.
  • Extra 1GB 4G – Come lascia intendere il nome stesso, consente di aggiungere 1GB di Internet in 4G in più rispetto a quanto reso disponibile dall’offerta base.
    L’attivazione costa 1 euro poi si pagano 5 euro/4 sett.
    (nei periodi di promo il costo mensile dell’offerta può essere ridotto).
    È altresì possibile far ripartire l’offerta prima della scadenza pagando anticipatamente il costo della stessa.
    Maggiori info qui.
  • Extra 2GB 4G – È essenzialmente la versione “potenziata” dell’opzione di cui sopra.
    Offre 2GB di Internet in 4G da sommare al quantitativo di Giga dell’offerta base.
    Costa 10 euro ad ogni rinnovo.
    Consente altresì di utilizzare Infinity gratuitamente per un anno dopodiché si rinnova al costo di 6,99 euro (scalando il credito Vodafone).
    Anche in tal caso è disponibile l’opzione Riparti.
    Maggiori info qui.
  • Extra 3GB 4G – Permette di aggiungere 3GB di Internet in 4G extra a quanto reso disponibile dal piano base.
    Costa 14 euro ad ogni rinnovo.
    Anche in questo caso è possibile fruire di Infinity alle condizioni di cui sopra.
    Anche nel caso di quest’offerta è possibile usufruire dell’opzione Riparti.
    Maggiori info qui.
  • Extra 5GB 4G – È la versione ancora più “ricca” delle opzioni summenzionate.
    Permette di aggiungere 5GB di Internet in 4G al piano base al costo 19 euro ad ogni rinnovo.
    Anche con quest’opzione si può usare Infinity come indicato nelle righe precedenti per le altre opzioni.
    Da notare che l’offerta può essere fatta ripartire anche prima della scadenza pagandone nuovamente il costo.
    Maggiori info qui.
  • 10GB 4G – Un’opzione dedicata ai clienti particolarmente esigenti.
    Al costo di 29 euro a rinnovo permette di aggiungere ben 10GB di Internet in 4G a quelli già inclusi nell’offerta base.
    Anche questa opzione permette di avere Infinity alle stesse condizioni di cui sopra.
    Maggiori info qui.

Se invece hai meno di 30 anni ed hai attivato il piano Vodafone Shake ti segnalo che puoi arricchire la tua offerta con degli “shake”, vale a dire delle opzioni per avere musica in streaming, minuti, SMS e, ovviamente, anche GB in aggiunta a quanto già disponibile.
Nel caso specifico dei Giga puoi accedere all’app My Vodafone (è l’app ufficiale di Vodafone di cui ti parlerò in maniera più dettagliata alla fine di questa guida) shakerare il tuo telefonino e scegliere tra una delle seguenti soluzioni.

  • Shake 500MB – Permette di aggiungere 500MB di traffico dati in 4G a quanto già reso disponibile dal piano base.
    Costa 1 euro ed una volta consumato il quantitativo di traffico dati è possibile far ripartire il contatore al costo di 2 euro.
    Maggiori info qui.
  • Shake 2G Social – Permette di aggiungere 2GB di traffico Internet in 4G da consumare solo per navigare sui social network.
    Costa 2 euro ed una volta terminati i GB è possibile far ripartire il contatore pagando altri 2 euro.
    Maggiori info qui.
  • Shake 2GB Music – Consente di aggiungere 2GB di traffico Internet in 4G da consumare solo ed esclusivamente per ascoltare musica in streaming.
    Costa 1 euro ed al termine dei GB si può far ripartire il contatore pagando 2 euro.
    Maggiori info qui.
  • Shake 3GB Video – Al costo 3 euro/4 sett.
    permette di ottenere 3GB di Internet ad alta velocità da consumare solo ed esclusivamente per guardare video in streaming.
    Maggiori info qui.

Per Internet key, router portatili e tablet

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Per quanto riguarda invece le offerte riservate in via specifica ad Internet key, router portatili e tablet, Vodafone permette di continuare a navigare a 2 euro ogni 200MB fino al rinnovo dell’offerta e sino al raggiungimento di 1GB di traffico dati.

Una volta terminato anche il Giga di riserva Internet si blocca e non è più possibile continuare a navigare in rete sino al rinnovo del piano.
Per maggiori info, puoi consultare il dettaglio costi delle varie offerte presenti nella sezione Tariffe per tablet, PC e chiavette del sito Internet del gestore.

Come attivare le opzioni

Hai trovato una soluzione in grado di soddisfare la tua “sete” di Giga ed adesso vorresti capire come fare per poterla attivare.
Bene, te lo spiego subito.
Partendo dal presupposto che per quel che concerne le opzioni che possono essere attivate con il piano Vodafone Shake e con le offerte per navigare in Internet da Internet key, router portatili e tablet ti ho già spiegato in che modo procedere, per quanto riguarda gli altri casi trovi spiegato tutto nel minimo dettaglio qui di seguito.

A prescindere dall’offerta scelta, ad attivazione avvenuta riceverai un SMS di conferma da parte di Vodafone sul numero di cellulare corrispondente.

Tramite Vodafone.it

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In primo luogo, puoi aggiungere ulteriori GB alla tua offerta base Vodafone collegandoti all’area Fai da te di Vodafone.it, vale a dire l’area online del portale dell’operatore tramite la quale i clienti possono gestire direttamente da Web tutto quanto concerne la propria SIM.
Quindi, il primo passo che devi compiere è quello di collegarti alla home page del sito Internet di Vodafone.

Successivamente fai clic sul pulsante verde Accedi collocato in alto a destra, immetti i dati di login relativi al tuo account Vodafone completando i campi visualizzati a schermo e clicca nuovamente sul pulsante con scritto Accedi. Se non ti sei ancora registrato e quindi non disponi dei dati per accedere all’area Fai da te del sito di Vodafone, puoi rimediare subito pigiando sul pulsante nero Registrati anziché sul bottone Accedi, compilando i campi visualizzati con i dati richiesti e seguendo la semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.

Una volta effettuato l’accesso ala tua area personale sul sito dell’operatore, clicca sul collegamento Promozioni che puoi attivare che si trova in corrispondenza della sezione La tua SIM, scorri il menu presente in alto utilizzando le frecce direzionali e seleziona la scheda Giga dopodiché clicca sul pulsante Scopi/Attiva corrispondente all’opzione che vuoi attivare e segui le istruzioni a schermo per finalizzare la procedura di attivazione.

Tramite App My Vodafone

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Se lo preferisci, puoi attivare le opzioni per aggiungere Giga alla tua offerta Vodafone viste in precedenza anche agendo tramite app My Vodafone, l’applicazione ufficiale dell’operatore mobile disponibile per iOS, Android e Windows Phone.
Se non hi già provveduto a scaricarla, apri subito lo store del tuo smartphone (es.
Google Play se utilizzi un terminale Android o App Store se hai un iPhone), cerca My Vodafone o My Vodafone Italia e procedi all’installazione dell’app pigiando prima sul suo nome nei risultati della ricerca e poi sul pulsante Installa o Ottieni.
In alternativa, usa i link che ti ho indicato poc’anzi pigiandoci sopra direttamente dal tuo device mobile.

Ad installazione completata, recati nella schermata del tuo smartphone in cui sono raggruppate tutte le applicazioni ed avvia My Vodafone tappando sulla relativa icona (quella con il logo di Vodafone) dopodiché effettua l’accesso al tuo account compilando il modulo di login. Se non hai ancora un account Vodafone, pigia sul pulsante Registrati, conferma l’avvio del browser (se utilizzi Android) e segui la semplice procedura guidata che ti viene proposta a schermo (dovrai anche confermare il tuo numero di cellulare).

Successivamente tappa sul bottone con le tre linee in orizzontale collocato in alto a destra, seleziona la voce Offerte dal menu che si apre e pigia su Scopri nuove offerte.
Tappa poi su Vuoi più Giga? nella nuova schermata che ti viene mostrata e pigia sul bottone Scegli in corrispondenza dell’opzione che vuoi attivare.

Tramite 42070

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Puoi aggiungere Giga alla tua SIM Vodafone anche telefonicamente, afferrando il tuo telefonino, aprendo il dialer (il tastierino numerico), componendo il numero 42070 e schiacciando il tasto per avviare una telefonata (solitamente è quello di colore verde con il simbolo della cornetta).

A chiamata avviata, attieniti alle istruzioni della voce registrata per riuscire ad attivare l’opzione precedentemente scelta.
Purtroppo la sequenza numerica che bisogna pigiare per attivare questa o quell’altra opzione è soggetta a continui cambiamenti per cui non posso essere molto preciso al riguardo.
Nel momento in cui scrivo l’articolo, ad esempio, bisogna premere in sequenza il tasto 2 (per completare la tariffa base con ulteriori opzioni) ed il tasto 3 (pere aggiungere GB o per far ripartire l’opzione Giga corrente) e poi occorre pigiare sul pulsante numerico corrispondente all’opzione da attivare.

come adattare una sim per iphone

come adattare una sim per iphone

Come probabilmente già saprai, i modelli più recenti di iPhone non utilizzano delle SIM card standard (tecnicamente chiamate Mini-SIM) ma dei formati di scheda più compatti denominati Micro-SIM (su iPhone 4/4S) e Nano-SIM (su iPhone 5 e successivi). Ormai tutti i principali operatori telefonici si sono attrezzati e le forniscono senza eccessivi problemi – cambiando gratuitamente le vecchie schede o richiedendo un contributo di massimo una decina di euro – ma in realtà si può fare tutto da soli e trasformare le SIM in MicroSIM o NanoSIM.
Come dici?
La questione ti interessa ma pensi di non essere in grado di adattare una SIM per iPhone?
Ma no, non hai motivo di preoccuparti… posso forniti io tutte le spiegazioni di cui hai bisogno.

Partendo dal presupposto che contrariamente alle apparenze adattare una SIM per iPhone non è affatto complicato e che chiunque può riuscire “nell’impresa” senza difficoltà, per fare in modo che l’intera procedura mediante cui adattare una SIM per iPhone vada per il verso giusto è indispensabile disporre di una mano abbastanza ferma e di una certa concentrazione.
Infatti, se per errore intacchi il chip presente sulla SIM rischi di rendere la scheda completamente inutilizzabile, tienine conto!

Fatta questa doverosa premessa, se sei realmente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter adattare una SIM per iPhone ti invito a prenderti qualche minuto di tempo libero ed a concentrarti attentamente sulla lettura di questo tutorial.
Sono sicuro che alla fine riuscirai nel tuo intento e che qualora necessario sarai anche pronto a spigare ai tuoi conoscenti bisognosi di una dritta analoga come fare per ottenere il medesimo risultato.
Scommettiamo?

Prima di entrare nel vivo della guida e dunque di spiegarti passaggio dopo passaggio come fare per adattare una SIM per iPhone mi sembra doveroso fornirti un elenco di tutto ciò che ti occorre per poter effettuare questa operazione.

  • Un foglio A4 su cui andrai a stampare il modello per tagliare la SIM in modo preciso.
  • Una stampante per stampare il modello per tagliare la SIM.
  • Nastro biadesivo per fissare la SIM sul modello.
  • Un pennarello indelebile per tracciare sulla SIM le linee guida per il ritaglio.
  • Un paio di forbici per tagliare la SIM.
  • Una limetta o un po’ di carta abrasiva per limare i bordi della SIM prima di inserirla nell’iPhone.

Dopo aver reperito tutta “l’attrezzatura” necessaria ti invito a prendere nota dei codici ICCID e IMEI della scheda SIM che potrebbero andare persi durante il ritaglio.
In realtà questi codici si possono recuperare anche in altro modo, come ti ho spiegato nei miei tutorial su come recuperare ICCID e come risalire al codice IMEI, ma è sempre meglio procedere con prudenza.

Ora che hai a tua disposizione gli strumenti indispensabili per effettuare il ritaglio della scheda ed ora che hai appuntato i codici ICCID e IMEI, il primo passo che devi compiere per poter adattare una SIM per iPhone andando a trasformare la tua attuale scheda in una dalle dimensioni più piccole è quello di scaricare sul tuo computer l’apposito modello realizzato da da Christian von der Ropp grazie al quale ottenere le linee guida per il ritaglio.

Per fare ciò clicca qui in modo tale da poterti subito collegare al sito Internet di riferimento del modello dopodiché pigia sul pulsante per effettuare il download del file che ti viene mostrato a schermo (la forma del pulsante e la posizione possono variare in base al browser Web e al sistema operativo utilizzato ma solitamente si tratta di un pulsante a forma di freccia posto in alto o in basso).
Se non compare alcuna pulsante per eseguire il download puoi salvare il modello per ottenere le linee guida per il ritaglio facendo pigiando con il tasto destro del mouse o del trackpad in un punto qualsiasi del documento e selezionando poi la voce Salva con nome o Salva (la voce può variare a seconda del browser Web o del sistema operativo da te utilizzato) dal menu che si apre.

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A download completato, apri il modello che hai appena scaricato sul computer, richiama il comando di stampa dal menu File e stampa quindi il documento su un foglio A4.
Prima di dare il via alla procedura di stampa verifica che il livello di zoom sia impostato su 100% altrimenti rischi di ottenere un documento dalle proporzioni alterate e quindi non utilizzabile per poter adattare una SIM per iPhone.

Al termine della stampa lascia asciugare il modello appena ottenuto per qualche minuto dopodiché adagia su di esso la scheda da ritagliare facendo attenzione a posizionarla nel punto giusto: se devi trasformare una SIM standard in una MicroSIM per iPhone 4/4S posiziona la scheda sul modello MiniSim (2FF) to MicroSIM (3FF), se devi trasformare una SIM standard in una NanoSIM per iPhone 5 e successivi posiziona la scheda sul modello MiniSIM (2FF) to NanoSIM (4FF) mentre se devi trasformare una MicroSIM in una NanoSIM per iPhone 5 e successivi posiziona la scheda sul modello MicroSIM (3FF) to NanoSIM (4FF).
In seguito, prendi un po’ di nastro biadesivo e fissa la SIM nel punto in cui hai appena provveduto a posizionarla.

Procedi ora prendendo il pennarello indelebile che hai provveduto a procurarti e traccia sulla scheda le linee guida che vedi sul modello:
le due linee orizzontali, le due linee verticali e la linea diagonale che si trova in basso a destra.

Distacca adesso la scheda dal foglio e utilizza un paio di forbici in modo tale da effettuare il ritaglio per poter adattare una SIM per iPhone.
Ti rinnovo l’invito a cercare di fare il più possibile attenzione a non intaccare la circuiteria e a non tagliare più plastica del dovuto altrimenti ti ritroverai tra le mani un pezzo di plastica pronto ad essere gettato nel cestino della spazzatura!

Al termine del lavoro, dovresti ottenere una SIM microscopica senza più bordi di plastica a contornare il chip (o quasi).
In teoria potresti già inserirla nel tuo iPhone e vedere se funziona, ma prima di fare ciò ti consiglio di prendere una limetta per le unghie o un po’ di carta abrasiva e di limare i bordi della scheda per renderla più liscia.

Fatto anche questo, afferra il tuo iPhone ed inserisci la scheda tagliata nell’apposito alloggiamento dello stesso.
Se necessiti di maggiori dettagli a riguardo puoi seguire le indicazioni presenti nel mio articolo su come inserire SIM iPhone mediante cui ho provveduto a spiegarti passaggio dopo passaggio come fare.

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In seguito, accendi il “melafonino” ed incrocia le dita affinché il dispositivo riconosca senza problemi la SIM tagliata. Se tutto è filato per il verso giusto, entro qualche minuto vedrai comparire il nome del tuo operatore nella parte in alto del display del tuo iPhone.
Successivamente potrai quindi effettuare e ricevere chiamate, inviare messaggi, navigare su Internet in 3G/LTE e via di seguito così come hai sempre fatto sino a prima di mettere in pratica tutta la procedura per adattare una SIM per iPhone.

Se necessiti di ulteriori dettagli riguardo i passaggi da effettuare ti suggerisco di dare uno sguardo su YouTube dove puoi trovare numerosi video mediate i quali viene illustrato in maniera abbastanza precisa come procedere per adattare una SIM per iPhone.

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Se i lavori di precisione non sono il tuo forte, o semplicemente ritieni la procedura che ti ho appena illustrato un po’ troppo lunga da portare a termine, puoi tagliare le SIM adoperando un apparecchio che si chiama SIM cutter.

I SIM cutter sono degli strumenti che – come suggerisce abbastanza facilmente il loro nome – permettono di adattare Mini-SIM in Micro-SIM o Nano-SIM in maniera semplice e precisa evitando di intaccare i chip o di commettere errori nella fase di ritaglio delle schede. Hanno prezzi compresi fra i 4,00 euro e i 10,00 euro e si possono acquistare da tutti i principali negozi online, come Amazon.

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CUTTER PER OTTENERE UNA MICRO SIM DA UNA SIM STANDARD

Vedi offerta su Amazon

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2 in 1 Dual Cutter Taglierina per Micro Sim / Nano Sim per iPhone 5 5S…

Vedi offerta su Amazon

Funzionano un po’ come gli apparecchi per forare i fogli di carta:
basta cioè inserire la scheda al loro interno e premere.
Per saperne di più, puoi comunque dare uno sguardo su YouTube dove puoi trovare numerosi video mediate cui viene illustrato in maniera abbastanza dettagliata il procedimento da mettere in pratica.

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Infine, non dimenticare, così come ti accennavo ad inizio guida, che ormai tutti i principali operatori telefonici nazionali permettono di effettuare la sostituzione della propria SIM con una scheda dalle dimensioni più piccole e dunque adatta ad essere inserita nell’apposito scompartimento dell’iPhone.
Basta recarsi in un qualsiasi punto vendita del proprio operatore, compilare un modulo e fornire un proprio documento di riconoscimento e nel giro di qualche minuto la nuova SIM viene attivata in sostituzione della vecchia scheda. Ovviamente la nuova scheda avrà lo stesso numero e lo stesso credito residuo della precedente.

Come ti dicevo, i costi dell’operazione sono variabili:
alcune aziende, tramite i loro punti vendita ufficiali, consentono di cambiare la scheda a titolo gratuito mentre altre richiedono un contributo che può arrivare fino a 10,00 euro indipendentemente dal tipo di abbonamento sottoscritto e dallo stato della SIM da sostituire. Per avere maggiori dettagli ti invito a consultare le apposite linee guida presenti sui siti Internet ufficiali di TIMVodafoneWind e Tre.
Se il tuo gestore è diverso da quelli appena indicati prova a cercare maggiori info collegandoti al relativo sito Internet e dando un’occhiata alla sezione dedicata all’assistenza oppure alla gestione della SIM.

Nel malaugurato caso in cui la procedura mediante cui adattare una SIM per iPhone non andasse a buon fine e/o qualora riscontrassi qualche malfunzionamento nell’utilizzo della tua scheda, dopo aver eseguito il ritaglio puoi inoltre provvedere a recarti in un centro del tuo operare e dire al commesso di aver smarrito o rotto la scheda.
Fatto ciò, ti verrà chiesto di esibire un documento di identità e ti verrà fornita, a pagamento, una scheda SIM nuova di zecca.

come adattare sim a nano sim

come adattare sim a nano sim

Hai appena comperato un nuovo smartphone da utilizzare in sostituzione del tuo vecchio cellulare, tutto contento della cosa sei subito corso a casa per poterne cominciare immediatamente a sperimentare le funzionalità ma provando ad inserire la tua vecchia SIM nell’apposito scompartimento dello stesso ti sei accorso che la scheda non va bene perché è necessario disporre di una Nano SIM?
Se la risposta è affermativa ma se non hai intenzione di rivolgerti al tuo gestore per richiedere la sostituzione della scheda con una della misura giusta sono lieto di comunicarti che è comunque possibile risolvere andando ad adattare SIM a Nano SIM.

Come dici?
Pensi sia troppo complicato?
Ma no, non hai assolutamente motivo di preoccuparti.
Contrariamente alle apparenze adattare SIM a Nano SIM è una procedura abbastanza semplice da effettuare.
Tuttavia, per far si che le cose vadano per il verso giusto, è bene disporre di una mano abbastanza ferma e di una giusta dose di concentrazione, tienine conto.
Se per errore intacchi il chip presente sulla SIM rischi infatti di rendere la scheda completamente inutilizzabile, occhio!

Fatta questa doverosa premessa, se sei quindi realmente interessato a scoprire che cosa bisogna fare per poter adattare SIM a Nano SIM ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero e di concentrarti attenuante sulla lettura di questa guida.
Sono sicuro che alla fine riuscirai nel tuo intento e che in caso di necessità saprai anche spiegare ai tuoi amici bisognosi di una dritta analoga come procedere.
Detto ciò, bando alle ciance e concentriamoci sui passaggi da eseguire.

Prima di entrare nel vivo della guida mi sembra doveroso fornirti un elenco di tutto ciò che ti occorre per poter adattare SIM a nano SIM.

  • Un foglio A4 su cui andrai a stampare il modello per tagliare la SIM in modo preciso.
  • Una stampante per stampare il modello per tagliare la SIM.
  • Nastro biadesivo per fissare la SIM sul modello.
  • Un pennarello indelebile per tracciare sulla SIM le linee guida per il ritaglio.
  • Un paio di forbici per tagliare la SIM.
  • Una limetta o un po’ di carta abrasiva per limare i bordi della SIM prima di inserirla nello smartphone.

Una volta reperito tutto il “materiale” necessario ti invito inoltre a prendere nota dei codici ICCID e IMEI della scheda SIM che potrebbero andare persi durante il ritaglio.
In realtà questi codici si possono recuperare anche in altro modo, come ti ho spiegato nei miei tutorial su come recuperare ICCID e come risalire al codice IMEI, ma è sempre meglio procedere con prudenza.

Dopo aver reperito tutto il materiale necessario e dopo aver appuntato i codici ICCID e IMEI della tua scheda il primo passo che devi compiere per poter adattare SIM a Nano SIM è quello di scaricare sul tuo computer il modello grazie al quale ottenere le linee guida per il ritaglio.
Per fare ciò clicca qui in modo tale da poterti subito collegare alla pagina Web di riferimento del modello, pigia poi sul pulsante per effettuare il download del file che ti viene mostrato a schermo (la forma del pulsante e la posizione possono variare in base al browser Web e al sistema operativo utilizzato ma solitamente si tratta di un pulsante a forma di freccia posto in alto o in basso).
Se non compare alcuna pulsante per eseguire il download puoi salvare il modello per ottenere le linee guida per il ritaglio facendo pigiando con il tasto destro del mouse o del trackpad in un punto qualsiasi del documento e selezionando poi la voce Salva con nome o Salva (la voce può variare a seconda del browser Web o del sistema operativo da te utilizzato) dal menu che si apre.

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A download ultimato apri il modello che hai appena scaricato, richiama il comando di stampa dal menu File e stampa quindi il documento su un foglio A4.
Prima di dare il via alla procedura di stampa verifica che il livello di zoom sia impostato su 100% altrimenti rischi di ottenere un documento dalle proporzioni alterate e quindi non utilizzabile per poter adattare SIM a Nano SIM.

Al termine della stampa lascia asciugare il modello appena ottenuto per qualche minuto dopodiché prendi un po’ di nastro biadesivo e fissa la tua SIM nel campo MicroSIM (3FF) to NanoSIM (4FF) per tagliare.

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Procedi ora prendendo il pennarello indelebile che precedentemente hai provveduto a procurarti e traccia sulla scheda le linee guida che vedi sul modello:
le due linee orizzontali, le due linee verticali e la linea diagonale che si trova in basso a destra.

Distacca ora la scheda dal foglio e utilizza un paio di forbici per adattare SIM a Nano SIM.
Mi raccomando, cerca di fare il più possibile attenzione a non intaccare la circuiteria e a non tagliare più plastica del dovuto altrimenti ti ritroverai tra le mani un pezzo di plastica pronto ad essere gettato nel cestino dell’indifferenziata.

Le dimensioni finali della Nano SIM dovranno essere pari a circa 12 millimetri in larghezza e a 8 millimetri in lunghezza.
Considerando però che alcune minime imperfezioni sono tollerate pur avendo “sgarrato” di poco dovresti poter utilizzare la tua Nano SIM una volta completato tutto il procedimento.

Per finire, prendi una limetta oppure della carta abrasiva e lima leggermente i bordi della SIM dopodiché afferra il tuo smartphone ed inserisci la scheda tagliata nell’apposito scompartimento dello stesso.

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Se tutto è filato per il verso giusto entro qualche minuto vedrai comparire il nome del tuo operatore nella parte in alto del display del cellulare.
Successivamente potrai quindi effettuare e ricevere chiamate, inviare messaggi, navigare su Internet in 3G/LTE e via di seguito così come hai sempre fatto sino a prima di adattare SIM a Nano SIM.

Se necessiti di ulteriori dettagli riguardo i passaggi da effettuare ti suggerisco di dare uno sguardo su YouTube dove puoi trovare numerosi video mediate cui viene illustrato in maniera abbastanza dettagliata come procedere per adattare SIM a Nano SIM.

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Oltre a poter adattare SIM a SIM così come ti ho già indicato puoi eseguire tale operazione affidandoti a dei SIM cutter.
Trattasi di apparecchi che permettono di tagliare le SIM con estrema precisione evitando di danneggiarne il chip e senza dover armeggiare con forbici, pennarelli e quant’altro.

I SIM cutter si posso acquistare facilmente su Amazon e su altri negozi online, hanno prezzi che variano dai 4,00 euro ai 15,00 euro a seconda del modello e sono molto semplici da adoperare.
Per adattare SIM a Nano SIM con un SIM cutter è infatti sufficiente inserire la scheda al suo interno e… schiacciare, similmente a come si fa con gli strumenti che si utilizzano per fare dei fori sui fogli di carta.

Nello sfortunatissimo caso in cui si verificassero dei problemi nell’esecuzione della procedura mediante cui adattare SIM a Nano SIM e la scheda tagliata funzionasse male o non funzionasse, recati in un centro del tuo operatore e di’ di aver smarrito o rotto la scheda.
Ti verrà chiesto di fornire un documento d’identità e ti verrà data una nuova scheda nel formato che più preferisci, in questo caso specifico una Nano SIM.
Chiaramente l’operazione è a pagamento ma si tratta anche dell’unica soluzione possibile se sei interessato a poter ricominciare ad utilizzare senza problemi la tua scheda del nuovo formato. Generalmente il prezzo è pari a 10,00 euro indipendentemente dal tipo di abbonamento sottoscritto e dallo stato della SIM da sostituire.